Velvet dreams

Un semplice vestito di velluto, nulla di più che scivola sul corpo come le cose poco importanti, come gli amori finiti e dimenticati, come le parole dette per rancore. Lungo tanto quanto basta per mettere in mostra le gambe con la seduzione del vedo e non vedo, che ha sempre il suo non so che, da indossare di sera perché di giorno il velluto sa di qualcosa di troppo vistoso, eccessivo, troppo in tutto. Tacchi sempre e comunque per quelle che non sanno mai dire addio all’estate, in qualsiasi giorno dell’anno. Spacco vertiginoso che lascia tutto all’immaginazione e calze a rete che speriamo di togliere come Sophia Loren in Ieri, oggi, domani.

Perché in alcuni momenti, è meglio togliersi tutto.
Anche fosse un abito di velluto.

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Lo sport va di moda

Outfit sportivo Sweet Years

Outfit sportivo Sweet Years

Chi mi conosce lo sa bene. Io vivo in tuta e non solo per lo sport. Così oltre a indossarlo per lo yoga e la pallavolo, per le varie camminate quotidiane (eh sì, a trent’anni non basta più affidarsi a Madre Natura, il metabolismo cambia eccome), lo amo anche per tutti i giorni. E un outfit sportivo può essere assolutamente glam, basta saperlo abbinare e soprattutto saperlo indossare. Così prendete ispirazione dallo street style, mettetevi comode anche con un paio di leggings e un crop top in stile anni ’80. Usate la fantasia e riprendete un paio di scarpe da ginnastica che non vi doneranno quei 12 centimetri in più ma si possono indossare 24 ore su 24 senza problemi. Che con i tacchi sembra quasi un miracolo! Siate semplici e naturali che la bellezza sta anche nella normalità e una tuta comoda: così lo stile sportivo è la nostra ancora di salvezza nella moda, cool non solo per la palestra.

Una cosa la voglio dire: diffidate di quelle donne sempre in tiro con i tacchi e di quelle che dicono “sono così magra per costituzione”. Non esistono e mentono sapendo di mentire.

Outfit sportivo: che ci andrei anche a dormire per la comodità.

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16 cose che abbiamo imparato con i 30 anni

Chi pensa che a 20 anni si fanno delle cazzate, non avete idea di quello che si riesca a fare ai 30 anni.

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1. Se ti lascia, non è più così tragica. Lo si fa con dignità, non si pensa più che sia la fine del mondo come a 20 anni in fiumi di lacrime. Tanto, hai imparato, che la teoria è sempre e solo una: prima o poi tornano sempre. Quindi si aspetta, del resto la vendetta è un piatto che va servito freddo.
2. Non hai più 8mila amici per le serate, ma sono rimaste tre o quattro (quelle vere).
3. Hai imparato a camminare con i tacchi. E, in caso contrario, pianelle tutta la vita.
4. Puoi avere un toy-boy che abbia finito le superiori e che non vada alle elementari.
5. Non segui più le mode e le tendenze. Questo significa: andare a una festa e non trovarsi vestita simile al 90% di ragazze intorno a te.
6. Hai capito come funziona l’universo maschile: “Calcio, calcetto, fantacalcio”. Perciò hai imparato la regola del fuorigioco: conoscere il nemico fa sempre comodo. E lo abbiamo anche messo in pratica: se un uomo parte a mille con 8mila chiamate e messaggi della buonanotte subito, insomma prima che tu abbia lanciato ogni segnale, per poi perdersi e farsi sentire ogni tanto con il dubbio di chiamare Chi l’ha visto?, lascialo andare. Tanto non segna.

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7. Abbiamo imparato anche a scappare da quegli uomini che si sono lasciati da poco, puzzano di ex.
8. Pensi che l’amore esista, ma anche del buon sesso (senza amore, ovvio).
9. Ormai hai provato di tutto: dal caschetto al taglio corto, dai boccoli al mosso, dal make up dai colori più impensati, e finalmente hai capito lo stile che ti valorizza di più.
10. Abbiamo imparato a raccontarci storie così credibili per superare le delusioni che meriteremmo l’Oscar alla regia.
11. Il più bello degli amori è sempre l’ultimo.
12. Se prendiamo un chilo in più, non smettiamo di mangiare: vestiamo di nero, e continuiamo a mangiare.
13. Non per forza si deve uscire per divertirsi, essere nei posti più chic. Basta un divano, un bicchiere di vino, la migliore amica e un film che puntualmente non si guarda per perdersi in chiacchiere per fare serata.
14. Sappiamo la differenza tra giusto e sbagliato. A 20 anni no, sbagli. A 30 lo fai consapevolmente.
15. La puntualità non è il nostro forte: la scusa è sempre il lavoro, no?
16. E soprattutto: le 20enni saranno pure più fighe, ma subito dopo il pensiero è: “Venite avanti, tanto prima o poi i 30 anni toccano a tutte. Voglio vedere come ci arrivate voi”.

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My Best Friend’s Wedding

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Tutto dipende dalla cerimonia. Ma se siamo in estate, per cerimonia si intende solo una cosa: il matrimonio.
Se sei l’invitata e non hai poche idee ma ben confuse, ecco quello che devi fare: leggere questo post e segnarti queste rapide regole.

Cominciamo: mai il bianco o il viola, che comunemente viene indicato come tonalità della sfiga (nel dubbio, meglio non indossarlo per essere indicata come la causa di un divorzio futuro). Il nero? Sì, perchè – secondo me – non c’è nulla di più elegante del total black, meglio se impreziosito con gioielli e accessori brillanti. Il rosso? Ni, dipende dalla tonalità. Fosse per me, sempre il lungo, ma anche il corto se particolare e lavorato. Sempre e solo tacchi, no ballerine o qualcosa di basso. Sotto un abito di rigore i 12 centimetri, ancora meglio il sandalo. La clutch sempre, non necessariamente della stessa tonalità delle scarpe. E considerate la regola più importante: mai mettere in ombra la sposa con un vestito troppo eccessivo, pomposo, barocco.

Ci sono abiti che raccontano una storia: la propria personalità. Ecco scegliete quello, con il giusto equilibrio tra eleganza, particolarità e buon senso.Sempre con lo specchio davanti perchè, può sembrare una banalità, ma se non siete convinte voi, lo saranno ancora di meno gli altri.

E visto che anche in questa estate si sposano tutti tranne me,
fidatevi di chi sarà sempre l’invitata al matrimonio,
per la precisione la migliore amica dello sposo.
Mai la sposa.

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Le 5 regole di stile di Anna Dello Russo (FOTO)

Le 5 rgole di stile di Anna dello Russo (FOTO)

Se c’è una donna in grado di stupire sempre con i propri outfit senza mai risultare banale questa è Anna Dello Russo. Il suo stile fuori dal comune, stravagante, colorato ed eccentrico per eccellenza è conosciuto in tutto il mondo grazie ai numerosi scatti che la vedono protagonista e ogni sua apparizione nello street style, alle sfilate o agli eventi più esclusivi è una nuova sorpresa. La consulente creativa di Vogue Japan è una visionaria in fatto di moda, anticipando le tendenze o creandone di nuove, personalizzando qualsiasi capo d’abbigliamento che addosso a lei diventa un must have, impossibile però da copiare. Sì perché il suo stile è davvero unico e nessuno sarebbe in grado di indossare con la sua stessa non chalance capi ed accessori tra i più particolari. I suoi abbinamenti eccentrici pensati proprio per stupire e catturare sguardi e macchine fotografiche mostrano una disinvoltura estrema e una forza carismatica che dimostra quanto la Dello Russo non si voglia mai piegare alle mode, ma creare le proprie. Da un’analisi del suo stile abbiamo individuato le 5 regole principali che definiscono gli outfit di una delle trendsetter più seguite.

Sì ai cappelli stravaganti

I cappelli eccentrici sono i suoi accessori preferiti. Che siano maxi, mini, a forma di ciliegia, Topolino, fette di cocomero tempestate di strass o qualsiasi altra forma possibile o immaginabile, tutti i copricapi hanno fatto tappa sulla testa di Anna Dello Russo. Un elemento basilare del suo stile, di cui la fashion victim non può fare a meno e che abbina sempre in maniera impeccabile agli abiti che indossa. Regola numero uno in fatto di cappelli? Mai toglierli al chiuso, in quanto questi fanno parte del suo outfit.

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Sì ai mini dress

Anna ama mostrare il suo fisico asciutto e le sue lunghe gambe, sfoggiando mini dress colorati e super chic, abbinati a mini bags, tacchi 12 o scarpe da ginnastica, giacche super large in cui i mix di colori non mancano. Nel suo guardaroba non mancano nemmeno i long dress, ma i vestitini corti sembrano essere i preferiti della giornalista.



Sì alle scarpe da ginnastica super colorate

Cosa c’è di più stravagante che indossare un abito elegante e raffinato con un paio di scarpe da ginnastica colorate e decorate da gingilli, piume o strass? Anna Dello Russo non si è fatta mancare nemmeno questo abbinamento, sfoggiato con estrema disinvoltura. Le sue scarpe preferite rimangono però quelle con il tacco vertiginoso.

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No al total black

Lei stessa aveva dichiarato in un’intervista che “l’oro è il nuovo nero”. Niente black block per la Dello Russo che ama i colori e i mix di numerose nuance nello stesso outfit più di chiunque altro. Osare è la parola d’ordine nel suo stile e per il nero c’è davvero poco spazio.

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No alle maxi bags

Niente maxi bags per la regina dello stile eccentrico, che sfoggia in ogni occasione mini bags tra le più particolari, dai colori e dalle forme più strane. Dalle clutch gioiello, con diamanti e brillantini incastonati alle mini bags a tracolla.


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Questo articolo Le 5 regole di stile di Anna Dello Russo (FOTO) è stato pubblicato per la prima volta da Roxana Ionita su Blog di Moda.

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