Chic&Cheap: come imitare lo stile di David Beckham in versione low-cost (FOTO)

Tutte le donne sognano di avere al proprio fianco, per tutta la vita, un uomo come Beckham, ma ormai è solo di Victoria Adams. La speranza è sempre l’ultima a morire, quindi si può sempre aspirare ad avere un fidanzato/marito che abbia il suo bellissimo fascino. Ecco alcuni consigli low-cost su come imitare lo stile dell’ex calciatore, in modo da non dover rimproverare più il partner a causa del suo abbigliamento, perché si sa, in amore conta anche quello.

Lo stile di Beckham è un mix di sportività ed eleganza, decide i suoi outfit in base all’occasione. Per gli avvenimenti importanti non rinuncia a capi di gran classe come questo smoking che è disponibile simile da H&M. La giacca costa 59.99 euro, i pantaloni 29.99 euro mentre la camicia solo 12.99 euro.

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Qui, invece, indossa dei pantaloni scozzesi e una giacca sui toni del blu. I pantaloni sono reperibili da H&M, anche se la fantasia è diversa ma il modello è uguale, al prezzo di 39.99 euro, mentre la giacca, sempre all’interno dello stesso negozio, al costo di 34.99 euro.

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Le coppie più glamour del momento (FOTO)

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Ricchi, belli e con un senso dello stile innato, queste coppie dello star system fanno scintille sia nello street style che nei red carpet. Quasi sempre coordinati e impeccabili, li troviamo insieme agli eventi mondani e nel front row delle sfilate con look da capogiro, tanto da guadagnarsi l’elitaria etichetta di trendsetter.

Perché in amore bisogna essere complici anche in fatto di stile, a maggior ragione quando la partner è una fashion victim. Ed ecco che Olivia Palermo e Johannes Huebl sfoggiano il medesimo stile alla “Upper East Side”, Kim Kardashian e Kanye West agli eventi vanno vestiti coordinati per mostrare quanto la loro sia una coppia salda e perfetta, mentre Angelina Jolie e Brad Pitt ad ogni evento sono sempre i più attesi e i più glamour. Ma i più eleganti in assoluto, e soprattutto attenti ai minimi dettagli, sono i Beckham, impeccabili in qualsiasi occasione dall’aeroporto allo stadio fino ai red carpet più esclusivi. Tra i ricchi, potenti e ovviamente fashion ci sono anche i coniugi Carter, che da più di sette anni danno lezioni di stile, e i Clooney che dal giorno del loro matrimonio sono stati considerati i più chic di Hollywood.

Ecco dunque una gallery con i best look delle coppie più glamour del momento.

David e Victoria Beckham











Kanye West e Kim Kardashian








Olivia Palermo e Johannes Huebl









George Clooney e Amal Alamuddin






Brad Pitt e Angelina Jolie












Tom Brady e Gisele Bundchen


attends the Metropolitan Museum of Art Costume Institute Gala "Superheroes: Fashion And Fantasy" at the Metropolitan Museum of Art on May 5, 2008 in New York City.



Jay Z e Beyoncé









Adam Levine e Behati Prinsloo








Mandatory Credit: Photo by David Fisher/REX (4443780bj)
Adam Levine and Behati Prinsloo
87th Academy Awards, Oscars, Arrivals, Los Angeles, America - 22 Feb 2015

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Questo articolo Le coppie più glamour del momento (FOTO) è stato pubblicato per la prima volta da Viviana Guglielmino su Blog di Moda.

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Coppa del mondo, il Brasile chiama e l’Italia risponde

Si ricomincia.
Tra inni cantanti, stonati, tra bandiere sventolate che raccontano una storia, una nazione.
Così per una volta non saremo indecise se indossare il rosso, il bianco o il verde, ma li mischieremo tutti, manco fossimo lì a impastare gli ingredienti per la pasta e la pizza. Che poi insieme agli spaghetti, al mandolino, al “cielo è sempre più blu”, il Colosseo e la moda, a Laura Pausini e Eros Ramazzotti, sono pure le cose più amate della “Grande bellezza” dell’Italia. E poi il calcio, gli 11 metri e le fasce, una “vita da mediano da chi segna sempre poco”, il fuorigioco da sapere manco fosse il Teorema di Pitagora. Le donne che “cosa vuoi che ne sappiano di calcio?” senza sapere che non conosceranno bene gli 11 in campo, ma la top 10 + 1 (compresa la riserva che è sempre David Beckham) dei più fighi del Mondiale l’hanno stilata mesi fa, una sorta di campagna acquisti per il Fantacalcio. E poi Balotelli o Immobile? Che, a dirla tutta, poco importa: quel che conta è solo metterla dentro. Soprattutto se in zona Cesarini o – peggio – se finisce ai rigori, con quel gol segnato che è meglio di una birra gelata, di un orgasmo, del sesso folle, feroce, selvaggio. Che questa volta non “si vola a Berlino”, ma in Brasile. A ritmo di samba.
I Mondiali. E care donne, comprensione.
Del resto, loro, per i saldi, ci accompagnano da Zara.
E non ogni 4 anni, ma ogni 6 mesi.

 

Credits: Tumblr

 

In tre anni raddoppiati uomini che ricorrono al “ritocchino” per nascondere i segni dell’età

In tre anni raddoppiati uomini che ricorrono al “ritocchino” per nascondere i segni dell’età

Negli ultimi anni, grazie soprattutto al pioniere David Beckham, ci si era abituati allo sdoganamento dell’uomo metrosexual, curatissimo nell’aspetto, ossessionato dal fitness, dall’abbronzatura a raggi ultravioletti e dalla depilazione totale o parziale del corpo, ma ancora non ci si era resi conto che tale cura estetica, limitata all’aspetto più superficiale, fa in realtà parte di un fenomeno più ampio, con uomini sempre più vanitosi che non rinuncerebbero addirittura al ricorso alla medicina estetica antiaging per nascondere i segni dell’età.

E proprio di questo si parlerà nel corso del meetingHair, Nail and Antiaging”, in programma a Capri, presso l’Hotel La Palma, oggi, venerdì 9 maggio, e sabato 10, diretto e organizzato dalla Prof.ssa Gabriella Fabbrocini, dalla Prof.ssa Antonella Tosti e dalla Dott.ssa Maria Pia De Padova, vere e proprie guru nel campo della dermatologia e della tricologia, che hanno chiamato a raccolta i massimi esperti internazionali del settore.

La moda del “ritocchino”, da sempre appannaggio dell’universo femminile, si starebbe così estendendo sempre più significativamente al mondo maschile? Sono i dati a parlare. “In tre anni l’aumento di uomini che hanno fatto ricorso alla medicina estetica è del 45-50%”, dichiara la Prof.ssa Gabriella Fabbrocini, Docente di Dermatologia e Venereologia presso l’Università “Federico II” di Napoli,che precisa: “È ormai naturale anche per loro dopo una certa età avvicinarsi alla medicina rigenerativa antiaging”. Ma, in fondo, non c’è nulla di male o di stigmatizzabile. “Il mio unico invito è quello di rivolgersi sempre a uno specialista che conosce la pelle e sa come e in che misura intervenire in caso di reazioni al trattamento”, puntualizza l’esperta.

E proprio la conoscenza in profondità dell’epidermide è l’obiettivo di un’app sviluppata da FlyBy che sarà presentata nel corso del convegno caprese. “L’app, uno strumento a supporto del lavoro dei dermatologi, si scarica sugli smartphone e, attraverso delle fotografie al paziente, rende possibile capire quanto e se la pelle sia sensibile dopo diversi tipi di stress che la stessa abbia subito”, spiega la Prof.ssa Fabbrocini.

Questo ultimo ritrovato della tecnologia è, però, solo una delle novità che saranno presentate durante il summit isolano perché, nel corso della due giorni, ci si occuperà anche di caduta dei capelli, che colpisce sempre più spesso anche le donne. “Si parlerà di ‘plasma arricchiti’, di piastrine per combattere la caduta dei capelli, di come massimizzare gli effetti positivi dei filler a base di ialuronico e di carbossicellosa, senza correre rischi. Sarà anche affrontato il tema dell’intelligenza artificiale e della robotica per il trapianto dei capelli e delle nuove frontiere del laser e del botox dedicate alla bellezza maschile”, precisa la Prof.ssa Fabbrocini.

Uno spazio significativo verrà dedicato, inoltre, anche alla chirurgia ungueale e al trattamento tramite laser della onicomicosi.“Il convegno, giunto alla settima edizione, nasce sulla base di un protocollo d’intesa internazionale tra l’Università Federico II di Napoli e la Miller School University di Miami e vede ogni anno la partecipazione di oltre 300 dermatologi italiani e di 20 docenti americani, in una due giorni d’intenso dibattito sulle tecniche più innovative in termini di diagnosi e terapia nel campo della caduta dei capelli e dell’antiaging. Abbiamo un intenso programma di scambio di giovani studenti e laureati tra noi e Miami che ci consente di portare avanti programmi condivisi ed essere un riferimento per chi fa ricerca e assistenza in questo campo”, conclude Gabriella Fabbrocini.

La notizia è stata ripresa dall’ADNKRONOS

Fonte | news.kappaelle.net

Tutta colpa degli uomini

La situazione è la seguente:
noi donne nasciamo e abbiamo già scritto in parte il nostro destino.
Essere perfette, belle, educate, garbate. Avere una famiglia, fare figli ma anche essere capaci di preparare la migliore spremuta all’arancia rossa al mondo. Non possiamo prendere kg di troppo e dobbiamo fare il conto delle calorie, nonostante con le operazioni non è che siamo così ferrate, proprio delle Einstein con il 5 al liceo fisso e con il conto corrente perennemente in rosso. Abbiamo la prova costume sempre in agguato così che se una si azzarda poi a mangiare una mollica di pane in più durante una cena, sappiamo tutte cosa ci sentiremo dice: “Ma quanto mangi?”. Quasi a farci sentire in colpa. Il risultato? Per cena un’insalata e poi si torna a casa, apriamo il frigorifero per cercare qualcosa di commestibile. Frigorifero che contiene in ordine: pollo arrosto comprato già pronto e avanzato dal pranzo, una busta d’insalata già lavata, pane da toast, 2 bottiglie di birra e tortine alla carota. E mentre a mezzanotte passata addentiamo quel coscio freddo con una mano, mentre l’altra tiene appoggiata la testa, non pensiamo all’appuntamento andato davvero male, passato a sperare per tutto il tempo che qualcuno chiamasse per poi lasciare lui con una scusa del tipo “è andata a fuoco casa, la mia migliore amica ha improvvisamente litigato con il fidanzato, ha bisogno di me“. Riflettiamo solo su una cosa: il nostro carrello della spesa è triste. E abbiamo la consapevolezza che nella vita non potremmo mai partecipare a Masterchef. Junior.
Ma non è finita: dobbiamo avere i capelli in ordine, truccarci, spalmarci la crema anticellulite e tre diverse anti-age per il viso. Dobbiamo pensare alla cucina, al letto da rifare alla mattina, anche all’immondizia. Dobbiamo – in caso di figli – guardarci tutti i cartoni della Walt Disney quando vorremmo vedere solo l’ultima puntata di American horror story. Dobbiamo poi guardare tutte le partite di calcio, dal Campionato fino alla Primera Divisiòn. Nel peggiore dei casi, la Formula 1. Dobbiamo controllare il marito, fidanzato e qualche volta anche l’amante. Ci sentiamo in dovere di giustificarci se qualcuno ci fa notare: “Ma sei ingrassata?”. “No, sei te che hai perso la vista. E sappiamo tutti come”, dovrebbe essere la risposta. E poi si passa dalla fase adolescenziale in cui la domanda è una: “Ma sei fidanzata/Con chi fai l’amore?”, magari davanti ai tuoi che ancora credono tu sia con il vestito bianco da chierichetta anche a 20 anni, le mani a ‘mo di preghiera e l’aureola in testa, al “Ma quando ti sposi?”. E tu, a quella frase, ti senti un po’ morire, con una spada di Damocle pronta a cadere da un momento all’altro. Ora vi svelo un segreto: non tutte le donne sognano l’abito bianco. Alcune nero, un tubino alla Audrey Hepburn. Meglio se firmato Chanel. Ma soprattutto dobbiamo essere sempre per forza con il sorriso, simpatiche, bombe sexy pronte a esplodere a comando, brave a letto. Che poi dove sta scritto che una per forza deve essere simpatica, gentile, cordiale? Sulla Bibbia, sulla costituzione, sui Baci Perugina, sull’album delle figurine Panini? Ditemelo.
La conclusione? Tutta colpa degli uomini.
Che poi viste le loro domande, molti dei nostri problemi sarebbero spariti, dimezzati, inesistenti se solo rimanessero in silenzio. Del resto, avete mai visto parlare David Beckham nelle sue pubblicità? No. Lo mettono in mutande. Prendete ispirazione va.
Credits: weheartit – tumblr