Il test di gravidanza adesso si fa con un’app e attivando il bluetooth

test di gravidanza app bluetooth

Quando negli anni Novanta si pensava al 2000 si ipotizzava che avremmo viaggiato su auto volanti e indossato vestiti simili a mute spaziali, nessuno però aveva parlato del fatto che nel 2016 il test di gravidanza si sarebbe fatto con un’app.

First Response Pregnancy PRO è il primo test di gravidanza che funziona con un’app e attivando il bluetooth dello smartphone. Sia chiaro: non vi viene chiesto di fare pipì sul vostro telefono, il test avviene attraverso quello che sembra essere un classico bastoncino di quelli già in vendita in farmacia, ma che ha la capacità di inviare sullo smartphone il risultato e dati necessari per il responso. Ma non finisce qui, First Response accompagna le donne durante il count down dei 3 fatidici minuti che bisogna attendere per scoprire se si è incinte e per alleviare l’ansia di questo momento offre tre opzioni.

  • Calm Me: fa partire una serie di immagini che rilassano e calmano i nervi e diminuiscono l’ansia;
  • Educate Me: Fornisce informazioni riguardanti gravidanza e fertilità;
  • Entertain Me: Avvia una serie di video per distrarre l’attenzione in attesa del risultato del test di gravidanza.

first response Pregnancy Pro app

Allo scadere dei 3 minuti sullo stick apparirà il risultato che comparirà anche sull’app, ma solo dopo aver inserito un codice di sicurezza impostato dall’utente. In caso di esito positivo fornisce informazioni sulla presunta data del parto, sulla settimana di gravidanza in corso e altre info elaborate sulla base delle informazioni inserite dall’utente. In caso di esito negativo l’app fornisce utili consigli a chi vuole restare incinta. Insomma è una nuova era anche per i test di gravidanza. Su Amazon First Response Pregnancy PRO è in vendita a circa 21 dollari.
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Eva Menta una ragazza alla moda

image2Oltre 9.500 like su Facebook, 11.700 followers su Twitter e 343.000 followers su Instagram, in più un blog personale. E’ con immenso piacere che ha accettato la nostra intervista una delle fashion blogger italiane più famose della rete, una giovanissima bellezza italica che oltre che per la sua naturalezza e bellezza è sempre più famosa: sono lieto di presentarvi Eva Menta.

IMG_9722Ciao Eva, benvenuta sulle pagine di BE!Magazine, presentati ai nostri lettori.
Ciao ai lettori di BE!Magazine sono Eva Menta, ho 20 anni e vivo in uno splendido paese in provincia di La Spezia considerato dal Times tra i 100 paesi più belli al mondo. Da due anni circa sto vivendo una favola che adesso vi racconterò.

Come e quando nasce la tua passione per la moda?
Nasce dopo la prima superiore forse un po’ tardi, diciamo che non sono mai stata fissata con la moda, mi piaceva come ogni altra donna

Cosa ti ha spinto a diventare una fashion blogger?
Avevo acquisito un sacco di seguito sui social e curiosando qua e la sui social avevo trovato il profilo di Chiara Biasi che mi incuriosì molto. Mi piaceva il modo in cui raccontava la sua vita rimanendo comunque una ragazza semplice, e da lì che ho deciso, spinta anche dalle incitazioni da parte dei miei followers, di diventare una blogger.

34La tua vita è cambiata nonostante la popolarità che aumenta?
Certamente la mia vita è cambiata, la gente inizia a riconoscermi per strada, a fermarmi per fare una foto, a guardare quello che faccio mentre sono seduta ad un bar. Per farti un esempio pochi giorni fa sono stata al Beach Club in Versilia, ho preso un drink e mi sono seduta in un punto del locale poco affollato per bere in tranquillità. Dopo poco avevo un’incredibile folla davanti che mi fissava, devo ammettere che mi sono sentita un po’ a disagio.

Hai un blog, una pagina Facebook, un profilo Twitter e uno Instagram, li gestisci direttamente tu?
Certamente, li gestisco io insieme a mio fratello che mi aiuta a rispondere alle e-mail e a scrivere articoli gli articoli per il blog. Abbiamo deciso di non accettare nessuna proposta da parte di agenzie pubblicitarie.

Chi è Eva quando non è sotto i riflettori?
Eva fuori dai riflettori? So che è difficile da credere ma è una ragazza timida, introversa, molto tranquilla. Non mi piace frequentare luoghi troppo affollati, amo la tranquillità.

I tuoi stilisti preferiti?
Mi piace molto Dsquared, Cavalli e Chanel.

53Qual è lo stile che preferisci e qualche consiglio per i nostri lettori e le nostre lettrici.
Non ho proprio uno stile preciso mi piace cambiare in continuazione e rinnovarmi, passo da outfit casual, sportivi (il massimo della comodità) a outfit più complicati con vestiti e tacchi, l’importante è sentirsi a proprio agio SEMPRE in ogni occasione. L’unico consiglio che posso dare alle vostre lettrici è proprio questo: VESTITI COME VI PARE BASTA CHE VI FACCIA SENTIRE BENE.

Parti per una vacanza: l’outfit e l’accessorio che non devono mancare nella tua valigia.
Un paio di occhiali da sole, sicuramente sono l’accessorio del quale non posso fare a meno. L’outfit che non può mancare? Sicuramente una tuta comoda e delle scarpe da ginnastica. Continue reading

Change – Color Couture Wella

Color Couture Wella

I cambiamenti fanno paura a tutte le donne. Scegliamo lo stesso jeans giorno dopo giorno perché é quello che ci fa sentire meglio, lo stesso rossetto rosso, ci pensiamo una vita prima di lasciare il fidanzato di turno analizzando pro e contro con cura, dopo aver controllato il menù per 20 volte, sempre la stessa pizza. Siamo delle indecise croniche. Figuriamoci con i capelli. E invece questa volta ho voluto esagerare, con moderazione. Con me Wella Professionals.

Quattro ore ci sono volute e la pazienza di Claudio del salone Beauty di Perugia
per realizzare questo nuovo look qua. E io spero solo solo vi piaccia.

COLOR COUTURE WELLA – Più degli abiti, del jeans perfetto, del make up e del fondotinta o della BB cream, più di tutto, per sentirci impeccabili dobbiamo avere solo una cosa. I capelli perfetti. E io che non conoscevo  la soluzione per averli luminosi fin dal risveglio, ora l’ho scoperta. Color Couture di Wella, un’esperienza legata ad uno dei più preziosi riti di bellezza,  la colorazione, attraverso tecniche di applicazione che combinano la più alta artigianalità del passato, basata sull’attenzione al dettaglio e sul tailor-made, e l’avanguardia scientifica che caratterizza le colorazioni Wella. Tra questi, il nuovo servizio Blending by Magma disegna tra i capelli sfumature multi-tono a effetto rilievo. Grazie ad uno speciale guanto creativo il colore si applica direttamente con le mani, per regalarti un’esperienza ancora più coinvolgente in totale comfort e semplicità. O il servizio a mano libera Armocromia by Color.id, per risultati cromatici pittorici e unici: il parrucchiere scolpisce i capelli con il colore, senza stagnole o cartine, trasformando il servizio in salone in un’esperienza di grande effetto e all’insegna della leggerezza e del benessere. E il risultato finale è un’armoniosa fusione di cromie multi-tono di grande tendenza. Josh Wood, Global Creative Director Wella Professionals Color  ha dichiarato: “Mi entusiasma l’idea di avere qualcosa fatto appositamente per me,  ed anche le mie clienti la pensano allo stesso modo . Non vogliono il colore identico a quello di un’altra, ne desiderano uno studiato e realizzato esclusivamente per loro, che si adatti perfettamente  al loro stile.

Fate la vostra scelta!

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Wella collection show

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Bologna.Il sipario si alza su quello che è un evento, il primo di Wella, che vede uniti i quattro gruppi del marchio per presentare in passerella le tendenze capelli della primavera – estate 2015. Art Hair Studios – AHS (direttore artistico Maurizio Contato), The Club education by Toni & Guy (Sergio Carlucci e Toni Pellegrino), SoGlam! (Christophe Nicolas Biot) e Mitù (Stefano Milani) sul palco per uno spettacolo fatto di estro, emozioni, danza, recitazione e musica (con la performance di Elisa).  E un po’ anche la favola, quella di trasformarci e cambiare la nostra anima e le nostre emozioni con un semplice taglio di capelli.

Ho visto tagliare i capelli in passerella mentre le modelle ballavano e ridevano, si divertivano come io semplicemente a guardarli chiedendomi come si faccia a decidere in pochi secondi quale taglio stia bene a una donna. Con le forbici che si muovono veloci e pure le mani che sanno già dove posarsi con leggerezza. E poi un semplice sguardo per capire tutto quello che vuole una donna.

CAPELLI TENDENZE ESTATE 2015 – Wella propone questo per la prossima stagione: tagli corti, un caschetto che riesce a ricordare le dive passate. E poi le onde per i capelli lunghi. La naturalezza urban e metropolitana – come vuole The club education by Toni & Guy –  che richiede ricercatezza e precisione, che si respira anche nei giochi di luce nei colori. E poi le acconciature architettoniche con trecce e capelli che si intrecciano- So Glam! dictat. I volumi esagerati di Art Hair Studios capaci di esaltare la bellezza di ogni donna. E, infine, Mitù con la classe e l’eleganza eterea.
(E volete vedere che questa è la volta buona che troverò il coraggio anche io di dare un taglio ai miei capelli?)

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Dirty Dancing e il saper ballare

DIRTY-DANCING-BALLI-PROIBITI-FILM DIRTY DANCING l’ho guardato per l’ennesima volta, perdendomi tra i passi di danza e per i balli “proibiti” sulle melodie della musica anni ‘80. E, come sempre, mi ha fatto sognare anche questa volta quando in tv in una serata estiva, ma piovosa, su Canale 5 passano il film che è un po’ come “Ghost”, ogni volta ti viene in mente “Ma ancora?” per poi essere pronta a recitare 20 Padre Nostro e 30 Ave Maria per aver solo osato pensarlo. E così la riflessione è sempre e solo una: che ogni donna dovrebbe saper ballare.  E che ogni uomo pure. Per poi constatare che mentre per noi donne il paragone con Baby non è così abissale perché, diciamolo,  che con un po’ di rimmel e  di rossetto sulle labbra, con due o tre lezioni su come sbattere le ciglia e di latino-americano, potremmo somigliarle pure, l’uomo potrebbe finire a pezzi dal paragone con Johnn. Perciò mettetevi sotto, uomini. E provate a muovere il bacino come Dio Patrick Swaize comanda. E ricordatevi: il calcio sarà anche appassionante, bello, da veri duri, ma con il calcio non ci si rimorchia mica.
Perchè le donne non vogliono un uomo che sappia tirare il rigore all’incrocio dei pali ma che le faccia ballare.
E non mi sembra che chiedano poi così tanto. 

(E quando dico “balli proibiti” non intendo il twerking di Miley Cyrus, segnate)

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