Jared Leto confessa: “Non mi sento un tipo da Oscar, guido lo stesso, vecchio furgone da anni ormai…”

“Il Premio Oscar a me? Me lo dicono tutti… Mah… Ma se ho la stessa macchina da 17 anni, un vecchio furgone Gmc…”. Non si prende troppo sul serio Jared Leto, che in una recente intervista racconta tutto di sé: da candidato superfavorito come migliore attore non protagonista per “Dallas Buyers Club“, al cinema in questi giorni, ha portato a casa la tanto ambita statuetta.

Nel 1994, dopo il successo della serie tv americana “My So Called Life”, Hollywood era pronta a spalancargli ogni porta ma lui ha preferito dedicarsi a film dark e indipendenti come “Fight Club”. Ma è soprattutto alla musica che Jared è affezionato: canta infatti nella band di successo “Thirty Seconds To Mars”, fondata con il fratello girando per il mondo a far concerti quasi sempre esauriti. Oltre dieci milioni i dischi venduti.

Mancava dal grande schermo da sei anni e per convincerlo a tornare c’è voluto questo ruolo da transessuale: «Ero in tour a Berlino con la mia band quando mi mandarono la sceneggiatura. Mi innamorai subito di quella storia incredibile ed è stato impossibile dire no». Compone musica, gira film, ma scrive e dirige anche i suoi video, ne cura il montaggio.

Cosa preferisce fare nella vita? «Mi piace un po’ tutto. Da bambino ero appassionato di arte e volevo diventare pittore, poi mi è venuta la mania della fotografia, infine a New York mi sono iscritto a una corso di cinema e ho deciso di dedicarmi alla regia. Non ho rimpianti, ho sempre seguito il mio cuore», racconta. Leto descrive la sua casa “come una factory aperta a tutti, dove si lavora insieme. Suoniamo, prepariamo i video, diamo forma a idee e progetti». Un attore dai mille interessi e dalle mille risorse quindi, capace di portare a termine più progetti in diversi campi dell’arte, dal cinema alla musica. Non possiamo che dire: bravo, Oscar più che meritato!

Oscar 2014: ecco le dieci canzoni più belle tratte dalle colonne sonore dei film di successo

Domenica 2 marzo al Kodak Theatre di Los Angeles andrà in scena l’86ma edizione degli Oscar, i premi più famosi e più ambiti nel mondo del cinema. Bisogna però pensare a tutto ciò che porta un film al successo: dalla recitazione alla fotografia, fino ad arrivare alla colonna sonora. In occasione del weekend degli Oscar dunque, Spotify ha “steso” il suo tappeto rosso e svelato le canzoni più popolari contenute nelle colonne sonore dei film usciti negli ultimi 12 mesi. And the winners are…

I See Fire di Ed Sheeran: registrata apposta per Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug, è stata la canzone più riprodotta su Spotify negli ultimi 12 mesi. Il brano, che compare nei titoli di coda, è stato scritto da Sheeran lo stesso giorno in cui ha visto il film per la prima volta. La pellicola della Disney Frozen presenta ben due canzoni nella top ten; questo risultato riflette il grande successo che la colonna sonora ha avuto negli ultimi mesi.

Anche la colonna sonora del Grande Gatsby ha colpito gli appassionati di musica lo scorso anno con Young and Beautiful di Lana del Rey e No Church in the Wild di Jay-Z e Kanye West, come dimostra la loro presenza nella top ten. Happy, il singolo di Pharrell Williams inserito nella colonna sonora di Cattivissimo Me 2, rafforza la propria popolarità raggiungendo il secondo posto nella classifica delle canzoni tratte dai film più ascoltate, nonostante sia stato lanciato verso la fine del 2013. Continue reading