Gli occhiali da sole sono per sempre

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Non so voi ma io gli occhiali da sole ho imparato ad apprezzarli con il tempo e li indosso solo quando le ore di sonno sono inferiori al tempo che impiego per la doccia. E poco contano le stagioni, sono dei salvavita, salva volto, salva tutto (soprattutto la domenica mattina).

Ma qual è la ricetta degli occhiali da sole perfetti per l’estate 2017? Prendi i cat eye + un modello specchiato over+ stelle e pentagrammi = St!ng Eyewear, il brand che ha pensato a capsule collection, ST!NG LOVES MUSIC, ispirata alla musica. E per celebrare il lancio della limited edition, al fianco di Sony Music ha organizzato un concorso per partecipare al backstage del video di Roshelle, una delle cantanti più amate e seguite dell’ultima edizione di X-Factor!

Come fare per partecipare al concorso? Fino al 30 aprile chi acquisterà un paio di occhiali da sole St!ng riceveranno una cartolina per tentare la fortuna. Grattando la superficie argentata, scopriranno un codice univoco da inserire all’interno di un’apposita landing page, insieme ai dati personali e alla prova d’acquisto. Questo il link alla landing page per partecipare al concorso: www.playsting.com. E, manco a dirlo, io ho partecipato!

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Aveda, Oxfam e il Mese della Terra: ecco come puoi contribuire alla salvaguardia dell’acqua

Aveda, da sempre impegnata nella salvaguardia del pianeta torna a celebrare il Mese della Terra e lo fa in collaborazione con l’organizzazione non governativa Oxfam. Lo scopo? Incrementare la raccolta fondi per progetti per la salvaguardia dell’acqua potabile in Haiti. Nel 2015, grazie al loro impegno sono stati raccolti oltre 50 mila euro e l’obiettivo quest’anno è ancora più ambizioso.

A supporto dell’iniziativa è scesa in campo una delle voci più belle del panorama musicale, Chiara Galiazzo che in veste di madrina della campagna, ha dichiarato: “Sono molto felice ed onorata di dare il mio contributo ad un progetto così importante, l’ acqua potabile è un diritto di tutti, e con il nostro piccolo aiuto possiamo migliorare la vita di tante persone“.CHIARA GALIZZO AVEDA MESE DELLA TERRA MADRINA

Aveda, inoltre, rinnova la sua partecipazione alla Stramilano, lprevista quest’anno per domenica 20 marzo 2016. Lo slogan non poteva che essere “Run for water”, per sottolineare l’importanza di un diritto all’acqua potabile, che troppo spesso diamo per scontato.

Per sostenere il Mese della Terra ci si può iscrivere sul sito www.oxfam.it tramite questo link entro il 10 marzo 2016: per ogni iscrizione 6 euro saranno destinati ai progetti Oxfam.

Durante tutto il mese di Aprile inoltre si può dare il proprio contributo sostenendo il Mese della Terra attraverso diverse iniziative:  donando 2 euro per ogni servizio colore prenotato nei Saloni Aveda. – recandosi nell’Aveda Education Center (via Turati 40 a Milano) si può prenotare al numero 800 30 11 77 richiedendo agli hairstylist Aveda una seduta di taglio o piega a fronte di una piccola donazione nelle date prefissate:

13 aprile: dalle ore 10.00 alle ore 17.00

14 aprile: dalle ore 16.00 alle ore 21.00

19 aprile: dalle ore 10.00 alle ore 17.00

20 aprile: dalle ore 16.00 alle ore 21.00

Infine, dal 1 aprile e fino alla fine del mese di maggio, sarà possibile acquistare nei saloni Aveda la candela Light the Way in edizione limitata dalla delicata fragranza a base di cannella, vaniglia, chiodi di garofano, ylang ylang, aroma realizzato con il 100% di oli essenziali organici derivanti da spezie raccolte nel villaggio di Umbari in India.  Il packaging è costituito da vetro riciclato al 100% e da una confezione esterna in carta riciclata al 90% stampata esclusivamente con inchiostro di soia.
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Mondiale SBK Misano 2015: il ritorno del Corsaro

BE!_SBK_MISANO-2Anche quest’anno BE!Magazine ha avuto l’onore di poter partecipare come “inviato speciale” alla tappa di Misano Adriatico del Mondiale SBK per documentare l’evento e potervi offrire immagini esclusive, come al solito, di motociclismo e di tutto quello che gira intorno al mondo delle due ruote!

Come era nelle previsioni, quello che piu’ ha colpito la fantasia ed entusiasmato i migliaia di appassionati accorsi a Misano, è stato il ritorno del Corsaro Max Biaggi dopo una lunga assenza dalle gare.
E Max non ha tradito le attese, nelle prove del venerdi è stato un fulmine, imprendibile per tutti gli altri piloti, ha chiuso la giornata in testa alla classifica provvisoria!
Max BiaggiTutti consapevoli che le prove libere sono, ovviamente, solo prove libere, e che dal giorno dopo si sarebbe cominciato a “fare sul serio”, la folla era comunque in adorazione del “vecchio” campione:
ad ogni passaggio sotto le tribune grandi ovazioni, e infinite richieste di autografi ad ogni passaggio (ovviamente sempre in sella al suo scooter!) nella zona paddock.
Zona Paddock presidiata, oltre dagli addetti ai lavori, da un vero esercito di Ombrelline, gli spettatori non sapevano letteralmente dove girare la testa…. ma si sa, anche questo è parte integrante del mondo dei motori, e quest’anno come detto la scelta era davvero vasta!
Tornando alle due ruote, già dalle prove cronometrate del sabato si è capito che ora le cose si facevano serie: Sykes, Rea, Giugliano, Davies, Torres e gli altri piloti hanno cominciato a macinare giri veloci e a deliziare gli appassionati di due ruote con la loro guida sempre al limite, in cerca del “tempone” per avere il miglior piazzamento possibile nelle due gare della domenica, vero giorno clou della SBK a Misano.
Nel frattempo la vita nel paddock proseguiva tranquilla, tra ospiti Vip (l’ormai onnipresente DJ Ringo, una splendida Martina Colombari, la compagna di Biaggi Eleonora Pedron per citarne solo alcuni) ombrelline, musica e divertimento per tutti i gusti.

Martina Colombari

Arriva finalmente il giorno delle gare, e dopo una lunga battaglia Gara 1 si conclude con la vittoria di Tom Sykes, seguito da Jonathan Rea e Chaz Davies.
La Ducati aveva brillato all’inizio con Davide Giugliano, secondo fino a tre giri dalla fine, poi la moto del 25enne romano ha cominciato a perdere aderenza chiudendo al 4° posto: Giugliano che, caduto nelle prove di venerdi, è partito con coscia e inguine pieni di lividi.
Biaggi comunque è riuscito a portare a casa un ottimo sesto posto.
In Gara 2 invece si è tornati alla normalità, nel senso che Jonathan Rea si è aggiudicato la gara (undicesima vittoria su sedici gare fin qui disputate), superando a pochi giri dalla fine il dolorante Giugliano. Al terzo posto un esausto Leon Haslam, che è riuscito a restare sul podio dopo un lungo duello con Chaz Davies.
Per il Corsaro ancora un buon sesto posto, a conti fatti per lui due gare generose e in generale una ottima esperienza qui a Misano, sempre nel cuore del pubblico che non ha mai smesso di incitarlo e di sostenerlo.

Questa ottava tappa del mondiale è stato un bellissimo weekend di sport e di spettacolo, e ringraziamo l’organizzazione per averci permesso di seguirlo in prima linea.

P.S: Notizia di questi giorni è che, vista la buona prova di Misano, Biaggi verrà invitato a partecipare al mondiale SBK anche per la tappa di Sepang!
Siamo ansiosi di vederlo all’opera, sperando magari in una sua vittoria.
Impresa difficile, ma per lui, certamente non impossibile!

 

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Prova, prova… make-up

kiko make upIl tempo è sempre poco, sempre di meno. Si ha poco tempo per tutto. Per le amiche, per l’amore, semplicemente per andare al cinema. Figuriamoci per quei momenti tutti per sé, quegli attimi di tranquillità in cui si respira a pieni polmoni e si capisce esattamente dove e quello che si vuole. Perché se a volte si perde tempo, si perde la strada che abbiamo pensato per noi, se si mettono in dubbio storie e relazioni, se si cambia stile, interessi, passioni, e se sogniamo in maniera del tutto differente, non dobbiamo mai perdere di vista l’amore per noi stesse e sentirci belle. Perché lo siamo, tutte. E solo dopo esservi prese cura di voi stesse, vi sentire delle donne completamente diverse poi. Nell’anima.

In agenda, segnate: “Del tempo tutto per me”. E io l’ho preso. Mentre la maggior parte di voi erano al mare o al cinema, a mangiare un gelato o con il proprio fidanzato, magari in viaggio. Una domenica pomeriggio come tante ho sperimentato con me stessa un make-up nuovo, meno naturale (e meno sobrio) del solito ma dal potere pop. Un mascara blu, una eyeliner semplice da usare e impeccabile anche per la mano meno esperta al mondo come la mia e un rossetto fucsia di KIKO MILANO MAKE UP. Prima, però, una crema idratante con PERKLY PEARL. E già dal nome capite tutte le proprietà di questo prodotto di bellezza. Avete presente quella sensazione di freschezza mentre la state massaggiando sul viso? Ecco, esattamente questa è stata la mia esperienza fin dalla prima prova con questa crema che può essere applicata più volte durante la giornata per intensificare l’aspetto vivace e luminoso del viso. Perché usare PerkyPearl prima del trucco? Perché è perfetta come base trucco e esalta la vivacità dei colori del viso. Inoltre, può essere utilizzata tutto l’anno, grazie al fattore di protezione SPF 15. Infine, una passata di smalto Power Pro Nail Lacquer di Kiko, l’ultima evoluzione nell’universo degli smalti. La nuova formula è ricca di ingredienti che nutrono e rafforzano le unghie… e il risultato è come quello in salon grazie all’applicatore professionale. La nuance che ho scelto? Rosa chiaro, effetto naturale. Ah sì, profumo di rosa e rabarbaro con CAUDALIE Rose de Vigne.

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Dovrei ma vorrei

dovrei-vorrei

L’amico/a: “Dove vai?”
Lui/lei: “Devo chiamarla/o”.
Per la cronaca dovrebbe sempre essere “voglio chiamarla”.

C’è un confine sottile che delimita tutti i “dovrei” e i “vorrei”, un confine labile che spesso si perde e si confonde senza più sapere quale sia la differenza. E ci troviamo disorientati quando accade, un po’ senza sapere dove sia il Nord e così sbagliamo strada, a volte proprio direzione andando dalla parte opposta. Ecco il Nord sono i vorrei, il Sud i dovrei. Dovrei chiamarla/o, dovrei mandarle/gli un messaggio, dovrei sentirla/o, dovrei regalarle/gli quell’abito, quell’anello, quella luna là, dovrei portarla/o a cena. Dovrei, dovrei, dovrei. Dimenticandoci dei vorrei, della naturalezza, di ciò che siamo. Come se tutto diventasse un film già visto, in bianco e nero, senza parole, senza musica, senza sfumature. “Lo devo fare perché è giusto così”, perché le relazioni devono essere fatte di chiamate, incontri e deve esserci il sesso programmato, deludente, sempre lo stesso, magari la domenica. Dovrei alzarmi presto la mattina, dovrei mandarle/gli il buongiorno, la buonanotte, un’icona con lo smile quando non si ha nulla da dire, così tanto per. Dovrei, dovrei, dovrei.

Che poi quando diventa tutto un “dovrei” si perde un po’ il senso, un po’ la bussola, un po’ il tempo. E l’unica cosa che dovremmo fare davvero, seguire i vorrei. Anche se l’unica cosa che vorreste in quel momento è una birra ghiacciata, andare al mare anche se inverno, baciarla.

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