Stivali Sorel, come indossarli?


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Sono indietro con il blog, con gli amici, con tutto. Insomma con la vita in generale ma promesso che tra i buoni propositi del 2017 ci sarà anche quello di essere più costante, anche se non lo sono mai stata in nemmeno una delle cose che abbia mai fatto. Posso solo dire che in queste settimane ho avuto di meglio da fare, con una partenza per Parigi organizzata in tempi stretti (anche strettissimi), con la voglia di divertirmi, con le amiche di sempre pronte a farti tornare il sorriso anche solo con un messaggio. Che dire? Nonostante tutto, io mi sento fortunata.

Comunque, tornando a noi: come vestirsi in questo dicembre che sa di primavera? Per il giorno, divertitevi a essere più spensierate possibile. Prendete una minigonna svolazzante e un top con balze, poi abbinateci uno stivaletto. Questo che vedete in foto è di Sorel. Comodi ma anche glam, io li indosserei tutti i giorni a qualsiasi ora. Amo particolarmente l’abbinamento ankle boots e “mostrare le gambe”, perciò perché farlo solo d’estate quando il tempo aiuta anche nella stagione fredda? Ah sì, per completare il look io consiglio non un cappotto o una giacca, ma un parka o un maglione di quelli extralarge, magari rubatelo dall’armadio di lui!

Stivali: Sorel

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IL BELLO DELL’ACIDO IALURONICO

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Fino ad un anno fa non sapevo cosa volesse dire avere la pelle disidratata e ignoravo i segnali continui che mi arrivavano: pelle segnata dal freddo, l’aspetto un po’ spento, sofferente, più segnata del solito e col colorito grigio inverno. Temevo che una dose extra di idratazione andasse a rovinare l’equilibrio già precario di una pelle grassa e tendente all’oleoso. Niente di più sbagliato: tutti i tipi di pelle hanno bisogno di extra idratazione d’inverno, nei periodi di stress e quando viaggiate spesso per lavoro o vivete la routine dei mezzi pubblici ogni mattina. La pelle è l’organo più esposto agli agenti atmosferici, prediamocene cura. E ricordate: la disidratazione è il primo passo per l’ invecchiamento precoce, vi ho convinte? Quando ho cambiato la mia routine giornaliera di skincare con i consigli di Caroline Hirons ho capito la differenza che fa l’idratazione corretta.

Uno dei must have secondo Caroline, la più brava beauty blogger inglese, è l’Hydraluron, moisture booster, un siero idratante a base di acido ialuronico prodotto dagli Indeed Labs. Caroline ne fa una descrizione precisa ed appassionata tanto che fino a quando non l’ho provato in prima persona ho avuto sempre il chiodo fisso: cosa farà mai di così straordinario? L’ho acquistato da Boots, il rivenditore ufficiale, ma potete ordinarlo online senza prenotare un volo per Londra.

Questo siero è una sferzata di idratazione come mai ne ho provate prima: è un gel trasparente che si assorbe immediatamente, contiene acido ialuronico, cioè uno dei componenti essenziali della pelle che abbonda nella pelle giovane e va scemando con l’avanzare dell’età. L’acido ialuronico trattiene l’acqua mantenendo, quindi, la pelle idratata, elastica, bella. Lo scopo di questo siero è, allora, fornire la giusta quantità di acido ialuronico ogni giorno in maniera che la pelle mantenga la sua idratazione più a lungo e abbia bisogno di quantità minori di crema idratante a lungo andare. L’effetto idratazione si sente già alla prima applicazione: basta una nocciolina di prodotto, da applicare dopo il tonico e prima della crema idratante.

Io lo uso una volta al giorno, di sera preferibilmente, e noto un miglioramento radicale della pelle già dopo un mese di uso quotidiano. In caso di pelle fortemente disidratata potete optare per la doppia applicazione, mattina e sera. Questo siero vi aiuterà a rendere la pelle migliore dall’interno, senza trucchi, riparando i danni di una vita poco regolare, con alimentazione caotica e agenti esterni aggressivi, ma non illudetevi di far tutto solo con un siero, seppur potente ed efficace come questo. Per una pelle bella serve una routine di pulizia e cura precisa e ordinata. Non aspettatevi di usare solo questo prodotto senza esservi struccate, senza una detersione accurata e prima di ottima crema idratante. Per i miracoli non si è ancora attrezzato nessuno.

 

SPUGNETTE DA TRUCCO: REAL TECHNIQUES

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Sembrava si fosse sopito, invece l’entusiasmo per la Beauty blender è tornato prepotente nei beauty blog mondiali. Sarà una coincidenza che adesso la più amata spugna da trucco fucsia in Italia è comodamente in vendita da Sephora? Per la versione classica il prezzo è 16,90 euro, ma esistono anche le versioni ultra mini per correttore, nera per i professionisti del make-up, la rossa, la bianca per i trattamenti viso e quella per il corpo. I prezzi? Possono arrivare anche ai 25 euro. La funzionalità della Beauty blender, però, pare sia fuori discussione. Niente a che vedere con le spugnette in lattice che rimangono comunque in commercio, ma che bevono il prodotto, si macchiano irrimediabilmente e che fan tanto anni ’80. Sono stata più volte tentata di acquistarla, ma non l’ho ancora fatto per un motivo molto semplice: ho trovato una degna sostituta, almeno per le mie esigenze. Ritorniamo a parlare di Real techniques delle sorelle inglesi Pixiwoo. Se già alcuni anni fa vi consigliavo con trasporto di acquistare la loro linea di pennelli, economici e fenomenali, oggi vi dico: provate anche la loro Miracle Complexion Sponge. Forma ad ovetto simile alla Beauty Blender, ma in più ha anche un lato appiattito per lavorare il fondotinta intorno al naso e occhi. Come si usa? Lo spiega Samantha Chapman in questo video. Fondotinta sul dorso della mano da prelevare con la spugna o già applicato sul viso con 4 o 5 ditate, potete intenderlo usando i lati curvi della spugna, oppure picchiettarlo per avere maggiore copertura. C’è bisogno di correttore su alcune imperfezioni? Applicatelo sul punto da nascondere e picchiettate con la punta della Miracle sponge. Serve correttore per le occhiaie e ai lati del naso? Usate il lato piatto e la stessa tecnica di prima: stendere il prodotto per copertura leggera, picchiettare per copertura maggiore. La Miracle complexion sponge in breve Va usata umida come la beauty blender? Non necessariamente, non trovo assorba troppo prodotto da asciutta, come invece pare succeda con la beauty blender, ma da umida sicuramente aumenta leggermente di volume ed è piacevole da utilizzare con prodotti liquidi. Perché usare una spugna invece che un pennello? Non c’è una regola precisa, usate quello che trovate più comodo. Con la spugna c’è meno pericolo di striature da setole e si ottiene più facilmente un look uniforme. Con questa spugnetta è possibile, inoltre, applicare più prodotti: fondotinta, fard e cipria. Meno pennelli da mettere nel beauty case! Quando cambiare la spugna? Io la lavo dopo ogni utilizzo e dopo 2 settimane di uso quotidiano ed intensivo è ancora perfetta. Real techniques consiglia di sostituirla ogni 1-3 mesi, a seconda dell’uso che ne fate. Dove comprarla? Su Amazon, Boots, per un prezzo medio di 8 euro. Decisamente un affare rispetto ai 16 euro della Beauy blender. Vi abbiamo convinte a provarla

 

Zara, la nuova collezione autunno/inverno 2015 (FOTO)

credit photo: zara

Il brand spagnolo low cost, Zara, lancia la nuova capsule collection autunno/inverno 2015 dal gusto urban e glamour. La prossima stagione si aprirà con un catalogo ricco e variegato, dedicato alle donne versatili e audaci che amano stare al passo con i tempi. Le appassionate del brand potranno trovare tantissime soluzioni per i loro outfit da giorno e da sera, con vestiti civettuoli, casacche dalle stampe vintage, parka caldi e avvolgenti, scarpe irresistibili e tanto altro da scoprire.

La collezione firmata Zara si compone di abiti lunghi in tinta unita con sensuali spacchi laterali, declinati in un’ampia gamma di colorazioni che spaziano dalle tinte più gotiche alle più romantiche e pastello. Questi sono realizzati sia a manica lunga che a giro, con scollatura rotonda e cintura in vita. Sfiziosi sono anche i mini dress a campana con scollo a V o all’americana e i modelli a tubino, molto chic, un esempio è quello blu e nero in velluto dai dettagli in pizzo, simil lingerie; non mancano le creazioni stampate e jacquard con taglio a trapezio. Alcuni di questi bellissimi vestitini, impreziositi da applicazioni gioiello, sono pensati per un look raffinato e da festa. Per un outfit casual e sportly è bene abbinare un bel blazer monocolor sull’abitino in modo da renderlo più sbarazzino. Riguardo i pantaloni, anche qui c’è l’imbarazzo della scelta: sulla stessa scia della scorsa collezione invernale, Zara ripropone il modello seafarer, molto ampio nelle svariate colorazioni e tappezzerie, quello skinny in ecopelle e le amate culotte con orlo che raggiungeno la metà del polpaccio. Consigli su come indossarli? T-shirt monocolor o a fantasia, camicie anche lunghe, magari con spacchi laterali e top asimmetrici. Per le intenditrici: quest’inverno sulle camicie va il nastrino legato al collo. Indimenticabili sono le jumpsuit, quest’inverno il marchio propone quelle a pantaloncino o a zampa, da indossare a seconda del proprio stile e le giacche: larghe dalle maniche a tre quarti per una donna più classica e composta, corte e scamosciate per una donna sportly che ama osare e mixare i capi.

I protagonisti indiscussi della collezione sono il suede, il denim e il velluto; oltre che gli stivaletti appuntiti alla texana e gli ankle boots nelle varie sfumature di colore. Fantastici gli overknee boots nero corvino dal tacco 12 sottile in camoscio e quelli flat: color marroncino con lacci sul retro e nero con le frange. Zara ha centrato decisamente il segno quest’inverno e sicuramente la collezione andrà a ruba prima del previsto.

Ecco un assaggio dei trend più glamour lanciati da Zara per la prossima stagione

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QUESTO È IL BELLO DEL PAWPAW

Si scrive PawPaw e si legge poupou, /ˈpɔː.pɔː/ per i puristi, ed ha questo aspetto.

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Spesso è confuso con la papaya, ma in realtà si tratta di due frutti differenti, seppur con aspetto simile. Perché  questa introduzione botanica? Perché il Pawpaw, da noi quasi sconosciuto, è il nuovo protagonista della scena beauty: è efficace ingrediente principale di balsami riparatori, nutrienti e tuttofare per pelle, ma anche per i capelli.

Viene usato in purezza in molti prodotti, ma anche addizionato con altri ingredienti amatissimi dalla cosmetica naturale: gel d’aloe, olio d’oliva. Il mix che ne viene fuori si chiama Dr PawPaw Original balm, il prodotto che ho provato nell’ultimo mese,  made in Great Britain.

Dr. pawpaw original balm

Tre le tipologie in commercio, in tubetti da 25 ml o 200ml: il balsamo classico multiuso e due versioni colorate, rossa e pesca. Il balsamo classico può essere usato sulla pelle screpolata, irritata, secca, arida e su ogni parte del corpo: labbra, cuticole, gomiti, ginocchia, talloni, capelli.

Ma il DrPawPaw ha anche proprietà antibatteriche, antiossidanti, anti infiammatorie e, grazie all’aloe, accelera la rigenerazione cellulare.

Dr Pawpaw red balm Dr Pawpaw balsamo rosso

La consistenza del prodotto varia a seconda della temperatura dell’ambiente, quasi cera d’inverno, morbido balsamo nelle estati molto calde, quindi non fatevi prendere dal panico se acquistato il primo tubetto farete fatica a tirarne fuori qualcosa, piuttosto riscaldatelo con le mani. La versione colorata ha un INCI ottimo al 90%, il 10% che fa storcere un po’ la bocca sta nel colorante, quindi evitatelo se siete molto attente agli ingredienti.

Dr Pawpaw red balm

Il colore rosso è intenso, se sfumato con attenzione può diventare anche un blush per le pelli secche o normali, ma non usatelo per un colore pieno e non sovrapponete più strati per intensificarlo. Il balsamo tende a sciogliersi col calore, ovviamente, e vi ritrovereste con macchie rosse fin sul mento. Il DrPawpaw rosso (o pesca) va usato ben sfumato come un comune balsamo labbra o blush in crema da applicare con i polpastrelli, oppure come tocco idratante se indossate un rossetto rosso long lasting o opaco.

Dr Pawpaw red balm swatch

Dove acquistarlo? Sul sito ufficiale Dr. Pawpaw, su Asos, Urban Outfitters, Lookfantastic, ma potete scegliere anche altre marche su Feelunique e Boots.

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