Zucca: 7 modi originali per cucinarla

Sono decine, se non centinaia, le diverse varietà di zucca che possiamo usare in cucina per ricette facili, buonissime e che ci fanno anche bene. Perché oltre a essere buona e versatile la zucca è anche ricchissima di proprietà benefiche per il nostro organismo.

Si può dire che la zucca abbia davvero qualche cosa di magico (e non solo quando si trasforma in carrozza per Cenerentola) perché è gustosa, costa poco, è facile da cucinare, si mangiano anche i semi e fiori, non fa ingrassare, migliora la circolazione e il transito intestinale, aiuta a combattere la ritenzione idrica e sconfigge ansia e insonnia. Se non è magia questa?!

I benefici della zucca

Questo ortaggio così gustoso ha pochissime calorie (solo 18 calorie per 100 grammi) e per il 95%, è costituita da acqua, quindi è l’ideale se avete intenzione di mettervi a dieta.

LEGGI ANCHE: La Regina di Halloween | Ricetta

Grazie al suo quantitativo di betacarotene, la zucca è un antiossidante per eccellenza, limitando la formazione di radicali liberi, e contiene anche altre moltissime vitamine e sali minerali ed è un valido aiuto contro la ritenzione idrica proprio grazie al suo altissimo quantitativo di acqua. La zucca possiede poi anche un altissimo numero di fibre che migliorano il transito intestinale e aiutano a sentirsi sazi più velocemente. Inoltre può sembrare strano ma mangiando la zucca assimilate anche una buona dose di Omega-3, il famoso “grasso buono” dei pesci che aiuta a ridurre il colesterolo del sangue, che abbassa la pressione sanguigna e migliora la circolazione. E come se non bastasse la zucca è anche ottima per creare impacchi/creme nutrienti per il corpo o per fortificare capelli e unghie particolarmente fragili.

Stop all’ansia con la zucca?!

Può sembrare strano ma la zucca aiuta a diminuire stati di ansia e stress. Questo perché contiene magnesio, un rilassante muscolare naturale, e triptofano, sostanza che stimola la produzione di serotonina, utile contro l’insonnia e la depressione.

Un menù a base di zucca

L’estrema versatilità della zucca e le decine di varietà esistenti vi permettono di creare un menù con la zucca protagonista dall’antipasto al dolce passando anche per un cocktail capace di stupire i vostri ospiti per la cena di Halloween.

Tatin di zucca e salsiccia

Ingredienti per 6px
250 grammi farina 00
145 grammi burro
20 grammi amaretti
150 grammi polpa di zucca
4 fiori di zucca
300 grammi salsiccia di maiale e manzo
1 cucchiaino zucchero
q.b. salvia fresca
q.b. sale
Procedimento
Cominciate dall’impasto sbriciolando in una terrina gli amaretti e aggiungendo la farina, un cucchiaino di sale e 125 g di burro ammorbidito e tagliato a pezzetti. Lavorate gli ingredienti con le dita fino a ottenere delle briciole. Aggiungete 0,7 dl di acqua ghiacciata e continuate a lavorare l’impasto fino a quando riuscite a dargli la forma di una palla; lasciatela nella ciotola, coprite con pellicola e mettetela a risposare in frigorifero per un’ora. Nel frattempo pulite la zucca e tagliatela a fette abbastanza sottili; spuntate la base dei fiori di zucca e tagliateli a metà per la lunghezza. Con il burro rimasto imburrate una teglia di 22 cm di diametro, spolverizzatela con lo zucchero e disponete i fiori e le fette di zucca. Tirate fuori l’impasto dal frigo e stendetelo fino a uno spessore di circa 1 cm. Ricavate un disco un po’ più grande della teglia e adagiatelo sulla zucca e i fiori in modo da rivestirla. Bucherellate la pasta con una forchetta e cuocete la tatin in forno a 190° per 50-55 minuti. Nel frattempo prendete la salsiccia, apritela a metà senza togliere il budello (la pelle) e grigliatela qualche minuto per lato. Ora togliete la pelle, sbriciolate la salsiccia in una ciotola e e aggiungete qualche foglia di salvia tritata. Ora il momento critico: sformate la tatin capovolgendola su un piatto di portata e servitela con la salsiccia.

Crostata salata di zucca e formaggi

Ingredienti per 8px
700 gr zucca
250 gr farina00
100 gr parmigiano grattugiato
100 gr provolone piccante grattugiato
100 gr gruyere (che attenzione non è l’Emmenthal)
100 gr burro molto freddo
2 cucchiai salvia in polvere
1 uovo
1 cucchiaio rosmarino in polvere
q.b. cannella
q.b. sale e pepe
Procedimento
Tagliate la zucca a grosse fette senza togliere la buccia; avvolgetele in fogli di alluminio e cuocetele in forno già caldo a 180°C per circa 1 ora, finché la polpa sarà diventata tenera. Intanto in un mixer con fruste a elica mettete il burro a dadini, la farina setacciata, 1 dl di acqua ghiacciata, la salvia, il rosmarino e 1 pizzico di sale. Impastate fino a ottenere una pasta liscia e compatta, formate una palla, avvolgetela con un foglio di pellicola e lasciatela riposare in frigo per mezz’ora.

Togliete la zucca dal forno, raccogliete la polpa in una ciotola, schiacciatela con una forchetta, unite il gruyère a tocchetti, i formaggi grattugiati, l’uovo, 1 pizzico di cannella, sale e pepe e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Stendete la pasta frolla salata, mettetela nello stampo imburrato e infarinato, bucherellate il fondo della torta con una forchetta e distribuite il composto di zucca. Cuocete la crostata in forno già caldo a 180°C per circa 40 minuti, finché la superficie sarà dorata. Servitela tiepida e se volete accompagnata da amaretti secchi sbriciolati.

Millefoglie di zucca

Ingredienti
500 gr zucca (meglio se gialla)
100 gr olive nere in salamoia
50 gr capperi dissalati
10 gr origano secco
3 filetti di acciughe
q.b. olio evo
100 gr mollica di pane toscano (senza sale)
1 spicchio aglio
20 gr prezzemolo fresco grattugiato
50 gr pecorino grattugiato
q.b. sale
Procedimento
Tritate la mollica di pane insieme all’aglio, al prezzemolo e al pecorino grattugiato e mettete tutto in una ciotola. Tagliate la zucca a fette dello spessore di circa mezzo centimetro. In una pirofila da forno mettete un filo d’olio, un po’ di pane tritato profumato e un pizzico di sale. Adagiate sul pane le fette di zucca, aggiungete le olive, i capperi, l’origano, le acciughe e altro trito di pane profumato. Ripetete l’operazione per due volte, a strati, e completate con uno strato di zucca, sale, pane profumato, origano e olio extravergine. Infornate a 180° per 40 minuti.

Insalata tiepida di zucca uvette, spinaci e frutta secca

Ingredienti per 4px
700 gr zucca
200 gr spinaci novelli
1 cipolla di tropea
2 cucchiai uvetta
2 cucchiai nocciole tritate
mezzo limone
1 arancia
q.b. peperoncino
q.b. aceto di mele
q.b. olio evo e sale
Procedimento
In una padella stufate la cipolla tagliata a fette spesse con 2 cucchiai di olio e aggiungendo un po’ d’acqua finché la cipolla sarà trasparente. Aggiungete 1 cucchiaio di aceto, alzate la fiamma e fate a evaporare. Mettete in padella anche la zucca tagliata a dadini, sale, peperoncino, le uvette, coprite e cuocete per circa 20 minuti. A questo punto aggiungete gli spinaci lavati e scolati, le nocciole, la scorza grattugiata dell’arancia e cuocete chiudi per altri 4/5 minuti mescolando delicatamente gli ingredienti. Spruzza un po’ di succo di limone, aggiungete un filo di olio a crudo e servite come contorno caldo o in accompagnamento a riso basmati o couscous.

Marmellata di zucca, vaniglia e zenzero

Ingredienti (per 300gr ca. di marmellata)
500 gr di zucca
250 gr di zucchero
20 ml di Brandy (o altro liquore aromatico)
1 limone (la scorza grattugiata)
1 bacca di vaniglia
50gr zenzero in polvere
Procedimento
Pulite la zucca e tagliatela a pezzi che metterete in un cartoccio di alluminio che cuocerà in forno a 180° per 30 minuti. Passatela poi al mixer per ottenere una purea. Mettete la purea ottenuta in una pentola larga dal fondo spesso e aggiungete lo zucchero. Unite anche la scorza del limone grattugiata, la bacca di vaniglia incisa, lo zenzero e il Brandy. Mescolate, spesso, e cuocete a fuoco basso per almeno 60 minuti, fino a quando otterete una consistenza leggermente gelatinosa (attenzione che continuerà a rassodarsi anche dopo che sarà stata messa nei vasetti). Mettete la marmellata ancora bollente nei vasetti, chiudeteli e girateli a testa in giù per creare il sottovuoto. Lasciateli raffreddare completamente e mettete in frigo. Gustatela su fette di pane per colazione, per fare crostate o in accompagnamento a formaggi.

Torta di zucca alle mandorle – L’alternativa italiana alla pumpkin pie americana

Ingredienti per 8px
500 gr polpa di zucca
250 gr panna fresca
220 gr zucchero
q.b. zucchero di canna integrale
200 gr farina
150 gr burro
100 gr farina di mandorle
4 tuorli
2 uova
scorza di limone
q.b. frutti di bosco
Procedimento
In un mixer con fruste montate il burro morbido e i tuorli, quando sarà un impasto omogeno sostituite le fruste con quelle a elica e aggiungete le farine, 100g di zucchero e la scorza di limone grattugiata. Lasciate riposare l’impasto al fresco coperto per un’ora. Tagliate la zucca a fette e cuocetela in forno o a vapore. Quando sarà cotta passatela al setaccio, aggiungete 120 g di zucchero, i tuorli, le uova intere, la panna e mescolate bene il tutto. Stendete la pasta e mettetela in uno stampo imburrati e infarinato; bucherellate il fondo della torta con la forchetta, tagliate un disco di carta da forno, adagiatelo sul fondo e copritelo con con fagioli/lenticchie secchi e infornate a 170° per 10 minuti. Eliminate carta e granaglie, versatevi il composto, livellatelo, spolverizzate con lo zucchero di canna e infornate per altri 25-30 minuti. Servite la torta tiepida accompagnata da frutti di bosco.

Cocktail alla zucca, rum e cannella

Ingredienti
400 gr di zucchero di canna integrale
4 bastoncini di cannella
3 lt di acqua
800 gr di polpa di zucca
2 lime
q.b. rum
Procedimento
Per prima cosa, preparate la purea di zucca: tagliate la polpa di zucca a pezzi anche grossolanamente e sistemateli su una teglia foderata con carta da forno, infornate a 100° per 20 minuti. Nel frattempo, versate 3 litri di acqua in una pentola con i bordi alti, aggiungete lo zucchero e la cannella e fate bollire. Mescolate di tanto in tanto fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto. Sfornate la zucca e con una forchetta schiacciate i vari pezzi di polpa fino a ottenere una purea omogenea. Aggiungete la purea nella pentola con l’acqua e continuate la cottura per circa 10 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Sciacquate i lime e asciugateli, tagliate la scorza con il pelapatate (così non prenderete la parte bianca che è quella più amara) e aggiungetela in pentola. Fate bollire per altri 15 minuti e poi togliete dal fuoco. Fate intiepidire e lasciate riposare per circa 3 ore. Filtrate il drink con un colino cercando di non smuovere la polpa depositata sul fondo, se serve filtrate il tutto due volte. A questo punto aggiungete il rum e mescolate nuovamente. Mettete il vostro cocktail in frigo fino al momento di servire. Versate nei bicchieri e decorate con una spolverata di cannella.

Continue reading

Mini clutch morbida a stampa Pucci

Sembra una capiente borsa da giorno ma dobbiamo immaginarla piccola come una clutch: ecco la pochette di Emilio Pucci che torna dal passato per deliziarci. Si tratta infatti di un modello già presente tra le linee della maison che torna dai decenni passati. Lo fa scegliendo nuovamente i classici pattern stampati della casa di moda toscana.

Perfetta per accompagnare un look da giorno, divertente anche di sera, si porta a mano tramite il corto manico che sembra quasi avvolgere l’intera struttura della borsa. È morbida e sembra smentire subito l’idea classica della clutch ma resta decisamente una borsa di piccolissime dimensioni, che non è certo una tracolla.

La stampa è classica, recuperata dagli archivi storici della maison, e riprende un pattern paisley rivisitato in chiave pop sui ton del blu con un tocco d’oro, azzurro e nero, secondo le famose stampe che hanno reso celebre Pucci in tutto il mondo.

Il design è essenziale, il corto manico in pelle consente di portarla a mano senza doverla stringere come una classica clutch. È adatta al giorno come alla sera, a patto che non dobbiate portare con voi troppe cose. Ma a conti fatti non è certo meno capiente di una delle mini-bags delle ultime stagioni.

Continue reading

Make Up For Ever Holiday 2017

Make Up For Ever ha preparato una succulenta collezione festiva per stuzzicare la nostra curiosità e prepararci all’arrivo del Natale 2017. Sono tre i lanci che compongono la linea Holiday 2017 del marchio cosmetico noto per la sua qualità professionale.

Il centro della scena spetta al kit di rossetti Lustrous Artist Rouge Lipstick Set proposto in edizione limitata. Contiene quattro rossetti Artist Rouge in taglia mini che vanno dalle tonalità classiche del nudo a quelle del rosso più ricco, tra cui il bestseller della maison, il numero C-211.

Il colore è pieno e ultra-pigmentato e la formula garantisce lunga durata ma anche il massimo comfort senza seccare le labbra. Le finiture sono due, una ultra-mat e molto vellutata, l’altra cremosa e naturale.

Per accendere il make-up delle feste di bagliori speciali c’è anche lo speciale set Lustrous Faves che contiene il nuovo lucido Artist Metallic Gloss e la Star Lit Powder, una polvere finissima e molto versatile da usare su occhi, guance e persino labbra. La finitura sfaccettata cattura la luce e crea riverberi incredibili.

Infine la linea si completa con un set di pennelli in limited edition, ideali per fare o farsi un regalo al quale nessuna amante del make-up resterà indifferente. I pennelli sono cinque e sono contenuti in una pratica pochette da viaggio ma offrono altissima qualità e una applicazione professionale. Ci sono il pennello da fondotinta e quello da blush, un pennello medio per l’ombretto, uno piccolo per illuminare, uno di precisione per sfumare.

Continue reading

Fabio Lissi: “vi racconto la mia sartoria… del gioiello”

Il concetto del “fatto su misura”. Fatto su misura… uguale a: esclusivo, solo per te, studiato per riflettere – questa volta nel linguaggio del gioiello – la tua estetica-personalità.

Fabio Lissi ha fatto fortemente sua questa filosofia, tanto da amarla, farla diventare passione, positiva ossessione per il dettaglio e.. business.

Il gioiello creato con l’anima e con il cuore. E tutto in un ottimo balance tra lo stile del designer milanese e la richiesta ad hoc del cliente. In poche parole tutto customized.

Solo così – racconta Lissi – è possibile creare con l’anima, con il mio tocco, ma soprattutto con la storia di chi lo avrà con sé una vita intera, o che addirittura lo tramanderà”.

Fabio Lissi

Dall’attività di famiglia, all’amore per l’arte e la scultura al messaggio che i suoi gioielli esprimono. Ho incontrato Lissi questa settimana per Focus On.

Fabio facciamo un passo indietro. Mi racconta come ha iniziato? A 19 anni rinunciai a proseguire gli studi presso l’accademia di Brera accettando l’invito di mio padre a continuare l’attività di famiglia, una gioielleria con laboratorio orafo in grado di realizzare gioielli a partire dal semplice oro fuso. I primi anni in realtà sono stati traumatici: il mio desiderio era quello di fare l’artista, la mia passione era la scultura, e la mia ambizione era quella di arricchire il mondo delle mie opere. Mi sono ritrovato invece a svolgere un lavoro imprenditoriale nel commercio di gioielli che consideravo “inutili”. Questo pensavo dei gioielli, fino a quando diverse esperienze di vendita mi hanno rivelato il loro vero valore: uno straordinario strumento di comunicazione, di emozioni, una “forma eterna di un prezioso messaggio”. Da questo momento ho avuto consapevolezza di quale potesse essere la mia espressione artistica e del come appagare l’esigenza del sentirmi utile: aiutare a comunicare emozioni attraverso i miei gioielli, piccole sculture, simboli di messaggi mirati. Ritrovato l’entusiasmo ho imparato tutto quanto potevo delle tecniche di lavorazioni orafe, dalle artigianali antiche alle più moderne sperimentandone nuove. Ho fatto tesoro dell’esperienze interpersonali con i diversi clienti e consumatori analizzando le dinamiche che motivano all’acquisto. Ho affinato la capacità inventiva e creativa in funzione del “bisogno e dello stile”. Una capacità che si è palesata nel settore orafo e che mi ha permesso di svolgere le più svariate consulenze creative: per celebrità, importanti aziende commerciali leader nel settore gioiello, nella moda e non solo. Un esempio sono le pluriennali collaborazioni con Brioni o con Ferrari per i quali disegno e produco accessori personalizzati e preziosi venduti in tutto il mondo. Dal 2014 ho deciso di creare il mio Atelier in Via Mascheroni 12 a Milano: un Atelier caratterizzato da un ambiente differente rispetto alla classica gioielleria dove l’atmosfera creativa è subito confidenziale e coinvolgente. Qui oltre a poter visionare le mie opere, qualsiasi cliente può vedere e toccare con mano l’evoluzione produttiva di un gioiello con la possibilità di intervenire alla sua personalizzazione.

Lei è conosciuto per realizzare un gioiello quasi couture, fatto ad hoc su misura. Quali sono i tratti che caratterizzano le sue creazioni? Indipendentemente dallo stile, dai metalli o dalle gemme, tutte le mie creazioni esprimono un’anima scultorea. Tutto ciò che creo ad hoc è ispirato da un messaggio, una riflessione, un concetto filosofico o una emozione che il cliente vuole esprimere e che esteticamente nella mia materia si traduce in una atmosfera di ombre, riflessi, ossidazioni e innumerevoli finiture manuali che, anche nei gioielli dallo stile più essenziale, si possono riconoscere.

Anello oro acquamarina e diamanti
Anello oro acquamarina e diamanti

Oggi nel 2017 che cosa cercano le donne, soprattutto le giovanissime in un gioiello? In sintesi originalità e personalità, credo che per le donne il gioiello sia espressione estetica del proprio concetto di femminilità, di ciò che si è realmente, e del proprio carattere. Per le giovanissime spesso è l’esigenza ornamentale di stile ad avvicinarle al gioiello, ed è in queste situazioni che mi impegno al massimo a scoprire insieme la loro straordinaria e personalissima ricchezza espressiva che mai deve cedere al condizionamento di massa.

Che rapporto hanno invece gli uomini con i gioielli? Sempre più confidenziale e disinibito. L’anello maschile non è più solo geometrico ed essenziale ma è pura espressione artistica del proprio stile da esprimere con pietre naturali, forme complesse e decorative. E’ evidente come, rispetto alle celebrità per le quali creo unici esemplari, ci sia, nel cliente maschile, un avvicinamento in quanto a libertà e sfumature di espressione.

Anello floreale diamanti

Mi racconta le sue collezioni? Si tratta di espressioni artistiche simboliche, di un concetto filosofico concettuale, o di una emozione. “Saper accarezzare una rosa senza essere punti dalle sue spine”, “Staccare i piedi da terra per vivere le emozioni”, “Spezzare le catene che impediscono la nostra libera espressione”, le racconto così le mie collezioni, con i concetti che hanno ispirato ogni mia opera. Concetti di ribellione, equilibrio, spiritualità rappresentate da metafore-visioni simboleggiate dalla scultura-gioiello. Oro, argento e bronzo lavorati esclusivamente artigianalmente con tecniche antiche, come la tecnica dell’osso di seppia, tradizionali e sperimentali. Il denominatore comune è il codice d’armonia della Natura che è presente in noi come in tutte le cose che ci circondano, e riscontrabile in tutte le mie collezioni.

Come si trova un punto di incontro tra il suo stile e ciò che esattamente le chiedono di realizzare ad hoc le sue clienti?  Questa è la mia attitudine, l’abilità che mi viene riconosciuta. Per me è basilare entrare in sintonia con il cliente per comprendere a fondo il suo desiderio, per poi interpretare al meglio il suo stile, il suo gusto, le sue armonie con un immancabile mio consiglio. Eseguo il gioiello con le mie mani, con la scrupolosa attenzione ai dettagli fatti di ombre, riflessi, luci, finiture, ossidazioni ad arte, sono queste attenzioni che in qualche modo riescono a conferire alle mie opere una identità creativa pur interpretando stili completamente diversi.

Anello bouquet florealeargento e topazio

Quali sono i suoi prossimi progetti che ci può anticipare? E’ prossima alla presentazione presso il mio atelier una collezione prettamente femminile con tema floreale caratterizzata dalle armonie della natura mai perfettamente simmetrica sempre perfettamente armoniosa. Il movimento dei petali, il colore delle pietre naturali, la dinamicità dei riflessi saranno le caratteristiche più evidenti. Sono stato incaricato per la creazione di una linea di gioielli super esclusiva che ha come protagonista le pepite di una importante miniera d’oro dalla storia speciale per la quale ho individuato una chiave concettuale molto innovativa. Un progetto che mi sta entusiasmando: in qualità di designer, la direzione artistico/creativa di un albergo super lusso in medio oriente. Un sogno il poter esprimer tutta la mia creatività in mondi differenti. Ah dimenticavo un’altra collezione è prossima alla sua presentazione…”Sovente il prezioso si cela sotto la superficie” questo è il suo titolo.

Continue reading

Tendenze Capelli inverno 2018: scopri i tagli ed i colori più in voga

Quali saranno le tendenze capelli per la stagione invernale 2017/2018? Ecco tutte le colorazioni, i tagli e le acconciature must del prossimo inverno.

Colore e taglio capelli donna, le tendenze del prossimo inverno

Il palm painting

palm painting biondo

Il palm painting è una delle novità di quest’anno e consiste nella schiaritura dei capelli di qualche tono rispetto al colore di base, senza toccare assolutamente le radici e concentrandosi in particolar modo sulle punte. Si tratta di una vera e propria evoluzione del balayage, che, però, a differenza di quest’ultimo, dona un risultato finale molto più naturale. Questo risultato è dato dal metodo di applicazione, che non prevede l’utilizzo di pennelli e simili, ma viene distribuito direttamente con le mani.

Il palm painting nasce da un’idea dell’hair stylist Marco Verissimo, che voleva proprio ricreare l’effetto baciati dal sole nel modo più naturale possibile. Inoltre, con questa tecnica non vengono utilizzate stagnole, in questo modo, la decolorazione non va a rovinare troppo il capello.

Il palm painting è perfetto per chi ha dei capelli medio lunghi per poter meglio giocare con il colore e creare movimento. Le colorazioni ideali per questa tecnica vanno dal biondo chiaro al castano scuro, su cui è possibile schiarire anche di uno/due toni, senza creare troppo contrasto.

Tutte le sfumature del castano

Kate middleton foto
Fonte: people.com

Qual è la colorazione più in voga in questo inverno 2017/2018? La risposta non può che essere il castano! Ebbene si, quest’inverno a farla da padrone è il castano, ma non pensate al solito colore piatto e arricchitelo di sfumature. Il castano è un colore molto versatile, può essere caldo come il castano caramello, cioccolato e castagna, adatto alle carnagioni più chiare; oppure freddo, arricchito da riflessi ramati o rossi scuri, adatto alle more. Fatto sta che il castano fa pensare subito a un ritorno alla sobrietà e al bon ton, del resto basti pensare al bellissimo castano che sfoggia con naturalezza Kate Middelton per sentirsi delle vere e proprie principesse.

Crazy color

Se siete delle temerarie e amate essere sempre un po’ fuori le righe, non temete, anche per quest’inverno andranno di moda i colori più pazzi, da sfoggiare rigorosamente solo in qualche ciocca e non su tutta la capigliatura. I colori che più andranno di moda sono: il rosa, da mixare con le varie tonalità del biondo; il borgogna, adatto sia ai capelli scuri, che a quelli chiari; e tutte le tonalità dell’azzurro/blu, perfetto per essere sfumato con i capelli neri.

Bowl cut

Per quanto riguarda i tagli per quest’inverno 2017/2018, il cosiddetto bowl cut, meglio conosciuto come taglio a scodella, sarà il protagonista indiscusso tra i tagli corti.

Si tratta di un taglio mascolino, ma che allo stesso tempo dona eleganza e sofisticatezza al viso. Questo tipo di taglio, però, non sta bene a tutte, ma possono portarlo senza timore chi ha i capelli sottili e lisci, nonché un viso molto regolare. In caso contrario, si può optare per un taglio simile, il bob destrutturato, che non prevede linee rette, ma scalature multiple e giochi di volume, per adattarsi meglio alla forma del viso.

Collarbone cut

Un altro taglio molto in voga, durante la prossima stagione invernale, sarà il collarbone cut. Si tratta di un taglio medio che prende il nome dalla parola inglese collarbone, che, tradotto letteralmente, significa clavicola. Infatti, la particolarità di questo taglio è che arriva proprio all’altezza delle clavicole senza, però, toccare le spalle. Questo tipo di taglio sta bene proprio a tutte, perché è in grado di valorizzare ogni tipo di viso.

Onde vintage

bob con onde vintage
Fonte: Hairstylehub

Un’acconciatura dal retroscena classico e molto chic quest’anno, saranno le onde vintage. Questo tipo di onde, si differenziano dalle onde morbide, perché sono piatte e quindi non vaporose. Le onde vintage stanno bene soprattutto a chi possiede un taglio medio e sono facilissime da realizzare, online si trovano tantissimi tutorial. Questo tipo di acconciatura è perfetta per le occasioni più glamuor ed eleganti.

Frangia e riga in mezzo

La riga in mezzo torna con prepotenza direttamente dagli anni ’90. Si tratta di un’acconciatura semplicissima da portare e che sta bene soprattutto a chi ha un taglio lungo e scalato. Per chi avesse la fronte alta, invece, può puntare sulla frangia, che sarà piena e disordinata. La frangia è perfetta per diversi tagli di capelli e rende il look più sensuale e selvaggio.

Continue reading