Prima il marito o i figli?

La maternità non ti cambia la vita. Te la stravolge. Manda a quel paese ogni equilibrio costruito con fatica oppure no. La maternità è un punto 0. Un nuovo inizio. Un cammino da condurre con le persone adatte. Perché la maternità è prima di tutto un affare di famiglia. Il papà in tutto ciò?

Il portale del Huffington Post ha pubblicato la lettera di una mamma diventata virale in tempo record. Si chiama Amber Doty e dichiara “mio marito verrà sempre prima dei miei figli” o ancora “se possiamo permetterci solo una vacanza all’anno, ci andiamo da soli” questo perché dedicarci sempre in primis al proprio marito sarebbe il motore di una relazione felice, facendo diminuire le probabilità di divorzio e di conseguenza assicurando una famiglia serena, di riflesso, anche ai propri figli.

Il marito deve venire sempre prima dei figli?

Io non sono d’accordo. Anzi. Questa lettera mi indispone. E ora vi dirò perché.

Alcune mamme dicono: “il marito l’ho trovato per strada. I figli? Sono sangue del mio sangue“,

Sì, ma non troppo.

L’amore nella coppia, non ha nulla a che vedere con l’amore per i figli. Sì, è vero, diventare mamma ti fa scoprire un amore mai provato prima. Di una rara intensità. Un amore puro che parte dal più profondo. Viscerale. Vero, tutte le mamme o quasi hanno pensato almeno una volta di non aver mai conosciuto un amore così forte. E magari di aver “finalmente” scoperto l’amore “vero”.

Eppure io continuo a pensare che siano due amori diversi che non possono essere comparati nè affiancati. Semmai si completano. Da una parte un amore fisico, alla pari. Dall’altra un amore legato anche dalla protezione, dall’accudimento. Dalla trasmissione.

Ecco perché compararli non ha senso.

Il marito prima dei figli? Anche no!

Il rapporto di coppia è per ovvi motivi potenzialmente più fragile e a rischio, e va preservato, sempre. Ma siamo sicure/i di farlo nel modo giusto?

In quanto mamma bazzico più o meno spesso e volentieri, più o meno felicemente in numerosi gruppi legati alla maternità. Gruppi che molto spesso, raccontano molto meglio di chiunque cosa significhi essere mamma oggi. Gruppi riflesso della società odierna e delle sue (nuove) mamme.

Oggi la maternità è anticipata o posticipata. Ci sono molte mamme di 20 anni così come altrettante di quaranta. Mamme e donne. Donne che si prendono cura di loro stesse. Giustamente.

Donne che non tralasciano la manicure, la palestra, e che esigono il diritto all’emancipazione. Donne che ancora hanno sogni e non stentano a realizzarli.

Eppure… donne capaci di commenti del tipo: “se non la dai a tuo marito, non lamentarti se va a cercare altrove“. “La coppia va preservata, e se poi lui si stufa?“, “non lamentatevi poi delle corna!

La stessa Amber, autrice della famosa lettera, scrive: “io ritengo che l’impegno nella relazione con mio marito possa essere di beneficio per l’intera famiglia. Mettere al primo posto le sue necessità, farà diminuire le possibilità di divorzio“.

Eh no cara Amber! Possibile che al giorno d’oggi la stabilità della famiglia e della coppia incomba soltanto alla donna? Una donna deve essere mamma e moglie. Donna e amante. Deve accudire e soddisfare.

E i papà?

Fino a prova contraria un figlio si concepisce in due, e da quei due deve essere cresciuto.

Credo che dare l’esempio di una relazione sana ai nostri figli possa aiutarli nei loro rapporti futuri” continua Amber nella sua lettera. Io aggiungo che l’esempio che vorrei dare ad entrambi i miei figli, a mio figlio e a mia figlia, è quello di una famiglia alla pari. Insegnando loro che una famiglia si costruisce insieme. Che una coppia si preserva insieme. Che non esiste chi viene prima e chi dopo. Dovrebbero soltanto esserci amore, collaborazione, rispetto.

Il tempo per la coppia è sacro. Ed appartiene a mamma e papà. Così come appartiene ad entrambi l’impegno di preservare e coltivare l’amore.

Continue reading

In cerca di cose belle

glamour-marmalade (1)

Dovremmo andare in cerca delle cose belle, di quelle che fanno stare bene solo a guardarle. Fosse anche una semplice giornata di sole, del profumo della pioggia, delle nuvole che sembrano zucchero filato. Di un rossetto rosso che dà sicurezza per rimetterlo una, due, tre volte durante la giornata. Non dico lo smalto che tanto dopo cinque secondi già è sbeccato, non so se succede anche a voi. Quelle cose belle come un viaggio improvvisato e poco importa dove, conta con chi. Senza pensieri, senza paura e senza la nostalgia che ti porta a non lasciare andare i ricordi. Belle come i capelli lunghi in una treccia che cade sulla spalla, un chiodo in pelle e un jeans strappato, meglio se boyfriend. Come un gelato alla stracciatella e rigorosamente con panna, che poi alla prova costume non siamo mai arrivate come avremmo voluto. E il lato b perfetto lo lasciamo a Gisele & Co, che poi vanno ora anche di moda le curvy. Quindi che curvy sia. Cose belle come “essere al posto giusto nel momento giusto”, per qualche strano caso del destino, improvvisamente come quando ascolti una canzone per la prima volta e ti piace. E dovresti tu sentirti meravigliosa, come non mai, ogni volta che c’è lui che ti guarda come se di fronte avesse la cosa più bella che esista al mondo.

Che se ci fate caso, ne sono convinta, ognuna di voi ce l’ha a fianco.

cose-belle

L’articolo In cerca di cose belle sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Vivere di sogni

vivere-di-sogni

In amore non ci sono regole. Te lo ripetono da sempre e con il tempo ci hai creduto. Tutto è lecito e così ci provi, tenti e ritenti mettendo alle spalle il passato e inseguendo solo la logica del cuore. Fino a darlo quel cuore nelle mani sbagliate di chi lo riconsegna in frantumi, in mille pezzi che rimetterli insieme richiede un tale sforzo ogni volta. Che solo chi si è messo in gioco almeno una volta può capire. E più si va avanti e più si diventa schivi, meno ingenui e meno propensi a lasciarsi andare, anche solo per un istante. Il rischio è che quando si impara a correre da soli in questa vita, e vai prima a cento, poi a mille, non ti basta più chi ti rallenta ma c’è bisogno che qualcuno ti riesca ad afferrare. Che abbia il tuo stesso passo e battito del cuore. Perché, per fermarti, ne deve valere veramente la pena.

Impara a non accontentarti del niente,
spera che ci sia qualcuno di migliore,
qualcuno per cui valga la pena aspettare,
qualcuno che è semplicemente tuo. Per sempre.
Se così non fosse, almeno vivrai di sogni.
Ed è meraviglioso così.

L’articolo Vivere di sogni sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Più cioccolata per tutte

12746007_10205854524346875_393390130_n

Siamo complicate, dobbiamo essere multitasking sempre pronte a dividerci tra impegni e pensieri, tra il dire e il fare, tra l’essere e l’apparire. Tra il bisogno di dare e ricevere amore. E l’amore spesso, è un po’ di cioccolato a fine giornata, seduta a gambe incrociate a guardare un film romantico in tv. E poi con i sensi di colpa per qualche chilo di troppo e soprattutto per quelle imperfezioni della pelle, la mattina dopo e guardarsi allo specchio e non piacersi, è il miglior modo per rovinare una giornata.
Piuttosto, però, di fare a meno delle piccole gioie quotidiane, meglio prevenire. E vi svelo un piccolo segreto riconoscersi, nell’immagine di sé riflessa in uno specchio.

Tra le mie ultime scoperte? PURE DEEPSEA HYDRATING MASK di Skin Inc.
Una maschera gel trasparente che purifica, idrata e illumina. Da cosa è composta? Da sostanze nutritive come acqua dell’altura Okinawa, estratti di soia beans e acido Ialuronico. Da quanto la uso? Circa due settimane, non tutti i giorni anche se potrebbe benissimo essere un trattamento quotidiano. I benefici: pelle idratata (che d’inverno è fondamentale), pelle più illuminata e la sensazione di freschezza, a prova di imperfezione sembra che la pelle respiri migliorando la texture della pelle.

Da provare. E insomma, più cioccolata per tutti senza sensi di colpa.

DSCN9601999

Le prime volte

le prime volte Adoro le prime volte. Il primo caffè la mattina, le prime telefonate o i primi messaggi della giornata. Il primo libro letto che si conosce a memoria, il primo bacio, il primo abbraccio dopo una vita che lo aspetti o la prima volta al mare, i primi ostacoli del cuore. La prima decisione presa con carattere, la prima volta a Barcellona, il primo volo aereo, la prima uscita con la migliore amica, il primo incontro. La prima volta a Roma, che è sempre come sentirsi a casa. La prima volta nel dire «ti amo» e quella in cui hai urlato «basta è finita». La prima volta di sesso.La prima volta che si capisce la direzione da prendere e quella in cui ti accorgi che “quando sarò grande” non vale più, perchè già lo sei. La prima volta della maturità, che poi è solo sulla carta.  Il primo articolo scritto, cancellato e riscritto. Il primo giorno che ti metti a dieta, che non è mai oggi ma sempre domani. La prima volta che hai preso il tuo cuore in mano e l’hai consegnato a qualcun’altro. La prima volta che ti sei sentita bella, la prima volta che hai guardato negli occhi qualcuno scoprendone l’anima. La prima volta che hai dato fiducia agli altri  e ti sei sentita orgogliosa di te stessa. Le prime lacrime agli occhi per troppo amore. Il primo Moscow Mule e il primo Mojito a Formentera, che davvero non si scorda mai. La prima volta…

 Ci sarà pure un primo tempo per tutto.
Ma, fosse per me, questa vita sarebbe sempre un’infinità di prime volte.
Ma chissà come mai, di tutto e soprattutto degli amori, si ricorda sempre l’ultima.

gm

L’articolo Le prime volte sembra essere il primo su Glamour Marmalade.