Le donne di Rai Dire Europei

Volge ormai al termine l’edizione 2016 degli Europei di calcio, che ci ha regalato qualche bella partita in mezzo ad altre decisamente dominate dalla noia. Noi Italiani ricorderemo una Nazionale che ha fatto meglio delle previsioni ed è stata fermata solo da un tabellone sfortunato e dalla lotteria dei rigori.

Chi invece è un fan della Gialappa’s Band dai tempi del TeleBimBumBam (come me), avrà apprezzato la possibilità di seguire su Rai4 le partite con il commento dei tre eterni ragazzi e dei loro ospiti sul divanetto. Ospiti storici come la francese Florence, l’inglese Ted ed il tedesco Michael (date una birra a quell’uomo!), ma anche una nutrita pattuglia di belle ragazze da tutto il mondo. Ecco, in vista della finalissima, vogliamo regalarvi una carrellata di queste sexy tifose, ognuna col proprio profilo instagram.

Gracia de Torres 1 Gracia de Torres 3

Cominciamo dalla più nota del gruppo, la spagnola Gracia de Torres, reduce dall’esperienza all’Isola dei Famosi. Sul divanetto di Rai Dire Europei non era desnuda come sulla isla, ma la sua tutina rossa è stata comunque apprezzata.

Diamela Lorenzo 1 Diamela Lorenzo 2 Diamela Lorenzo 3

Continuiamo con due bellezze viste una sola volta… sufficiente per mettersi in evidenza.
Per la Spagna, Diamela Lorenzo, un volto da cinema, a metà tra Ines Sastre e Lorena Forteza. Nessuna parentela con il pilota Jorge: nonostante il tifo per le furie rosse, è infatti cubana.

Diletta Puecher 1 Diletta Puecher 2 Diletta Puecher 3

Per l’Ungheria, al fianco dell’icona Eva Henger, abbiamo ammirato la modella italo-ungherese Diletta Puecher, bellezza emergente che appare anche nell’ultimo spot TIM.

Kara Kropac 1 Kara Kropac 2 Kara Kropac 3

Difficile identificare Kara Kropac con una sola squadra… vero esempio di cosmopolita, le sue origini le hanno permesso di tifare per Repubblica Ceca, Slovacchia, Svizzera, Germania… e credo di non averne dimenticata nessuna. La sua bellezza “pura”, un po’ stile Karina Huff, ha spinto Carlo, Marco, Giorgio e vari ospiti maschili a ricoprirla di complimenti e tanti italiani se ne sono un po’ innamorati.

Nathalie Ott 1 Nathalie Ott 2 Nathalie Ott 3

Concludiamo con le rappresentanti delle squadre finaliste. Per la Francia, nelle prime partite abbiamo visto Nathalie Ott, ballerina, insegnante di bootybarre e donna di gran grazia.

Paula Pasadas 1 Paula Pasadas 2 Paula Pasadas 3

Per il Portogallo ci sono invece due tifose. Paula Pasadas è una conferma: una bella donna che capisce di calcio… cosa potrebbe desiderare un uomo di più? Beh, forse che parli un po’ meno.

Fabiana Britto 1 Fabiana Britto 2 Fabiana Britto 3

Infine c’è Fabiana Britto De Melo, una delle rivelazioni del programma, con la sua simpatia ed allegria. Non è portoghese, è brasiliana, ma il suo legame con Matosinhos, paese di piscatores, è stato uno dei tormentoni più riusciti della trasmissione.

Buona finale a tutti!

Continue reading

Inaugurato in Svizzera il primo monomarca del brand “Capobianco Natural Lifestyle”

Inaugurato in Svizzera il primo monomarca del brand “Capobianco Natural Lifestyle”

Il marchio di abbigliamento uomo-donna “Capobianco Natural Life Style” apre la prima boutique monomarca nella prestigiosa località Ascona – perla del Canton Ticino che si affaccia sul Lago Maggiore – al numero 18 di Via Borgo, nel frequentatissimo centro storico della cittadina.

La location, che si sviluppa su di una superficie di 85 mq., è arredata in modo essenziale e pulito, in linea con il mood del brand che mira a proporre uno stile semplice ma raffinato, da adottare in ogni occasione e circostanza. Anche la scelta di Ascona non è casuale; il comune, infatti, è una ricercatissima meta turistica frequentata non solo da europei ma anche da turisti orientali, attratti dal “JazzAscona” – il più grande festival di hot jazz d’Europa che ospita artisti di fama internazionale – e dal famosissimo campo da Golf, uno dei più belli e prestigiosi d’Europa.

L’apertura della boutique di Ascona è un passo importante per la nostra azienda.” hanno dichiarato Marco Lorenzi e Erica Bettinelli Store ManagerQuesta è la nostra sfida: esportare un ideale di eleganza e confort che rivivono in capi prodotti con materiali naturali e di alta qualità, anche al di fuori della cerchia occidentale. La cittadina di Ascona, proprio per il suo turismo internazionale di alto standing sempre sobrio e ricercato, rispecchia perfettamente lo stile di Capobianco.”

iKonia e il suo primo tablet Jarvis 7.85: praticità e velocità che vengono dal futuro

7_85img02

Il progetto iKonia nasce con l’idea di costruire prodotti tecnologici in linea con la natura e l’uomo che la vive, allo scopo di accompagnare i nostri momenti con dispositivi intuitivi e di qualità.

Per questo motivo ogni prodotto raffigura la coppia “androide-natura”, un’unione tra la tecnologia iKonia e la natura del pianeta. Quasi come se fosse uno storyboard che accompagna tutti i prodotti, iKonia applica a ogni modello questa connessione cambiando l’immagine in base alle caratteristiche del singolo prodotto.

Con Jarvis 7.85 la natura è rappresentata da una farfalla, simbolo di bellezza e leggerezza, le stesse caratteristiche che contraddistinguono il tablet iKonia. Già nel suo formato da 7.85”, si presenta pratico e leggero, ma resistente a tutto grazie al rivestimento in metallo. Oltre alle dimensioni compatte, Jarvis 7.85 racchiude al suo interno componenti dalle grandi potenzialità.

È dotato, infatti, di un velocissimo processore Quad-Core di ultima generazione che, con la veloce connettività 3G, permette di avere sempre tutto a portata di mano anche in assenza di WiFi.

Jarvis 7.85 è inoltre un potente Fonepad con le sue funzioni telefoniche puoi lavorare, giocare e telefonare così da avere tutto a portata di mano in un solo dispositivo elegante e versatile.

Inoltre, Jarvis 7.85 si compone di doppia fotocamera ad alta definizione, e una memoria da 8GB, estendibile grazie alla slot per MicroSD, così da poter salvare tutte le esperienze più belle da condividere grazie a una connettività completa: Bluetooth, WiFi e 3G.

iKonia Jarvis 7.85, è il primo di una serie di tablet dalle caratteristiche sorprendenti, frutto del lavoro di un team di esperti e di una conoscenza molto ampia del mondo della tecnologia. È il giusto equilibrio tra velocità e praticità, un tablet che è allo stesso tempo compagno di viaggio e di lavoro.

Soluzioni tecnologiche innovative per la vita in mobilità, con iKonia il futuro è presente.

iKonia è importato in Italia da Il Triangolo SpA – distribuito anche in est Europa attraverso i maggiori distributori europei – e presente nei principali canali di vendita di GDO, GDS, Dealer, B2C e-commerce e con corner dedicati in negozi selezionati.

Viaggi in Egitto, arriva il nuovo sconsiglio della Farnesina


Di nuovo lo sconsiglio della Farnesina per i viaggi in Egitto. Tutti i turisti che hano programmato vacanze in Egitto sono tenuti a leggere questo comunicato rilasciato poche ore fa dal sito viaggiaresicuri.it. Eccolo: “In considerazione del progressivo deterioramento della situazione di sicurezza si  sconsigliano i viaggi in tutta la penisola del Sinai comprese le località balneari ivi situate, quali Sharm el-Sheik, Dahab, Nuweiba e Taba.

Si sconsigliano inoltre tutti i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dalle aree turistiche dell’alto Egitto, della costa continentale del Mar Rosso e di quella del Mar Mediterraneo.

Si continua infatti a registrare in Egitto un clima di instabilità e turbolenza che spesso sfocia in gravi turbative per la sicurezza. Tale perdurante e difficile fase di transizione conferma la possibilità di azioni ostili di stampo terroristico in tutto il Paese, eventualità di cui ogni connazionale che si rechi in Egitto, anche nelle aree turistiche, deve essere pienamente consapevole anche alla luce dell’attentato a Taba che ha coinvolto turisti stranieri e delle minacce diffuse di recente da gruppi jihadisti.
Più in dettaglio, la situazione appare particolarmente problematica nella regione al confine con la Striscia di Gaza, oltre che al Cairo, ad Alessandria, nelle altre principali città del Delta e del Canale di Suez e in tutta la Penisola del Sinai, ove si registra uno stato di tensione significativo dovuto innanzitutto all’attività di cellule terroristiche jihadiste. Altro fattore di rischio nella Penisola del Sinai e’ legato alla presenza di tribù beduine che si sono in passato rese responsabili di atti di intimidazione e di violenza come blocchi stradali (che hanno coinvolto anche gruppi connazionali), ripetuti sequestri, anche di turisti, in particolare nella zona di Nuweiba e in direzione del monastero di Santa Caterina. In tale contesto, si continua pertanto a suggerire di evitare escursioni fuori dalle istallazioni turistiche ed attenersi tassativamente alle indicazioni diramate dalle autorità locali. Continue reading

Telefonini, smartphone e tassa: è ancora un giallo, si pagherà? Bray ancora non ne parla

La tassa sui telefonini è qualcosa che risulta ancora poco conosciuta: quando si compra un dispositivo mobile dotato di una memoria digitale infatti, si pagherebbe un contributo al diritto d’autore. La polemica imperversa negli ultimi giorni: è giusto che ciascun utente paghi questo contributo, come se fosse una sorta di tassa quale il canone Rai?

Esso finirebbe nelle casse della Siae, la Società Italiana degli Autori ed Editori, che da tempo chiede un aumento delle entrate per far fronte a tutte le spese: contro i 100 milioni di euro del 2013, sarebbe stata fatta una stima di 175 milioni per il nuovo anno. E’ arrivata però secca la smentita di Massimo Bray, attuale ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Ecco come si distribuirebbe l’eventuale aumento della tassa: 5 volte in più sugli smartphone (da 0,90 a 5,20 euro); i tablet (da zero a 5,20 euro); da 29 a oltre 32 euro sui decoder; in misura articolata per chiavette e hard disk. Scatterebbe poi per tutto l’Iva, al 22%.

Chi è a favore? E chi è contro? Nel primo gruppo c’è ovviamente la Siae, in prima linea per la difesa dei diritti d’autore; nel secondo i big delle telecomunicazioni: Stefano Parisi, presidente della Confindustria digitale, afferma che tale rincaro è ingiustificato e danneggerà lo sviluppo dell’Agenda Digitale Italiana, causando un notevole ritardo rispetto agli altri Paesi Europei. A cercare di risolvere la questione è ora il ministro Bray, che un mese fa ha sospeso tutte le decisioni per aprire una consultazione fra le parti. Il decreto precedente del 2009 è infatti scaduto: si sta lavorando ora verso un compromesso che tenga conto di tutti i pareri, compreso quelli dei cittadini, primi utilizzatori di smartphone e tablet nonché diretti interessati dell’eventuale pagamento. Qualsiasi conferma sulla tassa è quindi rinviata.