My Best Friend’s Wedding

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Tutto dipende dalla cerimonia. Ma se siamo in estate, per cerimonia si intende solo una cosa: il matrimonio.
Se sei l’invitata e non hai poche idee ma ben confuse, ecco quello che devi fare: leggere questo post e segnarti queste rapide regole.

Cominciamo: mai il bianco o il viola, che comunemente viene indicato come tonalità della sfiga (nel dubbio, meglio non indossarlo per essere indicata come la causa di un divorzio futuro). Il nero? Sì, perchè – secondo me – non c’è nulla di più elegante del total black, meglio se impreziosito con gioielli e accessori brillanti. Il rosso? Ni, dipende dalla tonalità. Fosse per me, sempre il lungo, ma anche il corto se particolare e lavorato. Sempre e solo tacchi, no ballerine o qualcosa di basso. Sotto un abito di rigore i 12 centimetri, ancora meglio il sandalo. La clutch sempre, non necessariamente della stessa tonalità delle scarpe. E considerate la regola più importante: mai mettere in ombra la sposa con un vestito troppo eccessivo, pomposo, barocco.

Ci sono abiti che raccontano una storia: la propria personalità. Ecco scegliete quello, con il giusto equilibrio tra eleganza, particolarità e buon senso.Sempre con lo specchio davanti perchè, può sembrare una banalità, ma se non siete convinte voi, lo saranno ancora di meno gli altri.

E visto che anche in questa estate si sposano tutti tranne me,
fidatevi di chi sarà sempre l’invitata al matrimonio,
per la precisione la migliore amica dello sposo.
Mai la sposa.

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Le 5 regole di stile di Anna Dello Russo (FOTO)

Le 5 rgole di stile di Anna dello Russo (FOTO)

Se c’è una donna in grado di stupire sempre con i propri outfit senza mai risultare banale questa è Anna Dello Russo. Il suo stile fuori dal comune, stravagante, colorato ed eccentrico per eccellenza è conosciuto in tutto il mondo grazie ai numerosi scatti che la vedono protagonista e ogni sua apparizione nello street style, alle sfilate o agli eventi più esclusivi è una nuova sorpresa. La consulente creativa di Vogue Japan è una visionaria in fatto di moda, anticipando le tendenze o creandone di nuove, personalizzando qualsiasi capo d’abbigliamento che addosso a lei diventa un must have, impossibile però da copiare. Sì perché il suo stile è davvero unico e nessuno sarebbe in grado di indossare con la sua stessa non chalance capi ed accessori tra i più particolari. I suoi abbinamenti eccentrici pensati proprio per stupire e catturare sguardi e macchine fotografiche mostrano una disinvoltura estrema e una forza carismatica che dimostra quanto la Dello Russo non si voglia mai piegare alle mode, ma creare le proprie. Da un’analisi del suo stile abbiamo individuato le 5 regole principali che definiscono gli outfit di una delle trendsetter più seguite.

Sì ai cappelli stravaganti

I cappelli eccentrici sono i suoi accessori preferiti. Che siano maxi, mini, a forma di ciliegia, Topolino, fette di cocomero tempestate di strass o qualsiasi altra forma possibile o immaginabile, tutti i copricapi hanno fatto tappa sulla testa di Anna Dello Russo. Un elemento basilare del suo stile, di cui la fashion victim non può fare a meno e che abbina sempre in maniera impeccabile agli abiti che indossa. Regola numero uno in fatto di cappelli? Mai toglierli al chiuso, in quanto questi fanno parte del suo outfit.

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Sì ai mini dress

Anna ama mostrare il suo fisico asciutto e le sue lunghe gambe, sfoggiando mini dress colorati e super chic, abbinati a mini bags, tacchi 12 o scarpe da ginnastica, giacche super large in cui i mix di colori non mancano. Nel suo guardaroba non mancano nemmeno i long dress, ma i vestitini corti sembrano essere i preferiti della giornalista.



Sì alle scarpe da ginnastica super colorate

Cosa c’è di più stravagante che indossare un abito elegante e raffinato con un paio di scarpe da ginnastica colorate e decorate da gingilli, piume o strass? Anna Dello Russo non si è fatta mancare nemmeno questo abbinamento, sfoggiato con estrema disinvoltura. Le sue scarpe preferite rimangono però quelle con il tacco vertiginoso.

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No al total black

Lei stessa aveva dichiarato in un’intervista che “l’oro è il nuovo nero”. Niente black block per la Dello Russo che ama i colori e i mix di numerose nuance nello stesso outfit più di chiunque altro. Osare è la parola d’ordine nel suo stile e per il nero c’è davvero poco spazio.

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No alle maxi bags

Niente maxi bags per la regina dello stile eccentrico, che sfoggia in ogni occasione mini bags tra le più particolari, dai colori e dalle forme più strane. Dalle clutch gioiello, con diamanti e brillantini incastonati alle mini bags a tracolla.


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Pois, boots e clutch

1 E’ vero faccio foto solo su sfondo bianco. Per la precisione un muro. Ma a me piace. Questa volta scegliendo un abito rosa, come quella delle Barbie, a pois nero e un paio di stivali al ginocchio. Cuissard per la precisione. Pochi accessori se non un paio di occhiali da sole e una clutch. Manco a dirlo che mi sento a mio agio. Il mio stile. E si vede. Stivali: Jessica Buurman jessica-buurman3 2 jessica-buurman-boots-1jessica-buurman-boots jessica-buurman-boots

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Anya Hindmarch clutch

Anya Hindmarch clutch

Potrei dirvi che le amo per innumerevoli motivi. Perché mi ricordano l’infanzia quando da bambina mangiavo i cereali al cioccolato di nascosto, mai però inzuppati nel latte. Perché il passato mi affascina e trovo nostalgico ogni volta che ripiomba e cambia e si evolve con quello che è lo spirito del presente. Perché piace non prendersi troppo sul serio e rischiare, osare anche con poco, un accessorio. Perchè quando le guardi pensi “avrei voluto pensarci io” e che le ispirazioni a volte sono sotto i nostri occhi. E perchè sono simpatiche, gioiose, colorate e… le voglio. Tutte insomma.

Potrei ma non lo faccio. Perché la realtà è che ci sono cose che si amano senza un motivo.
Semplicemente perché esistono. E le clutch Anya Hindmarch sono una di queste.

(Costo di una clutch: 1195 sterline. Amen)

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La serenità.

Cosa mi piace di questi scatti? I colori, quel rosa e quel verde acquamarina, che mi ricorda tanto il British style. Il vento. L’eleganza del nero e di una semplice tuta. Questa volta non sportiva, come piace tanto a me. I capelli scompigliati, pochi accessori. “Less is more”, diceva Ludwig Mies van der Rohe. E poco importa se si riferiva al design. Del resto, pure la moda è l’architettura di un’essenza fatta di stoffe, di forme, di anime. Una clutch gioiello e un paio di orecchini con strass e pietre. I sandali. La primavera. I fiori e i profumi. La musica. Il tramonto.
La serenità.

What I love of this shooting? The colours, the pink and the green that I remember me British style. The wind. The elegance of the simplejumpsuit. This time it’s not sportive. Few accessories. “Less is more”, said Ludwig Mies van der Rohe. A clutch and the earrings with strass. The heels. The spring, the flowers and the parfumes. The music. The sunset.
The serenity.
Tuta: Romwe
Credits: A. O.