Tracolla Zoe di Saint Laurent

L’ultima nata in casa Saint Laurent si chiama Zoe, è la piccola di famiglia che appartiene alla collezione primavera estate 2018. Il suo nome completo per la verità è Leather Zoe ed è effettivamente declinata completamente in pelle.

La tracolla, nonostante le dimensioni compatte della borsa, è inaspettatamente lunga, per la precisione ben 53 centimetri. Per questo motivo la borsa si può portare anche a bandoliera molto comodamente.

Il dettaglio che caratterizza questa creazione, per il resto assai minimalista, è la fila di borchiette che punteggia i lati della borsa quasi fungesse da cucitura. Unica concessione decorativa se si eccettua la catenella metallica che riprende nel colore e nella finitura lo stesso hardware.

Il tocco in più lo dà lo specchietto celato sotto la patta che consente un ritocco veloce del trucco in totale discrezione e senza dover portare con sé un accessorio a parte. D’altro canto però la borsa è piuttosto spaziosa, almeno per la sua categoria.

Misura 26 centimetri per 16 quindi è una tracolla di dimensioni medio-piccole che però sa offrire tanto spazio grazie alla forma rigida e geometrica e ad una suddivisione interna in due pratici scompartimenti.

La dimensione proposta è unica, unica anche la combinazione con la metalleria bronzo. Due sono invece i colori che appartengono alla linea pe 2018: Black e Red, due tonalità cardine delle linee Saint Laurent.

Continue reading

Midnighter di Rebecca Minkoff

Tra le collezioni di borse di Rebecca Minkoff il nostro favore fa indubbiamente alla Midnighter, una tracolla che appartiene alle linee classiche della maison ma che di classico non ha molto, sfoggia invece un’attitudine molto rockeggiante.

Nasce come tracolla che rispetta in fondo i trend dominant fatti di strutture rigide e dimensioni medie, ma non si limita ad essere la classica borsetta geometrica di sempre. Ha invece una grinta e un carattere unici grazie al profilo di borchie che adorna tutta la borsa.

Piccola e compatta ma non mini come vorrebbe il trend dilagante, questa borsa è in debito con il modello della classica cartella ma al tempo stesso non si limita a copiarne le linee. Rimanda invece anche a tracolle in stile hippie anni Settanta e a stilemi da lontano West.

L’abbiamo scelta in nero ma è disponibile anche in bianco. Le borchie piatte che profilano tutti bordi della borsa, per il resto minimale in ogni dettaglio, e aggiungono luce e carattere. Per il resto un manico corto e una tracolla la rendono anche versatile.

Continue reading

Borse Valentino Resort 2018

Sulla passerella della linea Resort 2018 di Valentino si sono fatte notare come sempre le borse, tra gli accessori della maison che preferiamo e che ormai sono immediatamente riconoscibili per via delle onnipresenti borchie.

Non potevano mancare neanche dalla linea Cruise della maison italiana e infatti ce n’è una vera profusione. Sono state però spesso rivisitate in chiave mini e smaltate di bianco, usate su tutto il corpo della borsa, oppure in versione maxi e dorata ma solo su piccoli dettagli come la chiusura e le tracolle.

I modelli sono molto vari, vanno dalle tradizionali tracolle medie ai bauletti passando per le tote bag e le clutch rigide, spesso a forma di cuore ingabbiato in un reticolo di stringhe in pelle ricoperte di borchie, un po’ bondage.

L’insieme è strong ma anche molto femminile perché ai colori tenerissimi non si rinuncia mai e c’è un larghissimo uso di rosa e di bianco ma compaiono anche l’immancabile rosso Valentino, una spruzzata di verde vivo e il classico nero.

























Continue reading

Jeans skinny , borchie e perle

Jeans-perle-fracomina-martina-cancellotti

Quando mi hanno chiesto di disegnare un jeans, quello che avrei voluto indossare e che mi rappresentasse davvero, sono stata in difficoltà. Non ho mai preso in mano una matita e nessuno, prima di FRACOMINA, mi aveva mai fatto una domanda simile: di dare colore e forma a quello che sono io o meglio il mio stile. Dopo tre giorni in cui guardavo il foglio bianco e con poche idee ma ben confuse, con Sara che mi ricordava che dovevo sbrigarmi su whatsapp con la scadenza della consegna vicina, ho cominciato a disegnare qualcosa. A buttare giù idee e ho pensato a quello che siamo noi donne. E questo è il risultato.

– Eleganti: il modello skinny, a vita bassa che sta bene a tutte.
– Un po’ snob: usando le perle bianche.
– Sempre rock: meglio delle borchie, cosa c’è?
– Contraddittorie: unendo borchie e perle.
– Incasinate: nessuna geometria nelle tasche posteriori con borchie e perle di varie dimensioni.
– Nostalgiche: le perle sul davanti sembrano da lontano dei pois e qui le reminescenze agli anni ’50.

E’ stato difficile  –  tanto – e spero solo che vi piacciano.
La creatività richiede un tale sforzo che ammiro chi ci riesce in qualsiasi sua forma.
Questo lo dico per chiedere scusa a qualsiasi designer, stylist e a tutti quelli che di mestiere danno forma al nostro stile con unicità e originalità. A voi, tutta la mia ammirazione.

Ringrazio Fracomina per questa opportunità. E’ stato tanto complicato quanto però divertente.
Questo jeans è entrato a far parte di “Diva Collection”.
E se vi piacciono, potete acquistarli QUI.
jeans-skinny-borchie-perle martina-cancellotti-blogger jeans-skinny-borchie-perle

diva-collection-fracomina-jeansjeans-fracomina-diva-collection

L’articolo Jeans skinny , borchie e perle sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Tartan… yes or not?

La moda autunno – inverno 2013/14 ha decretato la vittoria del tartan tra le fantasie più gettonate dagli stilisti di tutto il mondo. Nel giro di poche settimane il tartan è diventato un tormentone, e tutte le blogger si sono date da fare per fotografarsi con gonne, camicie, cappottini e trench scozzesi. Ma andiamo indietro nel tempo, quando esistevano le gonne plissettate con questa tipica fantasia su fondo rosso o blu; la prima cosa che mi viene in mente è che io odiavo sia il tartan sia i suoi colori. Allora mi chiedo: perché dovrebbe piacermi adesso solo perché si usa? C’è da dire che qualcosa di carino in realtà c’è, ma non è adatto ad una persona come me cui piace molto giocare sull’estrosità dei modelli piuttosto che con le fantasie.
Su Pinterest ho trovato delle foto molto interessanti su questa nuova tendenza…. guardiamole insieme!
Le immagini pubblicitarie sono molto affascinanti e mi fanno quasi venire voglia di acquistare qualcosa in tartan, però su di me proprio non riesco a vederlo.
Del tartan mi piace il fatto di poter sperimentare nuovi abbinamenti, tipo il tartan accostato alle perle o ad un abbigliamento elegante, oppure l’abitino bon ton con i boots con le borchie.
Nei toni bianco e nero, il tartan è più elegante; la gonna asimmetrica in foto è molto carina. Gli stilisti hanno sfruttato molto il tartan nelle sfilate autunno – inverno 2013/14; in alcuni casi il risultato è sorprendente, soprattutto se la fantasia è declinata in toni diversi dal rosso.

E voi avete già deciso quanto sarete ‘tartan’ il prossimo inverno?