I migliori mascara che abbiamo provato (e ricomprato)

<migliori-mascara-2017

Un po’ cavie umane, un po’ volontarie come Katniss nella versione beauty di Hunger Games, proviamo periodicamente decine di mascara: per infoltire, allungare, curvare. Effetto farfalla, panda, ragno, fenicottero (fenicottero?)… ogni giorno vediamo uno spot, un’inserzione Facebook, un post, un articolo di giornale che ci svela il miglior mascara del mondo.

Ma alla fine quale mascara decidere di comprare? Tenendo conto del costo medio di un mascara (25€?), non possiamo certo acquistarne decine, fosse anche solo per non invadere il beuaty case. Io e Valentina in questi ultimi due anni ne abbiamo provati moltissimi e qui vi sveliamo i nostri preferiti.

Pupa Vamp! Mascara: nero intenso, assicura volume e lunghezza. Lo scovolino aiuta a raccogliere la giusta quantità di prodotto e a distribuirla bene su tutte le ciglia. Lo usiamo entrambe da anni. Della stessa linea Vamp! ne esistono altre varianti interessanti, per noi il classico resta sempre il migliore. Prezzo ottimo (13,50€).

Benefit Cosmetics They’re real! Mascara: Super curvate, super allungate, probabilmente avrete già letto e sentito pareri entusiasti su questo mascara e qui trovate conferma. Esiste sia nel formato classico (27,50€), sia in quello mini per ritocchi rapidi e da tenere sempre in borsa o nella trousse da viaggio (13,50€).

mascara-smashbox-bianco-primer

Smashbox X-Rated Mascara: curva e colora le ciglia dando profondità all’occhio, può essere applicato più volte senza appiccicare, basta dosarne bene la quantità. Si conserva bene e non secca le ciglia, soprattutto non sbava (25€). Ottima anche la base bianca Photofinish Lash Primer, da applicare prima del make-up per aumentare la durata del mascara ed enfatizzandone l’effetto (23€).

Marc Jacobs Beauty Velvet Noir: ciglia super scure per un effetto “bold” assicurato. La formula è molto cremosa, quasi vellutata, suggeriamo di dargli qualche secondo per l’asciugatura, il risultato finale è eccezionale. Lo trovate in vendita da Sephora (27,50€).

Conclusione: lo saprete già, ma ricordarlo male non fa, le promesse di un mascara e l’opinione dopo l’esperienza di chi lo ha provato, possono variare da soggetto a soggetto, ma in linea di massima questi sono i mascara che in assoluto ci hanno dato le migliori prestazioni e rese e che abbiamo ri-comprato soddisfatte
Continue reading

Colgate Total VISIBLE ACTION, il dentifricio intelligente che cambia colore

Ce lo dicevano i nostri genitori, ce lo ripete il dentista: i denti vanno spazzolati per almeno 2 minuti. A quanto pare però le raccomandazioni sono valse a poco perchè la maggior parte di noi li spazzola per non più di 45 secondi.

Troppo poco per poter assicurare alla nostra bocca e ai nostri denti l’igiene che meritano, poco per combattere placca e scongiurare l’insorgere di carie. Ma, diciamoci la verità, chi è che calcola, cronometro alla mano il tempo che passa mentre si lava i denti? Ecco, ad ovviare al problema ci pensa Colgate che lancia anche in Italia l’unico dentifricio con tecnologia cambia-colore che aiuta a spazzolare i denti per il tempo ottimale: il nuovo Colgate® Total® VISIBLE ACTION, grazie alla tecnologia innovativa che contiene, cambia gradualmente colore in 2 minuti fino a diventare blu. 106374Non solo, questo nuovo dentifricio contiene il fluoruro per la protezione contro la carie e fornisce una protezione antibatterica, grazie alla tecnologia a rilascio continuato di triclosan e co-polimero che aiuta a controllare la ricomparsa dei batteri per 12 ore su denti, lingua, guance e gengive.

Per maggiori informazioni visita il sito www.colgatetotal.it. Prezzo 3,09 €.
Continue reading

5 errori che commetti quando usi il phon o la piastra

Li usiamo più volte alla settimana eppure non sappiamo proprio tutto di piastra, phon e arricciacapelli. Pensiamo di fare tutto ciò che serve per prendercene cura e quando si guastano diamo la colpa al tempo o alla marca e invece ci sono 5 errori che commettiamo quasi tutte quando usimo il phon o la piastra.

1. Attorcigliare il filo attorno al phon.

Non attorcigliarlo ma raccoglilo con un elastico o un nastro. A lungo andare il cavo se non è ben tenuto può rovinarsi ed usurarsi fino a compromettere l’utilizzo del phon (lo stesso vale per la piastra) e guastarlo prima del tempo. Per conservarlo nel mobile del bagno, sotto il lavandino o ovunque avete l’abitudine di riporlo, basta raccogliere il filo e poi chiudere il gruppo con un elastico o un nastro. È anche un utile modo per fare ordine!

2. Non pulire mai i residui dei prodotti.

Olii, spray, lacca e  prodotti per lo styling di vario tipo creano una patina che si accumula nel tempo sulla piastra. Periodicamente, a piastra fredda, utilizzando un panno di cotone leggermente imbevuto di alcool, pulisci la piastra per rimuovere da entrambi i lati le vecchie tracce di prodotto. Noterai che la piastra funzionerà meglio e i capelli dopo saranno più luminosi e persino più puliti (i residui invece con il calore si sciolgono e si attaccano ai capelli).

3. Non usare mai il beccuccio.

Moltissime donne tendono ad utilizzare il phon senza il beccuccio, ma se si vogliono avere capelli come dal parrucchiere, il beccuccio è un accessorio fondamentale, che concentra il calore senza disperderlo, aiutandoci ad impiegare meno tempo e rivolgendo l’aria nel giusto verso.

usa il beccuccio del phon

4. Usa la mano sbagliata.

Generalmente impugniamo il phon con la mano più esterna e la spazzola con quella opposta, ma la mano giusta per impugnare la spazzola è sempre quella dominante. È più forte e riesce ad eseguire i movimenti giusti nel minor tempo, così tu non ti stanchi mentre reggi il phon.

5. Aspettare che si freddi.

A tutte è successo di partire, andare in vacanza, passare la piastra o il ferro conico poco prima di uscire e dover aspettare che questo si freddasse per poterlo rimettere in valigia. Aspettare non è davvero un errore, semplicemente non si pensa ad una soluzione più rapida: per evitare inutili perdite di tempo avvolgi la piastra o l’arricciacapelli in una t-shirt di cotone o nel pantalone del pigiama, così puoi subito riporlo in valigia e non si brucia niente.
Continue reading

Kate Winslet testimonial di L’Oreal esige nel contratto la clausola “no photoshopping” e spiega perchè…

kate-winslet_L'OREAL_ NO PHOTOSHOP

Capita sempre più frequentemente di vedere copertine di riviste e campagne pubblicitarie con testimonial totalmente trasformate dal fotoritocco, al punto da chiedersi perchè scegliere una modella, una cantante, un’attrice famosa, pagarla fior di quattrini, per poi renderla irriconoscibile attraverso l’uso selvaggio di Photoshop. C’è chi con questo meccanismo non ci sta e ha deciso di dirlo a gran voce.

Kate Winslet, ingaggiata per la nuova campagna pubblicitaria L’Oreal ha espressamente richiesto all’azienda che nel contratto venisse inserita la “no photoshopping clause” ovvero una clausola che vieta al brand di manipolare gli scatti della campagna che la vedranno protagonista con Photoshop. Interpellata dai giornalisti sulla singolare richiesta (ci sono colleghe che chiedono l’esatto contrario, pur di apparire perfette), l’attrice quarantenne ha candidamente risposto così:

“Abbiamo una responsabilità importante nei confronti delle nuove generazioni, specie delle giovani donne. Vorrei che venisse sempre raccontata la verità su di me e su chi sono veramente in modo che esse possano avere dei modelli forti da seguire. Tocca a noi crescere le giovani donne come persone forti. Questo per me è davvero importante”.

Non sappiamo se questa importante presa di posizione contribuirà a cambiare le cose, se l’industria della moda e della bellezza, le riviste, le agenzie di modelle, smetteranno di proporre ideali di bellezza irraggiungibili, ma quello di Kate Winslet, che per prima è stata vittima di fotoritocco selvaggio per rientrare in certi standard del “gusto” generale, è stato un gesto ammirevole che fa onore ad una donna eccezionale e, oggi più che mai, vera. Continue reading

I capi irrinunciabili del prossimo inverno 2016 (FOTO)

Winter is coming: no, non stiamo per raccontarvi de Il Trono di Spade, ma dei capi irrinunciabili della prossima stagione. L’estate ormai è agli sgoccioli e l’inverno è sempre più pronto a darle il cambio. Tra sfilate e fashion show, la nostra mente è già impegnata a fare un riepilogo dei capi invernali a cui non potrete rinunciare in questo inverno 2016.

Primo fra tutti è l’ankle boot. Dalla versione haute couture di Dior a quella low cost di Zara, questa scarpa sta facendo il suo ritorno sia in passerella che nello street style. Tacco trasparente con degli schizzi di colore all’interno, alto circa 7 cm, in pelle lucida: super chic e raffinato, questo stivale è un ottimo compromesso fra comodità ed eleganza. Perfetto per l’ufficio, per un aperitivo con le amiche e per una cena romantica con il vostro lui.

In seconda posizione troviamo invece il cappotto lungo. In pieno stile anni Ottanta, questo capo sta vivendo il suo ritorno di fiamma e quest’inverno sarà uno dei capi must-have della stagione. Lungo fino al ginocchio o alla caviglia, di cachemire o lana tricot, monopetto da vera donna androgina: un capo davvero alternativo e interessante, abbinabile sia con un vestitino e una décolleté, sia con un paio di jeans strappati e un maxi pullover.

Credit photo: www.ireneccloset.com
Credit photo: www.ireneccloset.com

E per finire, la borsa: per il prossimo inverno preparatevi a un’esplosione di preziosità. Centro nevralgico di molte collezioni è infatti la borsa scrigno. A tracolla o a mano, mignon e ricca di dettagli preziosi: un vero e proprio scrigno di eleganza.

Credit photo: www.fashiontimes.it
Credit photo: www.fashiontimes.it

L’inverno ormai è alle porte e bisogna prepararsi: un veloce check-up del vostro guardaroba e una lista dei desideri pronta da soddisfare.

Questo articolo I capi irrinunciabili del prossimo inverno 2016 (FOTO) è stato pubblicato per la prima volta da Beatrice Bassani su Blog di Moda.

Continue reading