Cosa comprare per i saldi estivi?

Che ve lo dico a fare: i saldi estivi sono iniziati, come la nostra voglia di spendere senza sensi di colpa. Del resto, se non comprare con gli sconti, quando farlo? Caparbie, determinate e decise che se lo fossimo anche nella vita di tutti i giorni, a quest’ora, saremmo le nuove Kendall Jenner di turno. Ma poco ci importa del successo, quello che vogliamo ora è solo prendere il vestito che ci piace prima della nostra nemica. In caso contrario, strapparglielo dalle mani è un’ottima alternativa. Un consiglio: lui lasciatelo a casa. Ma cosa acquistare per i saldi d’estate? Tutto quello che vi fa sognare.

La wish list dei saldi estivi

1. Un paio di jeans è sempre cosa buona e giusta.
2. Le mules per sentirsi sempre alla moda.
3. L’abito check (con i quadretti), maniche larghe e cintura in vita, quello che fa tanto picnic in campagna con cappello di paglia e cesta con i fiori.
4. Le t-shirt che con un jeans possono salvarti la vita.
5. Due paia di orecchini, perchè due? Perché si indossano spaiati, datemi retta.

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6. La lingerie soprattutto se siete single come me (l’occasione giusta è sempre dietro l’angolo).
7. Le perle come dettaglio, poco importa che sia su jeans o su una camicia jeans.
8. Il chiodo in pelle per sentirsi come Sandy in Grease.
9. Una camicia bianca che non passa mai di moda, mai. Nemmeno tra cinquant’anni.
10. Un abito lungo giallo (sì, avete letto bene).

Avvertenza: il pizzo lasciatelo dov’è, ormai ha stufato come l’insalata che abbiamo mangiato per mesi per essere perfette per la prova costume (e tanto non ci siamo arrivato).

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Io che amo il leopardato

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Raccogliere fiori, indossare un paio di jeans a vita bassa e larghi. Strappati., un po’ consumati. Come consumata è la pelle marrone della mini-bag passata da zia in Belgio, a mamma in Italia e poi a me. Lo chiamano vintage, io lo chiamo tramandare un affetto, un volersi bene che supera ogni confine. Il pizzo su un crop top, che va tanto di moda in questa estate che sta per finire. Sbagliare abbinamenti a volte ma farlo con un minimo di leggerezza, con la consapevolezza di farlo con personalità, per dare un’anima a quello che indossiamo. Perché, a volte, sentirsi delle ragazze interrotte non fa male, ma sorridere sì. Tu chiamalo se vuoi amore. Per la moda, per te stessa.

Per me l’amore, oggi, sono un paio di sandali, con tacco. Leopardati.
E chi dice che l’animalier sia volgare, ha poco a che fare con la moda.
Il consiglio di stile: ne basta giusto un pizzico di leopardato. Gioca con gli accessori!

Sandali: JessicaBuurman

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Zara, la nuova collezione autunno/inverno 2015 (FOTO)

credit photo: zara

Il brand spagnolo low cost, Zara, lancia la nuova capsule collection autunno/inverno 2015 dal gusto urban e glamour. La prossima stagione si aprirà con un catalogo ricco e variegato, dedicato alle donne versatili e audaci che amano stare al passo con i tempi. Le appassionate del brand potranno trovare tantissime soluzioni per i loro outfit da giorno e da sera, con vestiti civettuoli, casacche dalle stampe vintage, parka caldi e avvolgenti, scarpe irresistibili e tanto altro da scoprire.

La collezione firmata Zara si compone di abiti lunghi in tinta unita con sensuali spacchi laterali, declinati in un’ampia gamma di colorazioni che spaziano dalle tinte più gotiche alle più romantiche e pastello. Questi sono realizzati sia a manica lunga che a giro, con scollatura rotonda e cintura in vita. Sfiziosi sono anche i mini dress a campana con scollo a V o all’americana e i modelli a tubino, molto chic, un esempio è quello blu e nero in velluto dai dettagli in pizzo, simil lingerie; non mancano le creazioni stampate e jacquard con taglio a trapezio. Alcuni di questi bellissimi vestitini, impreziositi da applicazioni gioiello, sono pensati per un look raffinato e da festa. Per un outfit casual e sportly è bene abbinare un bel blazer monocolor sull’abitino in modo da renderlo più sbarazzino. Riguardo i pantaloni, anche qui c’è l’imbarazzo della scelta: sulla stessa scia della scorsa collezione invernale, Zara ripropone il modello seafarer, molto ampio nelle svariate colorazioni e tappezzerie, quello skinny in ecopelle e le amate culotte con orlo che raggiungeno la metà del polpaccio. Consigli su come indossarli? T-shirt monocolor o a fantasia, camicie anche lunghe, magari con spacchi laterali e top asimmetrici. Per le intenditrici: quest’inverno sulle camicie va il nastrino legato al collo. Indimenticabili sono le jumpsuit, quest’inverno il marchio propone quelle a pantaloncino o a zampa, da indossare a seconda del proprio stile e le giacche: larghe dalle maniche a tre quarti per una donna più classica e composta, corte e scamosciate per una donna sportly che ama osare e mixare i capi.

I protagonisti indiscussi della collezione sono il suede, il denim e il velluto; oltre che gli stivaletti appuntiti alla texana e gli ankle boots nelle varie sfumature di colore. Fantastici gli overknee boots nero corvino dal tacco 12 sottile in camoscio e quelli flat: color marroncino con lacci sul retro e nero con le frange. Zara ha centrato decisamente il segno quest’inverno e sicuramente la collezione andrà a ruba prima del previsto.

Ecco un assaggio dei trend più glamour lanciati da Zara per la prossima stagione

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Estate 2015, voglia di libertà

cappelli di paglia street style

Tutto è concesso. E’ questione di istinto, geometrie, di conoscenza. Perché sì, saper abbinare i colori, ma anche le stoffe e trovare il giusto equilibrio è anche questione di cultura e di sincerità. Quella sincerità di fronte a uno specchio, il migliore amico di ogni donna che non mente mai, che ti porta a scegliere di scartare quella longuette anni ’70 per una in stile Woodstock.Se vi state chiedendo come vestirvi nell’estate 2015 e cosa acquistare obbligatoriamente per i saldi, la regola è solo una: essere se stesse. Perché l’eleganza in questa stagione si traduce in una parola, libertà.

1) Hippy ma chic
Come Talitha Getty, icona dello stile bohemien-chic. E’ lei la vera espressione dell’anima hippy ricercata ed elegante. Abiti lunghi, floreali e dalle tonalità pastello come quelli visti alle sfilate SS 2015 come il vestito rosa cipria di Alberta Ferretti o quello variopinto dai motivi geometrici di Etro.

2) Elegante… con una tuta
Avete capito bene: la tuta. Negli ultimi anni l’indumento per eccellenza del lavoro, del mondo industriale, è protagonista delle passerelle. Tutti gli stilisti cedono alla tentazione di stravolgere i canoni di bellezza, esaltando la femminilità della donna con una tuta. Come Pucci, Dior e Ralph Lauren che, in maniera molto diversa, riescono nell’intento.

3) Patchwork denim
Ritorno sulle passerelle del jeans. Anticonformista e contro tutte le convenzioni, il denim stravolge ancora una volta le regole. Patchwork e più tessuti in jeans compongono vestiti, una sorta di nuova era. Le brave ragazze indossano il denim come vogliono Gucci, Burberry e Tommy Hilfiger.

4) Uno stile “sulle punte”
Chi non ha mai sognato almeno una volta di essere una ballerina o meglio di indossare uno degli abiti di scena delicati e ricercati? E gli stilisti accontentano i nostri desideri. Siete pronte a vestire i tutù come vogliono Darren Aronofsky, Giorgio Armani e Valentino?
5) Piume
Dive nella notte con le piume che diventano il dettaglio irrinunciabile per le notti d’estate. Ispirati alle collezioni di Fendi, Balenciaga e Proenza.
6) Pois
Dalla Cecoslovacchia, poi in Europa per raggiunge l’America. Il polka dot pattern torna dopo anni a rendere più frizzanti e glam le nostre giornate. Neanche a dirlo: tessuto bianco e pois neri. Copia gli abiti di Marc by Marc, Dolce&Gabbana e Junya Watanabe.
7) Pop Art da indossare
Combinazioni di colore, motive circolari, righe che ricordano le opere dei grandi artisti della pop art, Piet Mondrian e Sonia Delaunay. Ci si trasforma in opere d’arte con le collezioni di Dries Van Noten, Loewe e Watanabe.

8) Romantica con il pizzo
Una eroina bon-ton è la donna di questa estate. Eterea e candida con il pizzo bianco e i giochi di trasparenze proposti in passerella da Valentino, Louis Vuitton e Chloé.
N.B. Se volete essere davvero glam, per questa estate, osate con voi stesse, date sfogo alla vostra personalità, senza seguire le tendenze che non vi convincono ma dando retta solo l’istinto. E ricordatevi: a volte, per essere alla moda, è necessario essere assolutamente fuori moda.

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Tutti contro Dolce & Gabbana, il boicottaggio di Elton John

Poi ti svegli una mattina e leggi che Dolce & Gabbana​ hanno fatto un casino che non si riferisce a qualche collezione, ma alle idee sulla famiglia e sui figli. Che Elton John si è talmente incazzato che si è trasformato in Rachida e ha proposto un boicottaggio della maison italiana. E già perché noi tutti i giorni andiamo in qualche boutique, al posto del pane la mattina. Poi ci si mette in mezzo anche Courtney Love​, che invece di spaccare chitarre sul palco vuole bruciare gli abiti firmati da loro, manco ai tempi della caccia alle streghe. E la tennista Martina Navratilova prende le loro t-shirt e comincia a fare dritti e rovesci, manco ai tempi d’oro. Ma non è finita qui perchè gli stilisti rispondono alle critiche? Sì, dando dei fascisti a tutti.

E io ve lo dico, qui si rischia un nuovo conflitto internazionale a colpi di acuti e di schiaffi con guanti in pizzo.
Vedremo come andrà a finire.

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Un’idea me la sono fatta, come penso tutti voi. E penso anche che essere dei creativi geniali, superlativi con ago e filo, con le stoffe e pizzi che vanno a dare forma ai desideri di ogni donna esaltandone nella sensualità, non presupponga necessariamente di essere eccellenti nelle parole. Spesso è il contrario come il caso di Dolce & Gabbana, gli stilisti che vedono l’universo gay, del quale fanno per giunta parte, in rivolta contro di loro. E non un universo dei comuni mortali ma di celebrità internazionali con Elton John che lascia i panni dell’artista pacato ed emotivo, per boicottare i vestiti firmati dalla maison italiana. Un movimento che ha un hashtag, #boicottDolce&Gabbana, e che vede coinvolti Courtney Love, Ricky Martin e Martina Navratilova – per citare solo alcuni – in polemica contro le dichiarazioni degli stilisti sulle adozioni gay. “Non mi convincono i figli della chimica, i bambini sintetici, uteri in affitto, semi scelti da un catalogo“: ha affermato Domenico Dolce a Panorama nell’articolo “Viva la famiglia (tradizionale)”.  “Come vi permettete di dire che i miei meravigliosi figli sono ‘sintetici’?”, ha risposto Elton John che ha due figli ottenuti con la fecondazione in vitro con il marito David Furnish, intimando a Dolce e Gabbana di “vergognarsi per aver puntato i loro ditini contro la fecondazione in vitro”. “Il vostro pensiero arcaico è fuori tempo: proprio come le vostre creazioni di moda“. Courtney Love poi è intervenuta richiamando un articolo di Vanity Fair del 2005 intitolato “Il desiderio di essere padri”, accusandoli di incoerenza. E io sono andata a rileggermi l’articolo di dieci anni fa…
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