Un’estate fa

estate finita

Poco relax ma mille pensieri che si sono infranti ogni volta che ho ascoltato il rumore delle onde del mare. E poi la sabbia tra le dita, i costumi interi che cominciano a essere troppi, preferiti al bikini. Chi l’avrebbe mai detto qualche anno fa? La verità è che si cambia così tanto nel corso dei mesi, degli anni che ci si rende conto sempre con il tempo, mai subito. E forse ce ne accorgiamo in una mattina qualunque quando ancora assonnate e con i capelli spettinati ci guardiamo allo specchio e ci riconosciamo diverse, più cresciute ma sempre delle ragazze pronte a prendere la rincorsa per afferrare al volo i propri sogni. Anche se adesso abbiamo una fede in più: che la crema anticellulite possa fare miracoli. E non ce la dimentichiamo ogni giorno con i post it lasciati anche in macchina insieme a tutte le altre cose da fare che sono sempre troppe tra i mille vorrei, non vorrei ma se vuoi. Le amiche di sempre che non ti lasciano mai, mica come gli uomini che vanno e vengono. «L’amore. Toglietemi tutto. La carriera, la politica, Mike Bongiorno, il festival di Sanremo. Ma l’amore no. L’amore è la pioggia, il vento, è il sole e la notte. L’amore è respiro e veleno. Certi giorni mi dico: Anna, stai attenta, questa è la cotta che ti ammazza. Perché, sì, di carattere sono eccessiva, smodata. Non mi so fermare, e ogni volta che amo mi impelago fino ai capelli. Che strazio, poi, uscirne vivi. Scappare. E’ una cosa tremenda, da urlare. Come rialzarsi dal letto e non avere più sangue. Ma poi si ricomincia ed è meraviglioso». Diceva Anna Magnani e ne sono altrettanto certa pure io che ho sempre trattato i miei amori come parentesi che si aprono inaspettate e si chiudono con la stessa semplicità. Ma ne sono convinta: con la pelle abbronzata e ancora con il sapore del primo ghiacciolo ancora sulla lingua, è già un’estate fa.

(In attesa dell’autunno che, speriamo, riserverà meraviglie e sorprese.
O almeno mi piace pensare così).

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Black is always a good idea

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Fosse per me mi vestirei sempre di nero e chi mi conosce già sa che lo faccio spesso, fin troppo. Anche d’estate, per me ogni occasione è buona. La verità? Che il nero fa moda, is always a good idea, come direbbero le fashioniste. Ma non per forza, il passepartout per ogni occasione, è sempre un tubino nero alla Audrey Hepburn, troppo minimal e elegante a volte.

Così prendete le tendenze moda primavera estate 2016, giocateci e mixate gli stili a seconda della vostra personalità. E date spazio alla fantasia. Per me? Spalle scoperte in stile B.B. con top a maniche lunghe con scollo a balze, pantaloni a zampa a vita alta che ricordano gli anni ’70. (Con un pantalone così ricordate: tacchi sempre e comunque per slanciare la silhouette, un piccolo segreto di stile che aiuta, non poco).  Date poi luminosità al tutto con i gioielli o accessori, come maxi orecchini e clutch con pietre preziose. Et voilà,  le jeux sont fait.

In poche parole: se non sapete come vestirvi, fidatevi del nero.

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Kate Winslet testimonial di L’Oreal esige nel contratto la clausola “no photoshopping” e spiega perchè…

kate-winslet_L'OREAL_ NO PHOTOSHOP

Capita sempre più frequentemente di vedere copertine di riviste e campagne pubblicitarie con testimonial totalmente trasformate dal fotoritocco, al punto da chiedersi perchè scegliere una modella, una cantante, un’attrice famosa, pagarla fior di quattrini, per poi renderla irriconoscibile attraverso l’uso selvaggio di Photoshop. C’è chi con questo meccanismo non ci sta e ha deciso di dirlo a gran voce.

Kate Winslet, ingaggiata per la nuova campagna pubblicitaria L’Oreal ha espressamente richiesto all’azienda che nel contratto venisse inserita la “no photoshopping clause” ovvero una clausola che vieta al brand di manipolare gli scatti della campagna che la vedranno protagonista con Photoshop. Interpellata dai giornalisti sulla singolare richiesta (ci sono colleghe che chiedono l’esatto contrario, pur di apparire perfette), l’attrice quarantenne ha candidamente risposto così:

“Abbiamo una responsabilità importante nei confronti delle nuove generazioni, specie delle giovani donne. Vorrei che venisse sempre raccontata la verità su di me e su chi sono veramente in modo che esse possano avere dei modelli forti da seguire. Tocca a noi crescere le giovani donne come persone forti. Questo per me è davvero importante”.

Non sappiamo se questa importante presa di posizione contribuirà a cambiare le cose, se l’industria della moda e della bellezza, le riviste, le agenzie di modelle, smetteranno di proporre ideali di bellezza irraggiungibili, ma quello di Kate Winslet, che per prima è stata vittima di fotoritocco selvaggio per rientrare in certi standard del “gusto” generale, è stato un gesto ammirevole che fa onore ad una donna eccezionale e, oggi più che mai, vera. Continue reading

Le 5 regole di stile di Anna Wintour (FOTO)

Ognuno ha alcuni capisaldi che segue con costanza durante la sua vita o carriera. Ce ne sono alcuni che con il passare del tempo diventano delle vere e proprie regole (fashion). Stiamo parlando di quei capi o accessori a cui alcuni dei personaggi più celebri della moda non riescono a fare a meno. E questa volta è il turno di Anna Wintour, la direttrice di Vogue America nonché regina del mondo glamour.

Le Callasli: le scarpe firmate Manolo Blahnik, di mille colori, migliaia di paia, addirittura omaggiate come la scarpa perfetta. Questo modello di una delle maison di calzature più famose al mondo è il più amato da Mrs. Wintour che non manca mai dall’indossarlo. Elegante, chic e raffinata, è un vero e proprio passepartout.

Uno degli accessori che contraddistingue lo stile di madame Wintour (oltre al perenne occhiale da sole) è il collier di pietre preziose. Spesso colorate, la nostra amata direttrice ha dato vita a un vero e proprio revival del doppio giro di pietre: très chic!

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Ultima caduta di stile: la pelliccia. Da ambientalisti e amanti degli animali quali che siamo, noi di Blog di Moda non approviamo (ahimé!) questo capo d’abbigliamento. Ma si sa, a ognuno il suo!

mickey-mouse

 

Chiudiamo con il sorriso e con l’ultimo punto del vademecum personale di Anna Wintour: il tubino. Con il fisico che si ritrova, di certo non ha problemi a indossare uno dei capi più raffinati della storia della moda. Asciutto, lineare e semplice sono le caratteristiche che lo rendono uno degli abiti più eleganti in assoluto, ma diciamoci la verità, indosso alla direttrice di Vogue America ha tutto un altro charme.

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I segreti di stile di Anna Wintour non sono più un mistero. Ricordate però che per anche solo lontanamente imitarla serve solo una cosa: il suo eccezionale buon gusto.

Elle Fanning

Questo articolo Le 5 regole di stile di Anna Wintour (FOTO) è stato pubblicato per la prima volta da Beatrice Bassani su Blog di Moda.

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Ma la spiaggia dov’è?

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Non ho ancora fatto un giorno di mare, nemmeno uno.
Non ho visto la spiaggia e nemmeno giocato con la sabbia, non l’ho ancora presa tra le mani e fatta scivolare tra le dita. Nulla. Nemmeno un po’ di sole ho preso, non che sia una fanatica dell’abbronzatura, anzi. Non ho avuto un giorno ancora utile per prenderlo tutto per me e, a dire la verità, non lo vedo nemmeno nei prossimi giorni, nelle prossime settimane. Come se l’estate per me fosse un miraggio lontano con l’unica differenza
Ho bisogno del mare, del rumore delle onde e di un costume intero da indossare. Mentre ancora, l’unico mare che ho visto è quello fatto di grano.

E se mi chiedete che cosa voglio fare da grande, non riesco a immaginarmi che su una spiaggia tropicale, sdraiata con i piedi che affondano nella sabbia con un costume nero esattamente così.

costume YAMAMAY

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