DermoTaping: la svolta beauty contro inestetismi, adipe e cellulite grazie ai cerotti adesivi

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In materia di rimodellamento corporeo e trattamento estetico, c ‘è una novità molto interessante che potrebbe rivelarsi una vera e propria rivoluzione per combattere gli inestetismi: si chiama ‎DermoTaping‬, si tratta di una metodica innovativa che attraverso cerotti in cotone adesivo (tape) applicati sulla cute, stimola i naturali processi di “guarigione” dell’organismo, agendo per effetto bio-meccanico per contrastare: rilassamento cutaneo, adipe localizzato, cellulite diffusa, cicatrici e smagliature.

Il tape non è impregnato di nessuna sostanza o farmaco, ma esercita una stimolazione biomeccanica di pompaggio sulla pelle per attenuare gli inestetismi presenti. Una volta applicato non si sente, è discreto e non limita le attività quotidiane, lavorando sotto i vestiti che indossiamo, a ritmo continuo.

Questa tecnica innovativa promette di garantire risultati tangibili in tempi brevissimi e protocolli di trattamento comprovati e scientificamente approvati.

I centri estetici che propongono il DermoTaping sono ancora pochi perchè il percorso formativo è lungo e complesso ed è riservato alle estetiste professioniste. A Catania Pura Beauty Spa, moderna urban Spa all’avanguardia, in via Pietro Mascagni 83, è tra i primissimi centri a proporre il DermoTaping, per info e prenotazioni potete contattare il numero 095/8178918 www.purabeautyspa.it

Il programma per la pelle bella

Adina Grigore è una giovane imprenditrice americana fondatrice del brand cosmetico S.W. organics, prodotti di origine naturale per la cura della pelle.

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Photo credits: wellroundedny.com

In quest’epoca fortemente orientata al consumo consapevole dei cosmetici e con la virata al naturale di moltissimi grandi brand, la missione di Mrs Grigore ha subito fatto breccia nel mio cuore. La cura del viso passa attraverso ingredienti di qualità, INCI semplici e sostenibili per prodotti facili da usare, multiuso e con costi adeguati. Chi non condividerebbe una mission del genere? Quando poi ho visto il libro che Adina ha dedicato alla bellezza della pelle ho deciso di darle una chance, “Vuoi vedere che trovo la soluzione definitiva a tutti i miei problemi?”

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Il libro si chiama Skin Cleanse, the simple, all-natural program for clear, calm, happy skin e promette di migliorare la pelle spiegando tutte le motivazioni per cui la skincare come la intendiamo è solo il risultato dei decenni di marketing delle case cosmetiche: dispendiosa, inefficente, non formulata per il nostro bene.

La prima pagina del libro è in pieno stile motivazionale anni 2010, “Dedicated to you, because you’e awesome” e la mia prima reazione è un misto tra il “Dai su, non esageriamo” e “Anche meno Adina, anche meno”. È vero che più ce lo ripetiamo, più aumentano le chance che ci entri in mente, ma non è questo il momento Adina, parliamo di pelle.

Ma di pelle poi si parla veramente, per ben 220 pagine, con un esordio forte davvero: ci hanno insegnato a temere le imperfezioni, ad ossessionarci col brufolo, i pori dilatati, le rughe, fornendoci come soluzione prodotti chimici.

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Oscillando fra affermazioni “un filo integraliste” (secondo Adina dovremmo decisamente provare ad affrontare la pulizia del viso con la sola acqua e per me è NO) e verità inconfutabili (basta con lo skin shaming, l’idea che l’unica pelle che vada bene sia quella photoshoppatissima delle fotografie), Skin Cleanse comunica una grande lezione: la bellezza della pelle viene dall’interno, dall’alimentazione e dalle nostre abitudini. Ma le regole per l’healthy living non sono certo universali, ognuno deve seguire ciò che il proprio corpo richiede, pur con un comune filo conduttore.

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E qui Adina si scatena: w la verdura, la frutta, facciamo il pieno di vitamine e cibi freschi e salutate col labbro tremulo l’alcool, i fritti, i cibi raffinati e pieni di conservanti. L’equazione non è perfetta, non ci sarà una corrispondenza univoca fra barretta calorica al cioccolato e brufolo della mattina, ma non aspettatevi che la pelle faccia finta di nulla nei periodi di cibo in scatola, pizza e gelato. Per quanto il libro spieghi con dovizia di particolari le grandi linee della alimentazione più adatta ad una bella pelle, non posso fare a meno di pensare che in fondo sono cose che sappiamo già, no?

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L’acqua, poi, è l’altro ingrediente fondamentale: bevetene in abbondanza, concedetevi un bel tè verde, gli infusi, i centrifugati e dite addio all’alcool (zucchero liquido secondo Adina per i suoi effetti sul corpo), succhi di frutta e bibite gassate. Niente di nuovo, quindi.

C’è un cenno alla dibattuta vicenda “Il latte fa male alla pelle?”, ma saggiamente non c’è una presa di posizione radicale. Di sicuro in alcuni casi l’aumentare di brufoli e imperfezioni si lega al consumo eccessivo di latticini (la sottoscritta in primis), di sicuro il latte è veicolo di antibiotici e ormoni somministrati alle mucche, ma nessuno di noi vi dirà che il latte è il male, ma solo provate a diminuirne le dosi per provare.

A proposito di prove Adina Gligore suggerisce un metodo infallibile per individuare gli alimenti che più fanno impazzire la nostra pelle: il food journal. Prendete nota di tutto quello che mangiate per un intervallo di tempo fra i 3 e i 7 giorni, annotate anche la situazione della vostra pelle e poi traete le vostre conclusioni. Molto probabilmente riuscirete ad individuare quei due o tre ingredienti che la vostra pelle proprio non digerisce.

Chi esce vincitore da questo libro? Gli oli naturali, olio di cocco in primis, olio extravergine d’oliva poi.

I grandi sconfitti? I prodotti cosmetici, ma non tutti, quelli della grande distribuzione sicuramente.

La riflessione? Siamo circondate da composti chimici, li respiriamo, li assumiamo con i cosmetici fino a farli arrivare in circolo nel sangue, ma non facciamoci prendere dal panico. Troverete una lista parziale, ma sufficiente, dei primi ingredienti da evitare (formaldeide in primis, controllate che gli smalti che usate ne siano privi), e la versione cosmetica del food journal. Segnate i prodotti cosmetici di uso giornaliero, provate a farne a meno per qualche giorno in maniera alternata e tirate le conclusioni: forse c’è qualcosa che usate che non fa al caso vostro.

Non è un libro imprescindibile questo Skin cleanse, ma contiene una buona percentuale di informazioni ragionevoli, ricette interessanti per chi ama la cosmetica fai da tè e qualche consiglio utile (food journal su tutti!) più una punta di esagerazione sulla quale ho chiuso un occhio.

La morale? Sempre da tenere a mente: non aspettatevi che siano solo i cosmetici a fare il loro lavoro, se non migliorate anche l’alimentazione nulla cambierà e voi avrete speso soldi inutilmente.

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Blotterazzi, la spugnetta rivoluzionaria che elimina l’eccesso di oleosità

1013709089Dopo il successo della Beautyblender, rivoluzionaria spugnetta rosa della quale vi avevamo parlato qui, latex free per l’applicazione di primer, fondotinta liquidi, cipria e blush in crema, l’ultimissima novità in casa Beautyblender è Blotterazzi.

 

Il nome è decisamente cacofonico, ma deriva dall’inglese to blot= assorbire, si tratta di un prodotto rivoluzionario che elimina l’eccesso di oleosità che la nostra pelle tende a lasciare durante il giorno. Blotterazzi è realizzata con lo stesso materiale della classica Beautyblender, ha quindi proprietà assorbenti e rappresenta un’alternativa innovativa, lavabile e riutilizzabile alle classiche salviettine opaccizzanti.

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La forma, studiata per  seguire tutti i contorni del viso, facilita il raggiungimento di angoli difficili da tamponare con le salviettine anti untuosità tradizionali. Un elegante strumento da borsetta quindi, da tirare fuori all’occorrenza per ravvivare il makeup, assicurandogli una durata maggiore.
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Make up solare: L’Oreal Glam Bronze

MAKE UP SOLARE L'OREal

I piedi immersi nella sabbia, il rumore delle onde e un buon libro a farci compagnia, con lui accanto. E per una volta ai suoi baci, preferiamo quelli del sole. Che la missione “abbronzatura” abbia inizio.

Riprodurre l’effetto di un’abbronzatura naturale e luminosa, su misura per bionde e brune. E’ questo l’obiettivo del make-up solare “Glam Bronze“ di L’Oreal per questa estate che pensa a noi donne, concentrandosi sul viso. Per un colorito perfetto e definito, quattro prodotti per noi, per la nostra bellezza.

La linea make up solare L’Oreal è composta da cipria Glam Bronze (perfetta per ogni occasione è ideale per definire e ritoccare, ridisegna le forme scolpendole ed evidenziandone la bellezza), terra Tribal, GG cream Genius Glow, la terra liquida Eau de Soleil (racchiude lo splendore del sole in poche gocce, da applicare con la gestualità di un profumo).

make up solare che riproduce l’effetto di un’abbronzatura naturale e luminosa, su misura per bionde e brune. l'oreal glam bronze recensione

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L’ambiguità è donna

Sia che gli piaccia un uomo sia che voglia lasciarlo, una donna manda dei segnali inequivocabili che non vengono mai capiti da lui se non quando è ormai troppo tardi.

Mandiamo messaggi che non sono quelli su whatsapp o su Facebook. Ma sguardi, parole, opere ed omissioni. Segnali inequivocabili, mai diretti, alla ricerca di attimi di felicità. Anche solo biglietti con il numero di cellulare. Della serie, “se mi vuoi sono qua”. Vogliamo ottenere ciò che ci prende la mente, pure fosse semplicemente un paio di Louboutin. E aspettiamo che lui risponda in qualche modo considerato che tutto l’universo ha capito ciò che è chiaro, limpido, lampante. Lo vedono tutti tranne lui, ovviamente. E l’unica cosa che vorremmo è lasciargli sì un segno, ma di rossetto sul collo. L’ambiguità è donna.

Ci vuole coraggio ad essere donna.
E per tutti i nostri sforzi ci meriteremmo due mariti (e pure un paio di amanti).

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