Fashion stories – GraziaShop

Non lo so quello che mi piaccia della moda. Forse quel giocare con i colori, le linee e i tessuti abbinandoli neanche stessimo parlando di algebra. Del resto, è questione di proporzioni nel riuscire a allungare i cm della gonna quando si accorciano quelli del top. Forse quella strana tentazione di credere di essere una fashion victim quando, chi mi conosce, sa che in realtà sia l’esattamente l’opposto. “Fuori moda is a state of mind”. E la mia mente mi porta a sfogliare riviste e immaginarmi con indosso quell’abito nero lungo di Balmain che starebbe così divinamente su di me. Anche più della modella immortalata in una posa innaturale che ti viene da pensare che magari, per fare yoga, basterebbe un classico leggins. Ecco starebbe meglio a me anche con qualche chilo di troppo, con la cellulite e con il push up che sempre sia lodato.

Forse la moda è per me l’attimo di distrazione dalla routine, un piccolo angolo tutto per me per avere la sensazione, anche solo per un attimo, di essere così: senza pensieri. E assolutamente magnifica. Sempre e solo se potessi avere quell’abito di Balmain.

Le mie fashion stories su Graziashop

118

110000

L’articolo Fashion stories – GraziaShop sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Non è mai peccato

Non è mai peccato. Oltrepassare i limiti, quei confini che ci imponiamo in un gioco di sesso, seduzione, sguardi, erotismo. Non è mai peccato quando “prendi ciò che vuoi”, quello che desideri. Non è mai peccato la lussuria a prima vista, quando le gambe si intrecciano stropicciando le lenzuola con il profumo di lui addosso. Non è mai peccato solo se lo crediamo, anche senza bondage e nodi e ghiaccio e tutto quello che vogliate. Anche il sesso, come l’amore, ha bisogno della sua libertà. Perciò non morderti le labbra, ma mordi le mie. Ora, subito.

diego-dalla-palma-make-up

L’attesa è finita, 50 sfumature di grigio al cinema con Anastasia e Mr. Grey che prendono un volto preciso al di là dell’immaginario di chi ha letto il libro. “Sinner o saint?” mi è stato chiesto. E io che non sono mai stata santa, non potevo che osare, oltrepassando quei confini nel make-up dietro ai quali non sono mai andata, rispondendo “Decisamente audace”. Con un trucco deciso, che non ha nulla di naturale, con la mistery box di Diego Dalla Palma. Un trucco definito in ogni dettaglio puntando sugli occhi con 50 sfumature di grigio della palette e il mascara trasformista da passare e ripassare più volte durante la giornata. Da tenere in borsa come il rossetto, manco a dirlo rosso.

(E per ricevere anche voi la Mistery box di Diego Della Palma, http://goo.gl/BjtJmR)

11

diego-dalla-palma-make-up 12

mistery-box-diego-dalla-palma

mistery-box-diego-dalla-palma

L’articolo Non è mai peccato sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Il marchio Tommy Hilfiger compie 30 anni e lo stilista festeggia pubblicando la sua prima autobiografia

Il marchio Tommy Hilfiger compie 30 anni e lo stilista festeggia pubblicando la sua prima autobiografia

Tommy Hilfiger si prepara a raccontare tutto della sua vita e della creazione del marco che, negli anni, è diventato uno dei più famosi al mondo. Lo stilista 63enne, infatti, ha annunciato che presto pubblicherà la sua prima autobiografia con la casa editrice Ballantine Books.

L’occasione è la celebrazione dei 30anni di vita del marchio Tommy Hilfiger: l’autobiografia, infatti, rientrerà proprio all’interno della celebrazione di questo importantissimo traguardo. Lo stilista parlerà della nascita della sua casa di moda, partendo dagli esordi fino ad arrivare ad oggi e alla sua evoluzione.

Riflettere sulle mie esperienze nell’industria della moda in questi ultimi 30 anni è stata una corsa selvaggia, ricca di momenti fondamentali e pietre miliari che hanno formato la mia carriera e anche la mia vita personale. Ho sempre creduto che il meglio debba ancora arrivare, ma finora… è stata l’avventura di una vita.

Continue reading

Prendi una longuette

longuette-moda

Sarà quel gusto retrò, un po’ vintage, mai volgare e sempre elegante. Quel mostrare senza ostentare, quell’esibizionismo fine, un po’ sommesso, timido. Quel fascino casto, senza esagerazioni. Questione di geometrie, di cm e di incastri che giocano con i contrasti. E che se il “più mostri” di una mini-gonna non è sempre la regola alla seduzione che richiede testa, mente e la giusta dose di curiosità. Curiosità nello scoprire, nello spogliarsi, nel desiderare.

La longuette.
Prendine una con la fantasia e abbinala a un crop top o a un maglione maxi.
Un tacco, rigorosamente alto, o una sneakers che ha sempre il suo perchè. Voilà.

(“Una donna che ama le longuette”.
Questa sono io). Continue reading

La bellezza delle donne

joni-mitchell-saint-laurent-music-project-2015

La leggerezza di noi donne, la frivolezza con quel pizzico di insicurezza ogni volta che proviamo un abito in camerino. La dolcezza del trascorrere del tempo e della giovinezza che scivola dalle dita senza accorgersene come i granelli di sabbia. More, bionde, rosse, alte, magre, in carne o in qualsiasi forma vogliate, la bellezza della perfezione di un’età che non chiede nulla in cambio, se non viverla questa vita con determinazione per cercare prima e per poi trovare noi stesse. Quella strada che ci apparterrà per tutta la vita perché in fondo è quella che ci siamo scelte anche se ci piace pensare che sia tutto in mano al caso. Quell’illusione di destino che ci dà coraggio e poco importa se nel lasciarsi alle spalle una relazione o scegliere nuove prospettive e sfumature, e ancora un nuovo stile. Guardate il modo di vestire di una donna, il modo di indossare un abito, e capirete la sua anima.

La vita cambia in un istante. Ma una donna non è mai vecchia.
E Joni Mitchell per Yves Saint Laurent e Joan Didion per Cèline sono qui a ricordarcelo.

celine-joan-didion-spring-2015-ad-campaign

L’articolo La bellezza delle donne sembra essere il primo su Glamour Marmalade.