Carlo Cracco fuori dalla cucina di Masterchef

La settima edizione di Materchef Italia si appresta ad essere confezionata, giorni intensi e selezioni si avvicendano, emozioni, pianti e felicità si susseguono sui volti degli aspiranti concorrenti chef, ma quali le news? Notizia ormai confermata è l’abbandono di Carlo Cracco dalla cucina italiana più discussa. Nella rosa dei giudici si libera un posto, nessuno avrebbe mai pesato che Cracco lasciasse la trasmissione che lo ha portato in tutte le case italiane eppure è accaduto, ma perché?

A Masterchef c’è un posto vuoto tra i giudici, Carlo Cracco abbandona così il il talent show culinario di Sky prodotto da Endemol Shine Italia. Stupore tra il pubblico ma lui replica e giustifica così la sua scelta :-“ C’è un tempo per tutto, s’invecchia e qualcuno prenderà il mio posto”. In realtà già bollono in pentola due nuovi progetti, a Milano sono in cantiere 2 nuovi ristoranti che vedono assorbire l’attenzione dello stellato chef. Un primo ristorante in Galleria Vittorio Emanuele, da sempre un suo sogno, e un altro in piazzale Accursio in collaborazione con Lapo e l’architetto De Lucchi. Cracco preso d’assalto dalla stampa dichiara «È un impegno che mi assorbirà totalmente nei prossimi mesi e a cui mi dedicherò con tutto me stesso. Non c’è spazio per altro, nemmeno per MasterChef che tanto mi ha dato, una esperienza fantastica».

Ma allora chi sarà il quarto nuovo chef a guidare la prossima edizione di Masterchef ? Doppia sorpresa per il grande pubblico che si apprestava a scommettere su alcuni nomi che si vociferavano negli ambienti.

Per la prima volta in assoluto un giudice donna, trentasettenne, triestina. La sua cucina profondamente legata al territorio, promuove un’idea di piatti ispirati dalla ricerca e dalla tradizione. Eletta cuoca dell’anno dalla Guida dei Ristoranti d’Italia 2017. È lei la stellata Antonia Klugmann. Già una volta Antonia era apparsa a Masterchef come ospite del programma nella finale della quinta edizione. Dunque sarà lei a dare il tocco femminile accanto ai veterani Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo.

Dal profilo dolce, ma anche molto determinata, la chef porta a MasterChef il suo amore per la qualità , il fortissimo legame con il territorio regionale e di confine e l’attenzione per le materie prime, con una cucina che si nutre anche molto dei ricordi e della storia personale di Antonia Klugmann, attraverso un percorso che trova grande ispirazione nella natura. I suoi piatti nascono spesso dal raccolto di un orto e un frutteto che Antonia cura personalmente. Ingredienti che, grazie a una interpretazione personale della chef e alla sua costante ricerca di accostamenti e sensazioni, diventano piatti unici.Nel 2014 ha finalmente realizzato il suo sogno aprendo L’argine, a Vencò, in provincia di Gorizia, conquistando già l’anno successivo la sua prima stella Michelin. Nel 2017 è stata eletta Cuoca dell’Anno dalla guida dei Ristoranti d’Italia dell’Espresso.

Senza Carlo Cracco e con una presenza femmile nella cucina di Masterchef siete pronti a fare scommesse su chi sarà il giudice più cattivo, puntiglioso e pronto alle facili critiche? Basta restare sintonizzati su sky uno hd e lo saprete!

Photo Credits Pinterest

Continue reading

Vladimiro Gioia: new opening in Cina

Dopo la prima apertura al Golden Eagle International di Shangai, Vladimiro Gioia si prepara a presenziare, con un corner, al Deji Plaza di Nanjing.

Il progetto di crescita di Vladimiro Gioia prevede, inoltre, l’apertura di nuovi spazi in Cina, mercato da cui il brand riesce a trarre il 60% dei ricavi globali.

Continua dunque la crescita di Vladimiro Gioia, brand in espansione che, a partire dalla prossima collezione Autunno-Inverno 2017-18, inserirà anche accessori e una capsule collection di capispalla dedicati al mondo uomo.

Continue reading

Mark Zuckerberg: grazie a Facebook è fra i più ricchi al mondo

Nato il 14 maggio del 1984, Mark Zuckerberg è uno dei cinque fondatori di Facebook e oggi occupa il ruolo di presidente ed amministratore delegato del famoso social.

Da studente di Harvard a miliardario. Si stima infatti che Mark Zuckerberg disponga di un patrimonio di oltre 60 miliardi di dollari.

Ebbene sì: 60 miliardi di dollari. Dal 2010, infatti, Mark Zuckerberg è stato inserito dal Time all’interno della classifica delle persone più ricche ed influenti del mondo.

Ad oggi, il giovane imprenditore è il 5° uomo più ricco del mondo!

Continue reading

Prima il marito o i figli?

La maternità non ti cambia la vita. Te la stravolge. Manda a quel paese ogni equilibrio costruito con fatica oppure no. La maternità è un punto 0. Un nuovo inizio. Un cammino da condurre con le persone adatte. Perché la maternità è prima di tutto un affare di famiglia. Il papà in tutto ciò?

Il portale del Huffington Post ha pubblicato la lettera di una mamma diventata virale in tempo record. Si chiama Amber Doty e dichiara “mio marito verrà sempre prima dei miei figli” o ancora “se possiamo permetterci solo una vacanza all’anno, ci andiamo da soli” questo perché dedicarci sempre in primis al proprio marito sarebbe il motore di una relazione felice, facendo diminuire le probabilità di divorzio e di conseguenza assicurando una famiglia serena, di riflesso, anche ai propri figli.

Il marito deve venire sempre prima dei figli?

Io non sono d’accordo. Anzi. Questa lettera mi indispone. E ora vi dirò perché.

Alcune mamme dicono: “il marito l’ho trovato per strada. I figli? Sono sangue del mio sangue“,

Sì, ma non troppo.

L’amore nella coppia, non ha nulla a che vedere con l’amore per i figli. Sì, è vero, diventare mamma ti fa scoprire un amore mai provato prima. Di una rara intensità. Un amore puro che parte dal più profondo. Viscerale. Vero, tutte le mamme o quasi hanno pensato almeno una volta di non aver mai conosciuto un amore così forte. E magari di aver “finalmente” scoperto l’amore “vero”.

Eppure io continuo a pensare che siano due amori diversi che non possono essere comparati nè affiancati. Semmai si completano. Da una parte un amore fisico, alla pari. Dall’altra un amore legato anche dalla protezione, dall’accudimento. Dalla trasmissione.

Ecco perché compararli non ha senso.

Il marito prima dei figli? Anche no!

Il rapporto di coppia è per ovvi motivi potenzialmente più fragile e a rischio, e va preservato, sempre. Ma siamo sicure/i di farlo nel modo giusto?

In quanto mamma bazzico più o meno spesso e volentieri, più o meno felicemente in numerosi gruppi legati alla maternità. Gruppi che molto spesso, raccontano molto meglio di chiunque cosa significhi essere mamma oggi. Gruppi riflesso della società odierna e delle sue (nuove) mamme.

Oggi la maternità è anticipata o posticipata. Ci sono molte mamme di 20 anni così come altrettante di quaranta. Mamme e donne. Donne che si prendono cura di loro stesse. Giustamente.

Donne che non tralasciano la manicure, la palestra, e che esigono il diritto all’emancipazione. Donne che ancora hanno sogni e non stentano a realizzarli.

Eppure… donne capaci di commenti del tipo: “se non la dai a tuo marito, non lamentarti se va a cercare altrove“. “La coppia va preservata, e se poi lui si stufa?“, “non lamentatevi poi delle corna!

La stessa Amber, autrice della famosa lettera, scrive: “io ritengo che l’impegno nella relazione con mio marito possa essere di beneficio per l’intera famiglia. Mettere al primo posto le sue necessità, farà diminuire le possibilità di divorzio“.

Eh no cara Amber! Possibile che al giorno d’oggi la stabilità della famiglia e della coppia incomba soltanto alla donna? Una donna deve essere mamma e moglie. Donna e amante. Deve accudire e soddisfare.

E i papà?

Fino a prova contraria un figlio si concepisce in due, e da quei due deve essere cresciuto.

Credo che dare l’esempio di una relazione sana ai nostri figli possa aiutarli nei loro rapporti futuri” continua Amber nella sua lettera. Io aggiungo che l’esempio che vorrei dare ad entrambi i miei figli, a mio figlio e a mia figlia, è quello di una famiglia alla pari. Insegnando loro che una famiglia si costruisce insieme. Che una coppia si preserva insieme. Che non esiste chi viene prima e chi dopo. Dovrebbero soltanto esserci amore, collaborazione, rispetto.

Il tempo per la coppia è sacro. Ed appartiene a mamma e papà. Così come appartiene ad entrambi l’impegno di preservare e coltivare l’amore.

Continue reading

La Twisted Cabas di Celine si fa small

La Twisted Cabas di Celine è diventata rapidamente una borsa di culto sin da quando, poche stagioni fa, è apparsa in passerella. Accompagnava la linea autunno inverno 2015 e ci aveva subito conquistato. Per la nuova stagione si è rifatta il look cambiando dimensioni e accostamenti di colore.

Celine per le borse capienti nonostante il successo delle ha sempre dimostrato un particolare amore sue borse più piccole. Dalla Luggage alla Trapeze passando per le moltissime Cabas, questo non è che l’ultimo esemplare delle borse più generose della maison.

La nuova generazione di Twisted Cabas non fa eccezione e mantiene la sua dimensione Large a cui si aggiunge però anche la novità Small che appartiene alla linea primavera estate 2017 e cerca di rispettare il trend delle borse piccole senza rinunciare a spazio, praticità e stile.

Ci riesce, almeno così parrebbe a giudicare dalle moltissime varianti di colore e abbinamenti a contrasto che la maison ha scelto di proporrre per la nuova stagione, sicura del successo della nuova borsa. Le forme restano identiche, con forma a sacca e manico asimmetrico.

Continue reading