Uno, due, tre regali festa del papà

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Dobbiamo essere sempre più smart a ogni imprevisto, dimenticando spesso le cose importanti. Vi siete ricordate i regali festa del papà, ad esempio? Oppure, altre date come ricorrenze, anniversari, ricorrenze? Anche i compleanni sembrano ormai diventati banali con l’anno di nascita da tenere ben nascosto, soprattutto dalla bacheca di Facebook. Del resto, la giustificazione è sempre solo una: l’età, si sa, is a state of mind.

Regali festa del papà (ma non solo)

All’inizio  vi ho nominato la parola SMART non a caso. Quando si sceglie il regalo perfetto per una persona cara ci vogliono 3 regole: 1. Conoscerla alla perfezione, saperne i gusti e cosa le piace, 2. Avere tempo per girare per negozi, 3. Avete a giusta intuizione per sorprenderla. Non avete nè tempo nè idee? Ops, avete un problema.

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Come risolverlo? Ho trovato un modo veloce, ma attenzione: vi ritroverete a pensare “Questo lo voglio io e anche quest’altro” (almeno a me è successo così) e si chiama Troppotogo, che propone di tutto, con una navigazione semplice per ottimizzare il tempo. Per chi è pensato? Per chi, come me, si ritrova a dover scegliere i regali last minute, sempre all’ultimo minuto. E così il web scendo ancora in nostro soccorso. Per aiutarci,  ci sono varie categorie: come regali festa del papà, personalizzati, per gli amanti dello sport, dei viaggi e ancora della cucina, per i bambini e via dicendo. Alcune delle proposte le vedete in queste foto e sono di certo non scontate, anche perché possono essere create su misura a seconda della persona a cui vengono regalate. C’è da dire che questi oggetti sono alternativi, creativi e c’è un’area tecnologia che vi sorprenderà (tipo il cuscino per ascoltare la musica che vorrei provare, un’ottima idea per rilassarsi, non credete?). In più, i vari oggetti, soprattutto quelli d’arredamento, sono come quelli che vedete nelle serie tv con tazze e quadri che fanno tanto invidia, in poche parole quelli dallo stile americano! Trovare un regalo così non è mai stato così semplice. Posso dire che adoro tutto? Più smart di così…

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Quello che amo di più? Questa macchina fotografica. Che dite? Potrebbe essere il regalo perfetto per il vostro papà?

(E poi scattate una foto in ogni momento bello che vivrete per non dimenticarlo mai).

Regali-festa-del-papà-macchina-fotografica

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Lo sport va di moda

Outfit sportivo Sweet Years

Outfit sportivo Sweet Years

Chi mi conosce lo sa bene. Io vivo in tuta e non solo per lo sport. Così oltre a indossarlo per lo yoga e la pallavolo, per le varie camminate quotidiane (eh sì, a trent’anni non basta più affidarsi a Madre Natura, il metabolismo cambia eccome), lo amo anche per tutti i giorni. E un outfit sportivo può essere assolutamente glam, basta saperlo abbinare e soprattutto saperlo indossare. Così prendete ispirazione dallo street style, mettetevi comode anche con un paio di leggings e un crop top in stile anni ’80. Usate la fantasia e riprendete un paio di scarpe da ginnastica che non vi doneranno quei 12 centimetri in più ma si possono indossare 24 ore su 24 senza problemi. Che con i tacchi sembra quasi un miracolo! Siate semplici e naturali che la bellezza sta anche nella normalità e una tuta comoda: così lo stile sportivo è la nostra ancora di salvezza nella moda, cool non solo per la palestra.

Una cosa la voglio dire: diffidate di quelle donne sempre in tiro con i tacchi e di quelle che dicono “sono così magra per costituzione”. Non esistono e mentono sapendo di mentire.

Outfit sportivo: che ci andrei anche a dormire per la comodità.

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La maschera peel-off contro i punti neri che si strappa come un cerotto

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Punti neri. Chi ne ha di più, chi ne ha di meno, ma portatemi qui una donna che non ne ha e le conferisco immediatamente il premio “bellezza pura”. Assodato che tutti, in un modo o nell’altro, abbiamo a che fare con questa questione, adesso arriva la domanda “come rimuovere i punti neri?” non esiste un metodo definitivo ma, partendo dal presupposto che una buona e costante igiene del viso collabora a mantenere la pelle più pulita e che una pulizia del viso in un centro estetico ogni tot di tempo male non fa, veniamo alla soluzione o meglio al prodotto che risolve il problema dei punti neri.

Qualche mese fa una ragazza mi ha consigliato la maschera Missha Black Ghassoul, una maschera peel off (la trovate anche QUI su Amazon), ovvero che si strappa via come un cerotto (ma a differenza dei cerotti di cui ho scritto QUI, non ha una forma pre-definita e potete quindi applicarla dove volete, senza sprecarne né tralasciare nessuna zona).

Su Youtube si trovano assurdi video di gente che la ricrea miscelando colla vinilica o roba varia, con un mix chimico che ci credo che tira via i punti neri, insieme a chissà quanti strati essenziali di epidermide e film protettivo della pelle. 

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Come si usa?

Dopo aver lavato e asciugato per bene il viso, versate qualche goccia di tonico (qualunque abbiate in casa) su un dischetto di cotone e passatelo nelle zone in cui intendete applicare la maschera (io la applico sul naso e al centro delle sopracciglia, voi fatelo sulle zone che notate la presenza di punti neri). La consistenza è gommosa, applicate uno strato non troppo spesso ma sufficiente a coprire le zone interessate ed aspettate 15 minuti. La maschera deve essere completamente asciutta, se è così sollevate gli estremi inferiori (aiutate delicatamente con le unghie o una pinzetta) e strappate come un cerotto ma lentamente e delicatamente. Dal basso verso l’alto.

Consigli: Guardate il “cerotto” e noterete se, oltre alla peluria, avrà portato via con sé anche dei punti neri. Naturalmente se prima di applicare il cerotto farete un bagno di vapore (basta mettere acqua bollente in una pentola, inclinare la faccia verso di questa e coprire la testa con un asciugamano per concentrare il vapore per circa 30 minuti) i pori saranno più aperti ed i punti neri più facili da incollare alla maschera. Ma non è necessario farlo, sta a voi capire se la maschera riesce a raggiungere per bene i punti neri. Vi consiglio di fare gommage e scrub prima, perché in questo modo “mozzerete” la testa dei punti neri e sarà difficile per la maschera strapparli via.
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Vivere di sogni

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In amore non ci sono regole. Te lo ripetono da sempre e con il tempo ci hai creduto. Tutto è lecito e così ci provi, tenti e ritenti mettendo alle spalle il passato e inseguendo solo la logica del cuore. Fino a darlo quel cuore nelle mani sbagliate di chi lo riconsegna in frantumi, in mille pezzi che rimetterli insieme richiede un tale sforzo ogni volta. Che solo chi si è messo in gioco almeno una volta può capire. E più si va avanti e più si diventa schivi, meno ingenui e meno propensi a lasciarsi andare, anche solo per un istante. Il rischio è che quando si impara a correre da soli in questa vita, e vai prima a cento, poi a mille, non ti basta più chi ti rallenta ma c’è bisogno che qualcuno ti riesca ad afferrare. Che abbia il tuo stesso passo e battito del cuore. Perché, per fermarti, ne deve valere veramente la pena.

Impara a non accontentarti del niente,
spera che ci sia qualcuno di migliore,
qualcuno per cui valga la pena aspettare,
qualcuno che è semplicemente tuo. Per sempre.
Se così non fosse, almeno vivrai di sogni.
Ed è meraviglioso così.

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Prendi un vestito arancione

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Vesto sempre di nero, non amo particolarmente le sfumature calde e decise. Preferisco da sempre il black & white. Unica eccezione: il rosa cipria che trovo così delicato, come tutte le tonalità pastello. Mi piacciono, però, gli abiti che raccontano qualcosa di bello. Hai presente quando trovi un vestito che non è assolutamente nel tuo stile ma al primo sguardo noti un dettaglio che ti fa pensare «Ma sai? Lo indosserei»? Un po’ come gli uomini: sta pur certa che perderai la testa per quello opposto dalla tipologia che credi ti piaccia da sempre. Succede sempre così, è nella storia dei secoli. Sono le proiezioni e le aspettative che creiamo i più grandi ostacoli ma – paradossalmente -anche il confine che permette di sorprenderti. Tutto questo per dirvi che non amo l’arancione ma questo abito semplicemente lo adoro. E tutti i grandi amori cominciano così: per caso.

Qualche volta è bello anche andare al di là dei confini e giocare un po’ con noi stesse.
E perciò prendi un vestito arancione, divertiti e lasciati andare.

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Abito: Jessica Buurman per la moda inverno 2017

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