REVIEW Coppetta mestruale: cos’è, come si usa e perché preferirla agli assorbenti tradizionali

coppetta-mestruale-come-si-usa-perche

Un argomento ancora tabù nel 2017, su cui le donne raramente (quasi mai) si confrontano, è il ciclo mestruale. Sebbene sullo smartphone quasi tutte abbiamo un’app che ci ricorda la puntualità del ciclo e in borsa un tampax d’emergenza che ci salvi la giornata, al ristorante ci alziamo ancora da tavola con un certo imbarazzo impugnando la borsa saldamente per andare in bagno a controllare “la situazione” e al supermercato arrossiamo se il cassiere è un uomo e noi abbiamo sul nastro due confezioni di assorbenti notte-quattro-gocce-plus con ali.

Eppure le cose sono cambiate e anche parecchio da quando le donne dovevano usare panni di cotone da sciacquare a mano ogni volta, abitudine poi soppiantata dalla massiccia produzione di assorbenti in fibre sintetiche che, se da un lato hanno regalato una certa libertà e tranquillità alle donne, dall’altro le distratte dagli effetti collaterali dei materiali sintetici e dalla possibilità di alternative più igieniche e confortevoli. Per questo è nata la coppette mestruale. A chi non la conoscesse premetto che quello sguardo perplesso, quell’essere un po’ prevenute e quella certa diffidenza sono abbastanza normali e comprensibili. Continuate a leggere per capire di cosa si tratta, quali sono le motivazioni e gli effettivi punti di svolta, per poi decidere se proseguire con gli assorbenti classici oppure no. Ricordate che se decenni fa le donne non avessero accettato il cambiamento, ancora oggi quelle che comprano assorbenti interni verrebbero accusate d’essere donnacce sfrontate che profanano il proprio corpo (true story).

Ma torniamo alla coppetta mestruale. Io la uso da diversi mesi e quando qualche giorno fa ne ho accennato su Snapchat ho scoperto che moltissime ragazze e donne la usano, anche da anni, altre sono curiose di saperne di più perché vorrebbero provarla e altre sono completamente diffidenti ma comunque interessante. Così ho raccolto un po’ di domande a cui rispondo qui sotto.

Che cos’è la coppetta mestruale?

È una coppetta in silicone medico che sostituisce l’uso dei classici assorbenti interni ed esterni durante il ciclo mestruale. A differenza degli assorbenti non è usa e getta e una sola dura anni. Va bene per tutte le donne e tutti i tipi di flusso (in particolari condizioni di salute dell’utero va consultato il medico).

Perché passare alla coppetta mestruale e abbandonare gli assorbenti?

Perché è più igienica (raccoglie e isola il flusso all’interno del suo cavo – tre volte più capiente di un tampone interno – tenendolo lontano dalle pelle), evita la sensazione di umido e di disagio causata dagli assorbenti esterni e quella di secchezza e fastidio causata da quelli interni). Evita gli odori. Il suo materiale la rende comoda e impercettibile. È economica (ne compri una e dura anni) e, per chi è interessato all’impatto sul pianeta, è ecologica (si evita di produrre tonnellate di materiale usa e getta). Opinione del tutto personale: a me il ciclo sembra durare meno usando la coppetta, probabilmente perché il flusso viene direttamente raccolto dalla coppetta, senza dover essere assorbito da assorbenti e tamponi da cambiare ripetutamente, e quindi impiega meno tempo a defluire.

coppetta-mestruale-come-si-usa

Qui di seguito una serie di informazioni che rispondono alle domande più comuni:

La coppetta va sterilizzata solo in 2 momenti ad ogni ciclo (basta metterla in un bicchiere e versare sopra dell’acqua bollita, come per un biberon o ciuccio di neonato o usare una soluzione disinfettante). Si sterilizza PRIMA di essere usata il primo giorno di ciclo e DOPO la fine dell’ultimo giorno, durante i giorni del ciclo non serve sterilizzarla ogni volta che la si svuota e inserisce, ma basta sciacquarla sotto il rubinetto, lavarla con sapone neutro se volete (io uso quello intimo) e così mantiene il suo igiene. Va svuotata e sciacquata al massimo ogni 8 ore, quindi meno spesso di quanto cambiereste un assorbente classico.

Se siete fuori e in un bagno in cui non c’è un lavandino interno, basta avere in borsa una confezione di salviette intime (se già normalmente andate in giro con una scorta di assorbenti e tampax comprenderete quanto avere solo una piccola confezione di salviette da borsetta possa occupare uno spazio irrisorio). Alcune persone che conosco dicono di non aver problemi ad uscire un attimo dal bagno, sciacquarla sotto il rubinetto e tornare in bagno ad inserirla (a meno che non vi troviate nel bagno di una discoteca con cento persone intorno a voi non è una cosa infattibile), io personalmente preferisco il primo metodo. Le aziende che le producono suggeriscono in questi casi che anche solo pulirla con la carta igienica non è antigienico o rischioso. Questo rende la coppetta perfetta anche in viaggio. Ps: su Amazon ho trovato anche questo contenitore per sterilizzare o sciacquare la coppetta quando si è fuori, si apre come i bicchieri portatili (basta riempirlo prima di entrare in bagno e usarlo per sciacquare la coppetta), non l’ho mai usato ma sembra furbo come sistema, a questo punto anche un bicchiere pieghevole lo è però.

È facile da inserire, la prima volta è normale essere nel panico e non avere idea di come fare, per questo consiglio di acquistarla e provarla prima dell’arrivo del ciclo mestruale mensile, così da poter far pratica più serenamente, on-line trovate immagini che vi mostrano come fare e i siti delle aziende che le producono sono pieni di informazioni, domande e risposte di ogni tipo. Può essere usata in qualunque circostanza e momento della giornata, in viaggio, durante lo sport e di notte.

Rimuovere la coppetta: A differenza degli assorbenti esterni richiede una maggiore consapevolezza del proprio corpo, usando la coppetta sarete a contatto con la vostra zona intima maggiormente rispetto agli assorbenti tradizionali, dovendo inserirla e rimuoverla all’interno (anche se la coppetta va meno in profondità di un classico tampone). Questo prevede un gesto meno “distaccato” del tirare un cordoncino di cotone, gesto che può comportare macchiarsi una o due dita in base al modo che scegliete per premerla leggermente quando la rimuovete, per contrastare l’effetto ventosa e tirarla fuori. Ma è il vostro corpo, non saprei come altro rispondere a chi chiede se fa “impressione” o se ci si sporca (comunque anche dopo aver rimosso un tampone interno ci si deve lavare le mani).

coppetta-mestruale-mooncup

Quale comprare?

Io uso la Mooncup, esiste in due differenti misure (Mooncup A se hai 30 o più anni o se hai avuto un parto vaginale, indipendentemente dall’età. Invece la Mooncup B se hai meno di trent’anni e non hai avuto parti vaginali); le misure che non c’entrano con il flusso del ciclo e quindi la capienza, ma solo con l’utero. Se avete un flusso abbondante l’unica differenza per voi è che potreste aver bisogno di svuotare la mooncup più spesso di donne con un flusso regolare, ma non è detto. È in silicone medico trasparente (la preferisco a quelle colorate di altri marchi), ipo-allergenica, priva di lattice, morbida ed è venduta all’interno di una scatoletta di cartone e di un sacchetto di tessuto. Purtroppo non esiste una custodia rigida, ma io ho ovviato a questo problema con una custodia per ciucci di neonato!

Consiglio: inizialmente vi sembrerà difficilissimo, avrete paura di averla messa male, di macchiarvi, di combinare qualche pasticcio in bagno. Vi suggerisco di provare ad usarla a casa PRIMA dell’arrivo del ciclo e, al suo arrivo, di indossare un salva-slip, che vi farà sentire più tranquille e vi proteggerà nel caso in cui qualcosa andasse storto.
Continue reading

Le maschere in tessuto TonyMoly che stanno facendo impazzire tutte: dove comprarle e perché

<maschere-tessuto-tonymoly

Non sono una novità dell’ultimo minuto, eppure una promozione presente su Amazon le ha rese ancora più richieste e desiderate. Le maschere in tessuto TonyMoly, I Am Real Mask Sheet, sono maschere usa e getta, vendute in confezioni singole, pensate per ogni tipo di esigenza: pelle secca, incarnato spento, necessità di idratazione, maschera nutriente, purificante, ecc… dall’inci positivo (non contengono generalmente parabeni, talco, trietanolammina e benzofenone).

Generalmente in Italia hanno un costo di 5,50€ ciascuna, ma su Amazon la confezione composta da 11 maschere in tessuto, una per ogni tipo, ha il prezzo di 13,58€. Un affare che centinaia di ragazze non si stanno lasciando sfuggire; anche io le ho acquistate qualche settimana fa e le utilizzo ogni volta che ho voglia di una breve coccola a casa. Questo è il link diretto per acquistare le Maschere TonyMoly su Amazon. A me (che ho Amazon Prime) sono arrivate in tre giorni circa, se non avete un abbonamento Amazon Prime arriveranno un po’ dopo, basta leggere nella pagina la data di consegna prevista. Io dico che la qualità delle maschere ed il prezzo scontatissimo valgono decisamente qualunque attesa.

Devo ancora provarle e scegliere le mie preferite, ma su Snapchat mi avete chiesto dove ho acquistato la confezione da 11 maschere TonyMoly super scontate e in quanto tempo mi sono arrivate e allora: le ho prese su Amazon, sono arrivate in 5 giorni incluso il weekend. Tutt’e insieme le ho pagate 13€ circa. #TonyMoly #beauty #amazon #amazonprime

Una foto pubblicata da Sonia Tiffany Grispo (@sonia_grispo) in data:

Come usare le maschere in tessuto TonyMoly?

Ogni confezione contiene una maschera impregnata di prodotto, talmente tanto che per non sprecarne neanche una goccia, suggerisco di raccogliere dalla confezione con le dita il prodotto che la maschera non è riuscita ad assorbire e di applicarla su collo e decollété. Una volta tirata la maschera fuori dalla sua confezione è sufficiente applicarla sul viso, ed aspettare fra 15 e 30 minuti, finché il prodotto non sarà stato quasi completamente assorbito dalla pelle. Dopo non lavate il viso e se avete eccesso di prodotto e non volete aspettare che si assorba da solo, passate un kleenex o un dischetto di cotone sulla pelle.

Data di scadenza delle maschere

Se volete controllare la data di scadenza delle maschere che vi sono arrivate, state attente ad interpeatre bene la dicitura, perché la data che leggete sul retro, in fondo potrebbe essere quella di PRODUZIONE non di scadenza. Come capirlo? Alla fine dei numeri (scritti secondo lo schema ANNO/MESE/GIORNO, trovate una scritta in coreano, nell’immagine qui sotto trovate la traduzione:

data-scadenza-maschere-tonymoly-scadute

Manufacturing Date: Data di produzione

Expiration Date: Data di scadenza

Sulle mie maschere per esempio leggo: 20160613 seguito dalla prima scritta in coreano, quindi la data di produzione. Se la data di scadenza non è presente probabilmente deduco che il prodotto non abbia scadenza, a meno che non venga aperto e, trattandosi di una maschera monouso, se l’avete aperta lo avete fatto per usarla.
Continue reading

#16 Le vip più sexy – speciale Estate

Rieccoci pronti per una nuova edizione della rubrica che vi permette di “litigare” su quali siano le vip più belle e di viaggiare con la fantasia, che siate chiusi in casa oppure in ferie in luoghi più o meno esotici. Stava nella nostra premessa: questa rubrica non ha necessariamente una cadenza mensile regolare; essendo stata preceduta da un numero un po’ in ritardo, stavolta copre una ventina di giorni, tra fine Luglio ed inizio Agosto, diventando dunque uno “speciale Estate”.
Vi attende il solito mix di bellezze già affermate e future star, habitué della rubrica e new entry. Stavolta, abbiamo inserito un ulteriore giochino nel giochino: vedrete una perfetta alternanza di lati A e lati B, una straordinaria sinfonia di curve che vi farà girare la testa come un 45 giri.
Ma non limitatevi a guardare le figure: partecipate, scegliete la vip dell’Estate votando nel sondaggio in fondo all’articolo. Basta chiacchiere… Si parte!

10. Francesca De Andre instagram 10: Francesca De Andrè. Chi l’ha detto che lato A voglia dire solo tette? In questa foto le gambe della sex bomb ligure ci hanno lasciato senza fiato, toniche ed abbronzate. La posa maliziosa non fa che aumentare la carica erotica dell’immagine e rendere sacrosanta la nostra seconda citazione per Francesca. #MaLeGambe
Francesca De Andrè su Instagram
09. Vanessa Ruffini instagram 9: Vanessa Ruffini. In tanti l’hanno scoperta quest’estate, quando ha accompagnato, insieme ad altre ragazze, il milionario Dan Bilzerian (beato lui) in visita in Italia e ha poi raccontato un po’ di retroscena. Ma noi avevamo già parlato della modella bresciana due volte, la prima delle quali nel lontano 2012, quando fu protagonista dello stand più sexy di EICMA. Ecco perché dovete seguire i nostri articoli! Ad impreziosire la foto, la presenza di due bellissime amiche, Silvia Caruso ed un’inconsapevole Desirèe Maldera. #TalentScoutMode
Vanessa Ruffini su Instagram
08. Susanna Canzian instagram 8: Susanna Canzian. Seconda citazione per la modella veneta ormai emigrata a Miami. Si parla tanto di fuga dei cervelli, ma anche lasciarsi scappare dei corpi così è un vero peccato… Citazione d’obbligo, sia perché così bene è andata nel primo sondaggio (e non svelo di più… trovate i dati in fondo alla classifica) che per il modo in cui questa canottiera leggerissima esalta il suo decolté, con pokies e sideboob. #QuellaSuaMagliettaFina
Susanna Canzian su Instagram
07. Eleonora Rossi instagram 7: Eleonora Rossi. Una delle due sole riconferme dalla #HotSocial precedente è Eleonora, ormai a cinque citazioni come le donne simbolo della nostra rubrica. Il fermo immagine forse non rende l’idea, dovete andare sul suo Instagram ed ammirare il video del suo scatenato twerking: l’italianissima ballerina si muove come i talenti hip-hop afroamericani e l’opulenza del suo fondoschiena ci fa venire in mente un pensiero: #AridateceTintoBrass
Eleonora Rossi su Instagram
06. Eleonora Boi instagram 6: Eleonora Boi (con Katia Nicotra). New entry assoluta per colei che i nostri lettori apprezzano da tempo, tanto da averla inserita tra le bellezze-rivelazione del 2013. In quell’articolo le augurammo di trovare un contratto in Rai e adesso che è uno dei volti dello sport su Mediaset, possiamo dire di averle portato un po’ di (meritatissima) fortuna, no? Altrettanto splendida protagonista della foto è la sua “partner in crime” Katia Nicotra… Se la citazione è per Eleonora, è solo perché la foto stava sul suo instagram, ma, davvero, non sappiamo dove guardare! StrabismoDaAmmiraVeneri
Eleonora Boi su Instagram
05. Belen Rodriguez instagram 5: Belen Rodriguez. Che dire… Sembra quasi che quando c’è un posto libero in #HotSocial, basti farsi un giro sul profilo di Belen per trovare il modo di riempirlo. I suoi numeri sono ormai impressionanti: 5 citazioni (ok, questo è il meno impressionante), 2,5 milioni di follower su Instagram, con una foto del genere può superare gli ottantamila like e sfiorare i cinquemila commenti. Davvero una #RecordWoman
Belen Rodriguez su Instagram
04. Marika Fruscio Twitter 4: Marika Fruscio. Seconda citazione in #HotSocial per la bombastica (quanto odio questa parola) Marika, prossimamente al BergamoSex ma, ahinoi, solo in veste di presentatrice. Occhio al particolare: la stessa foto va su Facebook con una stellina censoria, mentre Twitter, più tollerante, le permette di pubblicare la foto uncensored e rivelare un capezzolo ribelle, che lo striminzito abito non riesce a contenere. #FreeTheNipples
Marika Fruscio su Twitter
03. Angelica D'Amore instagram 3: Angelica D’Amore. Terza new entry di questo numero, vogliamo segnalare al nostro pubblico la modella e fashion blogger campana. I suoi numeri su Instagram sembrano dire che non abbia bisogno di presentazioni (oltre centomila follower), ma siamo sicuri che qualcuno tra i nostri lettori sarà ben lieto di scoprire le forme perfette di questa foto e supportarla nel resto della sua carriera… Cosa si può dire a una ragazza con un così bel lato B? Che ha #UnFuturoAlleSpalle
Angelica D’Amore su Instagram
02. Anna Tatangelo instagram 2: Anna Tatangelo. Alzi la mano chi si sarebbe aspettato un’estate così sexy per lei, dopo gli strepitosi esperimenti dell’anno scorso; noi no e siamo lieti di esserci sbagliati. Nelle sue foto in bikini non c’è un dettaglio fuori posto: muscoli in tiro, gambe lucide, seno prorompente… Nonostante la maternità, è sulla buona strada per diventare la cantante italiana più sexy di sempre. #CiPiaceLaMuchacha
Anna Tatangelo su Instagram
01. Le Donatella instagram 1: Le Donatella. Vincitrici forse un po’ a sorpresa, ma vogliamo premiare la naturalezza delle loro foto. La malizia probabilmente c’è, ma è mischiata a enuina allegria e spensieratezza che rendono le vincitrici dell’ultima Isola dei Famosi simpatiche tanto agli uomini quanto alle donne. E così, in questo scatto, Giulia e Silvia Provvedi possono regalare tanga e topless (di spalle) raccogliendo solo sorrisi. L’hashtag? Quello che hanno usato loro: #PotereAlleTettine
Le Donatella su Instagram

Come di consueto, vi ricordiamo che l’ordine in lista è solo una nostra indicazione, ma sarete voi a scegliere la vip più sexy, indicando da uno a tre nomi. Prima però c’è da proclamare la vincitrice del sondaggio #14. È stata un’edizione da record, con 1137 voti espressi, di cui 507 alla vincitrice (per darvi un’idea, i precedenti record erano rispettivamente 249 e 115 voti)… E la vincitrice è Susanna Canzian! Complimenti! Lascio ancora aperto il #15, in cui ben tre bellissime hanno già raccolto un numero di voti pazzesco: si tratta di Anna Tatangelo, Elena Morali ed Eliana Cartella, al momento in quest’ordine di classifica (clicca qui, vota e decidi la vincitrice). Ecco invece il sondaggio di questo numero!

Note: There is a poll embedded within this post, please visit the site to participate in this post’s poll.

Un rapido sguardo al nostro “medagliere” o “hall of fame” che dir si voglia, cioè la lista delle celebrità che vi consigliamo di seguire sempre, per la costanza con cui regalano belle foto. La parte alta è immutata, ma ci sono un paio di new entry…

1° Anna Tatangelo
2° Elena Morali
3° Alessia Macari
4° Cristina Buccino
5° Elisabetta Canalis
6° Sarah Nile
7° Eva Menta
8° Paola Iezzi e Valentina Vignali
10° Susanna Canzian

Lo spazio dei commenti è aperto a pareri e suggerimenti! Sostenete le vostre preferite, magari vi ringrazieranno pubblicando altre foto…

Continue reading

I discorsi delle donne

discorsi-delle-donne

Non potete fare domande a una donna, uomini, e poi pretendere una risposta che minimo non duri tre ore prima di arrivare al punto. Non potete proprio, non è ammissibile. Non è tanto il fatto di porre la domanda in sé, del resto “domandare è lecito e rispondere è cortesia”, ma quanto poi pretendere che il nostro discorso sia inferiore al tempo che voi impiegate a fare sesso. 5 minuti (e non lo dico io, anche se posso confermarlo, ma studi scientifici). Non è possibile, dovete capirlo, dovete mettervelo in testa. E’ come se una partita di pallone si giocasse non in 90 minuti ma 45. Cioè può durare di più con i supplementari ma non di meno, capite? Così la risposta di ogni donna. Perché sappiate che, dopo averle detto quattro parole in croce che finiscono con un punto interrogativo, lei, se siete a cena, si bagnerà le labbra con del vino bianco dal calice, poi prenderà il tovagliolo, si pulirà la bocca, lo poserà di nuovo sulle gambe, appoggerà i gomiti sul tavolo, intreccerà le dita e esordirà così: “Allora, diciamo…”. E quell’allora diciamo è il preludio del racconto dell’infanzia, dell’adolescenza, passando per gli esami di maturità e dell’iscrizione all’università, e poi il 100 e lode, per poi aprire una parentesi sull’ex che “l’ho lasciato io, è finita da tempo” (perchè una donna non viene mai mollata), e mentre lo dice le sopracciglia si alzano e le dita cominciano a giocherellare con l’anello, che si capisce subito che in realtà vuole dire “lo voglio finire di mazzate da tempo”, del master post laurea e del nuovo lavoro, per poi spiegarvi, dopo aver sorseggiato un altro po’ di vino, essersi pulita di nuovo con il tovagliolo, che è una vita davvero splendida la sua ma le manca un uomo e vuole dei bambini, sogna una villa in collina e…  “Ma che mi avevi chiesto?”. Quando tu magari le avevi solo detto, prima di ordinare, “preferisci carne o pesce?”.

Mi sembra questo un buon motivo, cari uomini, per non fare domande a una donna.
Qualsiasi sia, non ne vale la pena. Non fatela nemmeno iniziare il discorso.  Baciatela e basta.

romeo-et-juliette-film

cose-da-donne

discorsi-di-coppia

cibo-take-away

L’articolo I discorsi delle donne sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Social, bilancio per gli Azzurri, Darmian il più apprezzato, poi Pirlo e Marchisio

Untitled-1

Sino alla sfida contro l’Uruguay sentiment positivo anche per Balotelli, mentre Paletta, Thiago Motta e Prandelli sono al centro delle critiche sui social media.

I dati emergono dal nuovo servizio di analisi Social Celebrities lanciato da Blogmeter per l’analisi del valore e del potenziale di comunicazione dei personaggi dello sport, dell’industria, della comunicazione e dell’entertainment. E’ Darmian la rivelazione Azzurra del Mondiale. Apprezzatissimo è stato il suo esordio al Mondiale, al punto che il granata è il giocatore che vanta il sentiment più positivo, precedendo Pirlo e Marchisio, altri protagonisti della sfortunata spedizione azzurra. A sorpresa anche il sentiment di Mario Balotelli risulta positivo: i tifosi e i fan lo sostengono anche se non è riuscito a portare l’Italia agli ottavi. Va però segnalato che l’analisi termina il giorno della sconfitta con l’Uruguay e quindi non considera gli ultimi giorni di grandi polemiche che hanno portato il centravanti della nazionale sul banco degli imputati.

I giocatori più criticati dal popolo del web risultano invece Paletta e Thiago Motta. Al centro delle critiche anche il CT Cesare Prandelli. I risultati emergono dall’analisi realizzata da Blogmeter, azienda leader nella social media intelligence, mediante il servizio Social Celebrities: durante il periodo 4-24 giugno 2014, Blogmeter ha rilevato sui social media italiani oltre 1 milione e 700mila messaggi dedicati ai protagonisti della Nazionale italiana.

Balotelli il più coinvolgente sui social media. Le conversazioni online si sono concentrate soprattutto su Balotelli, con più di 25 mila messaggi al giorno, più del doppio del secondo in classifica, Pirlo. Solo quarto il CT Prandelli, alle spalle anche di Marchisio. Balotelli è anche il giocatore italiano che riesce a generare il maggior volume di interazioni sui social network, ovvero quello che vanta l’engagement più alto. Seguono a distanza 4 juventini: Marchisio, Buffon, Pirlo e Bonucci. Durante il Mondiale tutti gli Azzurri presenti sui social network con profili ufficiali hanno visto crescere significativamente il bacino di seguaci. Pirlo, in particolare, ha fatto segnare la crescita più sostenuta: +81,1% tra fans di Facebook e followers su Twitter dall’inizio dell’avventura brasiliana.

Forti critiche verso Prandelli. Attraverso l’analisi delle conversazioni online, Blogmeter ha anche rilevato le emozioni che ciascun membro della spedizione azzurra è stato in grado di suscitare nel pubblico. Nei confronti di Prandelli, per esempio, durante il periodo di analisi si è sviluppato un sentimento di “disprezzo”, legato alla criticata gestione del team ed ai deludenti risultati conseguiti. Tale sentimento è accompagnato dalla “tristezza” per la prematura eliminazione e dalla “passione” che da sempre coinvolge i tifosi della Nazionale. Da notare come la percezione di Prandelli sia cambiata tra il prepartita di Italia-Uruguay (ancora animato dalla speranza nella qualificazione agli ottavi di finale) e il post gara. Mentre nelle ore della vigilia prevalevano emozioni legate alla “passione” e al riconosciuto “talento” (dell’allenatore e dei calciatori Azzurri), al termine della gara persa con i sudamericani il sentimento prevalente è stato quello del “disprezzo”.