Fashion stories – GraziaShop

Non lo so quello che mi piaccia della moda. Forse quel giocare con i colori, le linee e i tessuti abbinandoli neanche stessimo parlando di algebra. Del resto, è questione di proporzioni nel riuscire a allungare i cm della gonna quando si accorciano quelli del top. Forse quella strana tentazione di credere di essere una fashion victim quando, chi mi conosce, sa che in realtà sia l’esattamente l’opposto. “Fuori moda is a state of mind”. E la mia mente mi porta a sfogliare riviste e immaginarmi con indosso quell’abito nero lungo di Balmain che starebbe così divinamente su di me. Anche più della modella immortalata in una posa innaturale che ti viene da pensare che magari, per fare yoga, basterebbe un classico leggins. Ecco starebbe meglio a me anche con qualche chilo di troppo, con la cellulite e con il push up che sempre sia lodato.

Forse la moda è per me l’attimo di distrazione dalla routine, un piccolo angolo tutto per me per avere la sensazione, anche solo per un attimo, di essere così: senza pensieri. E assolutamente magnifica. Sempre e solo se potessi avere quell’abito di Balmain.

Le mie fashion stories su Graziashop

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Mai dire mai

mai-dire-mai C’è dubbio, insicurezza, curiosità insensata, mai innocua, mai banale o scontata. Mai come “mai dire mai” che le amiche ci ripetono finita una storia con la delusioni,i ripianti, la voglia di chiudere una parentesi e gettarsi con i piedi leggeri, come se sfiorassero la sabbia e poi l’acqua del mare, in un’altra storia. Che chiodonon schiaccia chiodo, però aiuta a non pensare quanto meno. Con tutte le promesse del non ricascarci che vengono giurate e spergiurate. E con l’attesa che il portone si apra dimenticandosi della porta, facendo dei giri immensi per poi tornare sempre lì.

“Mai dire mai”, dicono le amiche. E hanno ragione. Perché poi finisce che tutte le promesse vengono rinchiuse in un cassetto chiuso a chiave da un semplice messaggio, uno sguardo, una serata a base di vodka e di vino bianco. Che quello che ci spinge a riprovarci con un ex è la sensazione di aver fatto tutto il possibile per una storia, più che per noi stesse.

(Una volta sola però, poi basta)

Ogni tanto una serata passata a casa ha quel che di straordinaria ordinarietà. Prendi un mercoledì, anzi un freddo mercoledì di fine ottobre, con l'euforia di tanti per Halloween alle porte. Di tanti tranne la mia. Una tisana e pantofole di pelliccia con leggins e maglione. Le gocciole e i cereali ai frutti di bosco nei contenitori trasparenti sul tavolo. Perchè tutto sia pronto per domani mattina a colazione. E un film. Che in televisione non è vero non ci sia mai niente da guardare che non sia X-Factor. Prendi su canale 5 questa sera "Quasi amici - intouchables". E, se non l'avete visto, lasciate perdere qualsiasi riferimento all'amore. Che noi siamo fissati con il romanticismo, non riuscendo a vedere, come se fossimo dietro a un vetro appannato, che ci sono altre emozioni e relazioni e questioni di cuore che vale la pena vivere. Vedi l'amicizia.

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Decolleté: con cosa abbinarle per essere sempre al top?

La decolleté sono le scarpe più amate dalle donne quando vogliono essere femminili anche indossando un semplice jeans, perché sono le scarpe passepartout per (quasi) ogni tipo di abbigliamento, sia sportivo che elegante.
Ma siamo proprio convinte che basti un paio di decolleté per essere al top, oppure ci sono crimini di moda cui spesso non facciamo caso? Scopriamone insieme qualcuno…
Blair Waldorf è senza dubbio un’icona di stile per molte fashioniste; abbina sapientemente scarpe di ogni tipo a qualsiasi abbigliamento. Da notare che le decolleté con plateau sono state indossate su un pants a vita alta ma, senza calze, in modo da alleggerire la caviglia e slanciare la figura.

 

Anche Scent of obsession ha fatto la stessa cosa con un paio di decolleté abbinate a skinny jeans; il risultato è molto interessante perché coniuga eleganza e praticità insieme.

 

A cadere di stile invece è Olivia Palermo che, pur azzeccando sapientemente tipo di calzatura, pecca sull’uso di stampe diverse con colori diversi in uno stesso outfit; e non è la prima volta che viene beccata in questo senso. Sembra proprio che a Olivia piacciano le stampe e sovrapporle a caso.
Taylor Swift invece ci piace sempre, usa decolleté chiuse e open toe in ogni suo abbigliamento, senza calze e con abiti di ogni tipo. E’ sempre elegantissima e molto, molto affascinante.

 

Un abbinamento da bocciare è quello che vede leggins e decolleté con plateau insieme; il risultato è proprio brutto perché le caviglie sono fasciate dai leggins, mentre le decolleté con plateau sembrano enormi rispetto alle gambe affusolate. Preferisco mettere i leggins con le ballerine, con gli stivali o con un paio di decolleté con tacco a stiletto.

 

Se invece non sapete come indossare le decolleté con plateau, prendete esempio da Blair Waldorf: sulle gonne sono perfette!

Leggins push-up: pro e contro

Una delle ultime trovate in fatto di moda donna sono i leggins push up che, come dice la parola stessa dovrebbero sollevare e rendere più tonici cosce e glutei. I leggins sono diventati un capo indispensabile nell’armadio di donne e ragazze: li indossiamo praticamente con tutto! Stanno bene sotto le gonne, con i miniabiti, con t-shirt extralarge e tuniche; in due parole sono i nostri alleati migliori soprattutto quando siamo indecise su cosa indossare. I leggins rappresentano il compromesso migliore: stanno bene praticamente a tutte, a patto che li si abbini nel modo giusto.

Leggins Calzedonia

Ma allora che senso aveva inventare i leggins push up? Sono l’ideale per quante devono nascondere qualche chilo di troppo, oppure per quelle donne che non hanno un lato B ben tornito e decidono di affidarsi a leggins modellanti.
Stando ai commenti sparsi per la rete, pare che i leggins push up siano miracolosi; io sono un po’ scettica, nel senso che se si ha bisogno di sollevare i glutei ed eliminare un po’ di pancetta, va bene, ma se ci si aspetta che questi leggins facciano miracoli, no!
Ad ogni modo sono diversi i marchi che hanno creato questo tipo di prodotto, primo fra tutti Calzedonia, seguito poi da Tezenis ed altri. Le donne curvy dovrebbero indossarli con cautela, per evitare di ottenere l’effetto ‘salsiccia’, che non è proprio il massimo; in alternativa possono optare per i leggins tradizionali.
Voi cosa ne pensate di questo prodotto? Quanto vi affidereste all’intimo modellante per migliorare il vostro aspetto fisico?