Kiko Smart Colour, gli ombretti e le matite economici

Protagonista della recensione di oggi è la linea Kiko Smart Colour, la gamma che comprende le Eye Pencil e gli Eyeshadow venduti al prezzo di soli 2,50€. Con questa linea di prodotti makeup, Kiko Cosmetics ritorna alle origini proponendo dei prodotti in tante nuance e prezzi contenuti per permettere a tutti di sperimentare con i colori.

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Ecco gli swatch e la nostra recensione delle nuance che abbiamo testato.

La n. 06 Marrone Granato Metallico ha un’ anima molto calda e ne risulta una tonalità particolare affine al marrone con finish quasi opaco. La n. 12 Verde Acquamarina Metallico è invece un color acquamarina dal finish satinato e luminoso. Con entrambe abbiamo riscontrato qualche difficoltà di utilizzo, soprattutto con quella turchese che non risulta perfettamente scrivente e serve sempre calcare un po’ la mano affinché si noti il suo colore. Quella viola/marrone fatica a scrivere sulla palpebra già truccata con ombretti mentre sulla rima inferiore dell’occhio risulta più funzionale.

Anche sfumarle non è semplice perchè il tratto tende a svanire al passaggio del pennello. La durata è medio/bassa. Se non si hanno problemi di lacrimazione o di palpebra oleosa, la matita riesce a resistere alcune ore, seppur perdendo la sua intensità. In caso contrario, il tratto è destinato a svanire velocemente, così come in caso di palpebre oleose.

Le Matite occhi della linea Smart Colour sono realizzate in legno con tappo in plastica squadrato. La particolare forma evita che le matite – poggiate su di un piano – rotolino a terra, spezzando la mina all’interno.
provati da Valentina

La colorazione 06 è Marrone Wangé Metallico è un marrone intenso e abbastanza freddo con leggere perlescenze; il finish non risulta particolarmente intenso e la satinatura tende a svanire se il prodotto viene sfumato, diventando pressoché opaco. 12 Sabbia Rosato Metallico è invece un colore più vivido e tridimensionale, un rame rosato molto luminoso.

Entrambi i colori testati sono caratterizzati da una buonissima pigmentazione e da una bella resa sulla palpebra: mentre la colorazione più chiara risulta già brillante da sola, l’ombretto numero 06 deve essere applicato al di sopra di una base cremosa affiché vengano esaltati i suoi riflessi. In caso contrario, soprattutto durante la sfumatura, il colore si appiattisce e si opacizza. La durata, con l’utilizzo di un primer, è soddisfacente seppur non impeccabile.

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Il packaging è semplice e completamente il plastica; la parte inferiore che racchiude la cialda è nera, la parte superiore è completamente trasparente. Il packaging minimal fa sì che gli ombretti occupino pochissimo spazio, una caratteristica da non sottovalutare quando si è fuori casa; l’apertura può risultare però scomoda.

Sia gli ombretti che le matite della linea Kiko Smart Colour hanno un prezzo molto contenuto, parliamo di soli 2,50€ e una gamma di colori piuttosto variegata (32 nuance di ombretti e 16 nuance per le matite). I prodotti possono essere acquistati nei punti vendita o tramite lo shop online ufficiale.

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Federico Curradi, l’armonia dei contrasti per capi senza tempo

“Debutto col botto” a Milano Moda Uomo per Federico Curradi, ex direttore creativo di Iceberg Uomo che per la prima volta sulla piazza milanese ha presentato la collezione autunno/inverno 2017/2018 che porta il suo nome. I capi, dal taglio classico ma originale, di squisita fattura, tessuti naturali di grande qualità, hanno conquistato il massimo gradimento di appassionati di moda e operatori del settore, pubblico da sempre attento alle novità e nello stesso tempo abituato a livelli di eccellenza.

La gavetta paga. Lo sa bene Federico Curradi, arrivato al debutto milanese dopo anni passati a “farsi le ossa” negli atelier di Ermanno Scervino, Roberto Cavalli e poi Iceberg, dove ha convinto nel ruolo di direttore creativo della collezione uomo. Dopo la curiosità accesa a Pitti 89, lo stilista “fiorentino verace” è arrivato a Milano convincendo e stregando chi ancora non conosceva l’omonimo marchio.

In passerella capi dedicati a un uomo che ama sentirsi “libero” in ogni occasione, le cui regole sono spontanee e imprevedibili. Il contrasto tra ciò che è razionale e ciò che non lo è, tra conscio e inconscio, viene stemperato sapientemente dal designer in uno stile fluido che non permette classificazioni di genere a parte l’eleganza. “Streetwear e classic style” convergono in un’unica dimensione dando vita a un linguaggio universale e senza tempo, comprensibile a tutti, il cui denominatore comune è la qualità dei tessuti: lane a spina di pesce, alpaca, mohair, cashmere, gabardine e seta sono materiali preziosi che mettono d’accordo gli amanti dell’eccellenza e del comfort.

Piacevoli da sfoggiare ma soprattutto da indossare i cappotti-accappatoio dalle ampie proporzioni, i parka robusti, i maglioni avvolgenti che accarezzano la pelle a ogni movimento regalandole calore, le felpe oversize con cappuccio, le camicie fluide con tessuti da sciarpa, i pantaloni con doppia pince. La palette comprende le tonalità del nero, del grigio, del cammello, del verde militare e del blu oltremare. Mai come in questa occasione il marchio del brand si fonde con lo spirito della collezione: il lupo, animale notturno che affascina, inquieta e incuriosice, che esprime libertà e temperamento.

L’intenzione è razionale, l’istinto è irrazionale, ma Federico Curradi, entrando nella realtà parallela di un sogno, rende la conciliazione degli opposti delicatamente possibile. E anche se, per stessa ammissione dello stilista, ogni sua creazione è espressione di ciò che piace a lui e non di quello che risponde a logiche di mercato, inevitabilmente i suoi abiti hanno fatto presa sul grande pubblico, alla ricerca costante di uno stile personale che rispecchi anche le incertezze caratteriali.

Se ai sostenitori dell’”ecofriendly” piacciono i suoi materiali naturali certificati, prodotti da manifatture locali a km. 0, ai fanatici del lusso contemporaneo non sfuggono le rifiniture frutto di sapiente artigianalità e tradizione sartoriale del territorio. In un mondo dove tutto cambia rapidamente, dove l’immagine dell’uomo bello e dannato è già vecchia, la nuova tendenza è il vivere “healty” e vestirsi di conseguenza. Federico Curradi l’ha appreso prima degli altri e ne ha già fatto tesoro.

Photo Credits: Karla Otto Press Office

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Contouring & Strobing? Ci pensa la Powder Palette di Pupa Milano

Pupa Contouring & Strobing Powder Palette risponde alle esigenze per chi si avvicina al fantastico mondo del make up, ed alle tecniche più utilizzate delle ultime stagioni. Ma quali polveri utilizzare e come?

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Per chi è ancora alle prime armi e si ritrova a dover scegliere tra innumerevoli tipi di polveri, stick ed illuminanti, la palette Pupa Contouring & Strobing è una scelta a dir poco necessaria, vista la sua versabilità, l’equilibrio e la qualità del prodotto.

Pupa Contouring & Strobing si trova in 3 varianti destinate rispettivamente a pelli chiare, pelli medie e pelli scure. La palette è compatta, molto sottile, dotata di ampio specchio e con ben 4 cialde da circa 4 grammi ciascuna che vanno dall’illuminante ad un light, un medium ed un dark contour.

Guardiamo adesso da vicino le tonalità per pelli chiare e medie che abbiamo provato per voi.

001 Pelli Chiare – Provato da Fausta

La palette, pratica, semplice, compatta contiene 4 cialde, le prime 2 sono un highlighter e un light contour, adatte alla tecnica dello strobing e del contouring, light e medium contour più utilizzabili solo per la seconda tipologia di sculpting. L’illuminante è un color champagne molto satinato, leggero, da utilizzare per applicare la luce nei punti giusti del viso, in base alla forma, su naso, zigomi, fronte, arcata sopraccigliare e mento, il tutto senza appesantire di glitter e perlescenze il viso. Il light contour è una polvere molto chiara, estremamente sfumabile ed al contempo delicata e setosa, da applicare sulla parte interna della guancia e sulla fronte. La cialda medium contour è sicuramente da utilizzare con parsimonia e cura per chi possiede una pelle piuttosto chiara, si tratta una polvere tendente all’opaco ma con un sottotono aranciato e riesce a creare le prime ombreggiature al viso senza appesantirlo e con un effetto decisamente naturale, quale che ne sia la forma, ma se ne consiglia un utilizzo lieve e al contrario ne sconsiglio la stratificazione per evitare di appesantire il viso. Da utilizzare prevalentemente sotto gli zigomi per ricreare la linea naturale, e personalmente anche comoda per praticare una lieve ombreggiatura ai lati del naso per assottigliarne la forma. Infine, la quarta cialda è un dark contour, un marrone molto opaco, con sottotono freddo che si presta benissimo ad incorniciare l’incarnato, essendo utilizzato in zone quali l’attaccatura dei capelli, la parte esterna dello zigomo e delle guance.

La durata è ottima, con l’applicazione di un primer anche piuttosto leggero può durare tutto il giorno sino a tarda sera.

002 Pelli Medie – Provato da Laura F.

Nonostante le terre non manchino nel mio beauty, capita spesso di non avere tutte le colorazioni necessarie per creare le diverse ombreggiature. A volte lo stacco di colore tra le tonalità è troppo evidente, altre cambia addirittura il sottotono e, altre volte ancora, le terre non sono perfettamente opache e dai colori freddi. Insomma, avere una palette che racchiude tutto il necessario per realizzare il contouring semplifica di molto la vita. Bastava già questo per farmi apprezzare la Contour&Strobing Palette, ma Pupa è riuscita a fare di più. La formulazione setosa e impalpabile dei prodotti aderisce perfettamente alla pelle, senza creare ispessimenti e donando un aspetto molto naturale.
Le 3 tonalità proposte, abbinate ad un illuminante dal color champagne, risultano perfette per il mio incarnato medio/chiaro. Il suo arrivo ha comportato l’accantonamento di tutti gli altri prodotti, sia per la praticità sia per le prestazioni. Il prodotto ha infatti un’ottima durata; applicato la mattina, riesce a svolgere il suo lavoro fino a tarda sera.

Nel retro della confezione sono infine indicate le zone da coprire con le polveri numerate, da seguire come esempio in base alla forma del vostro viso.

Pupa Contouring & Strobing Powder Palette è acquistabile presso i punti vendita che trattano il brand e online sul sito ufficiale Pupa Milano al prezzo di 19,90 euro.

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Hava di Proenza Schouler in rettile

La borsa Hava di Proenza Schouler ha raccolto l’eredità della cartella PS1, che resta comunque un grande classico della maison. Si sono adattate le forme del precedente trend a quelle decise dalla tendenza più recente e così la schoolbag si è trasformata in una tracollina media e dalla struttura rigida.

Questa borsa rispetta tutti i dettami della tendenza attuale, sia nelle dimensioni che nella forma, ma come ogni maison che si rispetti Proenza Schouler aggiunge la creatività che tutti conosciamo ed è un attimo: la tracolla più semplice si trasforma e diventa una chicca.

Così Hava tralascia la solita pelle liscia o martellata e opta per un rivestimento a dir poco sontuoso. È in rettile dai colori accesi che vanno dal rosso aranciato più squillante a lampi di blu vivo con inserti in toni più naturali, dal beige al nero.

L’hardware è argento e pur aggungendo un tocco di luce rimane discreto. D’altronde al chiasso pensa già il colore squillante della borsa che non ha bisogno di aggiungere altro per dichiarare il proprio carattere.

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Il make-up di La La Land

Il grande successo del film La La Land con Emma Stone e Ryan Gosling è ancora nel pieno della sua ondata e nascono ogni giorno sul web rivisitazioni e novità ispirate al musical cinematografico del momento, come l’immaginaria collezione di make-up che vedete in foto.

Non esiste, non è sul mercato e probabilmente mai lo sarà, è solo l’idea che il film ha dato alla illustratice Spellsandstars che ha pubblicato su Reddit il frutto della creatività stimolata dalla pellicola: una collezione di make-up ispirata nei colori e nel packaging alla storia vista sul grande schermo.

Lo ammettiamo, se fosse realmente esistente correremmo a comprarla perché abbiamo ancora negli occhi le scene del film, nelle orecchie le sue canzoni e la magia della sua musica, e riconoscere le stesse atmosfere sugli accessori beauty che amiamo tanto è irresistibile.

L’immaginaria collezione comprende tre prodotti: una palette occhi con tonalità vivide e brillanti o metallizzate racchiusa in un astuccio che riproduce la tastiera di un pianoforte; un rossetto rosso in stick decorato dall’incisione di stelle del firmamento; un blush illuminante in confezione nera punteggiata da cristalli.

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