In cerca di cose belle

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Dovremmo andare in cerca delle cose belle, di quelle che fanno stare bene solo a guardarle. Fosse anche una semplice giornata di sole, del profumo della pioggia, delle nuvole che sembrano zucchero filato. Di un rossetto rosso che dà sicurezza per rimetterlo una, due, tre volte durante la giornata. Non dico lo smalto che tanto dopo cinque secondi già è sbeccato, non so se succede anche a voi. Quelle cose belle come un viaggio improvvisato e poco importa dove, conta con chi. Senza pensieri, senza paura e senza la nostalgia che ti porta a non lasciare andare i ricordi. Belle come i capelli lunghi in una treccia che cade sulla spalla, un chiodo in pelle e un jeans strappato, meglio se boyfriend. Come un gelato alla stracciatella e rigorosamente con panna, che poi alla prova costume non siamo mai arrivate come avremmo voluto. E il lato b perfetto lo lasciamo a Gisele & Co, che poi vanno ora anche di moda le curvy. Quindi che curvy sia. Cose belle come “essere al posto giusto nel momento giusto”, per qualche strano caso del destino, improvvisamente come quando ascolti una canzone per la prima volta e ti piace. E dovresti tu sentirti meravigliosa, come non mai, ogni volta che c’è lui che ti guarda come se di fronte avesse la cosa più bella che esista al mondo.

Che se ci fate caso, ne sono convinta, ognuna di voi ce l’ha a fianco.

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È la primavera

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Credo che la vita sia fatta di inizi, di nuove strade da percorrere, di cambi di direzioni improvvisi. Non è vero che ci si deve sentire sempre pronti ai cambiamenti. A volte capitano in un giorno qualunque senza senso e possono sconvolgerti. Se ti va bene è come quando per la prima volta assaggi la crema alla vaniglia con scaglie di cioccolato o quando indossi l’abito nero lungo dei tuoi sogni. Se ti va male è un po’ quando perdi il tuo primo amore, il dolore può essere così assordante dentro di te da non aver mai amato il silenzio. In questi casi, non c’è molto da fare se non reagire: chiudere i rubinetti del cuore per ripartire. E nessun momento è migliore della primavera per ricominciare. A vivere.

Andate dal parrucchiere cambiate colori di capelli, osate. Cambiate i cuscini di casa e comprate candele profumate. Alla ciliegia, alla cannella, all’arancia le mie preferite. Circondatevi delle persone che vi fanno stare bene, stalkerizzatele all’occorrenza, tanto loro capiranno. Prendete la sabbia tra le dita lasciatela scivolare, come dovrebbero scivolare alcune parole mosse dalla rabbia. Non cercate un nuovo amore, arriverà come le piogge improvvise che non ti aspetti quando tutto è sereno. Perché la pioggia serve a cancellare il passato per ritrovare se stessi. E vi ritroverete lì negli occhi di qualcun altro.

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My Hair Routine: vi racconto i prodotti e le abitudini indispensabili per i miei capelli

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A ciascuno la sua routine. In base al tipo di capello, di sensibilità del cuoio capelluto, di styling, ma anche di stile di vita. Perché c’è chi fa shampoo frequenti perché pratica sport o va spesso in scooter ed i capelli si impregnano di sudore, nel primo caso, di smog nel secondo ed avrà bisogno di una shampoo delicato per non stressarli troppo; chi sebbene lavori in ufficio e non vada in palestra ha un capello tendenzialmente grasso, che si unge, e allora è fedele amica dello shampoo secco, per alternarlo a quello normale… Insomma consigli generici e generali, che vadano bene per tutti non ne esistono, ma se chiedete a me (e sui social ricevo molto spesso queste domande), posso dire che ci sono consigli e prodotti che possono andare bene per molti, qualcuno per tutti e certi solo per alcuni, qui sotto riassumo i principali (cliccando sulle parole in rosa potete vedere i link per acquistarli o maggiori informazioni).

La frequenza

Il mio non è un capello che si sporca molto spesso, tendenzialmente faccio lo shampoo 2 volte a settima, ma naturalmente se durante la settimana pratico sport, trascorro molte ore in giro fra macchine e smog o il clima non è dei migliori ed i capelli devono fronteggiare umidità e pioggia, posso avere bisogno di uno shampoo in più. Ma tre shampoo secondo me sono già troppi per qualsiasi tipo di capello.

Lo shampoo secco

Se da adolescente per shampoo secco intendevo il borotalco, crescendo ho scoperto prodotti spray molto più efficaci e rapidi da utilizzare. Garnier Fructis Fresh Shampoo Senz’Acqua e Redken Pillow Proof Blow Dry sono quelli che ho utilizzato maggiormente e con cui mi trovo meglio.

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La spazzola

Quando ho iniziato a notare capelli spezzati nel lavandino e sulle spalle ho capito che qualcosa non andava, il parrucchiere mi diceva che erano più fragili del solito. Poi un giorno ho scoperto le spazzole TEK, a distanza di qualche da quando ho iniziato ad usarle ho avuto l’occasione di fare un salto in azienda e vedere la produzione (italiana, a mano e così meticolosa… neanche quando mi metto lo smalto io riesco ad essere tanto precisa) ed ho imparato che il problema era che in quel periodo stavo usando una spazzola di plastica. Le spazzole TEK non sono solo realizzate con materiali naturali, ma svolgono anche funzioni aggiuntive (massaggiano il cuoio capelluto ed eliminano il sebo in eccesso durante lo spazzolamento prolungandone l’aspetto pulito, danno volume e rispettano i capelli. Ne esistono di diverse forme e grandezze, per i diversi tipi di capelli. Io ho anche il set da viaggio, con spazzole di dimensioni ridotte, pratiche da mettere in valigia. QUI ne ho scritto nel dettaglio.

Phon e piastra

Da alcuni anni ho cambiato phon, ne ho provati alcuni delle principali e più note marche, fino a scoprire il Parlux (lo trovate scontato su Amazon), che è stata la mia scelta finale. Leggero, riduce i tempi di asciugatura, ha le giuste opzioni di temperatura per non bruciare i capelli e rispetta l’ambiente. Chi usa Parlux è un po’ come quelli che usano i Bimbi in cucina, non possono che consigliarlo a tutti e convincerli a comprarli (hehehe). La piastra che utilizzo, dopo un lungo periodo in di ferro conico, è stata un’altra svolta, è la piastra Braun Satin Hair 7 Sensocare; inizialmente ero scettica sulla questione “imposta il tuo profilo personalizzato”, ma vedo a distanza di un anno la salute dei miei capelli e mi rendo conto che effettivamente la piastra è più delicata sui capelli, è efficace nella piega, ma non stressa troppo i capelli, dosa il calore adeguatamente e si possono impostare più profili (nel caso in cui la condivideste con qualcuno). È con questa che faccio le onde ai miei capelli, ed è perfetta anche per un liscio impeccabile. È super leggera e la porto sempre con me in viaggio, l’unica pecca è che non ha una custodia, ma ho ovviato usando quella di una vecchia piastra (hehehe).

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I trattamenti fatti-in-casa e naturali

Prima di passare alle marche di prodotti che mi hanno dato maggiori soddisfazioni, voglio dedicare qualche riga ai rimedi casalinghi, quelli naturali, che non richiedono troppo tempo. Non vi suggerirò di rompere due uova e inzupparci i capelli, niente di disgustoso, ma qualcosa di rapido e semplice, con ingredienti che tutti abbiamo in casa.

Io faccio principalmente due trattamenti casalinghi, non con una cadenza precisa, ma solo quando i miei capelli ne hanno bisogno: l’impacco con olio extravergine di oliva (QUI al punto 5 spiego come fare, è semplicissimo), a cosa serve? Ha molta più efficacia di certe maschere costosissime piene di schifezze chimiche, rende i capelli morbidi e luminosi (evitate se avete i capelli molto grassi, per voi meglio il secondo consiglio). Il secondo è il risciacquo con aceto di mele dopo lo shampoo. Basta riempire mezzo bicchiere da tavola di aceto di mele, metterlo pronto in doccia o sul bordo del lavandino (in base a dove vi lavate i capelli) e dopo aver fatto il normale shampoo, aver usato il balsamo e risciacquato con acqua, aggiungere al bicchiere metà acqua calda e versare su tutti i capelli e la cute l’aceto di mele. Risciacquare . A cosa serve? Agisce come un balsamo naturale (molti infatti usano solo questo), elimina i residui dei prodotti chimici “sgrassandoli” dai capelli, equilibra il PH dei capelli, agisce come anti-caduta e anti-forfora e chiude le squame del capello. E se avete i capelli grassi, aiuta ad eliminare l’eccesso di grasso e a rendere i capelli più soffici.

Qualcuno mi ha suggerito anche di versare il mix di acqua e aceto di mele in uno spruzzino e di vaporizzarlo sui capelli prima, è un’idea utile se se ne vuole usare pochissimo. E l’odore? l’aceto di mele ha un odore delicato rispetto a quello di vino e scompare a capello asciutto. (Ps: dopo le prime volte fate caso al risultato sui vostri capelli e valutate se diminuire la quantità di aceto, meglio non abusare).

Prodotti e marche

Come dicevo all’inizio, marche e prodotti possono essere molto soggettivi in base a tipo di capello e sensibilità del cuoio capelluto. Fra le marche che mi danno e hanno dato i migliori risultati io suggerisco: Wella, Davines e head & shoulders (se avete problemi di cute che si squama – a me succede nei periodi di stress o quando mangio schifezze per lunghi periodi – o di forfora). Dopo lo styling mi piace usare, specialmente in estate, Wella Oil Reflections, perfetto a capello asciutto ma anche bagnato, ne ho scritto QUI. In questo post non posso che inserire anche Olaplex n.3, un prodotto ideale per chi colora i capelli (anche solo effetti luce), ha problemi di capelli rovinati e doppie punte. Ne ho scritto approfonditamente QUI.

Non dovrei aver tralasciato niente. Ho raccontato come li lavo, come li asciugo, come li spazzolo e che trattamenti e prodotti uso. Se avete altre domande
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Vogliamo (pretendiamo) l’amore

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Vogliamo essere amate in maniera folle, cerchiamo qualcuno che ci capisca, che ci appoggi in ogni nostra scelta sconsiderata, vuoi anche semplicemente l’acquisto di un abito di Zara. Vogliamo che siano attenti a tutto, che notino il nostro nuovo taglio di capelli che è un po’ come per noi donne capire il fuorigioco: non lo vedranno mai. E, soprattutto, che considerino, ancor prima dei fiori, la poesia di un messaggio del buongiorno o di un «sei bellissima». Devono mentire sapendo di farlo ogni volta che la bilancia segna 2 chili in più: perchè tutti i «sei dimagrita del mondo» non varranno mai quanto un «ti amo», ma sempre di più. Vogliamo che ci sorprendano, ascoltino le nostre paranoie e ci chiedano di andare almeno una volta a Parigi. Che ricordino anniversari, compleanni, onomastici come fosse il calendario del campionato. Vogliamo un amore qualsiasi, la favola, senza trovare la felicità nelle piccole cose. E poco importa che siano baci rubati o gli abbracci che levano il respiro.

«Vengo a prenderti tra dieci minuti. Cosa importa se non sei pronta?
Non truccarti e lascia la tuta che sei più bella così».

Per tutte le volte che ci dimentichiamo di chi abbiamo la fortuna di avere accanto.

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A Parma apre il primo Bed & Beauty firmato Aveda

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Immaginate di alloggiare in un hotel, per piacere o per lavoro, di svegliarvi nel classico mood bad hair day e avere a disposizione uno staff di esperti hair stylist pronti a rimettervi a nuovo la testa. Nel centro storico di Parma può succedere se alloggiate a Palazzo Gozzi, dove ospitalità e bellezza si fondono per dare vita ad un nuovo concetto di hotel, il Bed & Beauty; si tratta di un albergo in cui si alloggia e si può usufruire di tutte le cocccole tipiche di un salone di bellezza che offre servizi dedicati alla cura dei capelli.

Un progetto unico nel suo genere voluto fortemente da Roberto Gozzi, affermato parrucchiere di Parma e ideatore di Bed & Beauty, in collaborazione con il brand AVEDA, nello storico quartiere “oltretorrente” di Parma, a pochi passi dal Parco Ducale. palazzo-gozzi_bedbeauty_04

palazzo-gozzi_bedbeauty_01ll Bed & Beauty consta di 5 suite su due livelli, diverse l’una dall’altra. I materiali sono ricercati, le luci soffuse e i colori decisi: un progetto architettonico concepito con la volontà di offrire agli ospiti un contesto di comfort e intimità e soparttutto un soggiorno “in bellezza”.palazzo-gozzi_bedbeauty_00 Continue reading