Un’estate fa

estate finita

Poco relax ma mille pensieri che si sono infranti ogni volta che ho ascoltato il rumore delle onde del mare. E poi la sabbia tra le dita, i costumi interi che cominciano a essere troppi, preferiti al bikini. Chi l’avrebbe mai detto qualche anno fa? La verità è che si cambia così tanto nel corso dei mesi, degli anni che ci si rende conto sempre con il tempo, mai subito. E forse ce ne accorgiamo in una mattina qualunque quando ancora assonnate e con i capelli spettinati ci guardiamo allo specchio e ci riconosciamo diverse, più cresciute ma sempre delle ragazze pronte a prendere la rincorsa per afferrare al volo i propri sogni. Anche se adesso abbiamo una fede in più: che la crema anticellulite possa fare miracoli. E non ce la dimentichiamo ogni giorno con i post it lasciati anche in macchina insieme a tutte le altre cose da fare che sono sempre troppe tra i mille vorrei, non vorrei ma se vuoi. Le amiche di sempre che non ti lasciano mai, mica come gli uomini che vanno e vengono. «L’amore. Toglietemi tutto. La carriera, la politica, Mike Bongiorno, il festival di Sanremo. Ma l’amore no. L’amore è la pioggia, il vento, è il sole e la notte. L’amore è respiro e veleno. Certi giorni mi dico: Anna, stai attenta, questa è la cotta che ti ammazza. Perché, sì, di carattere sono eccessiva, smodata. Non mi so fermare, e ogni volta che amo mi impelago fino ai capelli. Che strazio, poi, uscirne vivi. Scappare. E’ una cosa tremenda, da urlare. Come rialzarsi dal letto e non avere più sangue. Ma poi si ricomincia ed è meraviglioso». Diceva Anna Magnani e ne sono altrettanto certa pure io che ho sempre trattato i miei amori come parentesi che si aprono inaspettate e si chiudono con la stessa semplicità. Ma ne sono convinta: con la pelle abbronzata e ancora con il sapore del primo ghiacciolo ancora sulla lingua, è già un’estate fa.

(In attesa dell’autunno che, speriamo, riserverà meraviglie e sorprese.
O almeno mi piace pensare così).

L’articolo Un’estate fa sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Madalina Ghenea incanta al Festival di Sanremo

“Da bambina guardavo il Festival di Sanremo, stavamo attaccati alla tv per sentire la musica… Spero che papà mi stia guardando e che non si addormenti”. Amarcord sul palco dell’Ariston per la stupenda madrina della kermesse canora, la top model e attrice Madalina Ghenea, che ha incantato tutti con la sua radiosa bellezza. L’ex fidanzata del divo hollywodiano Micheal Fassbender, nonchè protagonista dell’ultima opera di Paolo Sorrentino “Youth”, ha ricordato la sua infanzia sua infanzia in Romania. Fasciata da lunghi abiti firmati Ferretti che ne esaltavano le curve sinuose, la super modella est europea è stata la vera protagonista della manifestazione

23322image

23

Continue reading

Ice Bucket Challenge e la lotta dei vip

Ice Bucket Challenge-slaIce Bucket Challenge. Ho la strana sensazione che ci sia una profonda confusione tra il significato reale di questa espressione e quello che è poi la sua interpretazione. Magari qualcuno lo avrà inteso come uno degli ultimi cocktail, tipo Mojito o Cuba libre, di questa estate. Qualcuno come un premio cinematografico del tipo Emmy, Mtv awards, Oscar. Perché da quello che doveva essere una doccia di beneficenza con ghiaccio a favore della ricerca per la lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica (Sla), è diventata una sorta sì di lotta ma tra i vip nostrani e quelli che sono i comuni mortali. Della serie, “ne rimarrà solo uno. E la doccia fredda c’è stata quando poi, calcolatrice alla mano, di raccolta fondi nonostante gli infiniti video e docce, docce e video delle celebrità, in Italia è stata raccolta un’iniquità. Che se uno solo di noi fosse andato in metropolitana a chiedere l’elemosina avrebbe fatto meglio, considerate le dovute proporzioni. E più che una doccia fredda, questa è una valanga di neve che un po’ si scontra con le coscienze di tutti noi. Vip o meno vip. E se magari c’è chi lo fa notare, si prende pure qualche insulto. Anche qui senza distinzione di genere. Vedi Luciana Littizzetto che, dopo aver donato 100 euro e averlo detto prima della doccia gelata a differenza di tanti suoi colleghi, si becca anche le critiche su quanto lei guadagni, per donare così poco, dopo che ha avuto un cachet straordinariamente alto al Festival di Sanremo (ma che siete della Finanza?). Soldi guadagnati e non rubati, per la cronaca.

E qui scende in campo  la difesa del direttore di Vanity Fair, Luca Dini, a Lucianina e tutto si incentra sulla differenza tra America e Italia in cui la conclusione è una (devo dire assai elegante): patetiche teste di cazzo a quelli che non donano (che se non abbiate bene capito siamo tutti noi, noi comuni mortali italiani che gli compriamo pure il giornale – cosa che io di certo non farò più). Che poi la beneficenza come vuole la parola stessa, è del tutto gratuita e spontanea. E se uno difende la Littizzetto perché “l’importante è donare”, dovrebbe anche accettare la scelta libera e spontanea della “non donazione” e della critica, anche se banale e scontata di italiani medi (a detta di molti vip che si muovono però solo dopo che l’iniziativa è arrivata nel Bel Paese dall’oltreoceano, che un dispiegamento di forze così, ricordiamolo, non c’è stato manco per il terremoto in Abruzzo (ndr) e aggiungerei Laura Pausini, Fiorella Mannoia e company sante subito). Anche perché tolti i soliti casi rari (vedi Jovanotti e Adriano Celentano che hanno usato anche un po’ di creatività e impegno, oltre che decenza), non è che i video siano stati realizzati con la finalità della solidarietà: in molti non compare il riferimento alla Sla (vedi Materazzi che fa una doccia chiamando in causa Zidane e questioni sue del tutto personali, della serie “facciamo il bucciotto anche ora, non è bastato il campo da calcio”), anche se potete scommetterci che il costume o l’occhiale da sole c’è spesso (tenuta da beneficenza), sempre in posti di vacanza che ci mancava solo avere dietro le piramidi, la spiaggia delle Maldive o il Billionaire, e poi mai nominato tra i nomi, che so?, il macellaio sotto casa, la migliore amica del liceo, la sorella. Cioè la gente normale. E allora chiedo a tutti i vip scesi in loro difesa, vedi Selvaggia Lucarelli, ma voi siete così sicuri di aver capito lo spirito dell’evento, il messaggio, il significato? E che la gente normale non sia solo “invidiosa”, come dite voi, ma che guardi questi video e pensi piuttosto che “dono per la Sla”, “guarda che sedere Belen”? Che poi questa iniziativa, se vogliamo proprio dirla tutta, è stata sì di beneficenza ma per voi vip, anche quelli spariti, scomparsi, meteore di una tv che non li vuole più. Che ricompaiono per ribadire la loro identità di vip, con la gente comune che segue la moda e fa la doccia gelata (senza fare donazione o spiegando sul video il perché di un gesto che appare insensato), perché in fondo si sente più vip dei vip. Siamo non un paese di “patetiche teste di cazzo“, ma caso mai di celebrità a mo’ de “La grande bellezza” con le ultime cartucce da sparare. La beneficenza al massimo è per voi.

Ice Bucket Challenge sla

L’articolo Ice Bucket Challenge e la lotta dei vip sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Francesco Renga: il video di ‘Vivendo Adesso’ è stato girato a Lecco


Francesco Renga
, cantante e cantautore italiano, ha scelto la  Casa sull’Albero, dimora esclusiva di design nell’antico borgo di Malgrate (Lc) e membro di Sterling Design Preferred Hotel, per girare il video del suo nuovo singolo “Vivendo Adesso”, canzone presentata nei giorni  scorsi al Festival di Sanremo.

Il brano che porta la firma di Elisa, una delle maggiori cantautrici femminili italiane degli ultimi anni, è stato presentato al 64° festival della canzone italiana ed è stato scelto dalla giuria popolare e giornalistica imponendosi sull’altra canzone “A un isolato da te”.

Il video di “Vivendo Adesso” del regista Gaetano Morbioli, realizzato dalla casa di produzione Run Multimedia, è stato girato all’interno nelle suite vista lago e nel parco di Casa sull’Albero in una giornata di pioggia che ha reso l’atmosfera ancora più coinvolgente ed emozionante.

La scelta di Casa sull’Albero è stata dettata dal significato della canzone stessa che racconta l’incontro di due amanti in una camera d’albergo, come cita il testo “…tu ed io in questa camera d’albergo a dirci che stiamo solo vivendo adesso…”

Casa sull’Albero è stata quindi la dimora ideale perché rappresenta un luogo romantico ed indimenticabile: le ampie vetrate che circondano tutta la struttura creano la reale sensazione di immersione e contatto con la natura e il paesaggio circostante, una suggestiva vista della corona di montagne che circondano Lecco e si specchiano nel lago.

Oltre ad aver girato il video, Francesca Renga ha soggiornato alla Casa sull’Albero con la troupe e i rappresentanti della sua casa discografica che hanno espresso grande apprezzamento e che si sono ripromessi di tornare nella bella stagione per godere del parco e della piscina.

“E’ stato un vero piacere ospitare Francesco Renga, una persona squisita, gentile e solare. Un vero professionista” racconta Fabio Dadati, General Manager di Casa sull’Albero, insieme al socio Egidio Magni. “Ho apprezzato molto la canzone “Vivendo adesso” e mi ha emozionato. Anche il video mi piace molto perché valorizza la Casa sull’Albero avendone colto i tratti più significativi: il design, la sostenibilità e l’eleganza”.

Ecco qui il video della splendida canzone di Francesco Renga

Ligabue ospite al Festival di Sanremo ma prima all’Uci Cinemas per il video “Per sempre”

A San Valentino Ligabue sbarca sui grandi schermi dell’UCI Cinemas con l’ANTEPRIMA ESCLUSIVA del video di “PER SEMPRE”, il nuovo singolo estratto dall’album “MONDOVISIONE” (Zoo Aperto/Warner Music). Il video sarà proposto prima dell’inizio di tutti gli spettacoli in programma venerdì 14 febbraio in tutte le 447 sale digitali del Circuito UCI, il più importante in Italia con una quota di mercato del 20%. Un appuntamento imperdibile per i fan di Ligabue e per tutti gli innamorati che potranno assistere alla proiezione del nuovo video sfruttando le avanzate tecnologie di proiezione e gli impianti audio del Circuito UCI. Grazie infatti alla completa digitalizzazione, UCI Cinemas è in grado di offrire al pubblico non solo la proiezione di film in 2D e in 3D ad alta definizione, sia in termini audio che video, ma anche la proiezione di contenuti alternativi in LIVE e preregistrati, come concerti e video musicali, eventi sportivi, opere liriche e cult movies rimasterizzati.

In particolare, nelle sale di UCI Bicocca e UCI Pioltello (Milano) le note di “PER SEMPRE” risuoneranno facendo leva su un impianto audio utilizzato per la sonorizzazione di grandi concerti e tour di artisti. Si tratta dell’impianto prodotto dall’azienda bresciana Outline che beneficia della tecnologia iMode ed è formato da tre sistemi a tre vie, posizionati dietro gli schermi delle sale, supportati da 4 infra-sub da 21 pollici: ciò consentirà al pubblico di avere la sensazione di assistere a una vera e propria performance live. Nelle sale iSens di UCI Fiumara, UCI Catania, UCI RomaEst, UCI Parco Leonardo, UCI Casoria e UCI Lissone, l’audio sarà esaltato da un impianto dotato di 52 altoparlanti in grado di avvolgere il pubblico e trasportarlo in una dimensione sonora tridimensionale.

Intanto è notizia di oggi che Ligabue sarà il super ospite del Festival di Sanremo condotto da Fabio Fazio e Luciana Litizzetto. per la prima volta il rocker salirà sul palco dell’Ariston.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it