My Best Friend’s Wedding

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Tutto dipende dalla cerimonia. Ma se siamo in estate, per cerimonia si intende solo una cosa: il matrimonio.
Se sei l’invitata e non hai poche idee ma ben confuse, ecco quello che devi fare: leggere questo post e segnarti queste rapide regole.

Cominciamo: mai il bianco o il viola, che comunemente viene indicato come tonalità della sfiga (nel dubbio, meglio non indossarlo per essere indicata come la causa di un divorzio futuro). Il nero? Sì, perchè – secondo me – non c’è nulla di più elegante del total black, meglio se impreziosito con gioielli e accessori brillanti. Il rosso? Ni, dipende dalla tonalità. Fosse per me, sempre il lungo, ma anche il corto se particolare e lavorato. Sempre e solo tacchi, no ballerine o qualcosa di basso. Sotto un abito di rigore i 12 centimetri, ancora meglio il sandalo. La clutch sempre, non necessariamente della stessa tonalità delle scarpe. E considerate la regola più importante: mai mettere in ombra la sposa con un vestito troppo eccessivo, pomposo, barocco.

Ci sono abiti che raccontano una storia: la propria personalità. Ecco scegliete quello, con il giusto equilibrio tra eleganza, particolarità e buon senso.Sempre con lo specchio davanti perchè, può sembrare una banalità, ma se non siete convinte voi, lo saranno ancora di meno gli altri.

E visto che anche in questa estate si sposano tutti tranne me,
fidatevi di chi sarà sempre l’invitata al matrimonio,
per la precisione la migliore amica dello sposo.
Mai la sposa.

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5 punti del corpo su cui non hai mai spruzzato il profumo (ma dovresti provare a farlo)

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Sul collo, sui polsi, qualche volta spruzzandone una nuvoletta in aria e passandoci dentro… ne abbiamo sperimentati modi per applicare il profumo tentando di farlo durare di più, percepire di più agli altri (senza esagerare), ma ce ne sono alcuni “inediti” che vale la pena sperimentare.

1 All’interno del gomito. Se avete mai letto un libro sul profumo, saprete che sono le zone in cui si concentra maggiormente il flusso sanguigno i migliori su cui applicare il profumo, così i polsi, la clavicola ed il collo sono i preferiti, ma pochi si ricordano dell’interno del gomito. Prendete nota!

Leggi anche: 10 regole per scegliere il profumo giusto.

2 Dietro le ginocchia. Stesso principio di cui sopra, anche il retro delle ginocchia è un punto consigliatissimo su cui vaporizzare il profumo, naturalmente questo suggerimento è consigliato in estate, quando le gambe sono nude, per evitare che la fragranza venga assorbita immediatamente dai vestiti o li macchi.

3 Sui polpacci. Strano posto su cui applicare il profumo, ma a quanto pare se vaporizzate la vostra fragranza preferita sulla zona interna dei polpacci, questi durante il movimento, sfregandosi l’uno contro l’altro, scalderanno il profumo così da diffonderlo tutt’intorno. Anche le caviglie sono un punto consigliato!

A Parigi una donna non si sognerebbe mai di spruzzare il profumo su se stessa. Lei lo spruzzerebbe nell’aria… e lo attraverserebbe. The danish girl

4 Sulle orecchie. Nella zona alta in particolare, in questo modo sarà piacevole per voi percepire maggiormente il profumo e più facile che chi vi saluta, abbraccia e sta vicino, lo senta. È consigliato idratare bene questa zona prima di applicare il profumo, perché essendo qui la pelle molto sottile potrebbe seccarsi a causa del profumo.

5 L’ombelico. Altro punto strategico ma al tempo stesso impensabile per molti, consigliato soprattutto se indossate crop top.
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All’amore, ai nuovi inizi, a me

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Voglio che sia un inizio, uno dei più belli e dei più liberi. Che della libertà ne ho fatto una ragione di vita per la quale mai scenderei a compromessi. Libera di decidere, sbagliare, arrovellarmi la mente e distruggere in mille pezzi il cuore disseminandolo qua e là come fosse dei petali di fiori. Per poi ricomporlo, e così una, due, mille volte. E chissà quante altre succederà. Ho amato e lo sono stata in maniera folle, così dannatamente, da farmi arrossire come se non me lo meritassi. E lo sono tutt’ora da quelle persone che – puoi contarci – puoi chiamare nel cuore della notte, tanto loro ci stanno anche con figli, mariti e mogli a seguito. Ho trascorso serate indimenticabili a ballare sotto la pioggia a piedi scalzi con le amiche di sempre, altre passate a guardare le stelle, a contarle una a una, immersa nei pensieri ascoltando musica in sottofondo. Non ho rimpianti e lo dico: rifarei tutto, dal primo fino all’ultimo giorno, senza cambiare una virgola e nemmeno un punto. Ho ricevuto messaggi quando meno me lo aspettavo che mi hanno tolto il respiro e non sono mai quelli alle 2 della notte. Ho imparato a dire no, a vivere le emozioni, a trovare l’ironia anche nella disperazione, a non trattenere i sorrisi e neanche le lacrime, che l’ho capito con il tempo non sono segno di debolezza ma di liberazione. A entrare nella vita delle persone in punta di piedi e uscirne allo stesso modo. A guardare il mondo in rosa, “la vie en rose”. A emozionarmi ascoltando alcune canzoni, a continuare ad amare la cinematografia francese e a piangere per alcune scene di film. A continuare a sognare che il finale di Pretty Woman sia possibile per tutte noi, perchè l’amore esiste, anzi gli amori a seconda della nostra vita. Basta aspettare e non avere paura. Con coraggio ho lasciato andare persone che ho amato alla follia, come amici che erano fratelli, e in pochi sanno quanta forza ci vuole. Ingestibile anche per me stessa, ho imparato ad accettare i miei difetti che la perfezione la lascio a chi vive a seconda di convenzioni, fogli excel e buoni propositi. Che poi di propositi io, a dire la verità, ne avrei anche ma che di buono non hanno nulla. Ho inseguito i miei sogni fino a raggiungerli alcuni, su altri ancora ci sto lavorando. Ma non ho mai rincorso un uomo: del resto, non vado a correre per una taglia 40 figuriamoci per uno di loro.

Ai miei 30 anni, che non sono un traguardo ma un nuovo inizio.

buon compleanno

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Imparare a dire no

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La voglia di cambiare, di perdersi e poi ritrovarsi. Chiudere con il passato per poter vivere il presente, senza mai dimenticarlo: sono le esperienze, gli errori fatti, le decisioni prese a renderti ciò che sei. Capire che ogni cosa accade per un motivo e poco importa che sia per il destino o sia per tutta colpa di Freud e del suo inconscio. Sentirsi a volte sola in mezzo a un milione di persone: guardarle, scrutarle e lasciarsi incantare da due innamorati che si abbracciano prima che lei salga sul treno. Con le distanze, in realtà, che non sono mai spaziali o temporali, ma sono sempre limiti nella nostra mente e spesso nei nostri cuori. Imparare a bastare a se stessi per lasciarsi scorrere ciò che accade intorno a te, sempre con l’ironia. Trovare sempre poche parole ma quelle giuste, tipo un semplice «dove sei?». Riprendere in mano la propria vita che spesso coincide con una sola regola: imparare a dire di «no». La (in)coerenza: il desiderio di ritornare per l’ennesima volta in Spagna ma con il biglietto aereo per la Grecia pronto per questa estate. Sembra ieri Capodanno con il tempo che non è mai abbastanza, sempre troppo poco soprattutto per se stessi. Camminare di sera, ascoltare della musica, spegnere il l’iPhone, ripensare ad alcune persone con il sorriso, chiudere parentesi trascinate e lasciarsi stupire dalle piccole cose. Tipo, a maggio, raccogliere le ciliegie e tanta voglia non di rose ma di peonie, margherite e calie.

imparare a dire no

Pelle pulita e luminosa con la spazzola per la Pulizia del Viso REVEAL FC1000 Remington

Uno degli step fondamentali nella beauty routine, lo abbiamo imparato, è la detersione. Sì perchè dopo anni abbiamo capito che lavare il viso manualmente non è sufficiente a rimuovere dai pori della nostra pelle le impurità, le tracce di smog e i residui di trucco.
Remington, per aiutarci a detergere la pelle accuratamente e a mantenerla luminosa e pulita, ha creato la Spazzola per la Pulizia del Viso REVEAL FC1000. Questa spazzola è dotata di una testina a doppia azione, rotante e vibrante, sistema che garantisce una pulizia fino a 10 volte più profonda ed efficace rispetto ad una normale pulizia manuale,senza tuttavia essere aggressiva sulla pelle.

Per realizzarla Remington ha richiesto la consulenza della Dott.ssa Barbara Kubicka, una delle maggiori esponenti nel mondo della Medicina Estetica in Gran Bretagna.FC1000

Le setole della spazzola sono in grado di pulire la pelle del viso in profondità aiutando a migliorarne le condizioni. Il risultato è immediato: pelle visibilmente più liscia, morbida e luminosa già dai primi trattamenti e bastano soli 60 secondi al giorno.

Ecco gli step fondamentali per l’utilizzo:
Rimuovere il trucco e detergere il viso con acqua tiepida
Inumidire la testina sotto l’acqua corrente
Applicare il detergente sulla spazzola o direttamente sulla pelle
Selezionare l’impostazione di velocità desiderata e detergere la pelle in 3 zone (fronte e guance). Il timer indicherà ogni 20 secondi quando è necessario spostarsi alla zona successiva.
Dopo ogni uso, sciacquare le testine con acqua tiepida

In aggiunta alle testine già incluse è disponibile una testina esfoliante, venduta separatamente, che garantisce una pulizia profonda della pelle grazie ad un’azione esfoliante efficace e delicata. Questo accessorio rivitalizza la pelle eliminando le cellule morte e lasciando la pelle morbida, liscia e luminosa.
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