Ricordi e madeleine

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Notti che sono pomeriggi e mattine che sembrano notte fonda. Vivo capovolta. Spettinata e con poche ore di sonno. Non ho una canzone preferita in questo momento ed è un peccato. Solo chi sa cosa significhi non avere una melodia, può capire come sia triste: è come se mancasse un qualcosa che racconti un momento. Vi è mai capitato di ascoltare la radio, magari mentre state guidando, e mandano in onda una canzone della tua paylist di vita? Non siete colti da una insolita malinconia, nostalgia o da una risata improvvisa? Quella canzone racconta qualcosa di voi, una parte del passato che in quell’istante avevate dimenticato, cogliendone addirittura i profumi. Effetto Madeleine, direbbe Proust. E ogni volta che succede, mi emoziono davvero, è come se rivivessi tutto. Con il senno del poi, tutto sembra così semplice e ci scappa sempre da ridere. Perché? Perché ho vissuto. E il bicchiere, a me, piace vederlo sempre mezzo pieno, traboccante. Meglio se di mojito.

Non avere una canzone significa che manca qualcosa.
Mi mancano non le emozioni, ma le sorprese, anche solo fossero fiori.
(A proposito, il consiglio per San Valentino è uno: non diamanti ma fiori come se piovesse.
Ed evitate la cioccolata che siamo a dieta).

Ho fatto il punto della situazione attuale.
Ormai esco così: direttamente in sottoveste.
Ma con il velluto ai piedi.

Stivali: Jessica Buurman

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Vogliamo (pretendiamo) l’amore

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Vogliamo essere amate in maniera folle, cerchiamo qualcuno che ci capisca, che ci appoggi in ogni nostra scelta sconsiderata, vuoi anche semplicemente l’acquisto di un abito di Zara. Vogliamo che siano attenti a tutto, che notino il nostro nuovo taglio di capelli che è un po’ come per noi donne capire il fuorigioco: non lo vedranno mai. E, soprattutto, che considerino, ancor prima dei fiori, la poesia di un messaggio del buongiorno o di un «sei bellissima». Devono mentire sapendo di farlo ogni volta che la bilancia segna 2 chili in più: perchè tutti i «sei dimagrita del mondo» non varranno mai quanto un «ti amo», ma sempre di più. Vogliamo che ci sorprendano, ascoltino le nostre paranoie e ci chiedano di andare almeno una volta a Parigi. Che ricordino anniversari, compleanni, onomastici come fosse il calendario del campionato. Vogliamo un amore qualsiasi, la favola, senza trovare la felicità nelle piccole cose. E poco importa che siano baci rubati o gli abbracci che levano il respiro.

«Vengo a prenderti tra dieci minuti. Cosa importa se non sei pronta?
Non truccarti e lascia la tuta che sei più bella così».

Per tutte le volte che ci dimentichiamo di chi abbiamo la fortuna di avere accanto.

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Il bello della doccia: gel e bagnoschiuma che profumano d’estate (e creano dipendenza!)

< DOCCIA SCHIUMA ESTIVI

In estate la doccia è uno dei piaceri della giornata. Il caldo torrido di queste giornate d’agosto, ci fa desiderare, appena rientriamo a casa, di spogliarci e infilarci in doccia sotto il getto d’acqua gelida (anche se poi la doccia fredda fredda, almeno io, non riesco a farla anche se sono accaldatissima!).

Un po’ come si cambia beauty routine e prodotti di make-up, con la calda stagione, anche per i prodotti da usare sotto la doccia finiamo per prediligere in estate, quelli freschi con profumazioni esotiche. Ne ho raccolti alcuni tra quelli che ho avuto modo di provare in questo periodo e di cui mi sono innamorata e ve li segnalo qui.

I gel douche Caudalie, si definiscono in realtà base lavante vegetale al 100%, sono infatti senza sapone, arricchiti con aloe vera, sono molto delicati infatti sono adatti a tutti i tipi di pelle, anche quelle più sensibili, sotto la doccia si trasformano in una schiuma impalpabile, facile da risciacquare e lasciano sulla pelle un profumo piacevolissimo!
Il mio preferito è il gel douche Rose de Vigne con la sua fragranza fresca e vegetale evoca la rosa di vite di primo mattino, umida di rugiada, il cui profumo si unisce alle note acidule del rabarbaro. Ottimo anche il gel douche Thé des Vignes ricorda il tepore delle serate estive. Creato intorno a un bouquet di muschio bianco, nerolì e zenzero, la sua fragranza sensuale e vellutata svela note di arancio e di gelsomino.

Prezzo: 10,10 euro

Il Bagno Doccia Noce di Cocco di Yves Rocher è stat una piacevole scoperta, una vera coccola sotto la doccia, contiene Aloe Vera proveniente da Agricoltura Biologica, e un estratto di Noce di Cocco. mi piace perchè la sua formula contiene più del 97% di ingredienti di origine naturale. Non contiene nè alcol etilico nè parabeni.

Prezzo 2,50 €

La Gelèe du Bresil di Cinqu Mondes Spa Paris è molto più di un bagnodoccia, grazie al potere antiossidante e tonificante dell’Acqua di Cocco, questo prodotto usato sotto la doccia è anche idratante ed emolliente e si può usarea nche sui capelli poichè li rende morbidi e pieni di vitalità.

Coriander Seed Body Cleanser di Aesop è un detergente rinfrescante per il corpo e le mani, la sua formula è leggermente schiumosae ha una profumazione esotica, meritodegli olii di semi di coriandolo tritato e pepe nero.

Prezzo 19,00 €

Felce Azzurra è un classico, con la nuova versione Ambra e Argan, lo storico bagnoschiuma gioca la carta del relax sotto la doccia grazie agli olii essenziali, unite alle frizzanti note agrumate, alla Mandorla dolce per far scoprire pian piano un cuore caldo e sensuale di Fiori Bianchi, e culminare con la Vaniglia e il Legno di Sandalo.

Lush Gel Doccia The Olive Branch (negli store italiani lo trovate con il nome di Mediterraneo) è un bagnoschiuma a base di oli essenziali purissimi e al profumo di agrumi. Racchiude tutta la forza e la luce del Mediterraneo: Olio d’oliva del mercato equo, mandarini freschi e foglie di vite per esaltare i sensi e illuminare la pelle.

Prezzo: 7,50€


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Pelle perfetta: un bicchiere d’acqua per il viso

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Fleur de Rocher, il deserto e l’acqua. Dietro questi elementi, si cela una realtà miracolosa che permette una, due, cento rinascite come un’araba Fenice. Siamo in Messico, precisamente nella zona desertica dove qualche millimetro di pioggia cade durante l’anno e in cui le condizioni termiche sono estreme. In questo ambiente ostile vive il Fleur de Rocher che semplicemente dalla rugiada mattutina riesce a vivere anche dopo un lungo periodo di siccità e riesce a resuscitare anche più volte nei suoi 300 anni di vita. Un miracolo che le è valso anche il soprannome di “pianta della resurrezione”.

La formula di Galénic per la pelle perfetta

Fleur de Rocher, dicevamo. Il segreto di questa pianta viene rubato da  Galénic per una pelle perfetta. Sull’idea dell’assorbire come una spugna e trattenere l’acqua osservato in natura,  è stata creata una collezione idratante per il viso derivato dalla formula perfetta elaborando un mix di ingredienti e in cui l’estratto della pianta della resurrezione permette alle cellule di rimanere perfettamente intatte anche dopo un’ora a 37 gradi. La linea dal nome Aqua Infiniti è un vero e proprio rituale che disseta, protegge e nutre la pelle, composto da quattro trattamenti d’eccezione, dalle texture uniche e dalle note olfattive che esaltano la femminilità, la raffinatezza, l’eleganza.

My beauty experience per una pelle perfetta

Ho provato il sérum booster d’eau Aqua Infini dall’effetto idratante e rimpompante. Inutile dirvi – e chi segue Glamour Marmalade lo sa – che amo incondizionatamente i sieri, ma questo – dalle note olfattive floreali – è efficace immediatamente. Soprattutto in estate, quando la pelle del viso ha bisogno di essere idratata più frequentemente, vi consiglio di usare frequentemente un prodotto che riesca a farvi sempre sentire fresche e perfette come questo.

Prezzo: 45 euro

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Fiori: F. Rocher

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All’amore, ai nuovi inizi, a me

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Voglio che sia un inizio, uno dei più belli e dei più liberi. Che della libertà ne ho fatto una ragione di vita per la quale mai scenderei a compromessi. Libera di decidere, sbagliare, arrovellarmi la mente e distruggere in mille pezzi il cuore disseminandolo qua e là come fosse dei petali di fiori. Per poi ricomporlo, e così una, due, mille volte. E chissà quante altre succederà. Ho amato e lo sono stata in maniera folle, così dannatamente, da farmi arrossire come se non me lo meritassi. E lo sono tutt’ora da quelle persone che – puoi contarci – puoi chiamare nel cuore della notte, tanto loro ci stanno anche con figli, mariti e mogli a seguito. Ho trascorso serate indimenticabili a ballare sotto la pioggia a piedi scalzi con le amiche di sempre, altre passate a guardare le stelle, a contarle una a una, immersa nei pensieri ascoltando musica in sottofondo. Non ho rimpianti e lo dico: rifarei tutto, dal primo fino all’ultimo giorno, senza cambiare una virgola e nemmeno un punto. Ho ricevuto messaggi quando meno me lo aspettavo che mi hanno tolto il respiro e non sono mai quelli alle 2 della notte. Ho imparato a dire no, a vivere le emozioni, a trovare l’ironia anche nella disperazione, a non trattenere i sorrisi e neanche le lacrime, che l’ho capito con il tempo non sono segno di debolezza ma di liberazione. A entrare nella vita delle persone in punta di piedi e uscirne allo stesso modo. A guardare il mondo in rosa, “la vie en rose”. A emozionarmi ascoltando alcune canzoni, a continuare ad amare la cinematografia francese e a piangere per alcune scene di film. A continuare a sognare che il finale di Pretty Woman sia possibile per tutte noi, perchè l’amore esiste, anzi gli amori a seconda della nostra vita. Basta aspettare e non avere paura. Con coraggio ho lasciato andare persone che ho amato alla follia, come amici che erano fratelli, e in pochi sanno quanta forza ci vuole. Ingestibile anche per me stessa, ho imparato ad accettare i miei difetti che la perfezione la lascio a chi vive a seconda di convenzioni, fogli excel e buoni propositi. Che poi di propositi io, a dire la verità, ne avrei anche ma che di buono non hanno nulla. Ho inseguito i miei sogni fino a raggiungerli alcuni, su altri ancora ci sto lavorando. Ma non ho mai rincorso un uomo: del resto, non vado a correre per una taglia 40 figuriamoci per uno di loro.

Ai miei 30 anni, che non sono un traguardo ma un nuovo inizio.

buon compleanno

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