Review: Dyson Supersonic l’asciugacapelli più desiderato e tecnologico

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Se fino a qualche tempo fa, dire Dyson faceva pensare alle aspirapolveri, oggi Dyson rimanda all’oggetto del desiderio di ogni donna, l’asciugacapelli più all’avanguardia che sia mai stato progettato, il Dyson Supersonic.

Io che da qualche settimana asciugo i miei capelli con questo phon, tradendo il mio fedele Parlux rosa, voglio parlarvene e raccontarvi cos’ha di speciale e perchè, secondo me, vale il prezzo decisamente sopra la media dei phon tradizionali e come mai l’azienda ha investito 50 milioni di sterline per progettarlo e alla realizzazione ci hanno lavorato ben 15 ingegneri meccanici.asciugacapelli-dyson-supersonic-phon_review

Partiamo dal design. Esteticamente non diresti mai che si tratta di un phon perchè ha l’aspetto di un cilindro forato; è maneggevole, leggero ed è pensato per essere tenuto in mano facilmente perchè il motore sta nel manico. E’ dotato di 4 livelli di temperatura, 3 livelli di intensità dell’aria e un pulsante per l’aria fredda. Le bocchette in dotazione sono due, entrambe magnetiche: la bocchetta lisciante utilizza un flusso d’aria ampio e omogeneo ed è pensata per un look naturale; la bocchetta che chiamano “concentratore” è più precisa e indirizza il getto d’aria mirato sulle ciocche che si desidera trattare. In dotazione c’è anche un diffusore, ideale per capelli che riduce l’effetto crespo e fa sì che i ricci siano definiti. Una cosa che ho notato e che mi ha stupito? Questi accessori anche se usati per un tempo prolungato non si surriscaldano ma restano freddi, merito della tecnologia Heat Shield.dysonsupersonicextras

Il Supersonic è un phon potente e silenzioso, una volta acceso fa un rumore differente dai classici phon, molto meno fastidioso. Quello che ho notato è che sebbene il mio Parlux fosse più rapido degli altri nell’asciugatura, questo lo batte: per una piega perfetta per i miei capelli di lunghezza media (sulle spalle) ci impiego un quarto d’ora/20 minuti. Ma il tempo che risparmio è in realtà molto di più: non ho necessità di passare la piastra perchè dopo la piega con spazzola e phon sono già lisci e lucidi.

Il Dyson Supersonic utilizza un flusso d’aria intenso e preciso a temperatura controllata per proteggere i capelli dai danni causati dal calore eccessivo; è dotato di un sistema di controllo intelligente, la temperatura viene controllata 20 volte al secondo!dysonsupersonic

Dove potete acquistarlo? Online su Sephora.

Quanto costa? 399 euro. Lo so, il prezzo spaventa, ma i vostri capelli ringrazieranno e voi risparmierete le pieghe dal parrucchiere e non dovrete correre ai ripari acquistano mashere e sieri ristrutturanti per i capelli danneggiati dal calore eccessivo del phon.


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Milano fashion week 2016: diario day I

Da sempre c’è qualcosa che mi affascina delle sfilate della Milano fashion week. La magia o forse la curiosità di sapere la moda che verrà, le sue tendenze e guardarle con occhi critico ma anche sognatore. Scoprire una collezione, le ispirazioni e l’idea della donna che cambia, mai statica a seconda delle stagioni, in continuo movimento che esprime la sua anima con ciò che indossa. E sulle passerelle che abbiamo di fronte agli occhi, agli scatti che raccontano uno show, c’è qualcosa anche di noi.

E questo è il resoconto del primo giorno di sfilate alla Milano fashion week 2016, per catturare alcune delle tendenze primavera estate 2017. Prendete nota e ricordatevi che il mood della prossima stagione sarà: free your soul.

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Voglia di libertà: Roberto Cavalli

L’ispirazione per Peter Dundas, direttore creativo di Roberto Cavalli, è quella hippie ma gli anni ’70 vengono rivisitati in chiave moderna con il romanticismo e  il gipsy che si mescolano tra loro, per donne viaggiatrici che non sanno quale sia la destinazione ma sanno esattamente che l’unica cosa da fare è guardare avanti, sempre.

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Roberto Cavalli (Facebook)

Tra sacro e profano: Fausto Puglisi

Croci e cuori: i motivi religiosi sono chiari e limpidi per Fausto Puglisi che vede la donna in eterna contraddizione tra l’essere santa e peccaminosa, eterea e passionale. Non ci sono mezze misure ma solo la voglia di stravolgere gli schemi e passare da mini-dress a pantaloni a vita alta con estrema nonchalance.

Sensualità a corte: Alberta Ferretti

Alberta Ferretti: non poteva che essere lei a ristabilire equilibrio nella donna che si trova in perfetta armonia con la natura e con ciò che la circonda. Ancora una volta gli abiti lunghi richiamano un mondo favolistico, quello delle favole, e trasportano in una dimensione onirica. Questa volta, però, si aggiunge altro: maxi skirt cortigiane magenta prendono una linfa del tutto nuova all’insegna della sensualità più pura e fine con crop top.

Opening the beautiful @AlbertaFerretti show today! Thank you Alberta, Patrizia And of course the amazing @carineroitfeld ❤️ #MILAN !

Una foto pubblicata da Bella Hadid (@bellahadid) in data:

L’articolo Milano fashion week 2016: diario day I sembra essere il primo su Glamour Marmalade.

Be! Magazine summer edition: poker di bellezze per uno shooting da sogno

L’estate è finalmente entrata nel vivo e la nostra testata, per il secondo anno consecutivo ha deciso di omaggiare i lettori più  affezionati con un’esclusivo special fotografico, in cui un poker di conturbanti bellezze italiane , in un mix di sensualità e bellezza, farà sicuramente breccia nei vostri cuori

SORAIA DI FAZIO

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A finire sotto i flash della nostra testata, c’è ancora una volta la conturbante attrice e modella siciliana. Dopo essere apparsa sulla sezione on-line di “Playboy Italia” come una delle tifose più sexy d’Europa la ragazza vanta diversi progetti in cantiere, tra cui uno ancora top secret che la porterà all’estero.

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Celebrata anche dal noto network argentino TN, è recentemente apparsa sulle pagine di “Novella 2000” e del mensile “Dimensione Benessere” legato al noto programma di Canale 5

SIMONA GUATIERI

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Le donne di Rai Dire Europei

Volge ormai al termine l’edizione 2016 degli Europei di calcio, che ci ha regalato qualche bella partita in mezzo ad altre decisamente dominate dalla noia. Noi Italiani ricorderemo una Nazionale che ha fatto meglio delle previsioni ed è stata fermata solo da un tabellone sfortunato e dalla lotteria dei rigori.

Chi invece è un fan della Gialappa’s Band dai tempi del TeleBimBumBam (come me), avrà apprezzato la possibilità di seguire su Rai4 le partite con il commento dei tre eterni ragazzi e dei loro ospiti sul divanetto. Ospiti storici come la francese Florence, l’inglese Ted ed il tedesco Michael (date una birra a quell’uomo!), ma anche una nutrita pattuglia di belle ragazze da tutto il mondo. Ecco, in vista della finalissima, vogliamo regalarvi una carrellata di queste sexy tifose, ognuna col proprio profilo instagram.

Gracia de Torres 1 Gracia de Torres 3

Cominciamo dalla più nota del gruppo, la spagnola Gracia de Torres, reduce dall’esperienza all’Isola dei Famosi. Sul divanetto di Rai Dire Europei non era desnuda come sulla isla, ma la sua tutina rossa è stata comunque apprezzata.

Diamela Lorenzo 1 Diamela Lorenzo 2 Diamela Lorenzo 3

Continuiamo con due bellezze viste una sola volta… sufficiente per mettersi in evidenza.
Per la Spagna, Diamela Lorenzo, un volto da cinema, a metà tra Ines Sastre e Lorena Forteza. Nessuna parentela con il pilota Jorge: nonostante il tifo per le furie rosse, è infatti cubana.

Diletta Puecher 1 Diletta Puecher 2 Diletta Puecher 3

Per l’Ungheria, al fianco dell’icona Eva Henger, abbiamo ammirato la modella italo-ungherese Diletta Puecher, bellezza emergente che appare anche nell’ultimo spot TIM.

Kara Kropac 1 Kara Kropac 2 Kara Kropac 3

Difficile identificare Kara Kropac con una sola squadra… vero esempio di cosmopolita, le sue origini le hanno permesso di tifare per Repubblica Ceca, Slovacchia, Svizzera, Germania… e credo di non averne dimenticata nessuna. La sua bellezza “pura”, un po’ stile Karina Huff, ha spinto Carlo, Marco, Giorgio e vari ospiti maschili a ricoprirla di complimenti e tanti italiani se ne sono un po’ innamorati.

Nathalie Ott 1 Nathalie Ott 2 Nathalie Ott 3

Concludiamo con le rappresentanti delle squadre finaliste. Per la Francia, nelle prime partite abbiamo visto Nathalie Ott, ballerina, insegnante di bootybarre e donna di gran grazia.

Paula Pasadas 1 Paula Pasadas 2 Paula Pasadas 3

Per il Portogallo ci sono invece due tifose. Paula Pasadas è una conferma: una bella donna che capisce di calcio… cosa potrebbe desiderare un uomo di più? Beh, forse che parli un po’ meno.

Fabiana Britto 1 Fabiana Britto 2 Fabiana Britto 3

Infine c’è Fabiana Britto De Melo, una delle rivelazioni del programma, con la sua simpatia ed allegria. Non è portoghese, è brasiliana, ma il suo legame con Matosinhos, paese di piscatores, è stato uno dei tormentoni più riusciti della trasmissione.

Buona finale a tutti!

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Avere un viso più giovane: 5 aree su cui intervenire con i filler viso

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Diamonds are a girl’s best friend”, cantava Marilyn Monroe nel musical Gli uomini preferiscono le bionde; oggi, accanto ai gioielli, i primi “accessori” che rendono una donna bella e fiera di sé sono i lineamenti del proprio volto: sì, perché la chirurgia estetica ha fatto passi da gigante nella ricerca di soluzioni in grado di rendere le donne giovani fuori così come lo sono dentro.

Trattamenti poco invasivi, rapidi, ma con risultati efficaci: ecco la filosofia da cui nascono i filler viso.

Il termine filler infatti deriva dall’anglosassone “to fill” – “riempire”, e caratterizza una tecnica che mira a ringiovanire i tratti del volto ed a rimodellare i volumi attraverso il riempimento dei solchi e delle piccole rughe. Attraverso un’azione volumizzante e rimpolpante, il filler viso funge da vero e proprio lifting tradizionale, ma senza la perdita di espressività dovuta all’eccessiva tensione dei tessuti cutanei e senza le potenziali criticità connesse all’intervento chirurgico.

Beautiful woman gets injections. Cosmetology. Beauty Face

I filler di ultima generazione sono prevalentemente composti dall’acido ialuronico, una sostanza già presente nel tessuto connettivo, e per questo assicurano risultati ottimi in tutta sicurezza, ridonando elasticità e compattezza alle aree del viso da trattare.

Ma quali sono, nello specifico, le zone su cui si può intervenire attraverso i filler viso?

Sguardo e borse sotto gli occhi

Lo sguardo è indubbiamente uno dei punti di forza del nostro viso. La zona perioculare però è anche quella maggiormente sottoposta a fattori di stress esterni, come sbalzi climatici, smog, temperature molto rigide o ritmi di vita intensi che, assieme ai fattori interni come l’invecchiamento e la carenza di collagene e di acido ialuronico, determinano col tempo uno sguardo segnato da solchi che conferisce un’aria stanca al viso.

Attraverso opportuni e specifici filler si possono correggere le occhiaie molto segnate o le borse palpebrali, con un risultato fresco e naturale tipico di chi è riposato.

Labbra e sorriso

Il sorriso ci caratterizza in modo personale ma un bel sorriso parte da parametri estetici armoniosi. Grazie ai filler di acido ialuronico possiamo rimodellare le labbra restituendo turgore e carnosità alla mucosa labiale. Con i filler si eliminano carenze di volume, si combattono le piccole rugosità e si ridisegnano i margini delle labbra.

Zigomi

Gli zigomi rappresentano un’altra zona del nostro volto che concorre a renderlo armonioso e che però con il passare del tempo tende a perdere volume. Gli effetti si riversano sull’intero aspetto del viso, perché gli zigomi sono un punto focale del volto: se ben pronunciati e proporzionati aggiungono personalità, mentre se, al contrario, risultano poco evidenti fanno perdere di forza ed espressività all’intero ovale.

E’ possibile ricorrere ad dei filler particolari, composti in percentuale maggiore da microsfere sintetiche e per la parte restante da una soluzione acquosa di gel. Questo materiale è biocompatibile al 100%, quindi non c’è alcun bisogno di effettuare test allergici prima del sottoporsi al trattamento.

Ovale e profilo del viso

I nuovi filler e quelli più avanzati – che hanno lo scopo di riposizionare i volumi – riescono a ridefinire i volumi e le geometrie del viso in modo naturale ed armonioso: è possibile migliorare ad esempio il contorno mandibolare ripristinando la linea morbida che disegna l’ovale tipica della giovane età. Ma non solo: si possono ridistribuire correttamente i volumi agendo su quella parte delle guance che con il passare degli anni perde tono e compattezza, con quell’effetto antiestetico di “scivolamento” verso il basso.

I filler vengono impiegati anche nell’intervento denominato profiloplastica: come dice la parola stessa si interviene sul profilo del volto per correggere diversi inestetismi, (come un piccolo gibbo del naso o il mento sfuggente).

Queste zone sono poco interessate dalla mimica facciale, e pertanto i risultati del filler sono molto duraturi.

Collo

Queste zone, si sa, sono da sempre le più difficili da trattare senza ricorrere alla chirurgia. Una soluzione efficace però è rappresentata dai filler, se utilizzati come biorivitalizzanti.

Sul collo infatti si utilizzano sostanze meno dense, che stimolando la produzione di collagene ed elastina (le componenti naturali della nostra pelle che le danno tono e compattezza).
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