Facebook anniversario: i numeri di un grande successo

Il 4 febbraio 2004 nasceva Facebook e da quel momento la storia della comunicazione mondiale era destinata inesorabilmente a mutare. Nato come semplice social che aiutava a ritrovare i compagni di scuola, oggi Facebook è una piattaforma che sta cercando di fagocitare dentro sé il maggior numero di servizi possibili, per far sì che l’utente non abbia alcuna ragione per abbandonarlo.

In futuro, sempre più, sarà possibile trovare in Facebook tutto ciò che occorre: accedere ad internet potrebbe equivalere ad accedere a Facebook. Fantascienza? Impossibile? Lo sapremo solo tra qualche anno, o anche meno.

Nascita e numeri di Facebook

Parlare del compleanno di Facebook significa ricordare anche come tutto ciò possa aver avuto inizio. E per far questo dobbiamo tornare a quel 4 febbraio 2004, giorno in cui il social network nasce ufficialmente, grazie alla collaborazione dei giovanissimi Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes. E da quel momento la scalata di Facebook è stata praticamente inarrestabile: all’inizio del 2010 l’azienda valeva già 14 miliardi di dollari, a fine 2015 Facebook valeva oltre 44 miliardi di dollari. E nel frattempo erano state acquisiste importanti realtà come WhatsApp (pagato 19 miliardi di dollari) e Instagram (per cui Mark Zuckerberg e soci hanno sborsato un miliardo di dollari).

facebook compleanno mark zuckerberg

Il grande valore di Facebook è ovviamente legato al numero di utenti che lo utilizzano in ogni istante della propria vita. In base ai dati aggiornati all’anno 2016, si stima che la piattaforma social possa contare su 1,65 miliardi di persone che utilizza Facebook almeno una volta al mese; 1,09 miliardi di persone che usano il social quotidianamente; 1,51 miliardi di persone che ogni mese utilizzando Facebook da dispositivo mobile. Tradotto in percentuale, il 66,1 per cento degli utenti iscritti al social vi accede quotidianamente e in media lo utilizza per almeno quaranta minuti al dì.

Se tutti questi numeri vengono tramutati in possibile platea di clienti per le aziende, si comprende immediatamente quanto Facebook possa essere appetibile per chi lavora e punta alla comunicazione e al raggiungimento di clienti e mercati sempre più ampi.

Facebook e il potere di fagocitare tutto

Se Facebook ha avuto così tanto successo, lo deve soprattutto alla grande mole di servizi e contenuti per aziende e privati che consente di utilizzare. Ma non solo. Procediamo con ordine però. Gli utenti privati, attraverso il social, possono, tra le altre cose, mantenere i contatti con le persone che conoscono oppure possono conoscerne di nuove, possono gestire foto, far parte di gruppi di discussione, trovare notizie e informarsi, condividere quello che reputano giusto mostrare agli altri, possono comunicare in modo semplice e immediato, possono commentare i contenuti degli altri utenti, possono guardare video e dirette streaming e a loro volta possono pubblicare e condividere video e dirette live. Gli utenti commerciali possono comunicare le proprie iniziative, possono utilizzare Facebook come una vetrina in grado di far ampliare il mercato, possono pubblicizzarsi e trovare tantissime nuove opportunità di business grazie agli strumenti messi a disposizione da Facebook.

facebook compleanno mobile

Accanto a tutti questi aspetti pratici di Facebook, non bisogna tralasciare però l’aspetto psicologico che potrebbe spingere a utilizzare il social. E non bisogna tralasciare neppure il fatto che questa piattaforma abbia in parte mutato abitudini e relazioni (basta pensare a quanto sempre più spesso Facebook finisca per essere citato nelle cause di divorzio), dato spazio alla frustrazione di chi si sfoga trascorrendo il tempo ad insultare gli altri utenti – con commenti spesso violenti e offensivi ma anche incentivato il voyeurismo e la curiosità morbosa di controllare le vite degli altri. Solo per quest’ultimo aspetto ci si potrebbe scrivere un intero trattato di psicologia!

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Le borse per l’anno del gallo

Il capodanno cinese dello scorso 28 Gennaio è diventato un evento che la moda non si fa scappare già da qualche anno. Dopo aver visto la prima proposta a tema di Bottega Veneta con i suoi charm ispirati all’anno del gallo, ecco le altre idee delle maison internazionali.

Borse e piccola pelletteria si sono lasciate personalizzare per celebrare l’inizio del nuovo anno lunare che tradizionalmente cade tra Gennaio e Febbraio e che vista la crescente influenza cinese sul mondo è ormai un appuntamento fisso anche in Europa.

Questo sarà l’anno del gallo e il colorato pennuto decora quindi gli accessori a tema proposti da numerosi marchi, sia americani che europei, per celebrare l’inizio del nuovo anno. Un’occasione in più per festeggiare ancora e per ricominciare l’anno appena iniziato anche per noi occidentali nel caso che il primo avvio non sia stato dei più rosei.

C’è modo migliore per farlo che regalandosi un accessorio un po’ speciale, divertente e colorato e meglio ancora se in edizione limitata? Abbiamo riunito in gallery per voi il meglio delle proposte a tema, decorate con ricami, applicazioni e charm che vanno dalla sagoma del gallo ai nodi beneaugurali cinesi.





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Ducati Diavel by Diesel Limited Edition

Ducati e Diesel svelano un nuovo importante capitolo della loro partnership con l’esclusivo Ducati Diavel Diesel, una moto che unisce elementi del passato e del futuro, prodotta in soli 666 esemplari numerati. disponibili da Aprile 2017.

Andiamo a scoprirla più da vicino. L’idea nasce dalla collaborazione fra il Ducati Design Center e Andrea Rosso, Direttore Creativo Licenze Diesel. Un perfetto mix che ha dato modo di mettere in risalto le radici comuni dei due marchi.

Il risultato? Una moto aggressiva ma allo stesso tempo decisamente “stilosa” dove l’uso rude e pure di acciaio e pelle la fanno da padrona. Del resto creatività ed innovazione sono gli elementi chiave che fanno di Ducati e Diesel due icone del made in Italy.

Troviamo sovrastrutture in acciaio spazzolato a mano con saldature e rivetti a vista. Particolari come la cover serbatoio, il cupolino e il coprisella del passeggero sono esempi di artigianalità e stile. La sella, realizzata in vera pelle, è un elemento esclusivo e unico di questo Diavel sul quale è riproposto più volte lo stilema della piramide: tre facce uguali che identificano le tre D di Ducati, Diavel e Diesel.

Altri elementi di grande pregio sono: le cover dei convogliatori laterali, realizzate in metacrilato rosso con il marchio Diesel ricavato di lavorazione all’interno. Rosso è anche il colore delle pinze freno anteriori Brembo, di cinque maglie catena e del cruscotto LCD che richiama i display digitali vintage. Lo scarico è un’altra piccola opera d’arte, grazie ai tubi impreziositi dal rivestimento ceramico nero Zircotec e ai silenziatori neri con fondelli lavorati dal pieno sui cui appare di nuovo il motivo della piramide.

Passando ad un aspetto più tecnico vi possiamo dire che questa Diavel ha un motore Testastretta 11° DS da 162 cavalli combinato con il Ducati Safety Pack (ABS e Ducati Traction Control) e i Riding Mode.
Insomma una vera e propria opera d’arte non c’è che dire!

Una moto fuori dal tempo, che si distingue per tanti elementi inconfondibili come l’acciaio spazzolato con saldature e rivetti a vista.

ducati diavel diesel (2)
Diesel ha inoltre realizzato una capsule collection dedicata a Ducati, la collezione, in vendita sempre a partire da aprile, è composta da due Jogg Jeans, un chiodo in pelle e due t-shirt.
ducati diavel diesel (1)

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La Faye traforata di Chloè per la primavera 2017

La Faye di Chloè è diventata un classico che subito riconosciamo a prima vista con la sua forma presa a prestito dagli anni Settanta e le molte declinazioni di colori e materiali. Oggi la riscopriamo nella nuova interpretazione per la primavera 2017.

È declinata in pelle avorio e completamente traforata. Parte dei trafori delineano la sagoma di un ananas, uno degli elementi decorativi che dalla scorsa estate ha ripreso possesso di capi di abbigliamento e accessori dedicati alla bella stagione.

Qui l’ananas si declina in una chiave molto più raffinata, solo come profilo accennato da un lieve traforo su pelle. A sottolineare la raffinatezza della borsa, che esternamente è in delicato avorio, gli interni in suede.

Sono spaziosi, suddivisi in scompartimenti e rivestiti in suede color petrolio, con un bel contrasto rispetto al delicato colore esterno e un’aria tanto sontuosa che si sposa perfettamente ai piccoli dettagli in oro. La borsa si può indossare con tracolla o senza.

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Pryma: non solo semplici cuffie

In casa o all’aperto, ascoltare la musica è una delle attività più amate da giovani e meno giovani. Ecco perché scegliere il giusto modello di cuffie è fondamentale, tanto per soddisfare l’udito, quanto per appagare la vista!

A seconda del tipo/modello di cuffie che scegliamo, cambierà la nostra esperienza di ascolto e la nostra percezione del suono: più alta è la qualità delle cuffie, migliore è il risultato che possiamo ottenere. Ma c’è di più.

Quella proposta da Pryma è una cuffia prodotta in Italia da Sonus Faber, nata da intere giornate di studio, affiancate ad una tradizione di lavorazione della pelle che dura da secoli: a partire da qui, prende vita  un prodotto unico e capace di regalare un ascolto di alto livello.

Ma si sa, anche quando si parla di musica, l’occhio vuole la sua parte e l’attenzione all’aspetto estetico risulta così essenziale, da ricoprire un ruolo primario nella scelta delle cuffie (e non solo!).

Cuffie Pryma - Heavy Gold

Cuffie Pryma – Heavy Gold

Le cuffie Pryma sono cuffie di design, disponibili in diversi colori, pronti ad incontrare ogni tipo di stile, diventando il giusto accessorio che facilmente si abbina ad ogni outfit.

Dal Rose Gold al Pure Black, passando per l’Heavy Gold, il Carbon Marsala e il Coffee & Cream, oltre a poter scegliere il colore della cuffia, è possibile abbinare il colore di archetto che meglio ci descrive e che più parla di noi. O semplicemente, quello che ci piace di più.

E poi, se anche Beyoncé ha scelto Pryma, un motivo ci sarà!

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