Milano Fashion week, la sfilata e la donna di Francesco Scognamiglio


Super identita’. il battito del cuore che da inizio ad una storia fatta di passione. il nero piu’ intenso apre una collezione disegnata di sfumature e lontani ricordi del passato.
Impalpabili sete ricamate di rose di pelle imbottita e tridimensionali, che si trasformano come dipinti dell’800 simmetriche su stampe di tweel di seta. opere uniche e austere che raccontano il mondo di questa donna unica e riconoscibile di stagione in stagione. la rosa simbolo di bellezza e di sensualita’ illuminata dalla rugiada di cristalli che segna questa immagine indelebile di uno stile tra il bohemien e il contemporaneo.

Maxi coat dal taglio 50 in raso ricamati a imbottiture di rose nascondono piccoli e fragili body di seta bordati di ricami esclusivi dal sapore vintage.
Femminilita’ e austerita’. algide icone di una moderna bellezza ingabbiate da velette che nascondono la vera identita’ di una icona da preservare.

La vestaglia in astrakan nero foderata di seta rosa con pantaloni maschili dedicati ad una immagine androgina si mescolano con dei toni delicati del glicine e del rosa anche nella piu’ soffice maglieria in lana mohair su gonne in organza rafforzate da cuissardes in raso, che definiscono la vera figura di una donna tra fragilita’ e potere.
Sul finale il profumo dei petali che nasconde e custodisce la bellezza di questa donna che si trasforma nel fiore della collezione, quasi a voler cercare oltre l’estetica quello che e’ il vero simbolo dell’animo nobile di una identita’ ormai consacrata

Freak show, il ritorno di American horror story

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Lo adoro. Come la sfilata di Stella Jean, come la cioccolata, come i libri della Fallaci e come qualsiasi cosa bella possa capitare nell’arco di una giornata. E non potete nemmeno immaginare la gioia quando ieri ho visto la prima puntata di Freak Show con quella voglia di sapere, di conoscere ogni dettaglio della storia. Ecco, di American horror story – in tutte le serie – ho amato la cura dei dettagli, della bellezza delle parole, del non dare nulla per scontato come spesso accade nella vita reale. E poi la bellezza e il fascino e l’eleganza. E poco importa che sia il glam in una casa spiritata come in Murder house, in un manicomio come in Asylum, in una casa di streghe con indosso sempre e solo un colore (il nero) come in Coven. E mi piace anche il potere delle donne, direi vitali in tutte le serie. E poco importa che sia potere di seduzione o di carattere.
(Per dire, che se volete invitarmi al cinema, non sono il tipo da commedia romantica. Prendete nota).

10 motivi per non perdere Freak Show American horror story:
1. Jessica Lange. E solo lei vale il prezzo del biglietto se fossimo al cinema.
2. Perché Coven, diciamo la verità, con le streghe e la magia non ci ha conquistati. E vediamo se invece riesce a superare le aspettative di Asylum (la seconda serie, la mia preferita fino ad ora).
3. Perché già nella prima puntata “Signora deve pagare il conto”.
“Oh cara, offre la casa. Le star non pagano mai!”.
4. C’è l’evoluzione di IT, quel clown che sconvolse l’infanzia di tutti noi.
5. Per lo stile così barocco, così ‘900sco, istrionico, circense divino e glam.
6. Perché già dopo la prima puntata si muore dalla voglia di sapere come finirà la serie. (Sono 13 puntate, per la cronaca)
7. Per chi ha seguito le serie precedenti di American horror story, ormai gli attori sono un po’ diventati di famiglia. (E che cast: Sarah Paulson, Jessica Lange, Evan Peters, Frances Conroy, Finn Wittrock, Angela Bassett, Kathy Bates, Denis O’Hare e Emma Roberts).
8. Perché è ambientato in un circo e chi non ha amato il circo da bambini?
9. Perché alla fine di ogni puntata, si rimane con il dubbio, l’attesa, la voglia di sapere.
10. Perché a Ryan Murphy e Brad Falchuk, ideatori della serie, dovrebbero assegnare l’Oscar.

Per dire, American horror story è una delle poche cose al mondo che riuscirà ancora a sorprendervi.
(E io ho bisogno ora solo di questo).

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Paul&Shark sporty couture, ecco il sapore sporty chic

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In linea con le tendenze della prossima stagione, Paul&Shark, brand di luxury sportswear, propone nuovi look dal sapore “sporty chic”.

L’anima premium del brand, caratterizzata da materiali pregiati, si unisce alle linee più casual e dinamiche, così la giacca sportiva in suede e cotone nella tonalità del blu oltremare è abbinata al pantalone grigio dal taglio classico.

Il risultato è un look estremamente sofisticato ma allo stesso tempo forte e deciso, ideale per l’uomo che vuole essere informale pur mantenendo i codici stilistici del lusso.