Ma quali bugie? Regole di sopravvivenza piuttosto


Le donne mentono. E, a quanto pare, lo sanno fare bene, molto meglio degli uomini. E’ questo quello che emerge da una ricerca condotta da MyCelebrityFashion.co.uk. L’indagine ha coinvolto oltre 1.300 donne di età compresa tra i 18 e i 30 a cui è stato chiesto: «Quali sono le bugie che siete più inclini a pronunciare quando iniziate una nuova relazione?».
Non manca quella sul colore dei capelli. Ci sarebbe un 5% di donne pronte a giurare che il biondo è naturale, anche se assomiglia alla tonalità della parrucca di Platinette e la crescita castano scuro è evidente. Dopo i capelli, il seno e la taglia. Il 9% aumenta le proprie misure. Quella è una seconda e non una retromarcia che prende forma con il reggiseno, non vorrete scherzare mica? Beato sia il push-up, sempre, anche se fa miracoli solo in parte.

Questa è la menzogna che, non so perché, è al numero 8 quando meriterebbe il primo posto. Il peso. Il 12% lo ha ammesso spudoratamente che quei 5 kg tolti, è per i vestiti. E la frase “Da lunedì a dieta” è solo una scusa per mangiare il McFlurry, unito a tutto il menù con panino e patatine. Il tradimento viene subito dopo. Il 16% delle donne cerca di omettere i fatti relativi alle storie precedenti e non cita nemmeno la parola corna. Non mentono, sembrerebbe, mai sull’amore però. Così le parole di Nicole Minetti, “Vero amore per Silvio Berlusconi”, hanno un suono diverso e ora vanno interpretate come sincere. Ed è necessario crederle. Anche se bisognerebbe vedere cosa significa amore e le varie accezioni del termine. Che per alcune sta anche per soldi e potere. A seguire c’è l’età (18%), la situazione finanziaria, il lavoro (28%) e il costo del guardaroba (33%), che viene solitamente ridotto. Per i sensi di colpa. I motivi della rottura con l’ex sono del tutto celati. “Io ho l’ex? Quale ex?“.
E, come bugia più ricorrente per le donne, nella top 10, il numero di partner. Clamorosamente dimenticati.

Non le chiamerei bugie. Ma regole di sopravvivenza piuttosto.


Piccolo inciso: so già che penserete «Quanto cavolo di tempo perde con queste ricerche?»,
visto l’ultima sulle donne e motori, gioie e dolori. Meno di quello che pensate.

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Moda occhiali da sole specchiati

Quando parli con me quegli occhiali da sole specchiati toglili e mettili là, accanto al bicchiere di birra gelato. Con la schiuma bianca che scende da una parte e bagna il tavolo in legno.

Se vuoi, giocaci con le dita e falli roteare. Ma ti prego, toglili.
Sono abituata a parlare con le persone, guardandole negli occhi. Continue reading

Un week-end tra lenzuola, film e 39 di febbre

Riposo. Un week-end tra lenzuola, film e letture. 39 di febbre. Chiamate e messaggi su WhatsApp con le amiche per essere sempre aggiornata su tutto. Perché a noi donne, quanto piace chiacchierare ed essere aggiornate. Su tutto. Dalle nuove coppie all’ultima ricetta per la tisana perfetta, dall’ultimo numero di Gioia all’ultima collezione di Zara.
Dalle parole che almeno una volta nella vita ognuna di noi ha detto, “Non ti rendi conto come era vestita quella“, a “Perchè non mi chiama?”. Dal “Non ti rendi conto di chi si è fatto sentire” a “Ci siamo lasciati”.Come, del resto, ogni domenica mattina. E poco importa se sono rimasta a casa, la serata è come se l’avessi vissuta pure io con loro. Guardare per l’ennesima volta Black Swank e rimanere incantata come se fosse la prima. Pure La verità è che non gli piaci abbastanza.Ogni donna dovrebbe ricordare gli insegnamenti di questa pellicola – se non lo avete fatto, guardatela. Decidere che è arrivato il momento di avere più spazio per me stessa. E mi riferisco alla mia camera: tra un po’ infatti o entro io o le mie scarpe tacco 12 (1). Continue reading

L`hi-tech è sempre più “alla moda”

È cresciuto ed è destinato a crescere il rapporto tra moda e tecnologia, accoppiata che negli ultimi anni si è dimostrata vincente, incoraggiando prodotti fashion e allo stesso tempo hi-tech. Non sorprenderà quindi scoprire che una delle cinque scuole di moda più prestigiose al mondo è proprio il Fashion Institute of Tecnology di New York, Università della moda che raccoglie più di 10 mila iscritti e dove si sperimentano nuovi rapporti tra tradizione sartoriale, moderno design e tecnologie innovative. Connubi entusiasmanti come quello proposto dallo stilista Frank Sorbier e Intel, azienda leader nella produzione di microprocessori. Il designer ha portato in passerella un abito bianco. Continue reading

Amare, ridere, vivere con Dress it

Quello che colpisce è la linearità, la semplicità delle forme. Le più classiche. Da un triangolo ad una croce. Segni primitivi che vengono reinterpretati da Dress It, brand emergente di t shirt ideate da Anna Mambrelli. L’ispirazione è quella di un’estetica arcaica con il richiamo a stilemi che rimandano ad un’essenza selvaggia, fusa con quel tocco di modernità impresso nella cura dei dettagli. La libertà sembra essere il fil rouge di ogni modello che si muove su un preciso stile legato, in particolare, a tre principi. Continue reading