Ricordi e madeleine

PicMonkey Collage

Notti che sono pomeriggi e mattine che sembrano notte fonda. Vivo capovolta. Spettinata e con poche ore di sonno. Non ho una canzone preferita in questo momento ed è un peccato. Solo chi sa cosa significhi non avere una melodia, può capire come sia triste: è come se mancasse un qualcosa che racconti un momento. Vi è mai capitato di ascoltare la radio, magari mentre state guidando, e mandano in onda una canzone della tua paylist di vita? Non siete colti da una insolita malinconia, nostalgia o da una risata improvvisa? Quella canzone racconta qualcosa di voi, una parte del passato che in quell’istante avevate dimenticato, cogliendone addirittura i profumi. Effetto Madeleine, direbbe Proust. E ogni volta che succede, mi emoziono davvero, è come se rivivessi tutto. Con il senno del poi, tutto sembra così semplice e ci scappa sempre da ridere. Perché? Perché ho vissuto. E il bicchiere, a me, piace vederlo sempre mezzo pieno, traboccante. Meglio se di mojito.

Non avere una canzone significa che manca qualcosa.
Mi mancano non le emozioni, ma le sorprese, anche solo fossero fiori.
(A proposito, il consiglio per San Valentino è uno: non diamanti ma fiori come se piovesse.
Ed evitate la cioccolata che siamo a dieta).

Ho fatto il punto della situazione attuale.
Ormai esco così: direttamente in sottoveste.
Ma con il velluto ai piedi.

Stivali: Jessica Buurman

DSCN0064

Pierpaolo Piccioli nominato unico Direttore Creativo di Valentino

“Maria Grazia Chiuri lascia il suo ruolo di Co-Direttore Creativo dopo 17 anni con l’Azienda e 8 nel ruolo di Co-Direttore creativo per intraprendere un nuovo percorso professionale”. Con queste parole l’ufficio stampa della Maison Valentino ha reso ufficiale l’annuncio dell’abbandono di Maria Grazia Chiuri della direzione creativa della casa di moda. Pierpaolo Piccioli prende così il timone, diventando unico Direttore Creativo. In quale direzione si muoverà la stilista? Sembra che l’annuncio ufficiale di Dior sia alle porte e che la sua nomina a capo del brand francese sia imminente. Si divide così una delle grandi coppie della moda. Un binomio che è stato in grado di dare un nuovo volto a Valentino, fresco e moderno, completandosi a vicenda in un lavoro che ha fatto della passione il pilastro portante.

“La Valentino e le persone con cui lavoro sono una grande parte della mia vita. La mia decisione di portare avanti la guida creativa di questa Maison è data dalla forte passione che anima il mio lavoro e dalla voglia di continuare ad esprimere qui, la mia visione stilistica”. ha commentato Pierpaolo Piccioli.

Maria Grazia Chiuri ha invece tenuto a ringraziare per il percorso che ha seguito fino ad oggi e che l’ha proiettata in un mondo – quello di Dior – che vede per la prima volta una donna al timone. “Ringrazio il Sig. Valentino Garavani e il Sig. Giammetti per il sostegno avuto in questi anni e per quanto ho imparato da loro. Ringrazio il Dott. Sassi e tutte le persone che lavorano nell’azienda Valentino per il sostegno avuto in questi anni. Ho condiviso con Pierpaolo gran parte della mia vita lavorativa ed è stata un’esperienza di molti successi creativi insieme. Sono pronta a rimettermi in gioco”.

San Valentino? Passalo con un’amica

friends

A guardarla così, rossa con i cuori ovunque, sembra che sia l’ennesima trovata per San Valentino in tema beauty. Il regalo last minute è sempre qualcosa legato al make up, un cofanetto o una trousse o un profumo, per lui che non ha tempo di pensare a qualcosa e così sceglie un pensiero semplice ma d’effetto, sicuramente utile. Quando così vado a leggere che in realtà Kiko Milano ha pensato con la collezione Best friend forever a celebrare l’amore tra migliori amiche, ho pensato che fosse incredibilmente geniale. Perchè a San Valentino si pensa sempre al rapporto con lui, si attende che qualcuno ci sorprenda magari con un messaggio o un invito a cena (non sperate troppo: si chiama miracolo che l’uomo prenda iniziativa, neanche il 14 febbraio che è un assist assurdo), al regalo da fare a quello che si riceverà, ma non si pensa mai che l’amore in realtà ha più sfumature. L’amore può essere anche per un’amica, anzi forse non c’è nulla di più vero che il legame con la migliore amica. E così mi sono innamorata di questo cofanetto prezioso che, oltre a contenere prodotti di bellezza che sono cosa sempre buona e giusta, fa sentire meno soli anche i single.

Smalti, rossetti, matite e due profumi che mi hanno rapita, Sweet Love e Deep Love: la prima alla mela e ribes con note d fresa e gelsomino con cuore di vaniglia e patchouli, la seconda ala ciliegia e al bergamotto, con note di gelsomino e frangipani, cuore di fava tonka e muschio. Tanto una è romantica quanto l’altra esuberante. Due diverse anime: una per lei e l’altra per me.
Per me è stato inevitabile avere Best friend forever.
Perchè a San Valentino ci sono vari tipi di amore,
anche (anzi soprattutto) quello per la migliore amica.

san valentino make up

kiko 1

L’articolo San Valentino? Passalo con un’amica sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Cornrow Hair Trend: le treccine afro che proveremo tutte questa primavera

Cornrow Hair Trend

I Cornrow Hair, le treccine ispirate alla cultura afro e tribale, hanno fatto la loro ri-comparsa sulla passerella Valentino della primavera-estate 2016, non senza polemiche di chi ha ritenuto che prendere in prestito un simbolo della cultura afro e portarla in una sfilata dove il 98% delle modelle non ero di colore fosse una scelta inappropriata e, nonostante ciò, già dalle prime immagini circolate sul web era chiaro che l’avremmo rivista.

A confermarne la presenza fra gli hair trend del 2016 sono Kendal Jenner, Hailey Baldwin ed il fidanzato Justin Bieber… prima di loro già Cara Delevingne e Carmen Electra avevano sperimentato lo styling dando prova del suo allure chic, se ben abbinato. Pensando ad abiti svolazzanti, tessuti leggeri (ed il caldo, non dimentichiamo il caldo), l’idea di qualche treccina laterale o il look più wild che raccoglie i capelli in più torchon o micro trecce stuzzica non poco e c’è da aspettarsi che tutte proveremo almeno una volta questa acconciatura. Continue reading

di Valentino

blogdimoda_c87b0b1a534938d411a15f6ad9ff6b44-640x357

Oggi giornata di sfilate importanti a Parigi. Dopo Chanel, che ha sfilato questa mattina, nel primo pomeriggio è stata la volta di Valentino, un altro pilastro importante del fashion system.

Gli abiti ideati da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, a capo della maisone dal 2008, per la prossima primavera estate 2016 si sono ispirati all’Oriente. Creazioni fantastiche, tutti abiti o gonne, nessun pantalone, pieni di frange sia nella parte inferiore sia nella parte superiore. Vestiti lunghi interamente plissettati, gonne di pelle, anche queste realizzate con delle frange, abbinate a camicie bianche, gonne in cuoio con fantasie orientali, vestiti dalle maniche ampie ed a campana.

Tutto questo si mixa con del romanticismo, fin da sempre presente all’interno della casa di moda. Hanno sfilato, infatti, abiti svolazzanti realizzati in dei tessuti velati che cadono morbidi sul corpo delle modelle segnando però i punti giusti. Le nuances di colore erano tantissime: si spaziava dal nero al verde, dal giallo al rosa cipria, dal grigio chiaro al marrone.

Tutte le modelle indossavano scarpe basse, dei sandali alla schiava o dei sandali con un tacco non superiore ai tre centimetri. Le borse erano tutte da portare a mano, in pieno stile orientale, con delle stampe tribali in rilievo. Anche i gioielli erano in sintonia con il tema proposto, collane non troppo eccentriche, selvagge e tribali.

Anche le chiome si rifanno all’Oriente. Tutte le modelle portavano infatti i capelli raccolti in uno chignon realizzato interamente con delle treccine. Delle vere e proprie dee con dei capelli rasta.

La musica ha fatto il suo dovere ammaliando con il suon di tamburi i suoi spettatori, che sono usciti soddisfatti di questa collezione proposta da i due stilisti.

Ad assistere al favoloso fashion show non poteva mancare Anna Wintour, Anna Dello Russo, Franca Sozzani, Chiara Ferragni e poi ovviamente non poteva mancare lui, l’imperatore della moda, Valentino.

 

Continue reading