Datemi i costumi di Carnevale

costumi carnevale donna

Ci provo a essere migliore, a non farmi prendere dall’euforia di fronte ai costumi di Carnevale da donna. Rimango sempre un po’ così, incantata. Perché li indosserei tutti, nessuno escluso per cambiare, guardarmi con abiti diversi, anche solo per curiosità. Sarà che sono dei Gemelli e avere la sensazione di poter reinventarmi da sempre mi affascina. Direi che proprio odio rimanere ferma e pensare di essere sempre la stessa, nonostante l’età che passa, l’esperienza che la vita ti costringe a fare, gli amori che vanno e vengono. Ecco, diffido sempre di chi, con convinzione, crede di non essere cambiato mai, di aver sempre seguito i binari lineari, senza mai una curva. Se la coerenza è una qualità, a me manca in questa vita e aspetto che altri l’abbiano per me, incapace di gestire anche solo una giornata all’interno di schemi prestabiliti, fosse solo quello di un foglio Word.

Cambio e ricambio e penso che sia bello così. Chiamiamolo pure spirito di adattamento a seconda di quello che succede. E mi piacciono quelli simili a me, anche un po’ sognatori, che non si accontentano ma vivono per quello che sono. Semplicemente imperfetti.

Lo sapete ormai, non dico nulla a caso.
Pensate che sia Carnevale oggi, ora e subito. Uscite dagli schemi e provate a osare con stile. Immaginate che il mondo sia diverso da quello che avete visto e assaggiato fino ad ora. Provate a iscrivervi a un corso di ballo, piuttosto che in palestra tanto alla prova costume arriveremo tutte con qualche chilo di troppo. Inseguite il vostro sogno anche se tutti vi dicono che sia impossibile, comprate quell’abito che vi piace e che cosa importa se è davvero mini? Lo indosserete in spiaggia. Guardate il bicchiere sempre mezzo pieno, che a vederlo vuoto ci sarà sempre tempo. Rialzatevi quando siete a terra e affrettatevi a dimenticarlo se vi ha lasciato ora: del resto, l’estate è alle porte e nuovi amori sono in vista. E non aspettano altro che voi.

Vi dirò di più, in fondo, credo che ognuno di noi dovrebbe indossare una maschera ogni Santo giorno. E che la migliore, tra tutti i costumi per Carnevale possibili e immaginari, sia sempre quella del sorriso.

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Merano, come viverla in 4 giorni?

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Ci sono viaggi che arrivano inaspettati, un po’ come la neve.
E per me, Merano, è  l’incanto di quando cominciano a cadere i fiocchi e rimani a guardarli dalla finestra, come fosse la cosa più bella che hai mai visto prima.

Le cose belle hanno dei colori luminosi, talmente scintillanti che fanno chiudere gli occhi, tanto da rimanere folgorati  dalla loro bellezza. Come la neve del ghiacciaio della Val Senales, come la zuppa all’Onkel taa, come la mattina con il sole che trapassa le nuvole e fa sentire più leggere. Le cose belle hanno un nome e a volte un gusto come quello dello speck, del formaggio e del pane dai mille gusti. Questa è la felicità ora, qui, fatta dalle piccole cose.

C’è una frase che ora va di moda ed è “non conta la mèta ma il viaggio“. In alcuni casi sarà anche così, ma in altri, come a Merano, si ha quella sensazione che la destinazione conti eccome. E ora vorrei solo che quel biglietto di A/R del blog tour in Sudtirol, fosse stata di sola andata. Per restare lì, anche solo per un altro po’.

Cosa vedere a Merano in pochi giorni?

Cosa non vedere a Merano è caso mai la domanda. Quello che posso consigliarvi è di lasciarvi trascinare dall’istinto. Di vivere la città come meglio credete. Armatevi di macchina fotografica, perché ogni angolo vale la pena di conoscerlo, di immortalarlo. Perciò uscite dall’albergo e andate dove meglio credete (potete tranquillamente visitarla a piedi): oltre all’incanto dei monumenti e dell’architettura, lasciatevi emozionare dalla natura.

Orizzonti e punti di vista. #meranoedintorni #merano #sudtirol #italia

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Dove soggiornare?

Le dimore storiche are a good idea. Ne trovate diverse in città e io ho soggiornato in una di queste, Villa Bergman. Ho invece fatto colazione (una maxi breakfast con tanto di portate, quattro per la precisione) all’Ottmanngut, di cui sono rimasta incantata. In qntrambi i casi trovate passato e presente che si incontrano con l’ospitalità e cordialità che sono di casa, e vi spiego perché.

VILLA BERGMAN – Progettata nel 1873 dall’architetto Karl Moeser, la dimora storica Villa Bergman è una piccola oasi nel centro storico di Merano. Cinque le suite, ognuna con un nome diverso e con uno stile diverso. Quello che le unisce? Come il passato (vedi i pavimenti in legno o le stufe in maiolica) si intrecciano con la contemporaneità. Uno spazio intimo e affascinante per poter vivere Merano anche architettonicamente. Per informazioni: www.villabergmann-meran.it

OTTMANNGUT -SUITE E BREAKFAST – Una dimora d’epoca che ha una storia immensa, centenaria e che vive di uno spirito diverso da tutte le altre ville. Perché qui c’è la storia di una famiglia, tramandata di generazioni e ora, dopo il restauro della struttura con 11 camere vive di una nuova anima, quella di Georg, Clemens e Martin Kirchlechner. Nulla è studiato, dall’estetica raffinata fino alla colazione. E proprio il primo pasto della giornata dimentica i buffet per potervi in un lungo viaggio del palato fatto di slow food e materie prime del posto legate alla tradizione dell’Alto Adige, portati a tavola piatto dopo piatto come fosse una cena. Dagli yogurt alle marmellate fatte in casa fino ai succhi di frutta: tutto sarà una scoperta fantastica con sapori che assaggerete per la prima volta in vita vostra. Da gustare con calma. Per informazioni: www.ottmanngut.it    

E oggi alla scoperta di #Merano, prima una buona colazione è quello che serve… #meranoedintorni Un post condiviso da martina cancellotti (@glamourmarmalade) in data:

In cerca di un hotel tra le montagne?

Se volete vivere il luogo riscoprendo le tradizioni del passato, non potete che  scegliere hotel o rifugi che vi immergeranno in atmosfere in cui sembra che il tempo si sia fermato, in cui si riscopre la più grande capacità dell’uomo: quella di adattarsi a qualsiasi situazione e condizione, anzi a trarne anche dei vantaggi. E chi meglio del Sud Tirolo lo dimostra?

HOTEL ROSA D’ORO – Se volete svegliarvi tra le montagne, scoprire i sapori e ritrovare armonia tra mente e corpo, l’hotel Rosa d’oro a Certosa è quello che fa per voi. La struttura, gestita dalla famiglia Grüner, è un’antica dimora monastica, distrutta da un incendio. Qui è possibile rilassarsi con la spa e il centro benessere che vi permetteranno di uscire dalla frenesia quotidiana e prendersi del tempo tutto per se stessi. Per informazioni: www.goldenerose.it.

RIFUGIO BELLAVISTA – Tra le montagne della dw, dove è stato ritrovato Ötzi (la più antica mummia al mondo), il rifugio Bellavista vi permetterà di vivere un’esperienza magica in cui ci si immerge nella natura e nello spirito più selvaggio. Si vivono atmosfere magiche in cui ogni angolo suscita emozioni uniche in cui a parlare è la natura. Per rilassarsi, lasciatevi coccolare tra i ghiacciai con saune finlandesi e la vasca d’acqua riscaldata.

A proposito, dormireste mai in un igloo? Al rifugio Bellavista è possibile soggiornare negli igloo su letti matrimoniali dormendo su pelli di pecora. Non temete: non sentirete freddo!

Quando non servono parole #meranotour #merano #meetmerano #italia #italy #viaggi #travel #travelblog #meranoedintorni

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Vi racconterò molto altro del mio blog tour (tipo dove mangiare, i segreti della cucina del Sudtirol, relax e benessere a Merano) ma, come si dice in questi casi, stay tuned!

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5 prodotti beauty coreani firmati TonyMoly che vorrete assolutamente provare

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Per chi non ne avesse sentito ancora parlare, TonyMoly è un marchio beauty coreano famoso in tutto il mondo, conosciuto per il suo packaging super divertente e colorato (non per niente “tony” in inglese sta per “stiloso” e “moly” in coreano indica il “confezionare”) che è arrivato anche in Italia.

Si tratta di prodotti smart, non solo confezionati in maniera accattivante, ma anche efficaci e utili. Qui abbiamo voluto raccogliere 5 prodotti TonyMoly che vi incuriosiranno e che vorrete assolutamente provare.

Panda’s dream Stick contorno occhi rinfrescante e decongestionante (10,90€): Un piccolo astuccio a forma di panda che custodisce un prodotto che già dall’applicazione dona sollievo (soprattutto con l’arrivo dell’estate) e, grazie all’estratto di bambù, decongestiona le borse sotto gli occhi e aiuta a defaticare lo sguardo. Ideale anche se avete dormito poco o viaggiato molto.

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Egg Pore Tightening Cooling Pack Maschera (€14,90): La forma ad uovo richiama uno degli ingredienti contenuti in questa speciale machera restringi pori dilatati, che contiene appunto estratto di uovo, aceto di vino, sale marino e altri ingredienti. Ha una consistenza molto particolare, una volta applicata basta attendere 20 minuti e poi risciacquare. Per un risultato migliore vi suggeriamo di abbinare Egg Pore Balsamo anti-punti neri, per prevenire e curare insieme!

Magic Food Banana Hand Milk (8€): Una crema idratante contenuta dentro una banana, sfrutta le proprietà dell’estratto di burro di karité e le proteine del latte per ammorbidire la pelle e nutrirla ed ha un piacevolissimo profumo di banana.

Mini Lip Balm (7,50€): sembra uno di quei prodotti che ci concedevano di usare quando eravamo troppo piccole per il make-up e lo spirito infantile di TonyMoly si fa notare proprio in questi aspetti, ma si tratta di un ottimo lip balm idratante a forma di ciliegia, disponibile anche nelle versioni al gusto di pesca e mela verde, che non solo idrata le labbra ma le protegge dal sole grazie al fattore SPF15 PA+.

Maschera viso in tessuto al pomodoro (5,50€): Ci hanno detto di usare il miele, il bicarbonato, di mettere i cetrioli sugli occhi, ma il pomodoro ancora non le avevamo trovato in nessuna maschera. Grazie alle sue proprietà il pomodoro illumina l’incarnato e apporta idratazione e morbidezza alle pelli ruvide.
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Kristen Stewart e il suo sguardo magnetico protagonisti della campagna Chanel EYES COLLECTION 2016

Da quando Kristen Stewart è stata identificata come musa di Karl Lagerlfeld le sue collaborazioni con il marchio Chanel sono sempre più frequenti. L’attrice questa volta è stata notata però dalla divisione make-up del brand che l’ha voluta come testimonial della campagna EYES COLLECTION 2016, realizzata da Mario Testino. L’uscita a livello internazionale è prevista per Marzo 2016 e in Italia arriverà a Giugno 2016, ma questa anteprima con lo sguardo magnetico della Stewart, lasciano immaginare il mood della collezione di ispirazione decisamente grunge.
kristen-stewart-silver-eye-w724“Con la sua bellezza moderna, magnetica, e il suo spirito libero- hanno dichiarato i vertici di Chanel- Kristen Stewart appare in una serie di ritratti che incorporano varie sfaccettature della donna contemporanea di Chanel”.Kristen Stewart chanel testimonial
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All Australian Girl 2016 – selezione @ Perth

22 Alice Niculescu Un tocco d’internazionalità per BE! Magazine, che, sempre guidato dall’amore per la bellezza femminile, sbarca nel Nuovissimo Continente, quella land down under che è oggi un sogno per tanti giovani italiani.
L’occasione è la prima tappa (o heat, come la chiamano quaggiù), del concorso di bellezza “All Australian Girl 2016“, organizzato da Crazy Sexy Cool.

Trovandomi già a Perth (no, non ho fatto più di 24 ore di viaggio solo per il concorso…) e attratto dalla locandina dell’evento, ho richiesto la possibilità di scrivere un articolo, ricevendo la graditissima contro-proposta di essere uno dei giurati che voteranno le partecipanti.
01 Kellie Germain Eccomi dunque, lo scorso 20 Novembre, dentro ad uno dei locali più centrali della capitale della Western Australia, il Brass Monkey, nel quartiere di Northbridge.

Dentro al pub/discoteca scopro che il mio riferimento è Tanya Chalmers, ovvero la presentatrice della serata. Tanya è un ben riuscito mix di diverse culture (sicuramente una ex reginetta di bellezza) e fa un ottimo lavoro, sia nel valorizzare le ragazze al microfono che nell’interessarsi alla logistica e “coccolare” i quattro giudici del concorso, tra i quali il sottoscritto.
07 Mikaela Jane Nel briefing che precede l’evento, scopro che le concorrenti saranno undici e sfileranno due volte: la prima in un costume che racconti la loro idea di Australia, la seconda rigorosamente in bikini. Noi giudici dovremo giudicarle in base a quattro parametri: la bellezza (del viso, soprattutto), l’outfit indossato, il fisico e l’x-factor, ovvero la spontaneità e la capacità di creare una connessione col pubblico. Per ogni parametro, il voto va in una scala da zero a venti.

Si parte con una presentazione dell’intero gruppo e capisco che le mie scelte saranno parecchio difficili: le ragazze sono tutte bellissime e rappresentano diversi “tipi” di bellezza. Il livello medio mi sembra comunque essere decisamente più alto di quello che avrei visto in Italia in un concorso di pari importanza.
42 Lisa Wyse Le ragazze sfilano nel loro outfit australiano e, dopo un intervallo, nell’atteso bikini, mentre Tanya ci racconta alcune curiosità su di loro.
Infine, rieccole tutte insieme in passerella per un ultimo applauso e un’ultima votazione speciale: la “crowd reaction”. Il pubblico presente fa sentire il proprio rumoroso appoggio ad ognuna delle partecipanti e io e gli altri giudici vestiamo i panni del compianto Corrado ai tempi della Corrida, misurando il gradimento nella scala da 0 a 20.

45 All Australian Girl 2016

Arriva il momento del verdetto: la vincitrice è Alice Niculescu, che ci aveva colpiti soprattutto nella prima sfilata, con quel costume rosso intero… Una novella C. J. Parker con nulla da invidiare alla Pam Anderson di vent’anni fa.
Il podio è completato da altre due biondissime: Mikaela “Mikki” Willigen (seconda) e Kellie Germain (terza). Intercettata a fine serata, Mikki ci racconta che sta studiando per una doppia laurea, in scienza e in business. Per lei partecipare è stata una bella esperienza, una sorta di sport, e le ha permesso di fare nuove amicizie. Una curiosità: ha iniziato a partecipare ai concorsi meno di un anno fa, dopo essere dimagrita di ben 15 kg!
Unica mora premiata, la crowd favourite, Lisa Wyse.

19 Deya Cozac

Non posso e non voglio dare troppi dettagli sulla mia scorecard, ma vi svelo che l’inatteso alto livello a cui accennavo prima mi ha portato ad avere 5-6 ragazze molto vicine nel punteggio. Tra le non premiate, voglio citarne due.
La prima è Deya Cozac: impazzisco per i “mix” e lei è per metà rumena e per metà irlandese; il risultato di questa miscela esplosiva è una bellezza da lasciare senza fiato.
La seconda è Demi De Lange: molto spiritosa la scelta dell’outfit da lavoratrice (con tanto di elmetto e giubbino ad alta visibilità) e di assoluto livello anche il fisico che sfoggia sotto l’outfit.

12 Demi De Lange

In conclusione non mi resta che ringraziare Crazy Sexy Cool per l’ospitalità e lasciarvi alla gallery completa della serata. Restate sintonizzati sui nostri profili social: se una delle ragazze citate sarà la vincitrice finale, non mancheremo di riferirvelo!

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