Tutte pazze per il tulle! Scopri le più belle gonne in tulle

Le gonne in tulle mi sono sempre piaciute, sin da quando ero piccola, anche se non ne ho mai avuta una; mi piaceva vederle addosso alle mie amiche, ma chissà perché io di gonna non ne indossavo mai nemmeno una. Ora che ho superato i 30 da un pezzo, adoro le gonne in tulle, di qualsiasi modello, basta che siano voluminose e con tanto, tanto tulle… Tutte ricorderete la famosa gonna di Carrie in ‘Sex & the City‘. Quante di voi non hanno sognato di indossarne una simile almeno una volta?

Personalmente non so se ne indosserei mai una bianca, ma la voglia di possederne una è diventata una smania, e alla fine ho dovuto cedere alla tentazione e ne ho comprata una nera.

Certo, non so se indosserei mai una gonna in tulle per andare a fare shopping, ma per un aperitivo sicuramente sì, così come per un party o una serata particolare. Devo ammettere però che il modo in cui la indossa Carrie in ‘Sex & the City‘, ha fatto la storia, ed è perfetta così.

Indossare una gonna di tulle con dettagli in pelle è estremamente femminile; in questo modo si sdrammatizza il look e la gonna sembra molto più semplice da portare.

Come vi ho anticipato prima, ne ho acquistata una nera da Oasap (che ancora non ho ricevuto, ma appena arriva ve la farò vedere dal vivo).

Se sapete cucire un po’ e vi piacciono i DIY, ecco quello che fa al caso vostro. Fatevi da sole una gonna in tulle: è semplicissimo, e il costo è decisamente contenuto. Per le istruzioni, cliccate qui! Un’ottima idea per risparmiare e avere tutte le gonne di tulle che volete… cosa ne pensate?

Source: trashtocouture.com via Ivana on Pinterest

La nuova collezione body bag Roncato

La nuova collezione body bag Roncato

Design tecnico, unico e riconoscibile per la nuova linea di body bag maschile in eco-pelle di RV Roncato. Caratterizzata da asimmetrie geometriche e accostamenti a contrasto lucido/opaco, la nuova collezione Sound aggiunge un tocco fashion ad articoli estremamente funzionali.

Ogni dettaglio è studiato e personalizzato: logo, ganci, tracolle e zip in metallo opaco color canna di fucile, gli interni sono vivacizzati con fodera a contrasto e ottimamente organizzati per contenere portafoglio, smartphone, chiavi, penne e altri oggetti. Alcuni articoli della linea sono provvisti di porta iPad imbottito (disponibile negli store a 59,00 euro).

Frange e colore, le borse di Barbara Boner

Ve ne avevo già parlato delle borse di Barbara Boner. Ed era stata proprio la stilista a definire su Glamour Marmalade il suo stile e presentare l’ultima collezione “Free_Dome” fatta di frange e colore, di creatività ed emozioni. Ma non solo. Barbara Boner si era raccontata e aveva svelato la sua personalità, i suoi sogni ed anche ciò che la spinge a creare. “The best thing you can wear is your skin” (ed aveva aggiunto, solo indossando con consapevolezza la propria pelle una donna può sentirsi davvero se stessa), aveva dichiarato Barbara Boner (QUI). Un concetto che ognuna di noi dovrebbe seguire e fare proprio. Quella che vedete nelle foto è una sua maxi bag nera con frange colorate, che riescono ad illuminare un look total black. Comoda e capiente diventerà indispensabile nelle giornate frenetiche fino a non poterne più fare a meno con il trascorrere del tempo. Questi scatti risalgono ad un po’ di mesi fa. Una mattina come tante, di quelle che cominciano con la solita routine e poi prendono un risvolto completamente diverso che si distacca dalla frenesia quotidiana. Non fate caso alla mia area imbronciata.
Purtroppo, lo sono quasi sempre. In apparenza però. Infatti so ridere, anche di gusto direi. Soprattutto di me stessa. E credo che questa sia l’unica via per essere realmente felici.
Buona settimana a tutti voi,

marti
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S-tanga, le mele verdi e un "non so che" di Basic Instinct

Se ne parla tanto in questo periodo, neanche fosse il segreto per far diventare una misera prima di seno in una terza abbondante con uno schiocco di dita, la scoperta della crema miracolosa che, spalmata una sola volta, elimina la cellulite e il programma specifico per svegliarsi tutte le mattine in versione Bianca Balti, piuttosto che in modalità Valeria Marini senza trucco.
Ma, ahimè, niente di tutto questo.
Quello a cui mi riferisco è “S-tanga” che, dite la verità, con quel trattino non avevate mica capito che si parla di mutande, vè? Se girate un po’ sul web, in questo momento si vede un po’ ovunque questo modello: recensioni, foto e commenti propositivi per spiegare gli effetti miracolosi di uno slip invisibile senza lacci. Quello che aveva indosso Belen Rodriguez a San Remo sotto un abito rosa e celeste dal quale si intravvedeva il famoso tatuaggio. Una farfalla che “con un solo battito di ali, è stata in grado di provocare un uragano ormonale in tutto il genere maschile italiano”, rispettando così la teoria del caos.

Addirittura c’è chi accosta, posizionato sopra una tovaglietta per la colazione, questo tanga con la confezione accanto un cestino di mele (giuro). Così l’unione verde fluo del capo con le Melinda, ha lo stesso effetto di Silvio Berlusconi, ospite di Michele Santoro ad Anno Zero: ridere, per poi sorridere, ed infine concludere che forse si nasconde un problema. L’associazione di idee dello slip verde alla mela acerba, infatti, richiede una’analisi dei sogni e della psiche che pure Freud si troverebbe in difficoltà ad interpretarla. Che poi passi il bianco e il nero, ma se stanga è la mutanda invisibile ma, cribbio, metterlo verde fluo è tutto tranne che impercettibile. L’effetto è quello di Ivan il terribile, il serbo che allo stadio “Marassi” di Genova nella sfida Italia – Serbia, allegramente alzava il dito medio, lanciava petardi e se la spassava ad insultare l’intera umanità.

Non so se ho reso bene l’idea, ma vorrei dire che si nota, oltre a risultare poco decoroso (eufemismo per illegale). L’ultima collezione inoltre si chiama “Heart Design”, “caratterizzata da un’elegante forma a cuore che regala un tocco seducente alla delicata essenzialità della lingerie femminile“. Ed indovinate dove sarà mai il cuore? Proprio tra una chiappa e l’altra.
Che, ovviamente, il vostro lui noterà. Fino a commuoversi.

E così lo dico, piuttosto che indossarlo, io vado in giro senza mutande.

In fondo, che ne sarebbe di Sharon Stone nella famosa scena di “Basin Instinct”, se ci fosse stato un filo interdentale che poco copre e tutto schiude?

Dimenticavo, si può usare fino a 30 volte. Ovviamente da lavare.
Non c’è scritto nelle raccomandazioni, ma non si sa mai.

marti

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The vampire diaries: tutti i look di Nina Dobrev nella terza stazione

Dopo aver esaminato e spettegolato sui look di Nina Dobrev nella prima e seconda stagione della serie televisiva ‘The Vampire Diaries’, nella terza stagione il suo personaggio subisce una trasformazione e una modifica dei gusti in fatto di abbigliamento, cosa che la porta a vestirsi come la sua sosia, Katherine, con la quale spesso si scambia identità.

In queste foto vediamo Elena ancora legata al suo abbigliamento da teenager americana, con jeans, t-shirt, giubottino in pelle, cardigan e serafino, oltre alla borsa in cuoio che, rispetto alla prima stagione, è diventata più piccola. Pochi gli accessori, quasi inesistente il trucco.

In queste foto invece, vediamo Nina Dobrev nei panni di Katherine, con pants aderenti, canotte sovrapposte, collane e sandali con tacco e plateau. Estremamente femminile… un look sicuramente da copiare!

Poi assistiamo all’inizio della trasformazione; Elena comincia a diventare molto più femminile anche nell’abbigliamento, fino a arrivare alla festa, quando indossa uno degli abiti più belli che abbia mai visto

C’è da dire che Elena, quando si tratta di feste, sa il fatto suo; riesce a trovare vestiti molto belli che le stanno a pennello, ma… pronti a vedere cosa accadrà nella quarta stagione?

Continua…