Vogliamo (pretendiamo) l’amore

vogliamo-amore-donne

Vogliamo essere amate in maniera folle, cerchiamo qualcuno che ci capisca, che ci appoggi in ogni nostra scelta sconsiderata, vuoi anche semplicemente l’acquisto di un abito di Zara. Vogliamo che siano attenti a tutto, che notino il nostro nuovo taglio di capelli che è un po’ come per noi donne capire il fuorigioco: non lo vedranno mai. E, soprattutto, che considerino, ancor prima dei fiori, la poesia di un messaggio del buongiorno o di un «sei bellissima». Devono mentire sapendo di farlo ogni volta che la bilancia segna 2 chili in più: perchè tutti i «sei dimagrita del mondo» non varranno mai quanto un «ti amo», ma sempre di più. Vogliamo che ci sorprendano, ascoltino le nostre paranoie e ci chiedano di andare almeno una volta a Parigi. Che ricordino anniversari, compleanni, onomastici come fosse il calendario del campionato. Vogliamo un amore qualsiasi, la favola, senza trovare la felicità nelle piccole cose. E poco importa che siano baci rubati o gli abbracci che levano il respiro.

«Vengo a prenderti tra dieci minuti. Cosa importa se non sei pronta?
Non truccarti e lascia la tuta che sei più bella così».

Per tutte le volte che ci dimentichiamo di chi abbiamo la fortuna di avere accanto.

pretendere-amore

L’articolo Vogliamo (pretendiamo) l’amore sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Paris Haute Couture: Elie Saab porta lo spirito di una vecchia New York in passerella (FOTO)

L’alta moda di Parigi svela anche quest’anno creazioni sublimi, in cui il savoir-faire della sartoria si combina con la visione creativa degli stilisti, dando come risultato un lavoro magistrale che incastra e cattura lo sguardo degli spettatori. È questo il caso di Elie Saab, che in fatto di Haute Couture si conferma una delle maison più promettenti, con creazioni che sembrano uscire da una favola, per entrare nella giungla contemporanea e splendere di luce propria.
La collezione presentata a Parigi è un inno a una città particolare, quella che non dorme mai, che concentra nel suo ventre milioni di storie, incastrate in un dualismo che vede da una parte la natura umana in continua competizione con un’architettura che si eleva maestosamente verso il cielo. New York è il fil rouge che lega tra loro abiti maestosi, caratterizzati da ricami e stampe che ricordano i celebri grattacieli. Che accompagnino le curve femminili e le celino attraverso un effetto vedo-non-vedo, o che si slancino dalla vita con spacchi verticali vertiginosi, nelle creazioni di Elie Saab vi è un concentrato di contrasti, tra opulenza e leggerezza, energia e tranquillità, alla ricerca della speranza e un invito a non smettere di sognare.

La rondine è la decorazione principale, che accompagna tutti gli abiti in maniera più o meno evidente, sottolineando il concetto di libertà, caratteristico di New York. Sul piano stilistico è evidente l’ispirazione modernista, con linee sinuose, elementi naturali, la ricerca dell’eleganza attraverso forme stilizzate e raffinate che tendono all’astrazione. La palette dei colori varia dal rosa al beige, passando per il prugna e arrivare alle diverse sfumature di blu e infine il nero, immancabile. L’abito da sposa realizzato con applicazioni in 3D che riproducono i famosi tramonti di New York è la sorpresa finale. Un’esplosione di opulenza e maestosità, che chiude in maniera coerente una sfilata che ha incantato con ogni singola creazione.

5 punti del corpo su cui non hai mai spruzzato il profumo (ma dovresti provare a farlo)

zone-spruzzare-profumo

Sul collo, sui polsi, qualche volta spruzzandone una nuvoletta in aria e passandoci dentro… ne abbiamo sperimentati modi per applicare il profumo tentando di farlo durare di più, percepire di più agli altri (senza esagerare), ma ce ne sono alcuni “inediti” che vale la pena sperimentare.

1 All’interno del gomito. Se avete mai letto un libro sul profumo, saprete che sono le zone in cui si concentra maggiormente il flusso sanguigno i migliori su cui applicare il profumo, così i polsi, la clavicola ed il collo sono i preferiti, ma pochi si ricordano dell’interno del gomito. Prendete nota!

Leggi anche: 10 regole per scegliere il profumo giusto.

2 Dietro le ginocchia. Stesso principio di cui sopra, anche il retro delle ginocchia è un punto consigliatissimo su cui vaporizzare il profumo, naturalmente questo suggerimento è consigliato in estate, quando le gambe sono nude, per evitare che la fragranza venga assorbita immediatamente dai vestiti o li macchi.

3 Sui polpacci. Strano posto su cui applicare il profumo, ma a quanto pare se vaporizzate la vostra fragranza preferita sulla zona interna dei polpacci, questi durante il movimento, sfregandosi l’uno contro l’altro, scalderanno il profumo così da diffonderlo tutt’intorno. Anche le caviglie sono un punto consigliato!

A Parigi una donna non si sognerebbe mai di spruzzare il profumo su se stessa. Lei lo spruzzerebbe nell’aria… e lo attraverserebbe. The danish girl

4 Sulle orecchie. Nella zona alta in particolare, in questo modo sarà piacevole per voi percepire maggiormente il profumo e più facile che chi vi saluta, abbraccia e sta vicino, lo senta. È consigliato idratare bene questa zona prima di applicare il profumo, perché essendo qui la pelle molto sottile potrebbe seccarsi a causa del profumo.

5 L’ombelico. Altro punto strategico ma al tempo stesso impensabile per molti, consigliato soprattutto se indossate crop top.
Continue reading

Le 8 cose da seguire durante la fashion week (FOTO)

weekendpremium.it

Poco più di un mese e Milano sarà il centro della moda nello scenario mondiale. Verrà invasa dai più facoltosi compratori da tutto il mondo e dalle modelle più ambite dello scenario modaiolo. Non tralasciando il fatto che è possibile incontrare donne potentissime come Anna Wintour in una delle tante auto con vetri oscurati tra le strade della città più glamour d’Italia.
La fashion week inizia a New York, per poi spostarsi nella sopracitata Milano, volando subito dopo a Parigi, concludendo il giro a Londra. Insomma un mese intenso di passerelle, party esclusivi nei locali più in delle città e, ovviamente, la presentazione delle sfilate che poi segnano la storia della moda per le generazioni future. Un concentrato di emozioni e glamour nell’aria da lasciare senza fiato anche a chi non concepisce la grandezza di questo business serissimo.

A settembre dal 23 al 29 sarà il turno di Milano, che ospiterà i grandi del fashion system. È bene allora, in vista della fashion week imminente, sapere alcune top cose da seguire se si vuole affrontare una settimana ricca di impegni in giro per la città.

Scaricare sul proprio smarthphone il calendario delle sfilate

Con i rispetti orari, location e nome del brand che sfila, in modo tale da decidere a quale fashion show si è interessati particolarmente e a quale è possibile arrivare più facilmente.

Avere delle scarpe di ricambio

Per potersi muovere facilmente da una location all’altra, visto che tra una sfilata e l’altra vi è un margine di tempo di mezz’ora con circa quindici minuti di ritardo per ognuna.

Avere un mezzo a disposizione per gli spostamenti

Sarebbe comodo avere un mezzo di trasporto che possa aiutare il raggiungimento della prossima sfilata, in vista della frenesia cui sarà vittima la città intera.

Avere il giusto cambio con il capo firmato dallo stilista cui si partecipa

È bene indossare abiti che rispecchino lo stile e la marca del brand cui si è invitati a partecipare, per dare piacere allo stilista stesso e per mostrare anche come lo stilista si sia evoluto rispetto alle collezioni precedenti.

Avere l’invito per poter entrare alle sfilate

É possibile ricevere l’invito alle sfilate milanesi tramite conoscenze all’interno di redazioni importanti di moda, a meno che tu non sia Franca Sozzani, che di certo non ha bisogno dell’invito per poter entrare ad un fashion show.

Avere dei look appariscenti per essere fotografati per strada

Prima dell’inizio della sfilata lo street style ormai detta legge, per questo i fotografi immortalano tutti i look più improbabili che si trovano in giro per le strade modaiole.

Cercare di farsi delle foto con dei personaggi ‘big’ della moda e postarli nel momento stesso sui social

Tramite una foto un po’ particolare si può entrare in contatto con un mondo a cui si è sempre aspirato e sperare di avere tanto seguito anche dopo la fashion week.

Farsi conoscere e presentarsi a gente importante del mondo della moda

Può offrire tante opportunità per farsi notare e perché no, avere anche qualche aggancio per uno stage in una redazione di moda.

Per concludere una chicca per chi è solo curioso e per chi, per una sola giornata, vuole partecipare al mondo frenetico della moda, può benissimo assistere a dei piccoli red carpet davanti l’ingresso dei palazzi in cui avvengono le sfilate, soprattutto dei marchi più grandi e famosi, immedesimandosi nel famigerato e tanto ambito mondo dell’alta moda.

the guardian.com
weekendpremium.it
chaos-mag.com
weekendpremium.it

Questo articolo Le 8 cose da seguire durante la fashion week (FOTO) è stato pubblicato per la prima volta da Giusy Chirico su Blog di Moda.

Continue reading

Black and yellow

Non è che mi piacciano da morire, anzi non le amo proprio.
Motivo principale di tutte le mie influenze, la febbre, l’influenza in inverno.
Perché sì. Vado in giro senza calze pure se fuori c’è la neve. E chi mi conosce lo sa bene.
Per dire che in una delle ultime uscite con l’amica di sempre, indossavo un mini (mini) abito nero con chiodo in pelle e converse, senza calze. E sbattiamo contro una che avrà si e no 15 anni vestita uguale alla sottoscritta. Si ma stava, comunque, meglio a me quel look, voglio dire. Cosa aveva in più lei? 15 anni e le calze.
I collant non mi piacciono. L’ho detto. Come quella classica domanda che fanno tutte: “Ma non senti freddo?”. “Che palle”, vorrei rispondere ogni volt. No, mi sono abituata ormai. E poi sempre meglio tremare che avere quella pellicola luccicante che avvolge le gambe, quella che fa tanto nonna. Che poi anche quelle color carne non è che stiano bene a tutte. Bisogna azzeccare il colore e fare tanta attenzione. C’è qualcosa però che mi affascina in un modello di collant. Sto parlando delle parigine. Le indosserei sempre. Sono affascinanti davvero. Non sono per tutte e forse neanche per me, anzi sicuramente, ma credo che almeno una volta nella vita vadano indossate. Anche se sono calze. Non certo per andare a fare la spesa, voglio dire, e sempre nere.
Collant: Emilio Cavallini
Dress/Vestito: OVS
Bag/Borsa: MartofChina

Credits: A. O.