Problemi della pelle: impariamo a conoscere la dermatite atopica per scoprire come combatterla

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La pelle può cominciare a soffrire di diverse problematiche, spesso simili nei sintomi ma molto distanti in termini di origine. La dermatite atopica, nota anche come eczema costituzionale, è una delle forme più diffuse: ad oggi colpisce circa un milione di italiani, causando delle conseguenze sulla pelle molto fastidiose. Chi soffre di questo disturbo, infatti, nota un violento arrossamento di certe zone della cute, unito ad una spiccata secchezza e ad una sensibilità molto più elevata. Poi, non di rado, sulla pelle malata compaiono eczemi, placche e croste, che possono essere accompagnate da un prurito molto difficile da tollerare.

Quali sono le cause della dermatite atopica?

Ancora oggi l’origine di questa malattia non è del tutto nota: molti studiosi, infatti, sostengono che la dermatite atopica sia causata da fattori genetici, che rendono la cute più sensibile rispetto a quella delle altre persone, nonché soggetta ad allergie. Sarebbe dunque scorretto parlare di cause, dato che ci si trova più che altro in presenza di fattori scatenanti: ad esempio l’alimentazione, ma anche le condizioni atmosferiche, che possono incidere non poco sullo stato di una pelle sofferente di eczema costituzionale. Gli elementi legati al clima più pericolosi sono l’umidità e il freddo, perché stressano la pelle e concorrono alla sua disidratazione.

Quali sono le cure per l’eczema atopico?

Le cure farmacologiche sono spesso le più indicate per trattare l’eczema costituzionale: è possibile ad esempio utilizzare una crema per dermatite atopica come Lichtena Med II, che aiuta a lenire il prurito e a far recedere gli arrossamenti della cute. Esistono però anche altri sistemi che possono favorire il trattamento dell’eczema, stavolta di origine naturale: spiccano in questo elenco l’olio di borragine e l’estratto di cardiospermum halicacabum. Altri trattamenti consigliati sono la fototerapia e l’utilizzo di immunosoppressori e corticoidi, sempre sotto prescrizione medica.

Quale alimentazione seguire in presenza di dermatite?

Una dieta controllata è spesso il modo migliore per contrastare la dermatite atopica: fra i cibi consigliati troviamo il pesce, perché ricco di Omega 3, insieme ai cereali e alle verdure, preziosa fonte di proteine vegetali. Naturalmente anche la frutta dovrebbe avere un ruolo di rilievo in una dieta contro l’eczema costituzionale: questo per l’importanza delle vitamine. Anche gli integratori, come quelli a base di olio di ribes, possono rivelarsi molto utili in queste circostanze. Quali alimenti evitare? Le arachidi e le uova, insieme ai pomodori, alla soia, alle fragole, al cioccolato e ai salumi insaccati.

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Niente tabù: si parla di forfora e del nuovo Head&Shoulders 3ActionFormula con micro particelle di Zinco

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Se mi chiedete qual è la parte che amo di più del mio corpo io rispondo i miei capelli. Me ne prendo cura con gesti quotidiani, se loro stanno bene mi danno sicurezza e fanno stare bene anche me. Se loro tengono la piega, sono luminosi, morbidi al tatto, persino nella giornata più grigia, anche io riesco a tenere duro. Dalle spazzole giuste ai giusti prodotti, dalle abitudini per non stressarli, ai rimedi per proteggerli, sono probabilmente la cosa a cui presto maggiore attenzione da sempre in fatto di bellezza e sarà per questo che spesso ricevo messaggi e e-mail con domande sulla mia hair routine.

E fra i miei indispensabili c’è un prodotto che da anni non manca mai e di cui faccio a meno neanche in viaggio, che sia per qualche giorno o alcune settimane: lo shampoo Head&Shoulders.

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Sembra un argomento tabù, quello della forfora o del cuoio capelluto sensibile che si squama, ma se noi donne siamo abituate a leggere e parlare di cellulite, perché parlare dei problemi che affliggono i capelli dovrebbe fare differenza?

Nei periodi di stress o a causa di trattamenti aggressivi ai capelli, per via del clima o di un periodo fitto di impegni e di decisioni importanti, il mio cuoio capelluto rivela il mio stato fisico ed emotivo, diventa più delicato e in alcune zone può squamarsi così, quando durante un periodo di grandi cambiamenti in cui ero abbastanza stressata (cosa che mi provocava un certo disagio e la necessità di lavare troppo spesso i capelli, con il rischio di stressarli ulteriormente), ho provato i prodotti Head&Shoulders, (erano appena arrivati in Italia ed avevo sempre letto che era considerato il marchio n1 nella cura della forfora e del cuoio capelluto) ho notato la loro efficacia e li ho inseriti di diritto nella lista dei miei prodotti top.

Quando mi hanno parlato della nuova 3ActionFormula con micro particelle di Zinco, avendo un’ottima opinione e vista la mia esperienza (niente più problemi alla cute ormai da anni) ho voluto saperne di più ed ho letto che è la formula più avanzata al mondo per proteggere i capelli dal microrganismo che causa la forfora e per averli sempre in salute e belli già a partire dalla cute. Il segreto a quanto pare risiede nel potere dello Zinco che, in particelle piccolissime (otto volte più piccole del normale), aiuta a proteggere i capelli così da prevenire o curare la formazione di forfora, così da garantire capelli belli dalla radice ed un cuoio capelluto che non si deve avere timore di mostrare.

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Consiglio beauty: Quando applicate lo shampoo badate bene a non trascurare le zone in cui notate che si manifesta maggiormente il vostro problema sulla cute, spesso si applica lo shampoo solo al centro del cuoio capelluto, ma è importante trattare tutta la cute e massaggiare delicatamente.

Sì alla riga centrale, al ciuffo da gestire senza timore di mostrare una zona “delicata” della radice, e sì alle acconciature, dalle più semplici alle più complesse, specialmente con l’arrivo della stagione estiva, quando i capelli ci piace raccoglierli in trecce, bun e chignon.

Se siete alla ricerca di un prodotto che vi aiuti ad avere capelli belli a partire dal cuoio capelluto e se avete sempre cercato un prodotto, per esperienza vi consiglio di provare i prodotti Head&Shoulders e in particolare il nuovo 3ActionFormula con micro particelle di Zinco.


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Skin Inc. review: che dire?

skin inc my daily dose

Prendetevi del tempo per voi.
E pensate a una cosa che vi fa stare bene.

Quando siete stanche la prima cosa che ne risente è il viso o meglio la pelle. Lo specchio di come state è proprio il volto: se siete stanche, serene, stressate, preoccupate, contente e felici, tutto si vede e nulla si può nascondere. Ma ci sono dei rimedi per nascondere e per mascherare un po’ lo stato d’animo, soprattutto se siete in uno dei momenti non migliori. La soluzione è il siero SKIN INC. MY DAILY DOSE, personalizzata per ognuna di noi, per sentirci e vederci più belle.

SKIN INC. REVIEW
Per prima cosa dovrete fare un test per individuare la vostra Skin identity (lo trovate QUI). Bastano pochi minuti per rispondere a semplici domande e avere la possibilità di creare una soluzione personalizzata, unica e perfetta per il vostro skincare. Al termine vi verrà indicato un risultato tra 84 possibili combinazioni di tre sieri, miscelati in una singola bottiglia.

Il mio? Vitamin A Serum per migliorare il tono della pelle e ridurre le occhiaie + Chlorella Serum per illuminare e ridurre i punti neri + Ceramide Serum per rassodare e ristrutturare. Il risultato dopo averlo testato? Visibile, veloce. Non potrei più farne a meno. perchè? Per la soluzione che è personalizzata a seconda delle mie precise problematiche. Dopo poco tempo (l’ho testato per due settimane), ho avuto dei miglioramenti visibili: a partire dalla mia pelle molto più luminosa e protetta. Per una sensazione meravigliosa di benessere, lasciatevi travolgere da My Daily Dose.

skin inc review

my daily dose recensione

L’articolo Skin Inc. review: che dire? sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

10 alimenti che aiutano a curare l’insonnia con il cibo: banane, ceci, miele…

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Che sia causa dello stress, della mente che formula migliaia di pensieri al secondo e al buio ha la capacità di farci entrare in un frenetico vortice di ansia o scaturito di cattive abitudini, secondo le statistiche sono 12 milioni gli italiani che soffrono d’insonnia*, circa il 10% della popolazione quindi.

C’è chi si affida a sonniferi, chi utilizza i braccialetti regola-sonno sperando siano d’aiuto e chi preferisce la via naturale: l’alimentazione. Ecco quindi 10 cibi che aiutano a curare l’insonnia e dormire bene (leggeteli anche se non avete particolari disturbi del sonno).

Miele: un cucchiaio di miele in una tisana alle erbe (niente teina, ovviamente) diminuisce i livelli di orexina (o oressina), l’ormone anti-sonno, così definito perché permette 
di rimanere svegli e a livelli alti altera il ritmo sonno-veglia.

Banane: sono ricche di potassio e magnesio, che favoriscono il sonno ed agiscono quasi da sedativi naturali.

Fagioli: Contengono diversi tipi di vitamina B, notoriamente utilizzata nel trattamento dell’insonnia. Mangirarli di sera aiuta a dormire meglio.

10 cibi che aiutano a curare l’insonnia e dormire bene

Nocciole, semi di girasole, semi di zucca: Contribuiscono ad aumentare i livelli di serotonina nel cervello e sono un’ottima fonte di magnesio e triptofano. L’ideale e mangiarne qualche manciata dopo cena.

Ceci: Sono considerati un cibo miracoloso, che andrebbe aggiunto a tutte le diete che attualmente non lo prevedono. Sono ricchi di vitamina B6, che – come detto più sopra – svolge un ruolo importante nella produzione della serotonina, l’ormone del benessere, che aumenta la salute mentale e a dormire sonni tranquilli, inoltre pare aiutano a diminuire la fame.

Ciliegie: bevute sottoforma di succhi o mangiate a grappoli, bilanciano il sonno. E sono buonissime.

Tè e Camomilla: Naturalmente senza traccia di teina, favoriscono il sonno e rilassano. Un esempio semplicissimo di alimenti che aiutano a curare l’insonnia con il cibo.

Avena: Una ciotola di fiocchi d’avena può essere un ottimo aiuto per dormire bene e serenamente, perché l’avea contiene buoni livelli di melatonina, che regola il ritmo sonno-veglia.
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IL BELLO DELL’ACIDO IALURONICO

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Fino ad un anno fa non sapevo cosa volesse dire avere la pelle disidratata e ignoravo i segnali continui che mi arrivavano: pelle segnata dal freddo, l’aspetto un po’ spento, sofferente, più segnata del solito e col colorito grigio inverno. Temevo che una dose extra di idratazione andasse a rovinare l’equilibrio già precario di una pelle grassa e tendente all’oleoso. Niente di più sbagliato: tutti i tipi di pelle hanno bisogno di extra idratazione d’inverno, nei periodi di stress e quando viaggiate spesso per lavoro o vivete la routine dei mezzi pubblici ogni mattina. La pelle è l’organo più esposto agli agenti atmosferici, prediamocene cura. E ricordate: la disidratazione è il primo passo per l’ invecchiamento precoce, vi ho convinte? Quando ho cambiato la mia routine giornaliera di skincare con i consigli di Caroline Hirons ho capito la differenza che fa l’idratazione corretta.

Uno dei must have secondo Caroline, la più brava beauty blogger inglese, è l’Hydraluron, moisture booster, un siero idratante a base di acido ialuronico prodotto dagli Indeed Labs. Caroline ne fa una descrizione precisa ed appassionata tanto che fino a quando non l’ho provato in prima persona ho avuto sempre il chiodo fisso: cosa farà mai di così straordinario? L’ho acquistato da Boots, il rivenditore ufficiale, ma potete ordinarlo online senza prenotare un volo per Londra.

Questo siero è una sferzata di idratazione come mai ne ho provate prima: è un gel trasparente che si assorbe immediatamente, contiene acido ialuronico, cioè uno dei componenti essenziali della pelle che abbonda nella pelle giovane e va scemando con l’avanzare dell’età. L’acido ialuronico trattiene l’acqua mantenendo, quindi, la pelle idratata, elastica, bella. Lo scopo di questo siero è, allora, fornire la giusta quantità di acido ialuronico ogni giorno in maniera che la pelle mantenga la sua idratazione più a lungo e abbia bisogno di quantità minori di crema idratante a lungo andare. L’effetto idratazione si sente già alla prima applicazione: basta una nocciolina di prodotto, da applicare dopo il tonico e prima della crema idratante.

Io lo uso una volta al giorno, di sera preferibilmente, e noto un miglioramento radicale della pelle già dopo un mese di uso quotidiano. In caso di pelle fortemente disidratata potete optare per la doppia applicazione, mattina e sera. Questo siero vi aiuterà a rendere la pelle migliore dall’interno, senza trucchi, riparando i danni di una vita poco regolare, con alimentazione caotica e agenti esterni aggressivi, ma non illudetevi di far tutto solo con un siero, seppur potente ed efficace come questo. Per una pelle bella serve una routine di pulizia e cura precisa e ordinata. Non aspettatevi di usare solo questo prodotto senza esservi struccate, senza una detersione accurata e prima di ottima crema idratante. Per i miracoli non si è ancora attrezzato nessuno.