16 cose che abbiamo imparato con i 30 anni

Chi pensa che a 20 anni si fanno delle cazzate, non avete idea di quello che si riesca a fare ai 30 anni.

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1. Se ti lascia, non è più così tragica. Lo si fa con dignità, non si pensa più che sia la fine del mondo come a 20 anni in fiumi di lacrime. Tanto, hai imparato, che la teoria è sempre e solo una: prima o poi tornano sempre. Quindi si aspetta, del resto la vendetta è un piatto che va servito freddo.
2. Non hai più 8mila amici per le serate, ma sono rimaste tre o quattro (quelle vere).
3. Hai imparato a camminare con i tacchi. E, in caso contrario, pianelle tutta la vita.
4. Puoi avere un toy-boy che abbia finito le superiori e che non vada alle elementari.
5. Non segui più le mode e le tendenze. Questo significa: andare a una festa e non trovarsi vestita simile al 90% di ragazze intorno a te.
6. Hai capito come funziona l’universo maschile: “Calcio, calcetto, fantacalcio”. Perciò hai imparato la regola del fuorigioco: conoscere il nemico fa sempre comodo. E lo abbiamo anche messo in pratica: se un uomo parte a mille con 8mila chiamate e messaggi della buonanotte subito, insomma prima che tu abbia lanciato ogni segnale, per poi perdersi e farsi sentire ogni tanto con il dubbio di chiamare Chi l’ha visto?, lascialo andare. Tanto non segna.

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7. Abbiamo imparato anche a scappare da quegli uomini che si sono lasciati da poco, puzzano di ex.
8. Pensi che l’amore esista, ma anche del buon sesso (senza amore, ovvio).
9. Ormai hai provato di tutto: dal caschetto al taglio corto, dai boccoli al mosso, dal make up dai colori più impensati, e finalmente hai capito lo stile che ti valorizza di più.
10. Abbiamo imparato a raccontarci storie così credibili per superare le delusioni che meriteremmo l’Oscar alla regia.
11. Il più bello degli amori è sempre l’ultimo.
12. Se prendiamo un chilo in più, non smettiamo di mangiare: vestiamo di nero, e continuiamo a mangiare.
13. Non per forza si deve uscire per divertirsi, essere nei posti più chic. Basta un divano, un bicchiere di vino, la migliore amica e un film che puntualmente non si guarda per perdersi in chiacchiere per fare serata.
14. Sappiamo la differenza tra giusto e sbagliato. A 20 anni no, sbagli. A 30 lo fai consapevolmente.
15. La puntualità non è il nostro forte: la scusa è sempre il lavoro, no?
16. E soprattutto: le 20enni saranno pure più fighe, ma subito dopo il pensiero è: “Venite avanti, tanto prima o poi i 30 anni toccano a tutte. Voglio vedere come ci arrivate voi”.

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Layage, il trend capelli per schiariture naturali perfetto per bionde e more

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In principio fu lo shatush, poi fu la volta dell’ombrè hair, del balayage, dello skyline e di tutte quelle tecniche apparentemente simili ma assai diverse in realtà, per dare movimento alla chioma e ottenere sui capelli quelle tanto amate sfumature naturali. Se pensavate di averle sentite ( e provate) ormai tutte, dalla California è arrivata una nuova tecnica che oltreoceano ha già conquistato la testa di moltissime celebrità e modelle (da Gigi Hadid a Rihanna, passando per Miranda Kerr e Lily Aldridge), al punto da diventare tendenza e diffondersi a macchia d’olio arrivando fino a noi.layage_1

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Si chiama layage, il termine dall’ inglese “to lay” che significa “stendere”, proprio perchè la tecnica consiste nello stendere i capelli su una superficie orizzontale applicando il prodotto schiarente/decolorante spazzolandoli; nenache  adirlo la radice non si tocca ma si lavora esclusivamente sulle lunghezze. layage come si realizza colorazione capelliL’effetto finale è quello dei capelli schiariti dal sole dopo le vacanze trascorse al mare, ovvero quello che abbiamos empre sognato, ma senza i danni della combo salsedine/raggi solari. Il Layage è adatto sia alle teste bionde che ai capelli castani e a differenza del balayage permette un maggiore “controllo” sul numero di ciocche da schiarire, quindi sull’effetto finale.


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All’amore, ai nuovi inizi, a me

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Voglio che sia un inizio, uno dei più belli e dei più liberi. Che della libertà ne ho fatto una ragione di vita per la quale mai scenderei a compromessi. Libera di decidere, sbagliare, arrovellarmi la mente e distruggere in mille pezzi il cuore disseminandolo qua e là come fosse dei petali di fiori. Per poi ricomporlo, e così una, due, mille volte. E chissà quante altre succederà. Ho amato e lo sono stata in maniera folle, così dannatamente, da farmi arrossire come se non me lo meritassi. E lo sono tutt’ora da quelle persone che – puoi contarci – puoi chiamare nel cuore della notte, tanto loro ci stanno anche con figli, mariti e mogli a seguito. Ho trascorso serate indimenticabili a ballare sotto la pioggia a piedi scalzi con le amiche di sempre, altre passate a guardare le stelle, a contarle una a una, immersa nei pensieri ascoltando musica in sottofondo. Non ho rimpianti e lo dico: rifarei tutto, dal primo fino all’ultimo giorno, senza cambiare una virgola e nemmeno un punto. Ho ricevuto messaggi quando meno me lo aspettavo che mi hanno tolto il respiro e non sono mai quelli alle 2 della notte. Ho imparato a dire no, a vivere le emozioni, a trovare l’ironia anche nella disperazione, a non trattenere i sorrisi e neanche le lacrime, che l’ho capito con il tempo non sono segno di debolezza ma di liberazione. A entrare nella vita delle persone in punta di piedi e uscirne allo stesso modo. A guardare il mondo in rosa, “la vie en rose”. A emozionarmi ascoltando alcune canzoni, a continuare ad amare la cinematografia francese e a piangere per alcune scene di film. A continuare a sognare che il finale di Pretty Woman sia possibile per tutte noi, perchè l’amore esiste, anzi gli amori a seconda della nostra vita. Basta aspettare e non avere paura. Con coraggio ho lasciato andare persone che ho amato alla follia, come amici che erano fratelli, e in pochi sanno quanta forza ci vuole. Ingestibile anche per me stessa, ho imparato ad accettare i miei difetti che la perfezione la lascio a chi vive a seconda di convenzioni, fogli excel e buoni propositi. Che poi di propositi io, a dire la verità, ne avrei anche ma che di buono non hanno nulla. Ho inseguito i miei sogni fino a raggiungerli alcuni, su altri ancora ci sto lavorando. Ma non ho mai rincorso un uomo: del resto, non vado a correre per una taglia 40 figuriamoci per uno di loro.

Ai miei 30 anni, che non sono un traguardo ma un nuovo inizio.

buon compleanno

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Lichtena Sole, i solari per chi sceglie di abbronzarsi proteggendosi

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Mangiamo in modo consapevole, abbiamo compreso l’importanza di fare un po’ di movimento, scegliamo accuratamente i prodotti da spalmarci addosso e leggiamo le etichette di ciò che acquistiamo. Ma quando ci esponiamo al sole, il più delle volte lo facciamo senza pensare alle conseguenze.

E’ un dato di fatto, siamo disposti a pagare cifre esorbitanti per un fondotinta o un rossetto ma trascuriamo l’importanza di mettere nella borsa-mare i prodotti giusti, quelli che ci proteggono dalle scottature, infiammazioni, eritemi e, peggio di tutti, il foto-invecchiamento.

Magari non sappiamo nemmeno di avere la pelle sensibile e, puntualmente, ogni estate conviviamo con i problemi tipici di una pelle reattiva e con tutti i disagi che ne conseguono. Per questo vi voglio parlare di una linea di prodotti che ho scoperto da poco grazie a MyBeautyBox e che non potevo testare se non sotto il caldo sole di Sicilia che già da qualche giorno regala picchi di 34 gradi, mettendo in difficoltà chi, come me, è più vulnerabile poiché ha una pelle più reattiva di una pelle normale, quindi più predisposta all’insorgenza di eritemi, macchie solari, arrossamenti, e altri simpatici amici.

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Intervista esclusiva ad Elisabetta Galimi

Elisabetta Galimi 1 Un raggio di sole è entrato nelle televisioni di molti Italiani lo scorso gennaio, una nuova bellezza che tanti appassionati di sport, calcio e calciomercato hanno scoperto guardando Sportitalia. Lei li ha colpiti con il suo charme e la sua femminilità, negli studi da sempre impreziositi da donne altrettanto belle. I nostri lettori ci hanno dunque chiesto di sapere qualcosa di più di lei e noi li accontentiamo, pubblicando quest’intervista esclusiva ad Elisabetta Galimi.

Ciao Elisabetta, benvenuta sulle nostre pagine. Molti nostri lettori ti hanno scoperta grazie alla sessione invernale del calciomercato, negli studi di Sportitalia. Ma come ci sei arrivata? Cosa facevi prima?
Ho iniziato la mia carriera studiando dizione e recitazione al Teatro Nuovo di Torino.
Dopo aver lavorato in alcune fiction TV come
Vivere e Centovetrine, mi sono trasferita a Milano dove ho iniziato a lavorare anche nella moda fino ad approdare l’anno scorso a fare la conduttrice per alcuni programmi di calcio su Milan Inter TV e Telemilano. Ho poi partecipato a Quelli che il calcio su Raidue e al Gran Galà del Calcio insieme ad Enrico Varriale su Rai Sport.
Da lì ho iniziato ad appassionarmi sempre di più al calcio e poi ho saputo che cercavano una figura femminile su
Sportitalia per il calciomercato invernale, così ho fatto il casting e ho iniziato l’anno con la bella notizia di essere stata scelta.

Alla chiusura del calciomercato, sei mancata dalle trasmissioni per qualche settimana e poi hai fatto un grande rientro. Cos’è successo? Era stato una sorta di periodo di prova che hai superato a pieni voti? :)
Praticamente sì! :) Inizialmente ero stata presa per la trasmissione di calciomercato del mese di gennaio. Sono stata davvero felice di questa esperienza e mi sono trovata molto bene. La cosa è stata reciproca, tant’è che sono stata richiamata per continuare il mio percorso a Sportitalia e adesso mi occupo di redazione e affianco nella conduzione Michele Criscitiello tutti i giovedì e i venerdì dalle 23 a mezzanotte nella trasmissione “Calcio e mercato“.

Sportitalia è da sempre anche sinonimo di belle donne. Che rapporto c’è tra di voi? Più rivalità femminile o più solidarietà, visto che siete in minoranza rispetto agli uomini?
Elisabetta Galimi 3 C’è un ottimo rapporto con le mie colleghe, nessuna rivalità. Anzi, in camerino c’è un bell’ambiente. Si ride e si scherza.

Te la senti di lanciarti in un pronostico sull’attuale campionato di Serie A? Come credi che andrà a finire?
Penso che in questo campionato ci siano state tante sorprese. Sicuramente la più piacevole è stata quella della Juventus, che dagli ultimi posti è riuscita a scalare meritatamente tutta la classifica e a posizionarsi in testa. Credo abbia molte probabilità di vincerlo.
I complimenti vanno anche al Napoli di Sarri che sta continuando a fare molto bene e anche alla Roma, che con Spalletti ha ripreso a vincere.

A proposito di pronostici… Sei appassionata di calcio e di social networks, eppure non ti abbiamo mai vista esibirti in un sexy pronostico. Come mai? Non ti piace questa nuova moda?
Elisabetta Galimi calciomercato Se devo essere sincera… no, non mi piace proprio perché è una moda e io non seguo le mode che non sento mie. A parte gli scherzi, preferisco scattare uno shooting magari per un catalogo di costumi o intimo e parlare di pronostici nelle vesti più serie di conduttrice.

Lo sport in Italia è soprattutto calcio… A te piacciono anche altri sport? Quali segui (o pratichi)?
Ritengo che tutti gli sport siano un bello spettacolo da vedere, perché sono un esempio di impegno, costanza e volontà.
In particolar modo seguo il calcio sia per passione che per lavoro e personalmente ho praticato nuoto per tanti anni e poi mi sono appassionata di palestra. Amo tenermi in forma.

Abbiamo chiesto ai nostri lettori di suggerire qualche domanda e ce ne hanno fatta una sul tuo abbigliamento: come mai non metti quasi mai le calze? Alla chiusura del calciomercato eri bella da paura!
Elisabetta Galimi presentatrice Vuoi sapere la verità? Negli studi si muore di caldo! (ride) Questa è l’unica ragione.

Torniamo a noi. Oltre che presentatrice, sei anche attrice e modella. Pensi di portare avanti in parallelo le tre carriere o ormai il tuo destino è la conduzione?
In passato ho lavorato anche come attrice e modella e non escludo di fare ancora qualcosa in questi ambiti.
Ho un sogno nel cassetto che è quello di recitare in un film al cinema, ma il primo amore rimane sempre la conduzione e mi piacerebbe fare carriera in questo campo.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?
Sono una salutista. Nel tempo libero amo fare sport, andare in palestra e tenermi in forma. Amo il buon cibo e mi piace andare spesso fuori a cena.
Elisabetta Galimi Sportitalia Mi piace anche leggere, andare al cinema, fare shopping e… viaggiare, viaggiare, viaggiare. Amo il sole e il mare. Amo la vita!

Com’è il tuo uomo ideale? Ah… l’hai già trovato o lo stai cercando?
So per filo e per segno come deve essere il mio uomo ideale e elencarti tutte le caratteristiche sarebbe troppo lungo. 😉 Comunque no, non l’ho ancora trovato, proprio perché in amore pretendo tanto… ma l’amore non si cerca… l’amore arriva quando meno te lo aspetti e nel mio cuore spero arrivi presto.

Siamo in conclusione! Qual è il tuo social network preferito? Dove possiamo seguirti?
Amo i social network perché mi fanno sentire vicina alle persone che mi seguono e sono grata a tutti per l’affetto che ricevo quotidianamente.
Quello che preferisco è
Instagram, ma ho anche la pagina Facebook e da gennaio ho aperto anche Twitter… quindi vi invito a seguirmi su tutti e tre i social (Instagram e pagina Facebook Elisabetta Galimi e Twitter @eligalimi), anche perché non sempre posto le stesse foto. 😉

Ringraziamo Elisabetta per la gentilezza e vi invitiamo a seguirla e a lasciare un commento se vi va. A presto con nuove esclusive su BE! Magazine!

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