Stivali Sorel, come indossarli?


stivali-sorel-inverno-1

Sono indietro con il blog, con gli amici, con tutto. Insomma con la vita in generale ma promesso che tra i buoni propositi del 2017 ci sarà anche quello di essere più costante, anche se non lo sono mai stata in nemmeno una delle cose che abbia mai fatto. Posso solo dire che in queste settimane ho avuto di meglio da fare, con una partenza per Parigi organizzata in tempi stretti (anche strettissimi), con la voglia di divertirmi, con le amiche di sempre pronte a farti tornare il sorriso anche solo con un messaggio. Che dire? Nonostante tutto, io mi sento fortunata.

Comunque, tornando a noi: come vestirsi in questo dicembre che sa di primavera? Per il giorno, divertitevi a essere più spensierate possibile. Prendete una minigonna svolazzante e un top con balze, poi abbinateci uno stivaletto. Questo che vedete in foto è di Sorel. Comodi ma anche glam, io li indosserei tutti i giorni a qualsiasi ora. Amo particolarmente l’abbinamento ankle boots e “mostrare le gambe”, perciò perché farlo solo d’estate quando il tempo aiuta anche nella stagione fredda? Ah sì, per completare il look io consiglio non un cappotto o una giacca, ma un parka o un maglione di quelli extralarge, magari rubatelo dall’armadio di lui!

Stivali: Sorel

stivali-sorel-inverno

stivali-sorel-inverno-2 stivali-sorel-inverno-3

QUESTO È IL BELLO DEL PAWPAW

Si scrive PawPaw e si legge poupou, /ˈpɔː.pɔː/ per i puristi, ed ha questo aspetto.

1

Spesso è confuso con la papaya, ma in realtà si tratta di due frutti differenti, seppur con aspetto simile. Perché  questa introduzione botanica? Perché il Pawpaw, da noi quasi sconosciuto, è il nuovo protagonista della scena beauty: è efficace ingrediente principale di balsami riparatori, nutrienti e tuttofare per pelle, ma anche per i capelli.

Viene usato in purezza in molti prodotti, ma anche addizionato con altri ingredienti amatissimi dalla cosmetica naturale: gel d’aloe, olio d’oliva. Il mix che ne viene fuori si chiama Dr PawPaw Original balm, il prodotto che ho provato nell’ultimo mese,  made in Great Britain.

Dr. pawpaw original balm

Tre le tipologie in commercio, in tubetti da 25 ml o 200ml: il balsamo classico multiuso e due versioni colorate, rossa e pesca. Il balsamo classico può essere usato sulla pelle screpolata, irritata, secca, arida e su ogni parte del corpo: labbra, cuticole, gomiti, ginocchia, talloni, capelli.

Ma il DrPawPaw ha anche proprietà antibatteriche, antiossidanti, anti infiammatorie e, grazie all’aloe, accelera la rigenerazione cellulare.

Dr Pawpaw red balm Dr Pawpaw balsamo rosso

La consistenza del prodotto varia a seconda della temperatura dell’ambiente, quasi cera d’inverno, morbido balsamo nelle estati molto calde, quindi non fatevi prendere dal panico se acquistato il primo tubetto farete fatica a tirarne fuori qualcosa, piuttosto riscaldatelo con le mani. La versione colorata ha un INCI ottimo al 90%, il 10% che fa storcere un po’ la bocca sta nel colorante, quindi evitatelo se siete molto attente agli ingredienti.

Dr Pawpaw red balm

Il colore rosso è intenso, se sfumato con attenzione può diventare anche un blush per le pelli secche o normali, ma non usatelo per un colore pieno e non sovrapponete più strati per intensificarlo. Il balsamo tende a sciogliersi col calore, ovviamente, e vi ritrovereste con macchie rosse fin sul mento. Il DrPawpaw rosso (o pesca) va usato ben sfumato come un comune balsamo labbra o blush in crema da applicare con i polpastrelli, oppure come tocco idratante se indossate un rossetto rosso long lasting o opaco.

Dr Pawpaw red balm swatch

Dove acquistarlo? Sul sito ufficiale Dr. Pawpaw, su Asos, Urban Outfitters, Lookfantastic, ma potete scegliere anche altre marche su Feelunique e Boots.

Continue reading

LA LEGGENDA DELLO SHAMPOO SECCO

In tutta sincerità vi dico che a mio parere la migliore invenzione cosmetica degli ultimi anni è lo shampoo secco. Da una breve analisi “statistica” condotta in totale libertà dalla sottoscritta, posso affermare che ci sono tre tipologie di reazione a questa affermazione:

– quelle che ti capiscono al volo e ti chiedono che marca usi

– quelle che “Scusa, ma non fai prima ad usare l’acqua?

– quelle che ancora non ne conoscono i vantaggi e ti guardano stranite

Vi spiego una cosa, lo shampoo secco non è un sostituto dell’acqua, ma sa essere un supporto per lo styling dei capelli (soprattutto quelli con scarso volume), nonché una soluzione tampone eccellente per rimandare il lavaggio che, se fatto troppo frequentemente abbinato a piastre e calore eccessivo, stressa capelli, cuoio capelluto e tutte noi. In questo senso chi ha i capelli sottili, fragili, con poco volume, grassi o che tendono a sporcarsi facilmente, o anche capelli normali e poco tempo per lavarli troverà nello shampoo secco il migliore alleato.

Come si usa? Basta spruzzare sulle radici, massaggiare con le dita il cuoio capelluto, aspettare qualche minuto e poi spazzolare. Con un buon shampoo secco i capelli tornano puliti, profumati e voluminosi.

Il mio preferito di tutti i tempi è quello Lush, ma ho trovato una valida alternativa testando due leggende, cioè i prodotti più famosi del web: il Batiste dry shampoo XXL volume e il Klorane shampoo secco seboregolatore.

Recensione shampoo secco Batiste Klorane

Il Batiste è low cost, lo trovate a poco (circa 5 euro) in ogni Boots o Superdrug in Inghilterra, ma si acquista facilmente anche online. Tantissime le profumazioni disponibili, potete scegliere il vostro shampoo in base al colore dei capelli oppure in base al formato più comodo. La versione che ho provato, la XXL volume, enfatizza il volume, per l’appunto, ed è perfetta per capelli lisci e piatti. Lascia molti residui bianchi per cui spruzzatela sempre ad almeno 30 cm dalle radici, poi massaggiate e spazzolate a lungo per evitare l’effetto “invecchiamento istantaneo”. È pur sempre un prodotto low cost, non storcete il naso.

Recensione shampoo secco Batiste Klorane Recensione shampoo secco Batiste Klorane Continue reading

Tra palme, frutta tropicale e ananas

Dico solo una cosa. Che come si possa non andare fuori di testa
per la moda di questa estate non lo so mica. Credetemi.
Che tra palme, frutta tropicale, ananas e il verde, il blu, il rosso
manco fosse il Carnevale di Rio, viene voglia di sognare.
E di andare in luoghi sconosciuti, misteriosi, lontani.
Ma sempre con ai piedi le scarpe giuste.
(shoes: Jessica Buurman)
Ve lo avevo già anticipato che l’avrei prese, non ricordate?
Se siete smemorati, cliccate QUI.


Credits: A.O.

La ragazza del Piper

È davvero difficile spiegarvi cosa amo di più di questo completo.
Se sia il colore, quella tonalità di celeste né troppo accesa ma neanche troppo spenta,
o se sia la geometria non solo nelle linee ma anche nella stampa con rombi,
quadrati e triangoli che si intersecano tra loro in un gioco infinito di incastri.

Ecco questo è il mio stile. Se dovessi scegliere un abito, sarebbe esattamente questo.
Se potessi decidere come vestirmi senza dover dar conto degli impegni e del lavoro, sarebbe così.

Con quegli stivali neri e poi quella borsa dalla tonalità delicata,
con quell’abito che sa di sensualità e pazzia, senza nessun tipo di tocco “bon ton”.
Se potessi scegliere, vorrei essere sempre la ragazza del Piper.


Volete rivedere tutti i miei look? Eccoli qui: outfit
suit/completo: PERSUNMALL – boots/stivali: MENBUR
Pics by A. O.