Mark Zuckerberg: grazie a Facebook è fra i più ricchi al mondo

Nato il 14 maggio del 1984, Mark Zuckerberg è uno dei cinque fondatori di Facebook e oggi occupa il ruolo di presidente ed amministratore delegato del famoso social.

Da studente di Harvard a miliardario. Si stima infatti che Mark Zuckerberg disponga di un patrimonio di oltre 60 miliardi di dollari.

Ebbene sì: 60 miliardi di dollari. Dal 2010, infatti, Mark Zuckerberg è stato inserito dal Time all’interno della classifica delle persone più ricche ed influenti del mondo.

Ad oggi, il giovane imprenditore è il 5° uomo più ricco del mondo!

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Facebook anniversario: i numeri di un grande successo

Il 4 febbraio 2004 nasceva Facebook e da quel momento la storia della comunicazione mondiale era destinata inesorabilmente a mutare. Nato come semplice social che aiutava a ritrovare i compagni di scuola, oggi Facebook è una piattaforma che sta cercando di fagocitare dentro sé il maggior numero di servizi possibili, per far sì che l’utente non abbia alcuna ragione per abbandonarlo.

In futuro, sempre più, sarà possibile trovare in Facebook tutto ciò che occorre: accedere ad internet potrebbe equivalere ad accedere a Facebook. Fantascienza? Impossibile? Lo sapremo solo tra qualche anno, o anche meno.

Nascita e numeri di Facebook

Parlare del compleanno di Facebook significa ricordare anche come tutto ciò possa aver avuto inizio. E per far questo dobbiamo tornare a quel 4 febbraio 2004, giorno in cui il social network nasce ufficialmente, grazie alla collaborazione dei giovanissimi Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. E da quel momento la scalata di Facebook è stata praticamente inarrestabile: all’inizio del 2010 l’azienda valeva già 14 miliardi di dollari, a fine 2015 Facebook valeva oltre 44 miliardi di dollari. E nel frattempo erano state acquisiste importanti realtà come WhatsApp (pagato 19 miliardi di dollari) e Instagram (per cui Mark Zuckerberg e soci hanno sborsato un miliardo di dollari).

facebook compleanno mark zuckerberg

Il grande valore di Facebook è ovviamente legato al numero di utenti che lo utilizzano in ogni istante della propria vita. In base ai dati aggiornati all’anno 2016, si stima che la piattaforma social possa contare su 1,65 miliardi di persone che utilizza Facebook almeno una volta al mese; 1,09 miliardi di persone che usano il social quotidianamente; 1,51 miliardi di persone che ogni mese utilizzando Facebook da dispositivo mobile. Tradotto in percentuale, il 66,1 per cento degli utenti iscritti al social vi accede quotidianamente e in media lo utilizza per almeno quaranta minuti al dì.

Se tutti questi numeri vengono tramutati in possibile platea di clienti per le aziende, si comprende immediatamente quanto Facebook possa essere appetibile per chi lavora e punta alla comunicazione e al raggiungimento di clienti e mercati sempre più ampi.

Facebook e il potere di fagocitare tutto

Se Facebook ha avuto così tanto successo, lo deve soprattutto alla grande mole di servizi e contenuti per aziende e privati che consente di utilizzare. Ma non solo. Procediamo con ordine però. Gli utenti privati, attraverso il social, possono, tra le altre cose, mantenere i contatti con le persone che conoscono oppure possono conoscerne di nuove, possono gestire foto, far parte di gruppi di discussione, trovare notizie e informarsi, condividere quello che reputano giusto mostrare agli altri, possono comunicare in modo semplice e immediato, possono commentare i contenuti degli altri utenti, possono guardare video e dirette streaming e a loro volta possono pubblicare e condividere video e dirette live. Gli utenti commerciali possono comunicare le proprie iniziative, possono utilizzare Facebook come una vetrina in grado di far ampliare il mercato, possono pubblicizzarsi e trovare tantissime nuove opportunità di business grazie agli strumenti messi a disposizione da Facebook.

facebook compleanno mobile

Accanto a tutti questi aspetti pratici di Facebook, non bisogna tralasciare però l’aspetto psicologico che potrebbe spingere a utilizzare il social. E non bisogna tralasciare neppure il fatto che questa piattaforma abbia in parte mutato abitudini e relazioni (basta pensare a quanto sempre più spesso Facebook finisca per essere citato nelle cause di divorzio), dato spazio alla frustrazione di chi si sfoga trascorrendo il tempo ad insultare gli altri utenti – con commenti spesso violenti e offensivi ma anche incentivato il voyeurismo e la curiosità morbosa di controllare le vite degli altri. Solo per quest’ultimo aspetto ci si potrebbe scrivere un intero trattato di psicologia!

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I migliori mascara che abbiamo provato (e ricomprato)

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Un po’ cavie umane, un po’ volontarie come Katniss nella versione beauty di Hunger Games, proviamo periodicamente decine di mascara: per infoltire, allungare, curvare. Effetto farfalla, panda, ragno, fenicottero (fenicottero?)… ogni giorno vediamo uno spot, un’inserzione Facebook, un post, un articolo di giornale che ci svela il miglior mascara del mondo.

Ma alla fine quale mascara decidere di comprare? Tenendo conto del costo medio di un mascara (25€?), non possiamo certo acquistarne decine, fosse anche solo per non invadere il beuaty case. Io e Valentina in questi ultimi due anni ne abbiamo provati moltissimi e qui vi sveliamo i nostri preferiti.

Pupa Vamp! Mascara: nero intenso, assicura volume e lunghezza. Lo scovolino aiuta a raccogliere la giusta quantità di prodotto e a distribuirla bene su tutte le ciglia. Lo usiamo entrambe da anni. Della stessa linea Vamp! ne esistono altre varianti interessanti, per noi il classico resta sempre il migliore. Prezzo ottimo (13,50€).

Benefit Cosmetics They’re real! Mascara: Super curvate, super allungate, probabilmente avrete già letto e sentito pareri entusiasti su questo mascara e qui trovate conferma. Esiste sia nel formato classico (27,50€), sia in quello mini per ritocchi rapidi e da tenere sempre in borsa o nella trousse da viaggio (13,50€).

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Smashbox X-Rated Mascara: curva e colora le ciglia dando profondità all’occhio, può essere applicato più volte senza appiccicare, basta dosarne bene la quantità. Si conserva bene e non secca le ciglia, soprattutto non sbava (25€). Ottima anche la base bianca Photofinish Lash Primer, da applicare prima del make-up per aumentare la durata del mascara ed enfatizzandone l’effetto (23€).

Marc Jacobs Beauty Velvet Noir: ciglia super scure per un effetto “bold” assicurato. La formula è molto cremosa, quasi vellutata, suggeriamo di dargli qualche secondo per l’asciugatura, il risultato finale è eccezionale. Lo trovate in vendita da Sephora (27,50€).

Conclusione: lo saprete già, ma ricordarlo male non fa, le promesse di un mascara e l’opinione dopo l’esperienza di chi lo ha provato, possono variare da soggetto a soggetto, ma in linea di massima questi sono i mascara che in assoluto ci hanno dato le migliori prestazioni e rese e che abbiamo ri-comprato soddisfatte
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Milano fashion week 2016: diario day I

Da sempre c’è qualcosa che mi affascina delle sfilate della Milano fashion week. La magia o forse la curiosità di sapere la moda che verrà, le sue tendenze e guardarle con occhi critico ma anche sognatore. Scoprire una collezione, le ispirazioni e l’idea della donna che cambia, mai statica a seconda delle stagioni, in continuo movimento che esprime la sua anima con ciò che indossa. E sulle passerelle che abbiamo di fronte agli occhi, agli scatti che raccontano uno show, c’è qualcosa anche di noi.

E questo è il resoconto del primo giorno di sfilate alla Milano fashion week 2016, per catturare alcune delle tendenze primavera estate 2017. Prendete nota e ricordatevi che il mood della prossima stagione sarà: free your soul.

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Voglia di libertà: Roberto Cavalli

L’ispirazione per Peter Dundas, direttore creativo di Roberto Cavalli, è quella hippie ma gli anni ’70 vengono rivisitati in chiave moderna con il romanticismo e  il gipsy che si mescolano tra loro, per donne viaggiatrici che non sanno quale sia la destinazione ma sanno esattamente che l’unica cosa da fare è guardare avanti, sempre.

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Roberto Cavalli (Facebook)

Tra sacro e profano: Fausto Puglisi

Croci e cuori: i motivi religiosi sono chiari e limpidi per Fausto Puglisi che vede la donna in eterna contraddizione tra l’essere santa e peccaminosa, eterea e passionale. Non ci sono mezze misure ma solo la voglia di stravolgere gli schemi e passare da mini-dress a pantaloni a vita alta con estrema nonchalance.

Sensualità a corte: Alberta Ferretti

Alberta Ferretti: non poteva che essere lei a ristabilire equilibrio nella donna che si trova in perfetta armonia con la natura e con ciò che la circonda. Ancora una volta gli abiti lunghi richiamano un mondo favolistico, quello delle favole, e trasportano in una dimensione onirica. Questa volta, però, si aggiunge altro: maxi skirt cortigiane magenta prendono una linfa del tutto nuova all’insegna della sensualità più pura e fine con crop top.

Opening the beautiful @AlbertaFerretti show today! Thank you Alberta, Patrizia And of course the amazing @carineroitfeld ❤️ #MILAN !

Una foto pubblicata da Bella Hadid (@bellahadid) in data:

L’articolo Milano fashion week 2016: diario day I sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Con Davines e “La bellezza in tavola” porta in salone una ricetta tipica e ricevi uno sconto di 15€

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Siamo ciò che mangiamo, non lo dico io, lo affermava il filosofo Feurebach e ogni volta che decidiamo di scegliere consapevolmente cosa mettere sulla nostra tavola, lo confermiamo anche noi.

Sì perchè il cibo è cultura e la cultura è la nostra storia, la storia del nostro Paese che ha sempre coltivato il culto della bellezza e del gusto. E sono proprio bellezza e cibo i due elementi chiave dell’iniziativa Davines “La Bellezza in Tavola” di cui voglio parlarvi.

Segnatevi queste date in agenda: dal 6 al 10 giugno, portando una ricetta culinaria tipica del proprio territorio in uno dei 380 saloni Sustainable Beauty Partner di Davines presenti in tutta Italia, si avrà diritto ad uno sconto di 15 euro su un servizio colore o sull’acquisto di almeno due prodotti.

Lo scopo è nobile, ossia divulgare una cultura del cibo consapevole, che abbia un impatto responsabile dal punto di vista etico sulla nostra salute e su quella del pianeta. A questo proposito, Davines collabora con la Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus attraverso il supporto ai “Presìdi Slow Food”, progetti che riuniscono produttori agricoli di determinate zone d’Italia al fine di perseguire la salvaguardia della biodiversità della Terra, nonché la creazione di ponti tra ecologia, gastronomia, etica e piacere della tavola. L’obiettivo principale è quello di impedire l’estinzione di rare varietà vegetali, contrastare la scomparsa di un patrimonio genetico di inestimabile valore biologico, rilanciare l’economia dei territori e preservare le tradizioni artigianali e i piccolii produttori locali.

Davines Essential Haircare_NOUNOU Groupage

Davines Essential Haircare_MELU GroupNasce secondo questa filosofia la linea Essential Haircare di Davines, la linea iconica del brand con formulazioni prive di solfati e parabeni, composta da Shampoo, Conditioner, Hair Mask e prodotti specifici, che consta di 25 prodotti, suddivisi in nove famiglie ciascuna per soddisfare le esigenze di ogni tipologia di capello.

C’è la famiglia MINU pensata per capelli colorati arricchita con estratto di Boccioli di Cappero di Salina, c’è la famiglia MOMO per capelli secchi e disidratati con estratto di Melone Giallo Cartucciaru di Paceco, c’è la famiglia LOVE CURL specifica per capelli mossi e ricci con estratto di Mandorla di Noto…ognuna di esse, contiene uno specifico ingrediente attivo proveniente da un Presidio Slow Food, dietro al quale si celano la storia, il viso e il nome di chi lo ha coltivato con cura e passione. Per scoprire tutte le famiglie di Essential Haircare e trovare i prodotti che fanno al caso vostro, visitate il sito Davines.com.Davines_essential_riuso packaging

Dettaglio non trascurabile, il packaging di Essential Haircare è a impatto zero, vengono infatti utilizzate per realizzare le confezioni dei prodotti, plastiche ad uso alimentare, che nell’ottica del riuso, possono essere adottate successivamente come contenitori porta-oggetti o meglio ancora come vasi per piante.

Vi ho raccontato di Davines e dei suoi prodotti perchè un’attenzione alla sostenibilità etica e ambientale e la bellezza, possono andare a braccetto e perchè trovo l’iniziativa “La Bellezza in Tavola” davvero interessante. Quindi aprite il vostro libro di ricette della vostra terra, fatevi suggerire una ricetta tipica da nonne o mamma, stampatela e portatela in un salone SUSTAINABLE BEAUTY PARTNER di Davines per  usufruire di uno sconto di 15 euro su un servizio colore o sull’acquisto di almeno due prodotti. Collegandovi al sito www.davines.com o alla pagina Facebook Davines Italia è possibile scoprire qual è il salone più vicino, ma prima scaricate cliccando qui l’apposito coupon che vi permetterà di aderire all’iniziativa.Davines _campagna_La Bellezza in Tavola


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