Tatuarsi la vagina: tutti i pro e i contro della moda del momento

Altro che Victoria’s Secret e lingerie super brandizzata, ragazze, la vagina va di moda se decorata con disegni, piercing, ma soprattutto tattoo.

Il Va-ttoing, il tatuaggio transitorio, va sempre per la maggiore, soprattutto con l’arrivo della bella stagione e quello che ne consegue, dai bikini striminziti agli amori estivi consumati sulla spiaggia.

Ma c’è anche chi opta per un tattoo vero e proprio, un disegnino – alla Belen per intenderci – o qualcosa di più visibile… in alcuni casi forse troppo. Ma vale sempre la regola De gustibus non disputandum est.

Anche se sorge spontanea la domanda:

Piacerà veramente ai maschietti?

Secondo un nostro sondaggio, se il disegno non è troppo vistoso o ridicolo, potrebbe anche risultare eccitante.

In linea di massima, però, non sarà certo un Homer Simpson tatuato su una vagina a frenare il desiderio.

Come ha commentato un amico: “Quando sei dentro, sei dentro”.

Ora che abbiamo assodato che il tatuaggio intimo non funge da filo spinato per maschi vogliosi e che anzi potrebbe stimolarli ancora di più, cerchiamo di capire se ci sono controindicazioni.

Quali controindicazioni

Parliamo di un’area del corpo delicata, poco – se non per niente – esposta al sole, spesso costretta dentro materiale sintetico, una ferita, quindi, difficile da rimarginare. Non è un’impresa impossibile – non fraintendeteci – ma il processo di guarigione è sicuramente più lento.

Il dolore, poi, può essere veramente molto intenso.

Il nostro consiglio è quello di optare per un tatuaggio in prossimità della vagina, sull’inguine o anche un po’ più sotto, ma di evitare piccole e grandi labbra.

Se proprio non riuscite a resistere, beh, allora scegliete con cura il professionista a cui affidare la decorazione della vostra vagina, stringete i denti e seguite scrupolosamente i consigli di mantenimento.

Vi lasciamo con una fotogallery ricca di spunti, alcuni sicuramente esilaranti o aggressivi, altri più graziosi.

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