Balenciaga Papier A6 in verde prato

Un colore vibrante, un modello contemporaneo e la firma di Balenciaga: ecco come nasce la nuova Papier A6 della maison declinata in verde squillante. Ce ne innamoriamo perché attenua gli eccessi della più famosa e borchiatissima m mantenendone però il carattere di fondo.

La struttura è morbida ma ben delineata geometricamente. Le dimensioni sono generose e il nome A6 lascia intendere quali siano le sue misure. D’altronde il riferimento alla carta è esplicito e la Papier è una linea fortunata anche se meno nota.

Realizzata artigianalmente con pelle di qualità, questa borsa è prima di tutto un accessorio di lusso. Non si trascura però la praticità che dimensioni e forme della borsa favoriscono al grado massimo: sarà la borsa da giorno perfetta e darà una carica energetica anche al look più rigoroso con il suo colore, senza essere troppo appariscente grazie a linee essenziali e misurate.

La praticità si amplifica anche grazie alla possibilità di scegliere come indossare la borsa, usando i due manici corti o la tracolla removibile e aprendo le ali laterali chiuse da cerniere che estendono le dimensioni e la capienza. La manifattura italiana completa l’opera con la qualità artigianale che ci aspettiamo da tutte le borse Balenciaga.

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Louis Vuitton Monogram Colors

Louis Vuitton lancia per la primavera estate 2017 una nuova collezione di borse chiamata Monogram Colors. Non è una novità assoluta, la maison ha già giocato con i colori e il monogramma, ma qui a spiccare saranno i dettagli.

Il monogramma classico resta tale e declinato nei colori tradizionali di marrone e beige. I modelli sono tanti, dalle borse più piccole a quelle più capienti e morbide, tutte appartenenti alla serie Tuileries: ci sono la hobo con tracolla singola, la Besace media con tracolla corta e lunga e la handbag di dimensioni più compatte.

L’idea è del nuovo direttore creativo Nicolas Ghesquiere che sta cercando di dare una virata più energica alle collezioni che disegna per la maison e che da quando Marc Jacobs ha lasciato il suo posto hanno perduto un po’ della loro esuberanza.

A dare verve a queste borse sono accenti di colore acceso che si appropriano dei dettagli, dalla impunture a vista alle fasce a contrasto lungo la chiusura, dalle nappe ai manici. I colori sono tanti, tutti brillanti, e creano un efficace contrasto con il monogramma classico della maison.

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Kate Bosworth per Tory Burch Gemini Link

Tory Burch ha chiesto all’attrice americana Kate Bosworth di interpretare la sua nuova donna Gemini Link per presentare la linea di borse omonime. La collezione, ispirata al classico logo che caratterizza le creazioni della maison, è elegante, raffinata e moderna proprio come la bionda attrice scelta per diventarne il volo ufficiale.

Il logo di Tory Burch è immediatamente riconoscibile, con la sua doppia T incrociata che rappresenta la dualità della vita e si riferisce al segno dei Gemelli per sottolineare proprio questa dualità che si ricompone in una unicità. O meglio, viceversa.

La collezione prevede molti modelli diversi, tutti con il segno distintivo che identifica la maison in generale e la linea in particolare. Ne fanno parte tracolle in stile anni Settanta da portare a bandoliera ma anche morbide sacche, tracolline geometriche, tote di gusto essenziale e dalla struttura rigida.

Kate Bosworth le indossa con look casual chic, tra maxi-gonne e maglioni in cashmere, davanti all’obiettivo della fotografa Margaret Zhang che firma la campagna pubblicitaria. Scopritela tutta in gallery insieme ai modelli più rappresentativi della collezione. L’attrice ha commentato così la sua partecipazione all’ad campaign:

“La linea ha un sapore anni Settanta che ricorda la California di quel decennio, un dettaglio che amo molto, ma sa essere anche classica. Forse però ciò che amo di più è quel che la borsa Gemini Link rappresenta meglio, la moltidudine di ruoli che assumiamo come donne. Io sono un’attrice, una produttrice ma anche un’amica, una madre, una moglie. Noi tutte siamo molte cose e adoro il modo in cui questa borsa incarna questa sensazione.”






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Le custodie Cuba style di Chanel

La collezione Cruise 2017 di Chanel ambientata e ispirata a Cuba è tra quelle di maggiore successo della maison negli ultimi anni e non solo perché le vicende storiche dell’isola sono tornate ad essere di primo piano.

La creatività della maison – e di Karl Lagerfeld in particolare –ha saputo coniugare lo stile classico e senza tempo di casa Chanel e gli spunti colorati e vivaci provenienti dalla cultura cubana, interpretando ancora una volta i tempi correnti.

Nello stesso panorama si inscrivono le due custodie per laptop e tablet di cui vogliamo parlarvi oggi. Sono declinate in blu notte e khaki e in pregiatissima pelle di agnello matelassé, in pratica proprio ciò che riveste le borse più preziose della maison, tra cui la celeberrima 2.55.

Le custodie sembrano ispirarsi proprio ad essa e riportando infatti anche il famoso logo a doppia C che caratterizza quelle borse. Si aggiungono poi piccoli dettagli che vanno nella direzione dell’ispirazione che dà vita a tutta la linea, dunque un cioncolo con la parola Havana, un’auto vintage degli anni Cinquanta, quel tocco pop di colore acceso a contrasto.

Le misure? 35 centimetri per 24 centimetri per la più grande, adatta a contenere un laptop; 27.5 centimetri per 20 centimetri per la più piccola. I colori al momento sono solo due, ma versatili e raffinati al tempo stesso.

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Louis Vuitton Savane, le borse ispirate agli animali selvaggi

La nuova collezione di borse e accessori di Louis Vuitton punta sulla savana che le dà il nome e l’ispirazione: ecco la linea Louis Vuitton Savane che riporta sul corpo monogrammato di borse e prtafogli le sagome degli animali selvaggi in una chiave creativa molto particolare.

Appartengono alla linea primavera estate 2017 dunque sono un’anteprima che scopriamo a distanza dalla stagione a cui sono destinate queste borse così particolari e nella palette tanto adatte anche alla stagione fredda in corso.

Sì, perché i colori dominanti non si allontanano dalla triade più classica che comprende il bianco, il blu e il nero con pochi accenti di colore, tutti in versione acquerello o disegno, che ricoprono gli animali riprodotti sugli accessori: giraffe, zebre, elefanti, tutta la popolazione più tipica della savana selvaggia.

È una savana raffinatissima, che rinuncia ai colori resi vividi dal sole accecante di quelle latitudini. È al tempo stesso una savana ironica, creativa, originale e sopra le righe perché gli animali hanno occhi strabuzzati, espressione bizzarre, tratti fisici che rimandano idealmente a tratti caratteriali.

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