Open Day-Vintage Academy si presenta per proporre il nuovo programma accademico 2017

Sarà presentato il nuovo programma accademico per l’anno 2017

Alessia Melzer
in collaborazione con L’Officina del Vintage, ha il piacere di invitare

stampa, blogger ed amici all’open day di presentazione del nuovo anno accademico

dalle ore 18:00 alle 20:00, presso Regus a Milano. Un pomeriggio all’insegna della

passione per il vintage e il retrò dove saranno esposti i nuovi corsi dell’accademia: i

programmi formativi proposti sono vari, creativi e stimolanti e spaziano dal corso di

organizzazione eventi vintage, alla fotografia retrò in pellicola, passando per il

Burlesque, corsi di cucina, design e pettinature d’epoca per lui e lei e tanto altro. Sarà

un’occasione per conoscere lo staff dell’accademia e di comprenderne meglio le

funzioni e i servizi innovativi ma anche retrò dedicati a tutti coloro che sono

appassionati e nostalgici del passato.

Vintage Academy è una scuola di formazione

che trova il suo scopo principale nel far rinascere arti e mestieri del passato mettendo

a disposizione di professionisti e imprenditori nozioni e strumenti per intraprendere

sul mercato un’attività originale, interessate e decisamente produttiva. Docenti ed

esperti dei vari settori forniranno lezioni teorico-pratiche basate su dettagliati

programmi formativi in grado di preparare e arricchire gli allievi iscritti. I corsi a

disposizione sono vari e vengono realizzati sia in aula con nozioni teoriche che

attraverso laboratori specifici, workshop individuali e collettivi finalizzati

all’orientamento di un’attività imprenditoriale. Alla fine del corso ogni allievo riceverà

un apposito e valido attestato di partecipazione.

Alessia Melzer direttrice, docente di Vintage Academy nonché per prima

appassionata di vintage insieme al suo team composto da professionisti qualificati vi

aspetta all’Open Day per presentare e coinvolgere gli amici dallo spirito #retrò in

questo viaggio coinvolgente, in un passato glamour e sempre attuale. Vi ricordiamo

che la partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria.

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Bari: defilé di moda e non solo, al First Marin Day

Il defilé di moda femminile della collezione abiti, accessori e calzature primavera/estate è stato l’evento principale del First Marin Day, un programma di eventi che, organizzati dalla Carmen Martorana Eventi, hanno animato via Demetrio Marin, una traversa di via Fanelli, a Bari.

In passerella giovani modelle pugliesi hanno indossato i capi di LullaDi Boutique e mostrato il trucco curato dagli esperti di bellezza del centro VP Center di Bari e l’hair style dai professionisti di Demanì Parrucchieri. Special guest della sfilata sono state piccole indossatrici in erba che hanno allettato il pubblico con la loro semplicità e simpatia.

A fare da colonna sonora, è stato dj set Marco Guacci, vocalist e conduttore radiofonico di Radionorba, che ha dato il ritmo al defilé di moda.

Allestimenti floreali di primavera – dai cui profumi i visitatori si sono lasciati inebriare – e percorsi degustativi gratuiti hanno fatto da cornice agli eventi del First Marin Day. Durante l’iniziativa sono stati rilasciati coupon sconti da utilizzare nei negozi di via Demetrio Marin che hanno partecipato alla manifestazione.

L’animazione urban e le attività commerciali sono un binomio vincente per dare slancio allo shopping, promuovere zone meno conosciute della città e, allo stesso tempo, far divertire i cittadini del quartiere.

Si ringraziano: Marco Guacci dj set, Le Plaisir Cafè, centro estetico Vp Center, agenzia viaggi Viaggiatori Nati, creazioni floreali Saverio Veronico, LullaDì Boutique, MammaLifeStyle, distributore De Sal e Demanì Parrucchieri.

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Datemi i costumi di Carnevale

costumi carnevale donna

Ci provo a essere migliore, a non farmi prendere dall’euforia di fronte ai costumi di Carnevale da donna. Rimango sempre un po’ così, incantata. Perché li indosserei tutti, nessuno escluso per cambiare, guardarmi con abiti diversi, anche solo per curiosità. Sarà che sono dei Gemelli e avere la sensazione di poter reinventarmi da sempre mi affascina. Direi che proprio odio rimanere ferma e pensare di essere sempre la stessa, nonostante l’età che passa, l’esperienza che la vita ti costringe a fare, gli amori che vanno e vengono. Ecco, diffido sempre di chi, con convinzione, crede di non essere cambiato mai, di aver sempre seguito i binari lineari, senza mai una curva. Se la coerenza è una qualità, a me manca in questa vita e aspetto che altri l’abbiano per me, incapace di gestire anche solo una giornata all’interno di schemi prestabiliti, fosse solo quello di un foglio Word.

Cambio e ricambio e penso che sia bello così. Chiamiamolo pure spirito di adattamento a seconda di quello che succede. E mi piacciono quelli simili a me, anche un po’ sognatori, che non si accontentano ma vivono per quello che sono. Semplicemente imperfetti.

Lo sapete ormai, non dico nulla a caso.
Pensate che sia Carnevale oggi, ora e subito. Uscite dagli schemi e provate a osare con stile. Immaginate che il mondo sia diverso da quello che avete visto e assaggiato fino ad ora. Provate a iscrivervi a un corso di ballo, piuttosto che in palestra tanto alla prova costume arriveremo tutte con qualche chilo di troppo. Inseguite il vostro sogno anche se tutti vi dicono che sia impossibile, comprate quell’abito che vi piace e che cosa importa se è davvero mini? Lo indosserete in spiaggia. Guardate il bicchiere sempre mezzo pieno, che a vederlo vuoto ci sarà sempre tempo. Rialzatevi quando siete a terra e affrettatevi a dimenticarlo se vi ha lasciato ora: del resto, l’estate è alle porte e nuovi amori sono in vista. E non aspettano altro che voi.

Vi dirò di più, in fondo, credo che ognuno di noi dovrebbe indossare una maschera ogni Santo giorno. E che la migliore, tra tutti i costumi per Carnevale possibili e immaginari, sia sempre quella del sorriso.

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Merano, come viverla in 4 giorni?

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Ci sono viaggi che arrivano inaspettati, un po’ come la neve.
E per me, Merano, è  l’incanto di quando cominciano a cadere i fiocchi e rimani a guardarli dalla finestra, come fosse la cosa più bella che hai mai visto prima.

Le cose belle hanno dei colori luminosi, talmente scintillanti che fanno chiudere gli occhi, tanto da rimanere folgorati  dalla loro bellezza. Come la neve del ghiacciaio della Val Senales, come la zuppa all’Onkel taa, come la mattina con il sole che trapassa le nuvole e fa sentire più leggere. Le cose belle hanno un nome e a volte un gusto come quello dello speck, del formaggio e del pane dai mille gusti. Questa è la felicità ora, qui, fatta dalle piccole cose.

C’è una frase che ora va di moda ed è “non conta la mèta ma il viaggio“. In alcuni casi sarà anche così, ma in altri, come a Merano, si ha quella sensazione che la destinazione conti eccome. E ora vorrei solo che quel biglietto di A/R del blog tour in Sudtirol, fosse stata di sola andata. Per restare lì, anche solo per un altro po’.

Cosa vedere a Merano in pochi giorni?

Cosa non vedere a Merano è caso mai la domanda. Quello che posso consigliarvi è di lasciarvi trascinare dall’istinto. Di vivere la città come meglio credete. Armatevi di macchina fotografica, perché ogni angolo vale la pena di conoscerlo, di immortalarlo. Perciò uscite dall’albergo e andate dove meglio credete (potete tranquillamente visitarla a piedi): oltre all’incanto dei monumenti e dell’architettura, lasciatevi emozionare dalla natura.

Orizzonti e punti di vista. #meranoedintorni #merano #sudtirol #italia

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Dove soggiornare?

Le dimore storiche are a good idea. Ne trovate diverse in città e io ho soggiornato in una di queste, Villa Bergman. Ho invece fatto colazione (una maxi breakfast con tanto di portate, quattro per la precisione) all’Ottmanngut, di cui sono rimasta incantata. In qntrambi i casi trovate passato e presente che si incontrano con l’ospitalità e cordialità che sono di casa, e vi spiego perché.

VILLA BERGMAN – Progettata nel 1873 dall’architetto Karl Moeser, la dimora storica Villa Bergman è una piccola oasi nel centro storico di Merano. Cinque le suite, ognuna con un nome diverso e con uno stile diverso. Quello che le unisce? Come il passato (vedi i pavimenti in legno o le stufe in maiolica) si intrecciano con la contemporaneità. Uno spazio intimo e affascinante per poter vivere Merano anche architettonicamente. Per informazioni: www.villabergmann-meran.it

OTTMANNGUT -SUITE E BREAKFAST – Una dimora d’epoca che ha una storia immensa, centenaria e che vive di uno spirito diverso da tutte le altre ville. Perché qui c’è la storia di una famiglia, tramandata di generazioni e ora, dopo il restauro della struttura con 11 camere vive di una nuova anima, quella di Georg, Clemens e Martin Kirchlechner. Nulla è studiato, dall’estetica raffinata fino alla colazione. E proprio il primo pasto della giornata dimentica i buffet per potervi in un lungo viaggio del palato fatto di slow food e materie prime del posto legate alla tradizione dell’Alto Adige, portati a tavola piatto dopo piatto come fosse una cena. Dagli yogurt alle marmellate fatte in casa fino ai succhi di frutta: tutto sarà una scoperta fantastica con sapori che assaggerete per la prima volta in vita vostra. Da gustare con calma. Per informazioni: www.ottmanngut.it    

E oggi alla scoperta di #Merano, prima una buona colazione è quello che serve… #meranoedintorni Un post condiviso da martina cancellotti (@glamourmarmalade) in data:

In cerca di un hotel tra le montagne?

Se volete vivere il luogo riscoprendo le tradizioni del passato, non potete che  scegliere hotel o rifugi che vi immergeranno in atmosfere in cui sembra che il tempo si sia fermato, in cui si riscopre la più grande capacità dell’uomo: quella di adattarsi a qualsiasi situazione e condizione, anzi a trarne anche dei vantaggi. E chi meglio del Sud Tirolo lo dimostra?

HOTEL ROSA D’ORO – Se volete svegliarvi tra le montagne, scoprire i sapori e ritrovare armonia tra mente e corpo, l’hotel Rosa d’oro a Certosa è quello che fa per voi. La struttura, gestita dalla famiglia Grüner, è un’antica dimora monastica, distrutta da un incendio. Qui è possibile rilassarsi con la spa e il centro benessere che vi permetteranno di uscire dalla frenesia quotidiana e prendersi del tempo tutto per se stessi. Per informazioni: www.goldenerose.it.

RIFUGIO BELLAVISTA – Tra le montagne della dw, dove è stato ritrovato Ötzi (la più antica mummia al mondo), il rifugio Bellavista vi permetterà di vivere un’esperienza magica in cui ci si immerge nella natura e nello spirito più selvaggio. Si vivono atmosfere magiche in cui ogni angolo suscita emozioni uniche in cui a parlare è la natura. Per rilassarsi, lasciatevi coccolare tra i ghiacciai con saune finlandesi e la vasca d’acqua riscaldata.

A proposito, dormireste mai in un igloo? Al rifugio Bellavista è possibile soggiornare negli igloo su letti matrimoniali dormendo su pelli di pecora. Non temete: non sentirete freddo!

Quando non servono parole #meranotour #merano #meetmerano #italia #italy #viaggi #travel #travelblog #meranoedintorni

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Vi racconterò molto altro del mio blog tour (tipo dove mangiare, i segreti della cucina del Sudtirol, relax e benessere a Merano) ma, come si dice in questi casi, stay tuned!

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Tecniche e-wearable: dalle sfilate alla formazione professionale

Roma, 15 marzo 2017 – L’idea di una formazione specifica nelle tecnologie di elettronica wearable inizia in passerella. Le sfilate dell’Alta Moda si arricchiscono ad ogni stagione di nuovi prodotti e tessuti che possono illuminarsi, cambiare forma o persino muoversi. Parallelamente all’Haute Couture, compaiono soluzioni indossabili e “intelligenti” per lo sport e per il benessere della persona. Il fenomeno è in pieno sviluppo e, se all’interno delle Accademie di moda e degli Uffici Stile non mancano creatività ed innovazione, è evidente l’esigenza di aggiornare o formare nuove figure: professionisti in grado di realizzare concretamente i modelli e-wearable, con competenze tecniche specialistiche.

La Master Class in Fashion Tech, che si svolgerà a Roma dal 20 al 28 maggio 2017, nasce dall’unione delle diverse esperienze e competenze di due realtà, Ce.S.F.Or. e Fablab Roma Makers. Il primo è un ente di formazione e Agenzia per il Lavoro accreditata alla Regione Lazio: lavora da anni nella progettazione europea ed organizza corsi in numerosi settori, tra cui cultura, arte, turismo, comunicazione e ICT. Fablab Roma Makers, associazione che ha aperto il primo fablab della capitale, rappresenta oggi la più ampia comunità di makers della città, dove diffonde il proprio approccio attraverso eventi per bambini ed adulti.

I partecipanti alla master class di maggio avranno l’opportunità di seguire lezioni in aula e di mettere in pratica quanto imparato nei laboratori di Fablab Roma Makers. Il loro percorso formativo includerà anche un progetto personale. Le realizzazioni verranno presentate al pubblico domenica 28 maggio, quando le porte del fablab Garbatella si apriranno per dar vita ad un affascinante percorso tra moda, arte digitale, materiali ed elettronica.

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