I mocassini: come e perchè indossarli (FOTO)

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Comodità ed eleganza in una parola sola formano i mocassini. Si adattano ad un abbigliamento casual e classico, una scarpa molto di moda, utilizzata sia dai giovani che dai meno giovani, da donne ed uomini. Sono perfetti per la primavera e per l’autunno, adatti per un look comodo e formale, ma allo stesso tempo classico ed elegante. Il mocassino è una scarpa di origine italiana ma molto diffusa in tutto il mondo, nascono come scarpe maschili ma la moda tomboy ha espanso la produzione dei mocassini anche per le donne.

Donne con le gambe ben slanciate sono quelle che possono permettersi perfettamente di indossare questa scarpa dalla praticità unica. Da utilizzare con pantalone capri, jeans con risvoltini, perfetti con le camicie morbide a fantasia o a tinta unita, quindi anche con le bluse, con top e T-shirt. Non solo per l’estate ma anche quando le temperature iniziano a scendere in stagioni come l’autunno, il mocassino è nuovamente protagonista negli abbinamenti, adattandoli ad un cardigan, un blazer, un trench o ad un giacchino di jeans.

Una cosa a cui fare attenzione è sicuramente l’evitare di indossarli con i calzini di spugna, i fantasmini e i calzini di colore bianco, antiestetici e poco attraenti alla vista dell’occhio. Sono perfetti indossati senza calzino, quando la stagione lo permette. Evitare, inoltre, di indossarli con pantaloni a zampa larga, e non sono molto indicati con le gonne, ma a secondo del modello e del colore (e per le donne che sanno osare), possono essere indossati anche con le gonne e gli abiti, per un look romantico e collegiale.

Ideali e consoni per andare in ufficio e per affrontare la giornata, i mocassini stanno benissimo accanto a dei pantaloni di tailleur, ma senza mai abbandonare l’idea di poterli abbinare ad un mini dress che sia aderente, che sia a ruota, ne uscirà sempre un effetto bon-ton.

È la scarpa della storia del made in Italy, comoda, pratica ed unica per andare a lavoro o per uscire a cena fuori.

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Questo articolo I mocassini: come e perchè indossarli (FOTO) è stato pubblicato per la prima volta da Giusy Chirico su Blog di Moda.

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OLIO DI ARGAN E OLIO DI NEEM: PREZIOSI ALLEATI DEL BENESSERE E DELLA BELLEZZA

La bellezza sta spesso nelle cose semplici. La scoperta dell’olio di Argan e dell’olio di Neem è tra queste. Naturali e al contempo ricchi di principi attivi di cui il nostro corpo può beneficiare, vere e proprie miniere di ricchezza per la cura del nostro corpo e della nostra salute.

Ho provato per alcune settimane tre prodotti di Argan Italia e Neem Italia, aziende leader nel settore della distribuzione di questi preziosi oli. Tutti gli ingredienti dei prodotti sono naturali e di prima scelta.

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Un vero segreto custodito tra le dune del deserto, l’olio di Argan viene ricavato dai semi della pianta Argania spinosa, un albero che cresce in Marocco, dal quale si estrae questo prezioso olio.
 L’olio di Argan è la ricetta perfetta per avere una pelle sana e lucente, ricco di acidi grassi essenziali omega-6 e di tocoferoli (vitamina E), ha proprietà emollienti, nutritive, protettive, rigeneranti, elasticizzanti e cicatrizzanti. Dona forza e lucentezza ai capelli secchi, fragili e sfibrati.

Il Bio Shampoo rinforzante all’olio d’Argan è studiato per i capelli disidratati e stressati, dolcemente profumato, rende i capelli più resistenti, luminosi e morbidi. Contiene aminoacidi della cheratina, olio di Argan, minerali essenziali ed estratti vegetali. Tutti biocertificati. Decisamente più brillanti e idratati, i capelli risultano meno crespi, senza essere appesantiti.

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La Bio Crema viso All’Olio d’Argan ha una profumazione delicata, si assorbe rapidamente e lascia la pelle profondamente idratata e luminosa. Applicandola con un leggero massaggio, la pelle risulta nei giorni più compatta, elastica, vitale e fresca!

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La vera scoperta per me è stata l’olio di Neem: considerato uno degli oli vegetali più preziosi e benefici che la Natura possa offrirci. La sua storia, infatti, affonda le radici nella tradizione della medicina ayurvedica indiana, che per prima ne scoprì e utilizzò le innumerevoli proprietà curative. 
Sono tantissimi i principi attivi contenuti in questo olio, le cui virtù rimangono ancora in parte da scoprire. Tra le tante è antinfiammatorio, antisettico, antiparassitario e antifungino. Molto efficace come rimedio naturale per la cura di artriti, reumatismi, crampi, dolori muscolari e articolari, strappi e contratture, è anche cicatrizzante, esfoliante e ricostituente. 
L’olio di Neem vanta un curriculum di tutto rispetto anche in campo cosmetico: è uno degli oli vegetali più ricchi di acido oleico e stearico. Ottimo come idratante, emolliente e rivitalizzante per la cura della pelle.
 La Bio crema intensiva viso all’estratto di Neem è davvero una crema di alta qualità.

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Di rapido assorbimento, leviga e idrata la pelle del viso, appianando borse e occhiaie, creando un leggero effetto tensore. Formidabile per il contorno occhi, il viso appare più luminoso e tonico!

Per avere tutte le informazioni specifiche sui prodotti e la loro reperibilità, vi consiglio di guardare i siti:
 Argan Italia e Neem Italia.

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YOU LOOK DISGUSTING

Va di moda parlare di bellezza, ma va di moda farlo con il piglio buonista e comodo del “siamo tutte belle”, “accettiamoci per come siamo”, al quale mi piace credere solo quando sono di buon umore. Per quanto sia convinta che non è un canone condiviso a definirmi più o meno bella, gradevole o socialmente accettabile, mi trovo a scontrarmi sistematicamente con la realtà: continuerò a leggere e sentire opinioni non richieste, aggressive, violente, impietose e ogni volta mi innervosirò parecchio.

Le ultime news a questo proposito riguardano due Youtuber, Em Ford e Loey Lane. La prima è una beauty youtuber e in questo video ha raccolto commenti e reazioni del suoi follower alla sua pelle con acne.

Loey, invece, è una fashion blogger plus size e nel suo bikini racconta che dell’opinione degli altri le interessa poco: “non importa la taglia, ognuno può indossare quello che vuole e se il mio bikini vi disgusta non è un problema mio”.

C’è più di un fil rouge tra le due storie. Non farò il monologo sull’acne, non vi farò notare che acne non vuol dire pelle sporca, non mi farò tirare dentro dalla solita polemica sulla bella pubblicità fatta all’obesità dalle modelle plus size, né replicherò con la solita storia del “fino a quando sono sane sono libere di essere come vogliono” e banalità del genere. Il fil rouge per me più preoccupante non sta nella diversità di Em e Loey, ma nella necessità di dover pubblicare questi video per fare presente a tutti che no, non è accettabile leggere migliaia di commenti di questo tipo. Non è accettabile combattere quotidianamente con questi giudizi violenti e irrispettosi. La presenza del volto struccato di Em sul web, del corpo di Loey e i suoi chili di troppo, autorizza i maleducati, chissà per quale legge sovrannaturale, a utilizzare termini gravissimi:

 GROSS

HORRIBLE

UGLY

HAS SHE EVER WASHED HER FACE?

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Quale essere umano ragionevole si sentirebbe autorizzato all’uso di tali termini?

Vedo quotidianamente commenti sgradevoli anonimi, con firme, volti, nomi e cognomi. E diciamoci la verità, non è solo un problema del web, è ovunque. Sono comportamenti antichi come il genere umano tutto. Il fatto stesso di dover ancora parlare di questo tipo di video significa che non siamo tutti pronti a capir il concetto di diversità, di condizione temporanea, di difformità estetica.

Ma non demordo, anzi sono tranquilla nelle mie posizioni. Perciò oggi non mi va di dire no all’acne, perché non esiste una bacchetta magica che lo faccia sparire per farvi sentire meglio. Consultate i dermatologi, usate i prodotti più adatti, prendetevi cura di voi stesse a prescindere da ciò che vi dicono gli altri. Non mi va nemmeno di difendere ad oltranza le donne plus size, né esibirmi nell’apologia del mangiare sano e fare esercizio fisico: non è la taglia a definirci, ognuno sceglie come vivere nel rispetto della propria salute e del proprio benessere.

Oggi, piuttosto, mi va di dire no al bisogno impellente di aprire la boccaccia a sproposito, alla mancanza di sensibilità, alla vigliaccheria, al credere che sia fondamentale esprimere opinioni villane in merito a qualcosa, soprattutto in tema di aspetto fisico e femminilità. Non c’è bisogno, ve lo assicuro.

E visto che ci siamo volevo chiedere scusa alla me stessa di tanti anni fa: scusa se non ti ho difesa quando ti sei sentita a disagio perché non conforme agli standard altrui, scusa se non ho preso le tue difese, scusa se ti ho fatto credere di essere quella sbagliata. Non succederà mai più.

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Chewingum

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Dicono che non conoscerai mai bene la persona che ami finchè non ne capirai i difetti e imparerai ad apprezzarli. Mi sono sempre chiesta come fosse possibile, come potesse succedere. Perchè le persone si amano per una serie di concatenazioni astrali che non prevede di “innamorarsi del peggio”. E’ solo una delle tante favole raccontate, una scusa per non vedere le differenze abissali caratteriali, di vita. Una favola un po’ come quella che esiste un unico amore nella vita, quando sarebbe più corretto dire “che sì esiste un amore ma per ogni momento della vita”. E, credetemi, ce ne sono talmente tanti ma in nessun caso e da nessuna parte è prevista la sopportazione dell’altro. Che poi quando si ama una persona, si tende talmente tanto a idealizzarla da non vedere nulla, nemmeno la messa in piega appena fatta. Figuriamoci i difetti. E poco importa che tutti te li facciano notare. “E’ una irrimediabile stronza maleducata, irrispettosa di tutto, compresa di te”, ti ripetono. Inutile, non lo vedi o non lo vuoi vedere. Perchè l’amore non va di vista e nemmeno di logica, va di cuore.

Ma c’è un momento in cui scatta qualcosa e l’altra persona la vedi così come è, senza difese d’amore. Non si conosce, infatti, mai bene l’altra persona fino a quando non ci sarà un periodo difficile, complicato, irrisolto. Paradossalmente non conoscerete mai bene l’altra persona fino a quando non sarà finita o non sarete in procinto di dirvi addio. Con i suoi atteggiamenti, i suoi modi di fare che vedrete dall’esterno, in prima fila come foste a teatro, notando cose che prima non avevate visto. Il modo di camminare, il sorriso accennato, gli occhi che magari hanno sempre quel velo di tristezza, i capelli mai in ordine, la dolcezza. Vi mancherà e magari la ricercherete. Oppure l’arroganza, la volgarità nell’anima e la maldicenza cercando di screditare gli altri per avere ragione, dimenticandosi che  se il rispetto ci vuole mentre si sta insieme, non è meno importante il dopo, senza sputare su una storia come fosse la Big Babol appena masticata. In questo caso ringrazierete ogni singolo giorno che sia finita e se, mai dovreste tornarci insieme, sarete solo un chewingum calpestato. Nulla più.

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Mai dire mai

mai-dire-mai C’è dubbio, insicurezza, curiosità insensata, mai innocua, mai banale o scontata. Mai come “mai dire mai” che le amiche ci ripetono finita una storia con la delusioni,i ripianti, la voglia di chiudere una parentesi e gettarsi con i piedi leggeri, come se sfiorassero la sabbia e poi l’acqua del mare, in un’altra storia. Che chiodonon schiaccia chiodo, però aiuta a non pensare quanto meno. Con tutte le promesse del non ricascarci che vengono giurate e spergiurate. E con l’attesa che il portone si apra dimenticandosi della porta, facendo dei giri immensi per poi tornare sempre lì.

“Mai dire mai”, dicono le amiche. E hanno ragione. Perché poi finisce che tutte le promesse vengono rinchiuse in un cassetto chiuso a chiave da un semplice messaggio, uno sguardo, una serata a base di vodka e di vino bianco. Che quello che ci spinge a riprovarci con un ex è la sensazione di aver fatto tutto il possibile per una storia, più che per noi stesse.

(Una volta sola però, poi basta)

Ogni tanto una serata passata a casa ha quel che di straordinaria ordinarietà. Prendi un mercoledì, anzi un freddo mercoledì di fine ottobre, con l'euforia di tanti per Halloween alle porte. Di tanti tranne la mia. Una tisana e pantofole di pelliccia con leggins e maglione. Le gocciole e i cereali ai frutti di bosco nei contenitori trasparenti sul tavolo. Perchè tutto sia pronto per domani mattina a colazione. E un film. Che in televisione non è vero non ci sia mai niente da guardare che non sia X-Factor. Prendi su canale 5 questa sera "Quasi amici - intouchables". E, se non l'avete visto, lasciate perdere qualsiasi riferimento all'amore. Che noi siamo fissati con il romanticismo, non riuscendo a vedere, come se fossimo dietro a un vetro appannato, che ci sono altre emozioni e relazioni e questioni di cuore che vale la pena vivere. Vedi l'amicizia.

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