Stewart: giubotti in pelle dal 1975

Il marchio Stewart nasce in Toscana nel lontano 1975 dove la produzione di capi di pellame è rinomata e ricercata.

Tutti i prodotti realizzati dalla Stewart godono di una storia antichissima e verace, la lavorazione artigianale legata alla tradizione del paese.

Le terre toscane sono infatti il polo commerciale e produttivo della lavorazione del pellame, ed qui che nasce la storia della Stewart e dei suoi prodotti rigorosamente made in Italy.

Lavorazioni artigianali e radici profonde

I capi in pelle realizzati nella collezione Stewart (giubbotti Stewart, giubbotti, capispalla etc,) sono tutti ralizzati artigianalmente con attenzione scrupolosa ai dettagli.

Il taglio vintage e autentico dona ad ogni pezzo un inconfondibile bellezza legata al manufatto, pezzo unico al mondo. I segreti e le abilità manuali della lavorazione della pelle vengono tramandate di generazione in generazione all’interno dell’azienda.

Grazie alla cura artigianale ogni giacca è studiata per durare nel tempo, invecchiare e acquisire contemporaneamente bellezza e fascino. Punto fermo dell’azienda mantenere l’autenticità nel corso degli anni, e non andare appresso alla moda passeggera e volitiva.

Collezioni Giubbotti Stewart 2018


Nelle collezioni 2018 potete trovare 4 linee di giubotti: Essential, Old Glory, Bikers e Aviaton.

La linea Essential si caratterizza per una vestibilità slim al 100%, la pelle è morbida e resistente ma al tempo stesso rimane leggera e aderente. Le linee sono essenziali e semplici, dando carattere e stile a chi li indossa.

La linea Stewart Old Glory è caratterizzata da pelli pesanti sottoposte a trattamenti aggressivi e accessori di spessore. I giubbotti da uomo di questa linea hanno un aspetto vintage, una rivisitazione di Grandi Classici sempre attuali.

La linea Stewart Old Glory ha due anime l’aviazione e i bikers. Entrambi ispirati rispettivamente ai piloti d’aerei e ai motociclisti. Visita lo store online per vedere l’intera collezione e le offerte natalizie in corso.

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Speciale Matrimonio: l’abito dello sposo

Il giorno più bello prevede, generalmente, che tutti gli occhi siano puntati specialmente sull’abito bianco indossato dalla sposa. Molto spesso infatti, invitati, parenti, amici, conoscenti sono pronti a commentare le scelte effettuate dalla protagonista indiscussa della giornata; tendono però quasi a dimenticare che anche lo sposo, prima di indossare il suo abito, è passato attraverso un angosciante percorso intriso di scelte e indecisioni che talvolta sembrano dover riguardare solo la sua dolce metà, invece non è proprio così.

Come scegliere l’abito per un uomo che deve sposarsi

Qual è l’abito più adatto ad accompagnare il futuro marito all’affermazione del fatidico si?
La scelta dell’abito del futuro sposo molto spesso dipende direttamente dallo stile adottato dalla sposa nell’accurata selezione del suo outfit, nonché dall’atmosfera che si vuol far respirare il giorno delle nozze. Molto spesso, infatti, non saranno coordinati solo gli abiti dei futuri coniugi ma anche le decorazioni, gli addobbi floreali; particolari che saranno curati con dovizia e precisione.
Per non andare contro le più comuni regole previste dal galateo e non incappare in scelte di dubbia estetica, è sempre preferibile iniziare a raccogliere informazioni e a chiedere aiuto e consigli a esperti del settore, sicuramente molto più preparati in materia rispetto al futuro sposo.

La scelta del giusto abito da sposo è importante quanto quella dell’abito della sposa, anche se, apparentemente, può sembrare più semplice.

In realtà vi sono molti fattori che concorrono alla selezione dell’abito perfetto a seconda delle diverse circostanze, stagioni e location.

Spesso vengono celebrate nozze assolutamente formali in cui, abiti da sposo eccessivamente lucidi o stravaganti, possono rischiare di rivelarsi un pugno in un occhio e di non integrarsi con lo stile scelto e rispettato dalla sposa. Ma il rischio di indossare un abito fuori luogo vi è anche in senso opposto, presentandosi esageratamente classici in un contesto decisamente più allegro e scanzonato, con uno stile molto più giovane e fresco.
Ma vediamo subito quali sono gli abiti da sposo più adatti per ciascuna stagione, che accontentino le diverse tendenze proposte e dettate dalla moda.

Per rasentare la perfezione durante le nozze, lo sposo dovrà disarmare invitati e futura sposa con un outfit impeccabile adeguato al fatidico giorno.

Le tipologie di abiti da poter scegliere…

Se il matrimonio è al mattino, il tight sarà perfetto per una cerimonia decisamente formale, che si concluderà al massimo alle ore 18. Il galateo prevede che se lo sposo si presenta in tight, il padre dello sposo, il padre della sposa, i testimoni e i fratelli degli sposi indosseranno a loro volta il tight.
Nella sua versione classica, il tight è dotato di giacca in fresco di lana a code larghe di colore nero o grigio scuro, da indossare rigorosamente abbottonata, su pantaloni a righe nere e grigie e con camicia dai polsini doppi e dal collo molto rigido. La cravatta va abbinata rigorosamente grigia e va fermata con uno spillo impreziosito da una perla. Inoltre vanno abbinate delle scarpe nere stringate, cappello a forma cilindrica e guanti scamosciati grigi. Nella versione corta, il tight, il tight è composto anche da un gilet di colore grigio chiaro di tessuto leggero.

Se il clima della cerimonia è informale ma non troppo, si può indossare il mezzo tight, la cui giacca è senza coda e con possibilità di scelta tra plastron o cravatta semplice, ideale anch’esso per cerimonie che si concludono entro le ore 18, ma dal tono più rilassato rispetto alla formale pura.

Pur non essendo un abito prettamente da sposo, oggi va molto di moda indossare lo Smoking il giorno delle proprie nozze, specialmente nelle cerimonie celebrate di sera e, soprattutto, che prevedono soltanto il rito civile.

Il frac, invece, è l’abito elegante per eccellenza, adatto principalmente a matrimoni veramente di alto rango, come, ad esempio, i matrimoni regali. Il colore di questo abito è assolutamente nero e la giacca, elemento distintivo del Frac, rimane piuttosto corta nella parte anteriore ed è dotata di due code nella parte posteriore, che richiamano la coda delle rondini. I pantaloni non presentano risvolti e sono di colore nero, mentre la camicia è sempre bianca e deve essere sempre indossata con il panciotto e il papillon coordinati, anch’essi bianchi e le scarpe di vernice.

Se questi abiti risultano essere per molti sposi eccessivamente particolari, una scelta corretta è quella di indossare gli abiti classici da uomo, che consentono di essere sfruttati anche dopo le nozze, in altre occasioni o cerimonie. Tra questi, sicuramente l’ideale per l’inverno è nella colorazione grigia, possibilmente Fumo di Londra, indossato con una camicia bianca con gemelli ai polsini, con cravatta sobria e fazzoletto al taschino della giacca, e scarpe stringate. Questo outfit incarna perfettamente l’importanza dell’evento, unendo al taglio classico ed elegante, un aspetto più soft, non eccessivamente rigoroso e formale.
Se il matrimonio si celebra nei mesi primaverili o estivi, la scelta migliore cade sull’abito classico blu in tessuto classico, come il gabardine, o in tessuto meno consueto, come ad esempio il raso di seta, lo shantung o il lino pettinato.

L’abito bianco è perfetto se le nozze si celebrano in spiaggia, e sarà simbolo di un look informale, adatto alla circostanza. In questo caso sono assolutamente da evitare le scarpe sia per lo sposo che per la sposa.
I matrimoni celebrati all’aperto lasciano ampio spazio di scelta anche per gli abiti pastello, perfetti in parchi, giardini fioriti, boschi o piscine immerse nel verde. I colori più gettonati vanno dal rosa all’acquamarina.

I giovanissimi tendono a scegliere sempre più frequentemente lo spezzato, che consente un’ampia possibilità di combinazioni tra giacca, pantalone, camicia e accessori. Ad ogni modo, qualunque sia la scelta dello sposo circa l’abito da indossare il giorno delle sue nozze, l’essenziale è che lo faccia sentire a suo agio e rappresenti il suo modo di essere.

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Magliette personalizzate: dove stampare t-shirt

Hai bisogno di creare magliette personalizzate? Magari inserendo il tuo logo? Nessun problema! Abbiamo la soluzione  a ciò che stai cercando: la risposta per magliette e polo personalizzate è Sili, azienda leader nel settore nella personalizzazione di articoli pubblicitari.

Dove personalizzare magliette a Milano

T-shirt classiche 100% cotone di (140gr.) le T-shirt Europe in 100% cotone (160gr.) o le famose Fruit of the Loom o B&C. A voi la scelta anche per quanto riguarda il collo, il peso e la forma. Creare magliette personalizzate a Milano sarà più semplice di quanto si possa pensare. E’ possibile stampare magliette anche a maniche lunghe e t-shirt sia per uomo che per donna.

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Centinaia di combinazioni colore per le tue magliette personalizzate

T-shirt personalizzate: una strategia vincente per la tua azienda

Le t-shirt personalizzate sono la soluzione migliore per aziende e privati che vogliono offrire al proprio brand una visibilità strategica. SILI offre stampe di massima qualità su magliette customizzate, grazie ad una esperienza di oltre 30 anni nel settore pubblicitario, con un contatto immediato con il cliente, per fornire un riscontro veloce a qualsiasi richiesta. SILI è la soluzione ideale per stampare magliette personalizzate in serie. Per stampare magliette personalizzate a Milano, il cliente potrà toccare con mano e ritirare direttamente in sede l’ordine richiesto

Come stampare magliette personalizzate

Per il design e l’idea creativa delle tue magliette personalizzate, SILI offre assistenza e consulenza, tutti i più piccoli dettagli del progetto, dal formato dell’immagine più consigliato per avere magliette con scritte, slogan e loghi aziendali di ottima fattura.

Magliette personalizzate per feste, addio al celibato o feste di nubilato

Magliette personalizzate anche in piccole quantità per l’addio al nubilato o al celibato. T-shirt divertenti per dare un tocco speciale a qualsiasi festa, dai compleanni alle feste tra amici. SILI ha la soluzione migliore, garantendo anche la possibilità di consegnare il vostro ordine direttamente a domicilio, nell’area di Milano a titolo gratuito in base al quantitativo.

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New York Fashion Week 2016, disputa in corso sul nome dello show

Fervono i preparativi in quel di New York per la Fashion Week, dove verranno presentate le collezioni maschili di noti stilisti per la prossima stagione calda. Ma non è tutto, in ballo c’è una vera e propria disputa legale. Recentemente il Council of Fashion Designers of America (Cfda), la trade association che ingloba oltre 450 designer di abbigliamento e accessori, ha citato in giudizio Fashion Week Inc., l’agenzia che si occupa personalmente della vendita dei biglietti per gli eventi connessi alla settimana della moda newyorkese, rivendicando l’utilizzo esclusivo della denominazione New York Fashion Week.

Secondo quanto spiegato dal portale The Fashion Law, nonostante il sistema statunitense di proprietà dei brand segua una procedura regolamentare first-to-use, che permette l’uso del nome di un marchio non in base alla tempestività della registrazione presso lo United States Patent and Trademark Office, quanto l’essere i primi ad averlo utilizzato. Il Trademark Trial and Appeal Board ha al momento respinto il caso, lasciando la situazione in stallo. La questione non è affatto semplice nè superficiale come sembra.

La spiegazione a tutto ciò spetta agli esperti di legge. Il Cfda può usare la sigla ‘Nyfw’ per riferirsi alle sfilate, allo stesso tempo Fashion Week Inc, che ha appunto registrato il marchio, può fare riferimento agli eventi “di intrattenimento connessi alla settimana della moda”. In più, quest’ultima pare avere il pieno diritto di imporre ad altri di non usare il proprio trademark ”fashion week”. Al momento non ci sono chiarimenti, ma sicuramente le novità non tarderanno ad arrivare. Stay tuned.

 

Mr.Burberry, l’attesa nuova fragranza ispirata al trench coat nero

È stata anticipata da una certa suspance e finalmente è arrivata, la nuova fragranza per uomo Mr.Burberry. Christopher Bailey, direttore creativo del brand, l’ha definita “la nostra fragranza per uomo più importante di sempre”, perché in sé racchiude l’anima del marchio, celebra l’iconico trench che ne rappresenta ormai il simbolo e rende omaggio alla città di Londra.

Mr.Burberry è una fragranza tradizionale e irriverente al tempo stesso, elegante ma non impeccabile; il flacone è ispirato al trench coat nero, la campagna è stata girata da Steve McQueen, per la prima volta alle prese con uno spot pubblicitario, e realizzata utilizzando una pellicola da 70mm per la quale è stata necessaria una delle uniche 6 cineprese di questo tipo ancora esistenti al mondo, una scelta precisa che vuole comunicare, una una sola parola, unicità.

A proposito della fragranza: le note di testa sono pompelmo, dragoncello e cardamomo, le note di cuore foglia di betulla, olio di noce moscata e legno di cedro. Per le note di fondo vetiver, legno di guaiaco e  legno di sandalo.

MR-BURBERRY-Josh-Whitehouse
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