Gonfiabili da spiaggia: dai fenicotteri agli unicorni, ecco la mania dell’estate

La moda dell’estate 2017 si traduce in una sola parola: gonfiabili da spiaggia. Che siano donuts, unicorni o fenicotteri rosa, l’imperativo è non recarsi al mare o in piscina sprovviste del vostro gonfiabile; ecco la moda che sta impazzando

Se una volta al mare si potevano scorgere a largo i classici materassini gonfiabili a tinta unita, per l’estate 2017 c’è una tendenza che sta impazzando tra i maniaci dei gonfiabili; oggi i salvagenti di un tempo assumono le forme più stravaganti e colorate e non sono più solo adibiti per rilassarsi al mare o in piscina, ma sono veri e propri trend topic, accessori indispensabili per un selfie perfetto di una vera fashionista.

Da Asos all’e-commerce di Chiara Ferragni, tutti sul web impazziscono per accaparrarsi uno splendido gonfiabile da sfoggiare sulle spiagge assolate dell’Italia e dell’Europa; le forme più di tendenza sono la classica ciambella donuts al cioccolato con tanto di glassa e morsa al lato, per chi non vuole rinunciare alla forma tonda con un tocco divertente e ironico, fino alla vera moda del 2017, l’unicorno. Coloratissimo, super glamour e con un tocco magico che sa farsi notare. Una versione del fiabesco unicorno che spopola tra le star è quella total gold con dettagli black; con un po’ d’abbronzatura sarà il vero must per il vostro relax al mare o per stendervi a prendere il sole sul bagnasciuga.

Un trend che ha accompagnato anche l’inverno 2017, è la flamingo mania, la moda per tutto ciò che riguarda l’universo pink dei fenicotteri; se la flamingo fever ha contagiato anche voi, non vi resta che optare per l’acquisto di un favoloso fenicottero gigante gonfiabile per godervi la vostra estate con un tocco pink e per non rinunciare all’accessorio fashion del 2017. Neanche le star riescono ormai a fare a meno di questa moda che continua a dettare legge sui social e, ça va sans dire, in spiaggia.

Photo Credits: Instagram

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Millefiori Milano: qualcosa è nell’aria

millefiori

C’è qualcosa nell’aria di diverso.
Qualcosa che sa di fiori, di spezie e di cannella.
Una luce soffusa, della musica lenta, un po’ romantica e magari in francese.
Sfogliando un libro e un calice di vino bianco, fermo. Come l’anima in questo istante.
Nessun cellulare o messaggio di whatsapp che servono solo a rovinare l’atmosfera.
Lasciare la mente libera, senza pensieri.
Chiamateli, se volete, momenti tutti per sè.
E se c’è un uomo che vi tiene tra le sue braccia, meglio ancora.
Ma solo se è quello giusto.

Se avete un momento no, provateci.
E poi fatemi sapere.
Che dirvi?
Per me ho scelto Millefiori Milano,
la fragranza “Floreal romance”
e candele “Spicy delice”.

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TIM: due smartphone, un amore e qualche magia

modern magic tim rompere il ghiaccio

«Hai da accedere?» per i più timidi.
«Giulia? Ah scusa, mi sono confuso. Comunque piacere…» per i più smemorati.
«Sai dove posso fare un aperitivo come si deve, dove ti piacerebbe venire con me?» per i più sfrontati.
«Vieni a ballare?» per chi in discoteca non può avere altro approccio.
«Mi piaci, usciamo» per quelli più diretti, che il tempo non hanno mai avuto voglia di perderlo.

Rompere il ghiaccio non è poi così complicato e difficile. Basta rischiare, come si faceva una volta quando tutto era più semplice, quando le conversazioni su whatsapp non erano così scontate con le parole a prendere il posto delle icone e faccine varie. Quando la conseguenza più ovvia del «mi piace» era «ci  provo», me la gioco. Quando si aveva l’inventiva e una buona dose di sfrontatezza, mista a coraggio nel rischiare di ricevere un «no, grazie» che non faceva così paura, nonostante ci si guardasse negli occhi. Prima di temere di più, osservando uno schermo, la scritta online o il visualizzato senza nessuna risposta all’ultimo messaggio inviato.

Rompere il ghiaccio ma per far sì che non si sciolga troppo velocemente, c’è solo un modo. Sorprendere, sempre con l’equilibrio tra romanticismo e spregiudicatezza di chi non ha nulla da perdere. Se non chi ti piace. Ma se di tecnologia si parla, avete mai pensato a quante cose si possono fare con una connessione? Cercare il suo profilo su facebook, trovare un ristorante per la cena o un locale cool per fare l’aperitivo, organizzare una festa a sorpresa e animare una serata tra amici (per accendere l’atmosfera – e non solo con la musica – qualche idea QUI), controllare che sia online, informazioni sulla sua vita, amicizie, interessi e studiare la strategia di conquista. O molto più semplicemente rompere il ghiaccio e poi lasciare fare il destino. E se queste sono le cose che si possono fare con una connessione, pensate a quante se ne possono fare in amore con due. Insieme.

Tipo provare Modern magic TIM.
Quello che serve? Lo smarphone di lei, lo smartphone di lui. E seguire QUI tutte le istruzioni. Poi alla fine, vedrete che tutto sarà più semplice e veloce, dimenticando pure le conversazioni fiume su whatsapp. E se non è magia questa, poco ci manca.

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Miroslava Duma, lezioni di stile Made in Russia (GLAMOURZONE)

grazia.it

Ogni paese del mondo ha la propria fashion icon e la Russia ha Miroslava Duma che, con il suo stile eclettico e sofisticato, sta impartendo lezioni di stile anche fuori la terra degli Zar.
Ma partiamo dal principio. Per molti questo nome non suona affatto familiare, mentre per altri Mira rappresenta una zarina indiscussa della moda da cui trarre ispirazione.
Ma chi è Miroslava Duma?

Classe 1985, laureata alla prestigiosa Università di Economia di Mosca, Miroslava Mikheeva Duma (detta Mira) è un’ex editor di Harper’s Bazaar Russia e fondatrice di Buro 24/7, il sito russo di successo che tratta di moda, lifestyle, architettura, musica e cinema.
La sua attività nel campo della moda inizia subito dopo la laurea. Sin da bambina Mira ha sempre nutrito un interesse particolare verso questo mondo «da piccola passavo ore e ore a ritagliare le bambole di carta e i loro accessori che si trovavano su certe riviste russe»– ha confessato a Grazia– poi gli studi di Economia per volere del padre, un senatore russo, l’hanno proiettata -involontariamente- ancora di più verso fashion system –«mi annoiavo tantissimo sui libri di statistica e matematica. Quando ho scelto di lavorare per un magazine di moda, i miei mi hanno sostenuta anche se ai loro occhi era una carriera poco seria»– inducendola a percorrere la sua strada e ad occuparsi del giornalismo. Da lì la sua carriera è stata tutta in salita.
All’età di vent’anni ha sposato il magnate russo Aleksey Mikheev da cui ha avuto due figli, Georgie (2010) e Anna (2014), dopo la laurea ha iniziato a lavorare presso alcune testate di moda e a soli 24 anni è diventata fashion editor di Haper’s Bazaar Russia. Lasciato questo incarico ha lavorato come giornalista freelance per alcune riviste dal calibro di Tatler, Ok Magazine e Glamour, ha occupato i primi posti durante le sfilate, girato per il mondo e ha lasciato un segno tra le fashioniste grazie al suo stile.




Il primo ad accorgersi del suo grande potenziale in fatto di moda e di gusto è stato Scott Schuman, autore di The Sartorialist, che grazie ai suoi scatti ha fatto girare per il web i look sofisticati che Miroslava sfoggiava all’ingresso delle sfilate. In poco tempo il suo nome è stato affiancato a quello di Olivia Palermo nella categoria fashion icon e best street style, è diventata una presenza fissa durante le fashion week e gli stilisti fanno a gara per vestirla e per averla ai loro fashion show ed eventi.
Tra i suoi brand preferiti godono di un posto d’onore Balenciaga, Miu Miu, Prada, Lanvin, Marni e Chanel, inoltre ha confessato di essere un’amante delle borse di Hermès, di cui vanta una notevole collezione, dei tacchi alti e delle collane vistose.

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A soli 30 anni è a capo di Buro 24/7, sito da lei fondato e molto in voga in Russia. Dal successo di Buro Russia sono nate anche delle versione in Kazakistan, Croazia, Ucraina, Austria, Australia e Medio Oriente. Tra i suoi progetti futuri c’è il sogno di affermare la moda russa: «tutte le grandi griffe straniere sono presenti nel mio Paese grazie al forte potere d’acquisto, ma non esiste ancora un brand russo capace di imporsi sul mercato internazionale» ha detto continuato nella sua intervista a Grazia.

















Viso da bambina, piccola di statura ma grande giornalista ed imprenditrice, Miroslava Duma è un’icona di stile a 360°, mai scontata e sempre superlativa. Indossa con disinvoltura qualsiasi capo d’abbigliamento, e passa dallo stile sporty-chic al retrò apparendo sempre impeccabile. Il suo stile preferito rimane quello degli anno ’60 e per realizzarlo si ispira a delle icone indiscusse come Grace Kelly e Jackie Kennedy.

Questo articolo Miroslava Duma, lezioni di stile Made in Russia (GLAMOURZONE) è stato pubblicato per la prima volta da Viviana Guglielmino su Blog di Moda.

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Le sorprese.

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Sono una di quelle che ama i regali. Qualsiasi essi siano. Un mazzo di fiori, un semplice biglietto, una qualsiasi cosa che mi lasci con gli occhi curiosi e un sorriso sulle labbra. Più un regalo è improvviso, che non ti aspetti, più hai quella sensazione di sentirti importante per qualcuno. Perché, se lui non ha ricordato anniversari, compleanni o ricorrenze varie, con un cerchio rosso sul giorno in calendario, significa che ha visto quella cosa -magari un abito, un profumo o un semplice fiore – in vetrina, e ha pensato a te. Ecco io amo l’improvvisazione, gli attimi di istinto anche nei regali, soprattutto se di mezzo ci sono i sentimenti.

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E questo è il regalo Braun per me.
(Se c’è riuscito Braun a sorprendermi, uomini prendete esempio).

Chi di voi non lo ha mai usato? E’ famoso come “silk-epil” e tutte noi una volta nella vita lo abbiamo provato, testato su consiglio dell’amica. E se qualcuna riesce a passarlo sulle gambe come fosse smalto sulle unghie, per altre la situazione è molto più complessa convinte che “se bella vuoi apparire, qualcosa NON devi patire”. Ammettiamolo, la tentazione di usare un “silk-epil” è tanta e ora che l’esperienza è più delicata ancora di più (direi indolore da fare in doccia e in vasca). Non ci credete? Leggete …

MANUALE DI SILK-EPIL 9 SKINSPA BRAUN – Ecco un riassunto del manuale (letto con attenzione).
•Tecnologia Wet&dry, che permette di usare il Silk-épil anche durante il bagno o sotto la doccia, per un’esperienza più delicata e un comfort maggiore;
•Testina mobile più larga del 40%: cattura e rimuove più peli in una sola passata e si adatta perfettamente ai contorni del corpo;
•Sistema massaggiante (High Frequency Massage System) che emette vibrazioni attive pulsanti per stimolare la pelle ed eliminare la sensazione di fastidio;
•Smartlight per illuminare i peli più piccoli e sottili.
•Spazzolina esfoliante per il corpo che rimuove le cellule morte della pelle grazie alle micro-vibrazioni massaggianti (esfoliazione fino a quattro volte migliore rispetto al solo trattamento manuale).
PER SAPERNE DI PIU’: clicca QUI.

Arriva l’estate e mi sembra che questa come soluzione potrebbe essere perfetta e ideale, vuoi anche per questioni di tempo (ma anche di relax). Lo proverò nei prossimi giorni per voi e vi dirò come mi sono trovata scrivendo una “Silk epil 9 skinspa” recensioni delle mie.

Per voi maschietti o per voi donne che volete fare un regalo improvviso, inaspettato, Waterflex, per essere felici potrebbe essere un’idea per lui. Si chiama parità dei sessi no?

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