Autunno, giovani donne e sconti

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Udine, interno sera. Una giovane donna siede al tavolino di un ristorante. Lo sguardo reso sinuoso da una riga di eyeliner, quasi a sottolineare che il confine tra volere e potere a volte è poco più spesso di una linea. A fianco a lei burrata e pomodori secchi. Piacere e voluttà. Con la traccia seducente dell’olio che delimita le esatte porzioni e bagna il tavolino color amaranto. Le dita intrecciate tra i capelli si muovono sottili quasi a non voler disturbare la poesia di un attimo. Attende. Qualcuno, o qualcosa. O forse entrambi. Un’altra giovane donna le si avvicina con un sorriso che interrompe, cristallizzandola in un frammento che sa di prologo, la sospensione di un attimo. Pochi passi, un calice di vino ordinato al volo come si prendono le cose belle, senza troppo pensarci. Le vetrate di un ristorante, un sacchetto color oro sempre troppo pesante per contenere sogni e desideri, tutti. E forse anche qualche piccolo segreto.

 

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Un sottile nastro di velluto rosso. Ed una scatola color ocra che si dischiude, come lancette dell’orologio in attesa di fare un altro giro e dare la loro impronta al tempo. Quello in cui non è troppo presto e nemmeno troppo tardi. Quello in cui dovremmo solo rimanere in silenzio ed ascoltare l’incedere ritmico e regolare del nostro cuore che conserva brandelli di destino come cartoline di mondi lontani. Tempo in cui non dovremmo avere paura. Sciogliere quel nastro. E vedere che succede. Perché succede, ricordandosi che a volte i sogni sono a portata di mano, anche per lo shopping. Come? Grazie ad un fantastico sconto per Zalando su sconti.com! Ed è così che era diventato realtà il suo, di sogno, e si è tinto di grigio sotto forma di uno splendido cappotto ladylike. Extra long, dal taglio sartoriale e dalla linea pulita. Per lasciarsi ispirare, come fosse la cosa più naturale al mondo. Nell’alba di un nuovo giorno. Un’altra giovane donna, un incontro fugace in ufficio, l’autunno con le sue foglie color vermiglio cede il passo all’inverno e lo schermo del Mac da cui campeggia un coacervo di colori, che vive una nuova vita sotto forma di cappotti, maglie e jeans, pagine bianche lasciate immacolate per dare libero spazio all’immaginazione, un palco virtuale da cui si lasciano ammirare i capi della collezione autunno/inverno. Un palcoscenico virtuale che vive una nuova vita sotto forma di pagine da sfogliare con il browser e non avrei immaginato luogo migliore per questa presentazione.

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Un’atmosfera confortevole e divertente, leggera, intrisa di bellezza, moderna, innovativa. Un’atmosfera che costituisce la perfetta sintesi di ciò che le giovani workaholic richiedono a gran voce. Quella invernale che prende il via da una suggestione urban che si traduce in cappotti dalle forme over da abbinare alla poesia caleidoscopio delle righe. Che lascia il posto per il casual & daily all’ispirazione di colori e tessuti legati magistralmente tra di loro dove la parola d’ordine – l’unica concessa – è sperimentare senza avere paura di sbagliare. Giocando con i tagli sartoriali, con i pesi dei materiali, coi pattern grafici. Righe, una nota di cobalto, le t-shirt ultraleggere, l’albicocca e il blu. Materiali pregiati e preziosi e antichi come la seta e il lino, declinandoli nel nero e nel bianco, nel grigio perla e nel viola, nel giallo e nel blu elettrico. Che per il – casual friday –  sceglie invece il canvas e il cotone organico quasi a voler rappresentare anche attraverso i vestiti il desiderio di libertà. Di benessere. Di naturalezza. Per tutti gli istanti in cui decidiamo di dedicarci a noi, nel tempo libero fatto delle cose belle. Come tutte le cose in grado di farci sentire esattamente come quella pagina che vive una nuova vita sotto forma di casa. A nostro agio.

Vogliamo (pretendiamo) l’amore

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Vogliamo essere amate in maniera folle, cerchiamo qualcuno che ci capisca, che ci appoggi in ogni nostra scelta sconsiderata, vuoi anche semplicemente l’acquisto di un abito di Zara. Vogliamo che siano attenti a tutto, che notino il nostro nuovo taglio di capelli che è un po’ come per noi donne capire il fuorigioco: non lo vedranno mai. E, soprattutto, che considerino, ancor prima dei fiori, la poesia di un messaggio del buongiorno o di un «sei bellissima». Devono mentire sapendo di farlo ogni volta che la bilancia segna 2 chili in più: perchè tutti i «sei dimagrita del mondo» non varranno mai quanto un «ti amo», ma sempre di più. Vogliamo che ci sorprendano, ascoltino le nostre paranoie e ci chiedano di andare almeno una volta a Parigi. Che ricordino anniversari, compleanni, onomastici come fosse il calendario del campionato. Vogliamo un amore qualsiasi, la favola, senza trovare la felicità nelle piccole cose. E poco importa che siano baci rubati o gli abbracci che levano il respiro.

«Vengo a prenderti tra dieci minuti. Cosa importa se non sei pronta?
Non truccarti e lascia la tuta che sei più bella così».

Per tutte le volte che ci dimentichiamo di chi abbiamo la fortuna di avere accanto.

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16 cose che abbiamo imparato con i 30 anni

Chi pensa che a 20 anni si fanno delle cazzate, non avete idea di quello che si riesca a fare ai 30 anni.

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1. Se ti lascia, non è più così tragica. Lo si fa con dignità, non si pensa più che sia la fine del mondo come a 20 anni in fiumi di lacrime. Tanto, hai imparato, che la teoria è sempre e solo una: prima o poi tornano sempre. Quindi si aspetta, del resto la vendetta è un piatto che va servito freddo.
2. Non hai più 8mila amici per le serate, ma sono rimaste tre o quattro (quelle vere).
3. Hai imparato a camminare con i tacchi. E, in caso contrario, pianelle tutta la vita.
4. Puoi avere un toy-boy che abbia finito le superiori e che non vada alle elementari.
5. Non segui più le mode e le tendenze. Questo significa: andare a una festa e non trovarsi vestita simile al 90% di ragazze intorno a te.
6. Hai capito come funziona l’universo maschile: “Calcio, calcetto, fantacalcio”. Perciò hai imparato la regola del fuorigioco: conoscere il nemico fa sempre comodo. E lo abbiamo anche messo in pratica: se un uomo parte a mille con 8mila chiamate e messaggi della buonanotte subito, insomma prima che tu abbia lanciato ogni segnale, per poi perdersi e farsi sentire ogni tanto con il dubbio di chiamare Chi l’ha visto?, lascialo andare. Tanto non segna.

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7. Abbiamo imparato anche a scappare da quegli uomini che si sono lasciati da poco, puzzano di ex.
8. Pensi che l’amore esista, ma anche del buon sesso (senza amore, ovvio).
9. Ormai hai provato di tutto: dal caschetto al taglio corto, dai boccoli al mosso, dal make up dai colori più impensati, e finalmente hai capito lo stile che ti valorizza di più.
10. Abbiamo imparato a raccontarci storie così credibili per superare le delusioni che meriteremmo l’Oscar alla regia.
11. Il più bello degli amori è sempre l’ultimo.
12. Se prendiamo un chilo in più, non smettiamo di mangiare: vestiamo di nero, e continuiamo a mangiare.
13. Non per forza si deve uscire per divertirsi, essere nei posti più chic. Basta un divano, un bicchiere di vino, la migliore amica e un film che puntualmente non si guarda per perdersi in chiacchiere per fare serata.
14. Sappiamo la differenza tra giusto e sbagliato. A 20 anni no, sbagli. A 30 lo fai consapevolmente.
15. La puntualità non è il nostro forte: la scusa è sempre il lavoro, no?
16. E soprattutto: le 20enni saranno pure più fighe, ma subito dopo il pensiero è: “Venite avanti, tanto prima o poi i 30 anni toccano a tutte. Voglio vedere come ci arrivate voi”.

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Olaplex n°. 3: il prodotto definitivo per ricostruire i capelli. Li rende più luminosi, morbidi, sani e chiude le doppie punte

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Olaplex n.3 l’ho scoperto per caso un giorno, quando il mio parrucchiere di fiducia, è venuto a Milano da Roma per aiutarmi a passare dalla fase “inverno” alla fase “estate”, ovvero dare un tocco di luce ai miei capelli. Capelli che ha trovato secchi, stressati, con le punte parecchio rovinate e che, anche sforbiciando un po’, restavano malconci (a meno che non volessi tagliare metà lunghezza, cosa che non volevo assolutamente).

Così in fase di shampoo mi ha detto “ti lascio in posa sui capelli un prodotto che li ricostruisce”. Ho aspettato circa 45 minuti e quando l’ha sciacquato via i miei capelli erano giù visibilmente più morbidi. Dopo l’asciugatura avevano riacquistato quella brillantezza che da mesi non trovavo più e al tatto erano soffici. Mi ha suggerito di acquistare il prodotto on-line e di usarlo a casa una volta a settimana o ogni 10 giorni. Olaplex n°.3 è un prodotto che ricostruisce i capelli, li rende più sani ed è pensato soprattutto per le donne che decolorano i capelli, li schiariscono, li tingono dal parrucchiere o a casa.

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Una decina di giorni, impiegati a cercare informazioni e pareri on-line, ricevo un’e-mail da parte di Olaplex, che mi chiede se voglio provare Olaplex n.3, mi invia alcune informazioni sul prodotto e qualche suggerimento su come utilizzarlo et voilà, da oltre un mese lo sto usando ed i risultati sui miei capelli sono stati immediati ma anche graduali, perché ogni volta il capello migliora, ma non devi aspettare troppo tempo per notare gli effetti. Insomma il prodotto perfetto per me che ho poca pazienza. Chi mi segue su Snapchat avrà visto decine di volte video in cui uso il prodotto o ne parlo in queste settimane, pensate che l’ho portato con me anche alle Bahamas, perché temevo il classico effetto capelli-secchi-come-stoppa per il troppo caldo/sole e invece ho capelli morbidissimi e sani!

Come si usa Olaplex n.3?

Si applica sui capelli umidi e si tiene in posa per 2 ore, poi si lavano i capelli con qualunque shampoo e balsamo. Altra tecnica è quella di tenere in posa tutta la notte e fare lo shampoo il mattino seguente. Io uso il secondo metodo, perché lo trovo più efficace (maggiore posa, migliore risultato?) e quando lo faccio, prima di andare a dormire metto in testa una cuffia da doccia, così non sporco il cuscino, ma soprattutto il prodotto non viene assorbito dai tessuti e resta sui capelli, senza sprecarne una goccia. Quando applicate il prodotto con le mani, massaggiando i capelli, poi usate un pettine – ma senza forzare se trovate dei nodi – per stenderlo più uniformemente.

Dove si compra Olaplex?

Sul sito ufficiale opcosmetics.com, dove spesso trovate promozioni e sconti su acquisti multipli. Io per esempio ho acquistato il pacchetto da 2 due confezioni e l’ho diviso con mia sorella. Sul sito leggete che il flacone da 100ml dura per 5 trattamenti, a me sinceramente dura da più tempo.
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Avere un viso più giovane: 5 aree su cui intervenire con i filler viso

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Diamonds are a girl’s best friend”, cantava Marilyn Monroe nel musical Gli uomini preferiscono le bionde; oggi, accanto ai gioielli, i primi “accessori” che rendono una donna bella e fiera di sé sono i lineamenti del proprio volto: sì, perché la chirurgia estetica ha fatto passi da gigante nella ricerca di soluzioni in grado di rendere le donne giovani fuori così come lo sono dentro.

Trattamenti poco invasivi, rapidi, ma con risultati efficaci: ecco la filosofia da cui nascono i filler viso.

Il termine filler infatti deriva dall’anglosassone “to fill” – “riempire”, e caratterizza una tecnica che mira a ringiovanire i tratti del volto ed a rimodellare i volumi attraverso il riempimento dei solchi e delle piccole rughe. Attraverso un’azione volumizzante e rimpolpante, il filler viso funge da vero e proprio lifting tradizionale, ma senza la perdita di espressività dovuta all’eccessiva tensione dei tessuti cutanei e senza le potenziali criticità connesse all’intervento chirurgico.

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I filler di ultima generazione sono prevalentemente composti dall’acido ialuronico, una sostanza già presente nel tessuto connettivo, e per questo assicurano risultati ottimi in tutta sicurezza, ridonando elasticità e compattezza alle aree del viso da trattare.

Ma quali sono, nello specifico, le zone su cui si può intervenire attraverso i filler viso?

Sguardo e borse sotto gli occhi

Lo sguardo è indubbiamente uno dei punti di forza del nostro viso. La zona perioculare però è anche quella maggiormente sottoposta a fattori di stress esterni, come sbalzi climatici, smog, temperature molto rigide o ritmi di vita intensi che, assieme ai fattori interni come l’invecchiamento e la carenza di collagene e di acido ialuronico, determinano col tempo uno sguardo segnato da solchi che conferisce un’aria stanca al viso.

Attraverso opportuni e specifici filler si possono correggere le occhiaie molto segnate o le borse palpebrali, con un risultato fresco e naturale tipico di chi è riposato.

Labbra e sorriso

Il sorriso ci caratterizza in modo personale ma un bel sorriso parte da parametri estetici armoniosi. Grazie ai filler di acido ialuronico possiamo rimodellare le labbra restituendo turgore e carnosità alla mucosa labiale. Con i filler si eliminano carenze di volume, si combattono le piccole rugosità e si ridisegnano i margini delle labbra.

Zigomi

Gli zigomi rappresentano un’altra zona del nostro volto che concorre a renderlo armonioso e che però con il passare del tempo tende a perdere volume. Gli effetti si riversano sull’intero aspetto del viso, perché gli zigomi sono un punto focale del volto: se ben pronunciati e proporzionati aggiungono personalità, mentre se, al contrario, risultano poco evidenti fanno perdere di forza ed espressività all’intero ovale.

E’ possibile ricorrere ad dei filler particolari, composti in percentuale maggiore da microsfere sintetiche e per la parte restante da una soluzione acquosa di gel. Questo materiale è biocompatibile al 100%, quindi non c’è alcun bisogno di effettuare test allergici prima del sottoporsi al trattamento.

Ovale e profilo del viso

I nuovi filler e quelli più avanzati – che hanno lo scopo di riposizionare i volumi – riescono a ridefinire i volumi e le geometrie del viso in modo naturale ed armonioso: è possibile migliorare ad esempio il contorno mandibolare ripristinando la linea morbida che disegna l’ovale tipica della giovane età. Ma non solo: si possono ridistribuire correttamente i volumi agendo su quella parte delle guance che con il passare degli anni perde tono e compattezza, con quell’effetto antiestetico di “scivolamento” verso il basso.

I filler vengono impiegati anche nell’intervento denominato profiloplastica: come dice la parola stessa si interviene sul profilo del volto per correggere diversi inestetismi, (come un piccolo gibbo del naso o il mento sfuggente).

Queste zone sono poco interessate dalla mimica facciale, e pertanto i risultati del filler sono molto duraturi.

Collo

Queste zone, si sa, sono da sempre le più difficili da trattare senza ricorrere alla chirurgia. Una soluzione efficace però è rappresentata dai filler, se utilizzati come biorivitalizzanti.

Sul collo infatti si utilizzano sostanze meno dense, che stimolando la produzione di collagene ed elastina (le componenti naturali della nostra pelle che le danno tono e compattezza).
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