Gli occhiali da sole sono per sempre

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Non so voi ma io gli occhiali da sole ho imparato ad apprezzarli con il tempo e li indosso solo quando le ore di sonno sono inferiori al tempo che impiego per la doccia. E poco contano le stagioni, sono dei salvavita, salva volto, salva tutto (soprattutto la domenica mattina).

Ma qual è la ricetta degli occhiali da sole perfetti per l’estate 2017? Prendi i cat eye + un modello specchiato over+ stelle e pentagrammi = St!ng Eyewear, il brand che ha pensato a capsule collection, ST!NG LOVES MUSIC, ispirata alla musica. E per celebrare il lancio della limited edition, al fianco di Sony Music ha organizzato un concorso per partecipare al backstage del video di Roshelle, una delle cantanti più amate e seguite dell’ultima edizione di X-Factor!

Come fare per partecipare al concorso? Fino al 30 aprile chi acquisterà un paio di occhiali da sole St!ng riceveranno una cartolina per tentare la fortuna. Grattando la superficie argentata, scopriranno un codice univoco da inserire all’interno di un’apposita landing page, insieme ai dati personali e alla prova d’acquisto. Questo il link alla landing page per partecipare al concorso: www.playsting.com. E, manco a dirlo, io ho partecipato!

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Italia supera Cina per export di occhiali nel mondo

Secondo i dati elaborati da Hermes Lab e diffusi da Pitti Immagine in occasione della presentazione della prossima edizione di Pitti Uomo, l’Italia si classifica nel 2015 come leader sulla scena mondiale in fatto di esportazione di occhiali. Il made in Italy sembrerebbe infatti superare anche la potenza commerciale della Cina per quanto riguarda l’export di prodotti della moda e in particolare degli accessori, con una quota del 6,7 %. Nel dettaglio, sulla scena mondiale, la quota detenuta dall’Italia nella pelletteria è del 13 %, mentre nelle calzature questa si aggira intorno al 10 %.

Il Bel Paese risulta quindi essere primo esportatore europeo in Cina di pelletteria, abbigliamento, calzature e occhialeria, in Giappone di tessile, abbigliamento, calzature e occhialerie, mentre in Usa l’Italia esporta tessile, abbigliamento, calzature, occhialeria, gioielleria e bigiotteria.

 

Dolce & Gabbana presentano Mama’s Brocade

Domenico Dolce e Stefano Gabbana lanciano la nuova collezione eyewear dal nome Mama’s Brocade. Le linee prendono ispirazione dalla Sicilia più vintage e barocca, celebrando insieme l’amore per la “Mamma”, alla quale gli stilisti hanno dichiarato di essere particolarmente legati.

È proprio la “Mamma”, infatti, il centro di ogni loro collezione proposta per l’autunno – inverno 2015 – 2016.
Gli occhiali, in particolare i modelli da sole, ricordano gli antichi palazzi barocchi e i loro arredamenti, mentre la versione da vista risulta molto più lineare. L’occhiale da vista cat – eye è caratterizzato da rose bianche e rosse, con sfondo scuro e di notevole eleganza. La stampa dal motivo floreale è caratteristica sia nella parte frontale che sulle aste delle montature da vista.

Il modello più speciale dell’intera collezione è quello che appare rivestito di rose e spille dorate, su sfondo bianco e enfatizzato da articolati intagli. Piccole perle grigie incastonate, poi, ne impreziosiscono il tutto.
Gli occhiali della maison italiana Dolce&Gabbana, in edizione limitate di 500 pezzi, vengono presentati e accompagnati da un box, anch’esso prezioso, astuccio e sacchetto in tessuto con la stessa fantasia floreale stampata.

 

Foulard, ecco come indossarlo

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Il cinema, i macarons, la torre Eiffel, Parigi che sa di romanticismo, amore e libertà. E poi il foulard, che come tutte le cose francesi o che dalla Francia derivano, a me fanno impazzire.
Il termine “foulard” ha origine dalla lingua della Provenza.Senza tempo, elegante, possiamo giocarci e reinventare il nostro stile mille volte con un semplice pezzo di stoffa. E così possiamo indossarlo:

1. Alla Audrey Hepburn, ovvero annodato al viso.
Un po’ retrò ma questo modo di indossarlo è entrato alla storia.
Consigliato per chi: vuole passare inosservata e nascondersi, meglio con occhiali da sole.
2. Al collo, il classico dei classici. Un evergreen per chi non ama particolarmente osare.
3. Accessorio: da legare sulla borsa per dare un tocco in più, soprattutto di colore.
4. In vita: come una cinta. Il consiglio? Meglio sugli abiti che sui pantaloni
5. Carioca

E io, che sono una zingara, non potevo che indossarlo così.
Come fare? Semplice: basta annodarlo sulla fronte e sistemarlo come più vi piace e…  les jeux sont faits. Continue reading

VANIDAY MILANO

Prenotazione trattamenti estetici a Roma

Vaniday è il sito in cui trovare e prenotare servizi, saloni di bellezza e centri benessere 24 h su 24 nelle città di Milano, Roma, Parma e Modena. Per prenotare basta registrarsi nel sito web oppure scaricare la app ufficiale Vaniday per Apple o per Android. Noi abbiamo provato due servizi in due città diverse, questa l’esperienza di Regina e Teresa. Scegliete tra queste opzioni la città o il trattamento che preferite 1. Cerchi centri benessere per dimenticare lo stress? Continua a leggere l’avventura di Teresa. 2. Sei in zona Milano e non sai a chi affidarti? Qui sotto ti raccontiamo come usare il sito Vaniday. 3. Ti interessa cercare un parrucchiere nella tua nuova città o un servizio di manicure rapido? Leggi qui l’esperienza di Regina. 4.

Sei di Roma e cerchi un salone di bellezza?  Clicca qui per scoprire i servizi beauty della capitale. Sarò una vergine atipica, ma il mio rapporto con il beauty oscilla tra interesse e menefreghismo. Da una parte essere in ordine, come si dice, mi sembra una perdita di tempo, il classico accollo che non vedo l’ora di finire. Dall’altra poi penso che ci sono quei must che servono a sentirti bene anche tu, non soltanto ad apparire. Mi mangio le pellicine attorno le unghie e vedere un pelo spuntare dal mio corpo non mi fa indossare caftani lunghi fino ai piedi. Sono di quelle che prenota il parrucchiere quando i capelli hanno deciso di acconciarsi in maniera anarchica già da due settimane e ovviamente il giorno dell’appuntamento stanno da dio. Quella roba lì, insomma, la conoscete. Ma c’è un momento in cui tutte queste incertezze, queste sì tipicissime per una vergine, svaniscono. Ed è quando metto piede in un salone di bellezza o da un parrucchiere e dopo qualche ora ne esco fuori. La reazione è un mix tra “vedi quanto poco ci vuole” e “ma perché non lo faccio tutte le settimane?”.

App Vaniday

Conseguenza: passeggio leggiadra per il centro e mi sento figa come Gisele. Ok, non così tanto. Scoprire Vaniday è stata la dritta che mi mancava e che ha eliminato parecchie delle obiezioni alle due reazioni di prima. Ora ci vuole poco, davvero. Non come prima che dovevo sfogliare metà Pagine Gialle alla ricerca di un salone con un nome che mi ispirasse (spostarsi spesso per lavoro provoca queste rogne) o chiedere consigli nei social. E poi sì, sarebbe pur bello farlo tutte le settimane, ma poi il risultato potrebbe essere quello di poverissima ma bellissima e molto in ordine. Non esattamente il massimo. Vaniday è il sito che semplifica tutto. Scegli la città, il tipo di trattamento e ti si parano davanti tutte le alternative con recensioni, prezzi e consigli. Inoltre, ci sono un sacco di sconti e promozioni esclusive per il sito. Non pioveva da un mese a Milano e, indovinate, io ci dovevo andare esattamente in un giorno dove i protagonisti erano la moda e il nubifragio in tutto il Nord Italia. Poco male, avevo prenotato un trattamento “Hado Honey” in Hado spa attraverso Vaniday. Uno scrub al miele in hammam, massaggio con oli essenziali, percorso con sauna, bagno turco e piscina cromoterapica. Arrivo effetto gattino della Barilla perché ovviamente l’ombrello e il nubifragio non stanno bene insieme. Entro in quella che è una spa indipendente di un hotel in Buenos Aires, praticamente in centro.

Parrucchieri Malafemmina

Nadia mi accompagna e per un’ora e mezza si prende letteralmente cura di me, tra scrub e massaggio rilassante e defaticante. Finisce e mi dice “Grazie”. Io la guardo, appena ritornata nel mondo dei vivi, e strabuzzo gli occhi: “ma grazie a te, cara Nadia!” le dico. Concludo facendo spola tra sauna e bagno turco e zona relax dove sorseggio una tisana idratante. Esco che mi sento rinata. Fuori non piove più, i miei occhiali da sole coprono i miei occhi struccati e distesi. Accusano il colpo di un obiettivo di questi tempi quasi impossibile da raggiungere: non aver pensato a niente. Praticamente il nirvana. Non avrei mai conosciuto Hado spa senza Vaniday. Non vivo a Milano e avrei posticipato a chissà quando – forse a mai – una coccola di questo tipo. Per tutti quei motivi di prima mi sarei tenuta addosso le scarpe bagnate e il freddo da primo giorno d’autunno, invece sono uscita con quel classico sorriso da “ci vuole davvero poco, dovrei farlo tutte le settimane”. E con un’app così non sembra fantascienza da fashion blogger.

Staff Parrucchieri Malafemmina | Roma