Niente tabù: si parla di forfora e del nuovo Head&Shoulders 3ActionFormula con micro particelle di Zinco

< Head-and-Shoulders-nuovo-shampoo-zinco-review

Se mi chiedete qual è la parte che amo di più del mio corpo io rispondo i miei capelli. Me ne prendo cura con gesti quotidiani, se loro stanno bene mi danno sicurezza e fanno stare bene anche me. Se loro tengono la piega, sono luminosi, morbidi al tatto, persino nella giornata più grigia, anche io riesco a tenere duro. Dalle spazzole giuste ai giusti prodotti, dalle abitudini per non stressarli, ai rimedi per proteggerli, sono probabilmente la cosa a cui presto maggiore attenzione da sempre in fatto di bellezza e sarà per questo che spesso ricevo messaggi e e-mail con domande sulla mia hair routine.

E fra i miei indispensabili c’è un prodotto che da anni non manca mai e di cui faccio a meno neanche in viaggio, che sia per qualche giorno o alcune settimane: lo shampoo Head&Shoulders.

Head-and-Shoulders-review

Sembra un argomento tabù, quello della forfora o del cuoio capelluto sensibile che si squama, ma se noi donne siamo abituate a leggere e parlare di cellulite, perché parlare dei problemi che affliggono i capelli dovrebbe fare differenza?

Nei periodi di stress o a causa di trattamenti aggressivi ai capelli, per via del clima o di un periodo fitto di impegni e di decisioni importanti, il mio cuoio capelluto rivela il mio stato fisico ed emotivo, diventa più delicato e in alcune zone può squamarsi così, quando durante un periodo di grandi cambiamenti in cui ero abbastanza stressata (cosa che mi provocava un certo disagio e la necessità di lavare troppo spesso i capelli, con il rischio di stressarli ulteriormente), ho provato i prodotti Head&Shoulders, (erano appena arrivati in Italia ed avevo sempre letto che era considerato il marchio n1 nella cura della forfora e del cuoio capelluto) ho notato la loro efficacia e li ho inseriti di diritto nella lista dei miei prodotti top.

Quando mi hanno parlato della nuova 3ActionFormula con micro particelle di Zinco, avendo un’ottima opinione e vista la mia esperienza (niente più problemi alla cute ormai da anni) ho voluto saperne di più ed ho letto che è la formula più avanzata al mondo per proteggere i capelli dal microrganismo che causa la forfora e per averli sempre in salute e belli già a partire dalla cute. Il segreto a quanto pare risiede nel potere dello Zinco che, in particelle piccolissime (otto volte più piccole del normale), aiuta a proteggere i capelli così da prevenire o curare la formazione di forfora, così da garantire capelli belli dalla radice ed un cuoio capelluto che non si deve avere timore di mostrare.

Head-and-Shoulders-3-1-shampoo-zinco-antiforfora

Consiglio beauty: Quando applicate lo shampoo badate bene a non trascurare le zone in cui notate che si manifesta maggiormente il vostro problema sulla cute, spesso si applica lo shampoo solo al centro del cuoio capelluto, ma è importante trattare tutta la cute e massaggiare delicatamente.

Sì alla riga centrale, al ciuffo da gestire senza timore di mostrare una zona “delicata” della radice, e sì alle acconciature, dalle più semplici alle più complesse, specialmente con l’arrivo della stagione estiva, quando i capelli ci piace raccoglierli in trecce, bun e chignon.

Se siete alla ricerca di un prodotto che vi aiuti ad avere capelli belli a partire dal cuoio capelluto e se avete sempre cercato un prodotto, per esperienza vi consiglio di provare i prodotti Head&Shoulders e in particolare il nuovo 3ActionFormula con micro particelle di Zinco.


Continue reading

Lo sport va di moda

Outfit sportivo Sweet Years

Outfit sportivo Sweet Years

Chi mi conosce lo sa bene. Io vivo in tuta e non solo per lo sport. Così oltre a indossarlo per lo yoga e la pallavolo, per le varie camminate quotidiane (eh sì, a trent’anni non basta più affidarsi a Madre Natura, il metabolismo cambia eccome), lo amo anche per tutti i giorni. E un outfit sportivo può essere assolutamente glam, basta saperlo abbinare e soprattutto saperlo indossare. Così prendete ispirazione dallo street style, mettetevi comode anche con un paio di leggings e un crop top in stile anni ’80. Usate la fantasia e riprendete un paio di scarpe da ginnastica che non vi doneranno quei 12 centimetri in più ma si possono indossare 24 ore su 24 senza problemi. Che con i tacchi sembra quasi un miracolo! Siate semplici e naturali che la bellezza sta anche nella normalità e una tuta comoda: così lo stile sportivo è la nostra ancora di salvezza nella moda, cool non solo per la palestra.

Una cosa la voglio dire: diffidate di quelle donne sempre in tiro con i tacchi e di quelle che dicono “sono così magra per costituzione”. Non esistono e mentono sapendo di mentire.

Outfit sportivo: che ci andrei anche a dormire per la comodità.

outfit-sportivo-sweet-years outfit-sportivo-sweet-years (2)

Autunno, giovani donne e sconti

Autunno, giovani donne e sconti: lo shopping su Sconti.com, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, 101 meme

Udine, interno sera. Una giovane donna siede al tavolino di un ristorante. Lo sguardo reso sinuoso da una riga di eyeliner, quasi a sottolineare che il confine tra volere e potere a volte è poco più spesso di una linea. A fianco a lei burrata e pomodori secchi. Piacere e voluttà. Con la traccia seducente dell’olio che delimita le esatte porzioni e bagna il tavolino color amaranto. Le dita intrecciate tra i capelli si muovono sottili quasi a non voler disturbare la poesia di un attimo. Attende. Qualcuno, o qualcosa. O forse entrambi. Un’altra giovane donna le si avvicina con un sorriso che interrompe, cristallizzandola in un frammento che sa di prologo, la sospensione di un attimo. Pochi passi, un calice di vino ordinato al volo come si prendono le cose belle, senza troppo pensarci. Le vetrate di un ristorante, un sacchetto color oro sempre troppo pesante per contenere sogni e desideri, tutti. E forse anche qualche piccolo segreto.

 

Autunno, giovani donne e sconti: lo shopping su Sconti.com, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, 101 meme

Un sottile nastro di velluto rosso. Ed una scatola color ocra che si dischiude, come lancette dell’orologio in attesa di fare un altro giro e dare la loro impronta al tempo. Quello in cui non è troppo presto e nemmeno troppo tardi. Quello in cui dovremmo solo rimanere in silenzio ed ascoltare l’incedere ritmico e regolare del nostro cuore che conserva brandelli di destino come cartoline di mondi lontani. Tempo in cui non dovremmo avere paura. Sciogliere quel nastro. E vedere che succede. Perché succede, ricordandosi che a volte i sogni sono a portata di mano, anche per lo shopping. Come? Grazie ad un fantastico sconto per Zalando su sconti.com! Ed è così che era diventato realtà il suo, di sogno, e si è tinto di grigio sotto forma di uno splendido cappotto ladylike. Extra long, dal taglio sartoriale e dalla linea pulita. Per lasciarsi ispirare, come fosse la cosa più naturale al mondo. Nell’alba di un nuovo giorno. Un’altra giovane donna, un incontro fugace in ufficio, l’autunno con le sue foglie color vermiglio cede il passo all’inverno e lo schermo del Mac da cui campeggia un coacervo di colori, che vive una nuova vita sotto forma di cappotti, maglie e jeans, pagine bianche lasciate immacolate per dare libero spazio all’immaginazione, un palco virtuale da cui si lasciano ammirare i capi della collezione autunno/inverno. Un palcoscenico virtuale che vive una nuova vita sotto forma di pagine da sfogliare con il browser e non avrei immaginato luogo migliore per questa presentazione.

Autunno, giovani donne e sconti: lo shopping su Sconti.com, alessia milanese, thechilicool, fashion blog, fashion blogger, 101 meme

Un’atmosfera confortevole e divertente, leggera, intrisa di bellezza, moderna, innovativa. Un’atmosfera che costituisce la perfetta sintesi di ciò che le giovani workaholic richiedono a gran voce. Quella invernale che prende il via da una suggestione urban che si traduce in cappotti dalle forme over da abbinare alla poesia caleidoscopio delle righe. Che lascia il posto per il casual & daily all’ispirazione di colori e tessuti legati magistralmente tra di loro dove la parola d’ordine – l’unica concessa – è sperimentare senza avere paura di sbagliare. Giocando con i tagli sartoriali, con i pesi dei materiali, coi pattern grafici. Righe, una nota di cobalto, le t-shirt ultraleggere, l’albicocca e il blu. Materiali pregiati e preziosi e antichi come la seta e il lino, declinandoli nel nero e nel bianco, nel grigio perla e nel viola, nel giallo e nel blu elettrico. Che per il – casual friday –  sceglie invece il canvas e il cotone organico quasi a voler rappresentare anche attraverso i vestiti il desiderio di libertà. Di benessere. Di naturalezza. Per tutti gli istanti in cui decidiamo di dedicarci a noi, nel tempo libero fatto delle cose belle. Come tutte le cose in grado di farci sentire esattamente come quella pagina che vive una nuova vita sotto forma di casa. A nostro agio.

Vogliamo (pretendiamo) l’amore

vogliamo-amore-donne

Vogliamo essere amate in maniera folle, cerchiamo qualcuno che ci capisca, che ci appoggi in ogni nostra scelta sconsiderata, vuoi anche semplicemente l’acquisto di un abito di Zara. Vogliamo che siano attenti a tutto, che notino il nostro nuovo taglio di capelli che è un po’ come per noi donne capire il fuorigioco: non lo vedranno mai. E, soprattutto, che considerino, ancor prima dei fiori, la poesia di un messaggio del buongiorno o di un «sei bellissima». Devono mentire sapendo di farlo ogni volta che la bilancia segna 2 chili in più: perchè tutti i «sei dimagrita del mondo» non varranno mai quanto un «ti amo», ma sempre di più. Vogliamo che ci sorprendano, ascoltino le nostre paranoie e ci chiedano di andare almeno una volta a Parigi. Che ricordino anniversari, compleanni, onomastici come fosse il calendario del campionato. Vogliamo un amore qualsiasi, la favola, senza trovare la felicità nelle piccole cose. E poco importa che siano baci rubati o gli abbracci che levano il respiro.

«Vengo a prenderti tra dieci minuti. Cosa importa se non sei pronta?
Non truccarti e lascia la tuta che sei più bella così».

Per tutte le volte che ci dimentichiamo di chi abbiamo la fortuna di avere accanto.

pretendere-amore

L’articolo Vogliamo (pretendiamo) l’amore sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

16 cose che abbiamo imparato con i 30 anni

Chi pensa che a 20 anni si fanno delle cazzate, non avete idea di quello che si riesca a fare ai 30 anni.

30-anni-cose-imparate

1. Se ti lascia, non è più così tragica. Lo si fa con dignità, non si pensa più che sia la fine del mondo come a 20 anni in fiumi di lacrime. Tanto, hai imparato, che la teoria è sempre e solo una: prima o poi tornano sempre. Quindi si aspetta, del resto la vendetta è un piatto che va servito freddo.
2. Non hai più 8mila amici per le serate, ma sono rimaste tre o quattro (quelle vere).
3. Hai imparato a camminare con i tacchi. E, in caso contrario, pianelle tutta la vita.
4. Puoi avere un toy-boy che abbia finito le superiori e che non vada alle elementari.
5. Non segui più le mode e le tendenze. Questo significa: andare a una festa e non trovarsi vestita simile al 90% di ragazze intorno a te.
6. Hai capito come funziona l’universo maschile: “Calcio, calcetto, fantacalcio”. Perciò hai imparato la regola del fuorigioco: conoscere il nemico fa sempre comodo. E lo abbiamo anche messo in pratica: se un uomo parte a mille con 8mila chiamate e messaggi della buonanotte subito, insomma prima che tu abbia lanciato ogni segnale, per poi perdersi e farsi sentire ogni tanto con il dubbio di chiamare Chi l’ha visto?, lascialo andare. Tanto non segna.

30-anni-cose-che-ho-imparato
7. Abbiamo imparato anche a scappare da quegli uomini che si sono lasciati da poco, puzzano di ex.
8. Pensi che l’amore esista, ma anche del buon sesso (senza amore, ovvio).
9. Ormai hai provato di tutto: dal caschetto al taglio corto, dai boccoli al mosso, dal make up dai colori più impensati, e finalmente hai capito lo stile che ti valorizza di più.
10. Abbiamo imparato a raccontarci storie così credibili per superare le delusioni che meriteremmo l’Oscar alla regia.
11. Il più bello degli amori è sempre l’ultimo.
12. Se prendiamo un chilo in più, non smettiamo di mangiare: vestiamo di nero, e continuiamo a mangiare.
13. Non per forza si deve uscire per divertirsi, essere nei posti più chic. Basta un divano, un bicchiere di vino, la migliore amica e un film che puntualmente non si guarda per perdersi in chiacchiere per fare serata.
14. Sappiamo la differenza tra giusto e sbagliato. A 20 anni no, sbagli. A 30 lo fai consapevolmente.
15. La puntualità non è il nostro forte: la scusa è sempre il lavoro, no?
16. E soprattutto: le 20enni saranno pure più fighe, ma subito dopo il pensiero è: “Venite avanti, tanto prima o poi i 30 anni toccano a tutte. Voglio vedere come ci arrivate voi”.

L’articolo 16 cose che abbiamo imparato con i 30 anni sembra essere il primo su Glamour Marmalade.