Beauty trend per la sposa: qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato…ma soprattutto ciò che ti dona

< Wedding-makeup1

Siamo nel pieno della stagione dei matrimoni e, passando da una cerimonia all’altra da invitate, non si può fare a meno di immedesimarsi nella sposa e pensare a come potrebbe essere il nostro giorno speciale. Se questo tour de force da un banchetto all’altro, da una lista nozze all’altra, passando per una sapiente pianificazione dei look in modo da non apparire due volte nelle foto social dei matrimoni con lo stesso outfit ti sta mettedo alla prova ma, allo stesso tempo, ti sta facendo venire voglia di essere tu la protagonista della prossima stagione di nozze, ecco alcune idee per iniziare a pensare ad un matrimonio romantico, ma magari un po’ più “tuo” di quelli a cui siamo abituati a presenziare.

Perché, sì, il giorno del tuo matrimonio deve essere speciale, tu devi essere fantastica, ma non è detto che debba necessariamente conformarti alla canonica formula che prevede un vestito da cenerentola, i capelli raccolti in un rigido chignon e, magari, un make-up che non ti rappresenta.
wedding_trend beauty

Il trend c’è già: sempre più future spose decidono infatti di puntare su un look che le valorizzi, che le renda splendide, ma senza “impacchettarsi” in un outfit preconfezionato. L’obiettivo è trovare un abito, degli accessori, un make-up e un’acconciatura che esaltino le tue qualità e ti facciano sentire la più bella del reame, senza stravolgere il tuo stile.

Se non ami tanto il look da principessa, o se semplicemente non lo trovi adatto a te, le opzioni sono tante: un abito corto, o in stile boho o hippie chic, con fiori e pizzi, o country, magari abbinato a degli stivaletti, o anche vintage, in stile ’30, ’40, ’50. Che il bianco non sia un must ormai è cosa nota ma, oltre ad affidarti alle tinte pastello dell’avorio, dell’azzurro o del rosa antico, puoi osare con dettagli colorati che ti facciano sentire unica. Sempre di più sono anche le spose che decidono di non comprare un abito da sposa, ma di scegliere un abito non da cerimonia che però le faccia sentire belle e a loro agio, magari impreziosendolo con dei gioielli o con un velo sbarazzino.

3-Wedding-hair-and-beauty-2017

Trucco e make-up sono ovviamente un punto chiave. Se non sei un’amante del trucco molto vistoso e solitamente esci di casa con un velo di BB cream e un po’ di eyeliner, vederti di colpo truccata da diva potrebbe non farti sentire a tuo agio. Per questo un consiglio è quello di puntare su uno o due elementi del tuo viso che vuoi far risaltare. Se ad esempio decidi di sottolineare le labbra, magari con un colore scuro o particolarmente acceso, basterà un tocco di mascara per avere tutti gli occhi puntati su di te.

E i capelli? Anche qui la parola d’ordine è naturalezza. Che tu decida di lasciarli sciolti con soffici beach waves, ornati da un pettine gioiello o da un fermaglio floreale, magari comprato online su siti come Etsy, o scovato in qualche mercatino vintage, sia che tu li preferisca raccolti in morbide e romantiche trecce, l’importante è che l’acconciatura valorizzi il tuo volto e ti faccia sentire radiosa e bellissima, come negli esempi proposti da Zalando Privé nella sua guida alle acconciature da sposa.

Ma non dimentichiamoci delle mani. Dallo scambio degli anelli, al lancio del bouquet, al taglio della torta: le tue mani saranno in primo piano. Fai in modo che siano perfette, optando per smalti dalle tinte pastello o osando con una manicure sgargiante.

Insomma, ora più che mai non ci sono regole. Scegli il tuo look pensando a sentirti bella, raggiante e soprattutto a tuo agio!


Continue reading

Niente tabù: si parla di forfora e del nuovo Head&Shoulders 3ActionFormula con micro particelle di Zinco

< Head-and-Shoulders-nuovo-shampoo-zinco-review

Se mi chiedete qual è la parte che amo di più del mio corpo io rispondo i miei capelli. Me ne prendo cura con gesti quotidiani, se loro stanno bene mi danno sicurezza e fanno stare bene anche me. Se loro tengono la piega, sono luminosi, morbidi al tatto, persino nella giornata più grigia, anche io riesco a tenere duro. Dalle spazzole giuste ai giusti prodotti, dalle abitudini per non stressarli, ai rimedi per proteggerli, sono probabilmente la cosa a cui presto maggiore attenzione da sempre in fatto di bellezza e sarà per questo che spesso ricevo messaggi e e-mail con domande sulla mia hair routine.

E fra i miei indispensabili c’è un prodotto che da anni non manca mai e di cui faccio a meno neanche in viaggio, che sia per qualche giorno o alcune settimane: lo shampoo Head&Shoulders.

Head-and-Shoulders-review

Sembra un argomento tabù, quello della forfora o del cuoio capelluto sensibile che si squama, ma se noi donne siamo abituate a leggere e parlare di cellulite, perché parlare dei problemi che affliggono i capelli dovrebbe fare differenza?

Nei periodi di stress o a causa di trattamenti aggressivi ai capelli, per via del clima o di un periodo fitto di impegni e di decisioni importanti, il mio cuoio capelluto rivela il mio stato fisico ed emotivo, diventa più delicato e in alcune zone può squamarsi così, quando durante un periodo di grandi cambiamenti in cui ero abbastanza stressata (cosa che mi provocava un certo disagio e la necessità di lavare troppo spesso i capelli, con il rischio di stressarli ulteriormente), ho provato i prodotti Head&Shoulders, (erano appena arrivati in Italia ed avevo sempre letto che era considerato il marchio n1 nella cura della forfora e del cuoio capelluto) ho notato la loro efficacia e li ho inseriti di diritto nella lista dei miei prodotti top.

Quando mi hanno parlato della nuova 3ActionFormula con micro particelle di Zinco, avendo un’ottima opinione e vista la mia esperienza (niente più problemi alla cute ormai da anni) ho voluto saperne di più ed ho letto che è la formula più avanzata al mondo per proteggere i capelli dal microrganismo che causa la forfora e per averli sempre in salute e belli già a partire dalla cute. Il segreto a quanto pare risiede nel potere dello Zinco che, in particelle piccolissime (otto volte più piccole del normale), aiuta a proteggere i capelli così da prevenire o curare la formazione di forfora, così da garantire capelli belli dalla radice ed un cuoio capelluto che non si deve avere timore di mostrare.

Head-and-Shoulders-3-1-shampoo-zinco-antiforfora

Consiglio beauty: Quando applicate lo shampoo badate bene a non trascurare le zone in cui notate che si manifesta maggiormente il vostro problema sulla cute, spesso si applica lo shampoo solo al centro del cuoio capelluto, ma è importante trattare tutta la cute e massaggiare delicatamente.

Sì alla riga centrale, al ciuffo da gestire senza timore di mostrare una zona “delicata” della radice, e sì alle acconciature, dalle più semplici alle più complesse, specialmente con l’arrivo della stagione estiva, quando i capelli ci piace raccoglierli in trecce, bun e chignon.

Se siete alla ricerca di un prodotto che vi aiuti ad avere capelli belli a partire dal cuoio capelluto e se avete sempre cercato un prodotto, per esperienza vi consiglio di provare i prodotti Head&Shoulders e in particolare il nuovo 3ActionFormula con micro particelle di Zinco.


Continue reading

4 nuove acconciature per Barbie secondo l’hairstylist delle celebrità

Jen Atkin è un guru dei capelli per Kim Kardashian (e tutte le sorelle), Gigi Hadid, Emma Watson, Katy Perry e di recente anche per Barbie, per la quale ha realizzato quattro differenti look seguendo i trend più in voga del momento e cercando di dare un nuovo stile alla bionda più famosa del mondo.

Un’half-up ponytail, un lob, una coda alta ed un mosso lungo color rosso fuoco, ecco le acconciature che Jen Atkin ha scelto di ricreare per Barbie. Le trovate tutte anche sul suo account ufficiale @jenatkinhair oltre che su @barbiestyle, naturalmente.

Barbie hairstyle by Jen Atkin 3

Barbie diventa così sempre più un’icona, avvicinandosi al mondo degli adulti, trasformandosi in punto di riferimento. In fondo in un’epoca in cui le icone di stile sono perlopiù digitali, c’è posto anche per una bambola di plastica.

Barbie hairstyle by Jen Atkin 2 Continue reading

5 acconciature degli anni 90 che vorremmo dimenticare (ma che amavamo)

<

Le acconciature degli anni 90 che vorremmo dimenticare

Gli anni Novanta, gli anni di Friends, delle Spice Girls, del Tamagotchi e di Leonardo Di Caprio in Poeti dall’inferno, era il decennio di Beverly Hills, di Sailor Moon e di George Clooney in E.R., ma era anche il periodo delle acconciature improbabili, dei fermaglietti, delle treccine e delle tendenze in fatto di capelli che vorremmo dimenticare, ma che ai tempi amavamo. Abbiamo stilato la top 5 degli hairstyle più diffusi negli anni Novanta, diteci che non eravamo le uniche ad amarli!

1. I capelli di Rachel. A milioni si sono recate dal parrucchiere chiedendo “fammi i cappelli come Rachel”, riferendosi al taglio che ha fatto di Jennifer Aniston l’icona femminile degli anni Novanta. Era il tempo in cui una tendenza faceva in tempo ad essere definita tale prima di venire rimpiazzata dalla successiva. In realtà questa è l’unica tendenza che non rinneghiamo con vergogna, se non fosse che in qualche caso, quelle ciocche più chiare, facevano somigliare certe donne a dei leopardi.

rachel_jennifer_aniston_capelli_anni_novanta

tendenze_capelli_anni_90

2. Mini-bun. Dividere i capelli in sezioni e arrotolarli in piccole crocchie, come Gwen Stefani al tempo dei No Dubt, uno stile che di recente Miley Cyrus ha ripescato dagli anni Novanta.

3. I ciuffetti. Che i capelli fossero raccolti o slegati poco importa, l’elemento immancabile dovevano essere quei due ciuffetti perfettamente stirati davanti al viso, preferibilmente leggermente unti da una dose di gel o cera per capelli.

4. Spiky Hair. Anche detti “capelli a punta”, nel decennio in cui mollettine, elastici e fermaglietti l’hanno fatta da padrone, non riuscivamo a lasciare i capelli completamente liberi, così con piccoli torchon li arrotolavamo dalla fronte verso la nuca, per poi lasciare dritte e “sparate” le punte. C’era la voglia di farsi notare e di non lasciare niente al caso.

spiky_hair_anni_90

5. Le codine. Un po’ Emma Bunton, un po’ Britney Spears (nella variante con le trecce), bastava traccia una riga al centro e raccogliere i capelli in due ciocche distinte, da annodare con fermacapelli ed elastici colorati, qualche volta in versione peluche.

emma_bunton_90s_hair

butterfly_clips_fermaglietti_farfalla_anni_90

Fermaglietti a farfalla, più colorati erano, più ne volevamo in testa.

Tweet


Continue reading

I look più tenebrosi lanciati in passerella (FOTO)

La moda non è tutta rose e fiori, anzi, molti stilisti racchiudono un’anima gotica e la sprigionano ogni qual volta disegnano un capo. Sin dagli anni 1980 le passerelle, grazie alla musica incalzante e ai passi incandescenti delle modelle che indossavano abiti paurosi e lugubri, emettevano un’atmosfera cupa e misteriosa. Da qui ecco tutti i look più tenebrosi della storia creati da Yohji Yamamoto fino a Givenchy.

Yohji Yamamoto

credit photo: yoji yamamoto
credit photo: Yohji Yamamoto
credit photo: Yohji Yamamoto
credit photo: Yohji Yamamoto
credit photo: Yohji Yamamoto
credit photo: Yohji Yamamoto

Negli anni 1980 il gotico ha trovato il suo focus nel post-punk e Yohji Yamamoto, stilista giapponese, con le sue creazioni asimmetriche dalle sfumature nipponiche ha inondato il Den-En Colosseum di Tokyo con 180 look. Abiti drappeggiati dai colori accesi e non segnano il ponte tra Oriente e Occidente, donando alle giapponesi d’altri tempi un tocco punk grazie agli anfibi total black.

Riccardo Tisci ha fatto centro con la sua ultima collezione autunno/inverno 2015. Modelle dallo stile vittoriano hanno attraversato il set con disinvoltura e sicurezza, il dettaglio? Il septum piercing e i bijoux che hanno reso i volti delle giovani donne unici e un po’ macabri. Corsetti in lattice dalle forme di ragnatela, stiletti in velluto color cammello, bordeaux e nero, abiti merlettati da charleston moderna e tanto altro hanno segnato nel vero senso della parola la settimana della moda parigina.

Questo articolo I look più tenebrosi lanciati in passerella (FOTO) è stato pubblicato per la prima volta da Marica Bartoli su Blog di Moda.

Continue reading