I migliori mascara che abbiamo provato (e ricomprato)

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Un po’ cavie umane, un po’ volontarie come Katniss nella versione beauty di Hunger Games, proviamo periodicamente decine di mascara: per infoltire, allungare, curvare. Effetto farfalla, panda, ragno, fenicottero (fenicottero?)… ogni giorno vediamo uno spot, un’inserzione Facebook, un post, un articolo di giornale che ci svela il miglior mascara del mondo.

Ma alla fine quale mascara decidere di comprare? Tenendo conto del costo medio di un mascara (25€?), non possiamo certo acquistarne decine, fosse anche solo per non invadere il beuaty case. Io e Valentina in questi ultimi due anni ne abbiamo provati moltissimi e qui vi sveliamo i nostri preferiti.

Pupa Vamp! Mascara: nero intenso, assicura volume e lunghezza. Lo scovolino aiuta a raccogliere la giusta quantità di prodotto e a distribuirla bene su tutte le ciglia. Lo usiamo entrambe da anni. Della stessa linea Vamp! ne esistono altre varianti interessanti, per noi il classico resta sempre il migliore. Prezzo ottimo (13,50€).

Benefit Cosmetics They’re real! Mascara: Super curvate, super allungate, probabilmente avrete già letto e sentito pareri entusiasti su questo mascara e qui trovate conferma. Esiste sia nel formato classico (27,50€), sia in quello mini per ritocchi rapidi e da tenere sempre in borsa o nella trousse da viaggio (13,50€).

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Smashbox X-Rated Mascara: curva e colora le ciglia dando profondità all’occhio, può essere applicato più volte senza appiccicare, basta dosarne bene la quantità. Si conserva bene e non secca le ciglia, soprattutto non sbava (25€). Ottima anche la base bianca Photofinish Lash Primer, da applicare prima del make-up per aumentare la durata del mascara ed enfatizzandone l’effetto (23€).

Marc Jacobs Beauty Velvet Noir: ciglia super scure per un effetto “bold” assicurato. La formula è molto cremosa, quasi vellutata, suggeriamo di dargli qualche secondo per l’asciugatura, il risultato finale è eccezionale. Lo trovate in vendita da Sephora (27,50€).

Conclusione: lo saprete già, ma ricordarlo male non fa, le promesse di un mascara e l’opinione dopo l’esperienza di chi lo ha provato, possono variare da soggetto a soggetto, ma in linea di massima questi sono i mascara che in assoluto ci hanno dato le migliori prestazioni e rese e che abbiamo ri-comprato soddisfatte
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My Hair Routine: vi racconto i prodotti e le abitudini indispensabili per i miei capelli

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A ciascuno la sua routine. In base al tipo di capello, di sensibilità del cuoio capelluto, di styling, ma anche di stile di vita. Perché c’è chi fa shampoo frequenti perché pratica sport o va spesso in scooter ed i capelli si impregnano di sudore, nel primo caso, di smog nel secondo ed avrà bisogno di una shampoo delicato per non stressarli troppo; chi sebbene lavori in ufficio e non vada in palestra ha un capello tendenzialmente grasso, che si unge, e allora è fedele amica dello shampoo secco, per alternarlo a quello normale… Insomma consigli generici e generali, che vadano bene per tutti non ne esistono, ma se chiedete a me (e sui social ricevo molto spesso queste domande), posso dire che ci sono consigli e prodotti che possono andare bene per molti, qualcuno per tutti e certi solo per alcuni, qui sotto riassumo i principali (cliccando sulle parole in rosa potete vedere i link per acquistarli o maggiori informazioni).

La frequenza

Il mio non è un capello che si sporca molto spesso, tendenzialmente faccio lo shampoo 2 volte a settima, ma naturalmente se durante la settimana pratico sport, trascorro molte ore in giro fra macchine e smog o il clima non è dei migliori ed i capelli devono fronteggiare umidità e pioggia, posso avere bisogno di uno shampoo in più. Ma tre shampoo secondo me sono già troppi per qualsiasi tipo di capello.

Lo shampoo secco

Se da adolescente per shampoo secco intendevo il borotalco, crescendo ho scoperto prodotti spray molto più efficaci e rapidi da utilizzare. Garnier Fructis Fresh Shampoo Senz’Acqua e Redken Pillow Proof Blow Dry sono quelli che ho utilizzato maggiormente e con cui mi trovo meglio.

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La spazzola

Quando ho iniziato a notare capelli spezzati nel lavandino e sulle spalle ho capito che qualcosa non andava, il parrucchiere mi diceva che erano più fragili del solito. Poi un giorno ho scoperto le spazzole TEK, a distanza di qualche da quando ho iniziato ad usarle ho avuto l’occasione di fare un salto in azienda e vedere la produzione (italiana, a mano e così meticolosa… neanche quando mi metto lo smalto io riesco ad essere tanto precisa) ed ho imparato che il problema era che in quel periodo stavo usando una spazzola di plastica. Le spazzole TEK non sono solo realizzate con materiali naturali, ma svolgono anche funzioni aggiuntive (massaggiano il cuoio capelluto ed eliminano il sebo in eccesso durante lo spazzolamento prolungandone l’aspetto pulito, danno volume e rispettano i capelli. Ne esistono di diverse forme e grandezze, per i diversi tipi di capelli. Io ho anche il set da viaggio, con spazzole di dimensioni ridotte, pratiche da mettere in valigia. QUI ne ho scritto nel dettaglio.

Phon e piastra

Da alcuni anni ho cambiato phon, ne ho provati alcuni delle principali e più note marche, fino a scoprire il Parlux (lo trovate scontato su Amazon), che è stata la mia scelta finale. Leggero, riduce i tempi di asciugatura, ha le giuste opzioni di temperatura per non bruciare i capelli e rispetta l’ambiente. Chi usa Parlux è un po’ come quelli che usano i Bimbi in cucina, non possono che consigliarlo a tutti e convincerli a comprarli (hehehe). La piastra che utilizzo, dopo un lungo periodo in di ferro conico, è stata un’altra svolta, è la piastra Braun Satin Hair 7 Sensocare; inizialmente ero scettica sulla questione “imposta il tuo profilo personalizzato”, ma vedo a distanza di un anno la salute dei miei capelli e mi rendo conto che effettivamente la piastra è più delicata sui capelli, è efficace nella piega, ma non stressa troppo i capelli, dosa il calore adeguatamente e si possono impostare più profili (nel caso in cui la condivideste con qualcuno). È con questa che faccio le onde ai miei capelli, ed è perfetta anche per un liscio impeccabile. È super leggera e la porto sempre con me in viaggio, l’unica pecca è che non ha una custodia, ma ho ovviato usando quella di una vecchia piastra (hehehe).

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I trattamenti fatti-in-casa e naturali

Prima di passare alle marche di prodotti che mi hanno dato maggiori soddisfazioni, voglio dedicare qualche riga ai rimedi casalinghi, quelli naturali, che non richiedono troppo tempo. Non vi suggerirò di rompere due uova e inzupparci i capelli, niente di disgustoso, ma qualcosa di rapido e semplice, con ingredienti che tutti abbiamo in casa.

Io faccio principalmente due trattamenti casalinghi, non con una cadenza precisa, ma solo quando i miei capelli ne hanno bisogno: l’impacco con olio extravergine di oliva (QUI al punto 5 spiego come fare, è semplicissimo), a cosa serve? Ha molta più efficacia di certe maschere costosissime piene di schifezze chimiche, rende i capelli morbidi e luminosi (evitate se avete i capelli molto grassi, per voi meglio il secondo consiglio). Il secondo è il risciacquo con aceto di mele dopo lo shampoo. Basta riempire mezzo bicchiere da tavola di aceto di mele, metterlo pronto in doccia o sul bordo del lavandino (in base a dove vi lavate i capelli) e dopo aver fatto il normale shampoo, aver usato il balsamo e risciacquato con acqua, aggiungere al bicchiere metà acqua calda e versare su tutti i capelli e la cute l’aceto di mele. Risciacquare . A cosa serve? Agisce come un balsamo naturale (molti infatti usano solo questo), elimina i residui dei prodotti chimici “sgrassandoli” dai capelli, equilibra il PH dei capelli, agisce come anti-caduta e anti-forfora e chiude le squame del capello. E se avete i capelli grassi, aiuta ad eliminare l’eccesso di grasso e a rendere i capelli più soffici.

Qualcuno mi ha suggerito anche di versare il mix di acqua e aceto di mele in uno spruzzino e di vaporizzarlo sui capelli prima, è un’idea utile se se ne vuole usare pochissimo. E l’odore? l’aceto di mele ha un odore delicato rispetto a quello di vino e scompare a capello asciutto. (Ps: dopo le prime volte fate caso al risultato sui vostri capelli e valutate se diminuire la quantità di aceto, meglio non abusare).

Prodotti e marche

Come dicevo all’inizio, marche e prodotti possono essere molto soggettivi in base a tipo di capello e sensibilità del cuoio capelluto. Fra le marche che mi danno e hanno dato i migliori risultati io suggerisco: Wella, Davines e head & shoulders (se avete problemi di cute che si squama – a me succede nei periodi di stress o quando mangio schifezze per lunghi periodi – o di forfora). Dopo lo styling mi piace usare, specialmente in estate, Wella Oil Reflections, perfetto a capello asciutto ma anche bagnato, ne ho scritto QUI. In questo post non posso che inserire anche Olaplex n.3, un prodotto ideale per chi colora i capelli (anche solo effetti luce), ha problemi di capelli rovinati e doppie punte. Ne ho scritto approfonditamente QUI.

Non dovrei aver tralasciato niente. Ho raccontato come li lavo, come li asciugo, come li spazzolo e che trattamenti e prodotti uso. Se avete altre domande
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Milano fashion week 2016: diario day I

Da sempre c’è qualcosa che mi affascina delle sfilate della Milano fashion week. La magia o forse la curiosità di sapere la moda che verrà, le sue tendenze e guardarle con occhi critico ma anche sognatore. Scoprire una collezione, le ispirazioni e l’idea della donna che cambia, mai statica a seconda delle stagioni, in continuo movimento che esprime la sua anima con ciò che indossa. E sulle passerelle che abbiamo di fronte agli occhi, agli scatti che raccontano uno show, c’è qualcosa anche di noi.

E questo è il resoconto del primo giorno di sfilate alla Milano fashion week 2016, per catturare alcune delle tendenze primavera estate 2017. Prendete nota e ricordatevi che il mood della prossima stagione sarà: free your soul.

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Voglia di libertà: Roberto Cavalli

L’ispirazione per Peter Dundas, direttore creativo di Roberto Cavalli, è quella hippie ma gli anni ’70 vengono rivisitati in chiave moderna con il romanticismo e  il gipsy che si mescolano tra loro, per donne viaggiatrici che non sanno quale sia la destinazione ma sanno esattamente che l’unica cosa da fare è guardare avanti, sempre.

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Roberto Cavalli (Facebook)

Tra sacro e profano: Fausto Puglisi

Croci e cuori: i motivi religiosi sono chiari e limpidi per Fausto Puglisi che vede la donna in eterna contraddizione tra l’essere santa e peccaminosa, eterea e passionale. Non ci sono mezze misure ma solo la voglia di stravolgere gli schemi e passare da mini-dress a pantaloni a vita alta con estrema nonchalance.

Sensualità a corte: Alberta Ferretti

Alberta Ferretti: non poteva che essere lei a ristabilire equilibrio nella donna che si trova in perfetta armonia con la natura e con ciò che la circonda. Ancora una volta gli abiti lunghi richiamano un mondo favolistico, quello delle favole, e trasportano in una dimensione onirica. Questa volta, però, si aggiunge altro: maxi skirt cortigiane magenta prendono una linfa del tutto nuova all’insegna della sensualità più pura e fine con crop top.

Opening the beautiful @AlbertaFerretti show today! Thank you Alberta, Patrizia And of course the amazing @carineroitfeld ❤️ #MILAN !

Una foto pubblicata da Bella Hadid (@bellahadid) in data:

L’articolo Milano fashion week 2016: diario day I sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Brufolo imprevisto? Ci pensa SOS Brufolo, il gel roll on di New Topexan

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Alzi la mano chi non si è mai ritrovata con un brufolo sul viso proprio la sera prima di un appuntamento importante, un colloquio di lavoro o una cena romantica…ricordo un episodio di Sex and the City in cui Carrie affronta un rocambolesco viaggio in treno in compagnia di Samantha per raggiungere il suo Mister Big che non vedeva da tempo e nel corso del viaggio vede crescere in pieno viso un mostruoso e purulento brufolo.

Per fortuna i rimedi per far fronte alle imperfezioni esistono, uno dei più venduti è SOS Brufolo di New Topexan, si tratta di un gel concentrato dermopurificante nel pratico formato roll on da portare in borsa e usare all’occorrenza, pensato per combattere localmente e rapidamente i fastidiosi inestetismi che si presentano a sorpresa.

Grazie alla formula contenente Acido Salicilico, specifico per asciugare le imperfezioni e purificare i pori, SOS Brufolo promette di combattere rapidamente le imperfezioni.

Come si usa? Semplice, si applica localmente sul brufolo 3-4 volte al giorno fino alla scomparsa.

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Buon viaggio

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Sempre pronta a partire, sempre in cerca di qualcosa e di qualcuno. Mai soddisfatta per ritornare da dove sono partita e poi decidere di spostarmi ancora e un’altra ancora. Convinta che ci siano infinite destinazioni che vale la pena vedere, vivere anche con un tacco 12 ai piedi. Ci provo a essere migliore, a mettere le radici ma non mi riesce a dire la verità. Sono così: libera in tutto, anche nell’indossare una gonna lunga gitana, trasparente con un crop top che lascia le spalle scoperte e basta. Essenziale nella quasi assenza dei gioielli, quasi nuda come nell’anima.

Prima o poi mi fermerò anche io. Ne sono convinta.
Non ora, però.

A chi, come me, è irrequieta: buon viaggio.

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scarpe / shoes: Jessica Buurman

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