Lo stile inconfondibile delle camicie Belmonte, la collezione SS 2013

La ricerca stilistica e la continua innovazione dei tessuti, cifre distintive dell’alta moda, diventano nelle camicie di Belmonte alla portata di tutti. Lavorate secondo la migliore tradizione sartoriale, le maglie e le camicie si distinguono per i dettagli di stile. Le asole rifinite a mano, i bottoni cuciti a giglio e i tessuti in doppio ritorto donano una formalità senza compromessi, destinata a lasciare il segno.

La camicia per eccellenza della collezione Spring Summer uomo è in lino 100%, con inserti ton-sur-ton, disponibile nel caldo color nocciola e nelle varianti colore più classiche. Comoda e leggera ma anche ricercata nei dettagli, a partire dalla fettuccia centrale, per rendere evidente la tradizione sartoriale di Belmonte. Il taglio è studiato per conferire una vestibilità impeccabile e il massimo del comfort. Le tonalità principe della camiceria per questa stagione sono il celeste ed il bianco, a richiamare la luce estiva, in contrasto con il blu, classico per eccellenza tornato a dominare i trend della moda.

La maglieria, invece predilige i colori naturali della terra, i polverosi e il camouflage fino ad arrivare al rosso e al verde acceso, inseriti come dettagli di carattere e di tendenza.

La versatilità dei capi Belmonte è pensata per l’ uomo che vive il momento dello svago come tempo dedicato all’esplorazione di stili diversi, mix di tessuti e contaminazioni, attraverso cui reinventarsi.

Haute Couture Parigi e la dialettica della compostezza

Non c’è semplicità ma sofisticatezza e illusorietà, contro ogni senso di ordinario. L’Alta Moda di Parigi, così, si conclude tra suggestioni enigmatiche in cui la compostezza si mescola con la ridondanza di stilemi classici. Per una questione di fisica, di geometrie composite, di un’eleganza ispirata dal trascorrere del tempo. Di una dialettica continua tra passato e presente, tra ciò che è stato e quello che sarà attraverso stoffe, rouches e pizzi, in cui l’estro maggiore è dimostrato nell’artigianalità e nella cura di ogni minimo dettaglio e cucitura.
Una Haute Couture, quella della primavera/estate 2013, che delinea uno spirito contrapposto, ma composito alla ricerca di quelle ombre sempre meno nitide che celano le sfumature dell’anima femminile. Ispirazioni diverse, a volte, totalmente contrarie, così prendono vita.

Sono androgine, infatti, le collezioni di Ulvana Sergeenko e Atelier Versace. Ciò che viene rappresentato è una femminilità che impone la propria essenza attraverso capi legati all’universo maschile. Il total black, accompagnato da un make up deciso come quello dello smoke eyes, caratterizza smoking, blazer e camicie, che si perdono però nella seconda parte delle sfilate, quella dei capi da sera, in cui avviene un tripudio di sensualità dato da abiti inguinali, come nel caso di Sergeenko, o con tonalità accese mescolate con un gusto anni ’70, come in Versace. E questa visione così definita della donna, entra in contrasto con le proposte sulle passerelle di Eliee Saab e Zuhair Murad. Abiti e pelle: non c’è distinzione tra i due ma viene creata una dialettica spontanea tale che la stoffa si trasforma in una sorta di carne umana. Tessuto ed epiderma diventano un unisono per uno splendido spaccato creativo che rimanda alla mitologia classica. E non c’è, invece, mito in Jean Paul Gaultier che, al contrario, gioca con le avanguardie futuristiche del primo ‘900 che si miscelano alla perfezione con la cultura indiana. Il geometrismo più puro rivoluziona le forme più tradizionali con gonne lunghe in shantung arricchite di ruches o l’abito bustier classique, dai colori della terra di Siddharta. Cardamomo e zafferano, verde curry e paprika, beige e grigio, non solo creano suggestioni orientali ma rimandano agli odori di quelle terre ed ai paesaggi dell’India. E’ eterea illusione del fermarsi del tempo, invece, quella degli splendidi scenari, ispirati dalle novelle dei fratelli Grimm, di Christian Dior e Valentino. E’ desiderio ciò che viene espresso con abiti dalle tonalità cipria e pastello che avvolgono il corpo con volant e ricami idiomatici.
Ed è, così, che in questa Haute Couture viene esaltato l’incanto della compostezza.
marti
Glamour Marmalade
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