Come si applica il rossetto?

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Trovare la tonalità giusta di rossetto è un po’ come trovare un uomo: complicato.
Non tutti i rossi sono uguali, non tutti stanno bene con tutte e non tutte rendono sicure di se stesse o felici. Anzi, sbagliare implica una desolazione tale da renderci più brutte. Non perdete tempo, perciò: fin da subito scegliete quello giusto e sappiatelo usare bene per essere felici.

Pure per Marilyn Monroe non è stato semplice trovare il rossetto adatto a lei. Alla fine degli anni ’40, quando ancora si chiamava Norma Jean, varcò la soglia della Blonde Room dove Max Factor si occupava dei look alle dive. Dopo averla vista, il make up artist studiò per lei un beauty look destinato a diventare iconico, uno dei più imitati di sempre anche tutt’ora: dalle labbra infuocate e dalla chioma platinata, che l’immaginario cinematografico ha consegnato alla storia. E per trasformare ogni donna, esaltarne la femminilità, Maxfactor si è ispirato a Marylin Monroe e ha creato una collezione di rossetti con quattro sfumature di rosso. Ma solo uno perfetto per ogni donna.

Qual è la tonalità dei lipstick di Max Factor adatto a te? Ecco una rapida guida:

– Marilyn Berry Red per coloriti freddi
– Marilyn Sunset Red per coloriti caldi
– Marilyn Cabernet Red per coloriti scuri
– Marilyn Ruby Red per creare l’iconico rosso

Come si applica il rossetto rosso?
1. Usa il lipstick o un pennello per labbra per stendere il colore dal centro delle labbra verso l’esterno.
2. Tampona il colore in eccesso con un fazzoletto e applica una leggera pennellata di cipria.
3. Riapplica il rossetto per un brillante tocco finale di colore.

ps. A proposito: ora non vi resta che trovare l’uomo che sappia togliervelo il rossetto.

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La storia della giacca di jeans (FOTO)

Com’è possibile pensare che un capo d’abbigliamento creato circa 135 anni fa sia ritornato di moda con un’ampia richiesta dai consumatori? Nel mondo della moda tutto è possibile e oggi il capo più usato tra le tendenze 2015 è la storia della giacca di jeans. Fondatore dell’azienda ‘Levi Strauss & Co’, il signor Strauss creò la prima giacca di jeans nel lontano 1880 in tessuto denim, facendo di essa una vera leggenda.

Inizialmente, nell’ultimo ventennio del 1800 le giacche di jeans erano pensate ed ideate per gli operai, per i lavoratori delle miniere e per i lavori più pesanti, perchè le cuciture orizzontali che tengono le pieghe possono essere rimosse per dare, a chi lo indossa, maggiore elasticità e comodità. Ma con il passare degli anni il tessuto denim diventò il simbolo di tutti i ragazzi che si aggregarono ai movimenti controcorrente, come la ‘beat generation’ o gli hippie, credendo di poter cambiare il mondo con addosso un semplice paio di jeans.

È così fu: negli anni ’50 chi indossava il tessuto denim era considerato un “alternativo” perchè aveva un punto di vista diverso rispetto a quello comune, andando controcorrente alle culture sottostanti. I non conformisti era quelli che si distaccavano dalle regole della società e lo iniziavano a manifestare utilizzando proprio il proprio corpo e l’abbigliamento, indossando il primo tessuto che stava aderente alle proprie curve. Così il grande boom economico post bellico diede vita ad un’esplosione di novità, soprattutto nel mondo della moda, cambiando totalmente le visioni di stile che fino ad allora erano sempre rimaste fedeli al “non mostrare troppo le proprie forme”.

James Dean fu uno di quelli che dettò con il suo stile inconfondibile alcune regole della moda degli anni ’60,, ricordato nel tempo con il suo look sbarazzino e nella tipica giacca di jeans abbinata ad una t-shirt bianca: questo faceva di lui un’icona di stile e di bellezza maschile d’altri tempi.

huffingtonpost.com

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I più grandi del panorama musicale e dello spettacolo hanno indossato l’intramontabile giacca di jeans: da Marylin Monroe a John Lennon, da Claudia Schiffer a Sara Jesssica Parker e Madonna. Oggi la giacca di jeans torna a fare moda e sembra essere indispensabile averla nel proprio armadio. Più vecchia è, migliore sarà l’effetto, perciò le ragazze di oggi vanno alla caccia nei vecchi armadi delle loro mamme/nonne per ricreare quello stile dal sapore vintage.

Oggi la giacca di jeans è indossata su qualsiasi cosa: sugli abiti lunghi, sui jeans stessi (come prevedeva la tipica moda degli anni ’70), sulle minigonne o addirittura sui vestiti più eleganti per dare un tocco più sportivo. Oggi i migliori brand del panorama modaiolo ripropongono nelle loro sfilate l’intramontabile giacca di jeans in tante varianti, con il pellicciotto all’interno, con stampe appariscenti, nei colori più scuri o nella sua classicità del colore azzurro del tessuto denim.

PARFUM DIVIN DE CAUDALIE – collezione divina

La verità è che non lo troveremo mai il profumo che rappresenti ogni momento della nostra vita. Lo cambieremo una volta, due e poi ancora, tutte le volte che lo faremo anche noi stesse. E questa è l’unica certezza che abbiamo in questa vita e, forse, anche nell’altra. Una vita fatta per perdersi e ritrovarsi, un po’ come gli amori – i veri amori – che fanno dei “giri immensi e poi ritornano”, come cantava Venditti. Così cambieremo il colore dei capelli, passeremo da uno skinny a un boyfriend jeans, dal tacco agli stivali. Cambieremo amiche, ragazzi e pure il modo di ridere e di truccarci con il mascara che chissà quante volte darà il colore alle nostre lacrime. Poi pure il profumo. E per ognuno avremo un ricordo diverso. Così che ogni fragranza diventerà la nostra pelle. Non è un caso che Marylin Monroe indossava solo qualche goccia di Chanel n. 5 per andare a letto, non credete?

PARFUM DIVIN DE CAUDALIE, COLLEZIONE DIVINA – Non è ancora un’abitudine ma mi sta conquistando a poco a poco.Parfum Divin de Caudalie ha data una fragranza a queste giornate di maggio un po’ autunnali a dir la verità. Intenso e delicato questo profumo èil primo creato da Mathilde Thomas con il maestro profumiere Jacques Cavallier, che va a completare lacollezione divinaCaudalie composta da Gambe divine, Olio divino e lo scrub.

GLI INGREDIENTI DI PARFUM DIVIN DE CAUDALIE – Muschio e vaniglia. Il segreto della femminilità di questa essenza è legato alla rosa: rosa di Bulgaria, essenza di rosa del Marocco. Ma anche cedro della Virginia, vaniglia e pepe rosa speziato.
 
In occasione del lancio, inoltre, fino al 25 luglio 2014, nelle confezioni di Parfum divin de Caudalie, troverete un codice che vi permetterà di vincere… Scopritelo sul sito www.parfumdivindecaudalie.com.

 

Un piccolo segreto (firmato Marylin Monroe)


Non tutte lo sanno. E sono qui per rivelarvelo, sottovoce, quasi timidamente. Perché, quando si parla di una diva che prende le sembianze di un mito, non si può che rimanere incantate, meravigliate, ipnotizzate.
Sto parlando di
Marilyn Monroe e della sua leggenda legata alle scarpe, che assomiglia ad una sfida alla femminilità. Per avere una camminata più seducente e felina, sembrerebbe che Marylin infatti portasse il tacco di una scarpa leggermente più basso dell’altro.
E pensare che invece noi preferiamo le décolletté con il plateau, più comode e molto più disinvolte. Come del resto, la generazione Sex and the city con le sue Manolo Blahnik e Casadei impone.
Marti
Glamour Marmalade

Marylin Monroe
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