Ricostruzione unghie in gel: stili e tendenze

Chi ama la ricostruzione delle unghie in gel sarà sicuramente aggiornato con stili e tendenze di ogni stagione.

Avere le mani sempre curate, con lo smalto ben passato, lucido e alla moda è possibile con l’applicazione di smalto gel o, se la base delle vostre unghie non lo permette, tramite la ricostruzione dell’unghia.

Come per le scarpe, l’abbigliamento e l’acconciatura anche la moda delle unghie segue stili e tendenze e cambia a seconda degli anni e delle stagioni.

Quali sono le tenenze per la primavera estate del 2017?

Ad essere oggetto del cambiamento non solo la forma ma anche le colorazioni e le rifiniture. Vi ricordate quando andavano di moda le unghie squadrate e geometriche? Ora la forma si è arrotondata e addolcita assomigliando più ad una mandorla.

Anche la lunghezza è cambiata, c’è chi sceglie le unghie molto lunghe e a punta oppure chi sceglie il corto e semplice smussato agli angoli. Quest’estate va molto in voga la colorazione pastello effetto mat, cioè opaco e compatto.

Il french è stato rivisitato al contrario, la lunetta colorata non è in punta ma si trova all’attaccatura. I colori più scelti il verde acqua e il rosa cipria, specialmente al mare.

Sempre più richieste colorazioni chiari effetto nude.

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Flo’reiza per la SS 2017 è all’insegna del dualismo contemporaneo

Negli scatti per la sua prima campagna adv ss 2017 Flo’reiza ha voluto ritrarre una donna contemporanea , dall’animo romantico ma allo stesso tempo “tosta”, da uno sguardo che non si abbassa mai, ma che guarda alla sua vita sognando, ma rimanendo sempre con i piedi per terra, come del resto sono le donne che amano vestire Flo’reiza, femminili e sognatrici ma al contempo impegnate e dinamiche.

Anche nell’ambientazione si vede questo dualismo, con la contrapposizione del set fotografico a quello più romantico del giardino.

La campagna ritrae una delle giovani modelle italiane in ascesa Beatrice Bosco, fotografata da Cosimo Buccolieri con lo styling di Simone Guidarelli e sarà on air da fine marzo.

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Depilazione sopracciglia con filo o con pinzette?

(foto: web)

Tutte le donne devono combattere quotidianamente con i peli superflui, in particolar modo con quelli più evidenti, tra questi quelli delle sopracciglia: la depilazione sopracciglia con filo, nonostante sia una tecnica di depilazione antichissima, è entrata da poco nel panorama dell’estetica italiana. La tenica di depilazione sopracciglia più utilizzata dalle donne italiane è la ceretta, affiancata all’uso delle pinzette per sopracciglia per delineare meglio i particolari ed i dettagli.

Perché, però, sta prendendo sempre più piede la depilazione con il filo?

(foto: web)

La tecnica di depilazione con il filo orientale veniva e viene tuttora usata dalle donne persiane ed arabe per estirpare i peli alla radice. Per loro, mettere in pratica questa tecnica è molto semplice, in quanto parte della loro cultura. Per noi occidentali, invece, è stato complicato avvicinarsi ad essa, in quanto non assomiglia in nessun modo alle nostre tecniche di depilazione. Visti, però, i suoi effetti, è valsa la pena impararla ed inziare a metterla in pratica anche qui.

(foto: web)

Perché è meglio la depilazione col filo per le nostre sopracciglia?

Depilarsi con il filo comporta un gran numero di vantaggi rispetto alla classica ceretta o alle pinzette. Vediamo insieme quali sono e perché dovremmo prediligere questo sistema rispetto a quelli classici:

  • non è doloroso: sembra poco, ma per le donne questo significa tanto, essendo da sempre condannate alla sofferenza per apparire più belle più a lungo. Si sa che i metodi che non causano sofferenza, come la lametta dell’ultimo minuto, non garantiscono neanche un ottimo risultato, anzi: le controindicazioni che ne derivano sono molteplici, prima fra tutte una ricrescita veloce, i peli che si incarniscono e che, quindi, possono provocare la nascita di cisti, ecc. La depilazione con il filo, invece, non è assolutamente dolorosa e garantisce un effetto ottimale senza controindicazioni, ma non solo: oltre a non provocare fastidi è anche piacevole e rilassante! Ebbene si: sembra incredibile, ma durante il trattamento si effettua un delicato massaggio sulla pelle che stimola la microcircolazione. Detto ciò, statiamo una volta per tutte il mito che “chi bella vuole apparire, qualche pena deve soffrire”, qui non si soffre anzi, al contrario, ci si rilassa
  • non esistono controindicazioni: dal momento che per questa depilazione non ventono utilizzate creme, cera o qualsiasi altro tipo di sostanza o corpo estraneo, ma un semplice filo, che potrà essere di cotone o di seta, non saranno possibili realizioni allergiche o irritazioni di alcun tipo. L’unico inconveniente è la durata del processo che, rispetto a quello per la cera, sarà leggermente superiore ma, sicuramente, ne varrà la pena
  • nessun segno post-epilazione: dopo la ceretta, solitamente, la pelle è abbastanza irritata, soprattutto quella di chi ha una pelle più sensibile. La depilazione col filo, invece, lascia la pelle liscia ed omogenea, in quanto non agisce su di essa esfoliandola e sensibilizzandola. Stiamo parlando, quindi, di una tecnica adatta a tutti, ma soprattutto a chi ha problemi di iperpigmentazione
  • la peluria, con il tempo, si indebolisce: se praticata costantemente, questa depilazione contribuisce all’indebolimento della peluria, cosa da non sottovalutare visto che altri metodi di depilazione errati, anche se più veloci e indolori, provocano l’effetto contrario, ovvero l’irrobustimento del pelo ed una ricrescita maggiore e più veloce
  • è possibile agire anche con i peli più corti: sappiamo bene che la ceretta può essere eseguita solo se il pelo ha raggiunto una determinata lunghezza, quindi a volte è necessario aspettare la ricrescita. Con il filo questo non succede: i peli più corti presenti sia nelle sopracciglia che bella zona sopra le labbra possono possono essere tranquillamente eliminati alla radice. Se, quindi, praticherete questo metodo una volta al mese per un paio d’anno, i risultati saranno visibili e la vostra peluria risulterà molto più debole

(foto: web)

Come abbiamo detto, la tecnica di depilazione con filo non è facile da imparare e mettere in pratica: per questo motivo è consigliabile affidarsi a professionisti ed esperti del’estetica, sia per quanto riguarda i corsi di depilazione, se lavorate nel campo dell’estetica, sia se avete intenzione di mettere in pratica questa antichissima tecnica sulle vostre sopracciglia.

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Open Day-Vintage Academy si presenta

Sarà presentato il nuovo programma accademico per l’anno 2017
Alessia Melzer in collaborazione con L’Officina del Vintage, ha il piacere di invitare
stampa, blogger ed amici all’open day di presentazione del nuovo anno accademico
dalle ore 15:00 alle 18:00, presso il Pick Center a Roma. Un pomeriggio all’insegna
della passione per il vintage e il retrò dove saranno esposti i nuovi corsi
dell’accademia: i programmi formativi proposti sono vari, creativi e stimolanti e
spaziano dal corso di organizzazione eventi vintage, alla fotografia retrò in pellicola,
passando per il Burlesque, corsi di cucina, design e pettinature d’epoca per lui e lei e
tanto altro.

Sarà un’occasione per conoscere lo staff dell’accademia e di
comprenderne meglio le funzioni e i servizi innovativi ma anche retrò dedicati a tutti
coloro che sono appassionati e nostalgici del passato. Vintage Academy è una
scuola di formazione che trova il suo scopo principale nel far rinascere arti e mestieri
del passato mettendo a disposizione di professionisti e imprenditori nozioni e
strumenti per intraprendere sul mercato un’attività originale, interessate e
decisamente produttiva.


Docenti ed esperti dei vari settori forniranno lezioni
teorico-pratiche basate su dettagliati programmi formativi in grado di preparare e
arricchire gli allievi iscritti. I corsi a disposizione sono vari e vengono realizzati sia in
aula con nozioni teoriche che attraverso laboratori specifici, workshop individuali e
collettivi finalizzati all’orientamento di un’attività imprenditoriale. Alla fine del corso
ogni allievo riceverà un apposito e valido attestato di partecipazione.

Alessia Melzer direttrice, docente di Vintage Academy nonché per prima
appassionata di vintage insieme al suo team composto da professionisti qualificati vi
aspetta all’Open Day per presentare e coinvolgere gli amici dallo spirito #retrò in
questo viaggio coinvolgente, in un passato glamour e sempre attuale. Vi ricordiamo
che la partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria sia sul sito di Vintage Academy.

Buon Natale, sì. Ma Buon Natale a chi? – Riflessioni di Dicembre

Buon Natale, sì.
Ma Buon Natale a chi?

Ho scartato il mio primo regalo: niente libri quest’anno, nessun braccialetto, neppure abbigliamento.
Era il tuo ritorno a casa, quello che da sempre m’aspetto e che no, non arriva mai.

Hai passato l’uscio con disinvoltura, poi hai percorso frettolosamente il corridoio, m’hai guardata come mi guardavi, la tua bambina è cresciuta.
Ho chiuso gli occhi e mi sono lasciata riscaldare da un tuo abbraccio, di quelli che avevo dimenticato, di quelli che vorrei poter tenere sempre con me e se non fisicamente, almeno nella memoria.

Dove sei quando ho bisogno di te?
Dove posso raggiungerti?
Hai lasciato qui la tua camicia blu, le tue calze, quelle scarpe tutte rovinate che a guardarle mi verrebbe voglia di buttarle, però le tengo.

Vorrei domandarti dove abiti, a che numero, con chi vivi se vivi con qualcuno, come ti trattano lì dove sei.
Vorrei sapere se mai ti rivedrò ancora.
Vorrei mi dedicassi una di quelle canzoni d’amore che cantavamo assieme in macchina, tutte stonate ma ci piacevano tanto.
Vorrei mi dessi delle risposte che merito, vorrei smetterla di sentirmi sempre così sola e indifesa.
Vorrei finirla di cercarti negli occhi, nell’affetto degli altri, nella paura di non farcela.

Ma quante domande ancora non avranno risposta?
Quante notti ancora dovrò restare sveglia ad aspettare un cenno, qualcosa?
Ci sono vite destinate alla perdita, forse.
Voglio pensarla così.
Ci sono vite che si separano inevitabilmente, per sempre.
Prima te la regalano la vita e poi te la tolgono.
Ci sono vite destinate all’assenza, all’abbandono, alla solitudine, alla distanza, alla mancanza.

Anche quest’anno mi manchi.
Ho scartato il mio primo regalo: era solo un sogno.
Un bellissimo sogno e per un attimo eri qua.

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