Ronnie Kay presenta le nuove tendenze 2015

Ronnie Kay presenta le nuove tendenze 2015

La collezione si ispira nelle forme agli anni 70/80,  reinterpretando in uno stile fashion, anche i look più sportswear. Troviamo il tema delle delle righe  che non vuol dire marina, ma utilizzate come  intarsi delle t-shirt e dei pull.

Il tema jungle viene sviluppato sovrapponendo immagini sfumate di animali esotici, alle fantasie delle  t-shirt , delle camicie, dei pantaloni e dei bermuda. Non può macare il tema fiori, anche in questo caso sviluppato alla maniere di Ronnie Kay: piccoli intarsi floreali sui pull a righe , sulle giacche e sulle camicie.

Yara Gambirasio, anche peli e capelli di Massimo Giuseppe Bossetti sul corpo della ragazza

Yara Gambirasio, anche peli e capelli di Massimo Giuseppe Bossetti sul corpo della ragazza

Di seguito uno stralcio dell’intervista al Prof. Fabio Buzzi – Responsabile dell’Unità operativa di Medicina legale e Scienze Forensi dell’Università di Pavia – che andrà in onda questa sera a “Segreti e delitti”, in prima serata su Canale 5:

Inviato: Nel vostro lavoro avete potuto riscontrare il suo Dna (Ignoto 1, ndr) anche su questi reperti piliferi?
Prof. Fabio Buzzi: Esattamente. E quindi questo dà maggior forza ovviamente a chi dovrà poi procedere all’identificazione personale, che a noi non riguarda, nel senso di individuare nome e cognome, eccetera eccetera. Perché l’aver trovato tracce di materiale biologico addosso agli indumenti di Yara, oltre che formazioni pilifere apposte sugli indumenti, è chiaro che dà una forza evidentemente, intuitivamente maggiore a questi due riscontri.

Inviato: Si trattava di peli o di capelli?
Buzzi: Noi non facciamo delle distinzioni.

Inviato: Noi siamo assolutamente certi che i peli o i capelli di Ignoto 1 erano lì su Yara?
Buzzi: Esattamente. E questo rafforza l’altra indagine condotta collateralmente sulle cosiddette macchie, sul materiale biologico invece apposto, assorbito dagli indumenti.

Con queste parole, ai microfoni di “Segreti e delitti”, il Prof. Fabio Buzzi ha rivelato che esiste una coincidenza univoca di Dna tra le tracce repertate sui vestiti di Yara Gambirasio e i peli e i capelli trovati sopra e intorno al suo corpo. Il dipartimento diretto dal Professore è stato incaricato dalla Procura della Repubblica di Bergamo di analizzare i reperti peliferi (peli e capelli) trovati sopra e intorno al corpo di Yara Gambirasio, ritrovato nel campo di Chignolo d’Isola il 26 febbraio 2011.

La relazione ufficiale – che sarà depositata a breve alla Procura della Repubblica – conferma che sul corpo della tredicenne di Brembate sono stati trovati reperti peliferi di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo indagato e ora in detenuto in carcere a Bergamo per l’omicidio di Yara Gambirasio.

Social, bilancio per gli Azzurri, Darmian il più apprezzato, poi Pirlo e Marchisio

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Sino alla sfida contro l’Uruguay sentiment positivo anche per Balotelli, mentre Paletta, Thiago Motta e Prandelli sono al centro delle critiche sui social media.

I dati emergono dal nuovo servizio di analisi Social Celebrities lanciato da Blogmeter per l’analisi del valore e del potenziale di comunicazione dei personaggi dello sport, dell’industria, della comunicazione e dell’entertainment. E’ Darmian la rivelazione Azzurra del Mondiale. Apprezzatissimo è stato il suo esordio al Mondiale, al punto che il granata è il giocatore che vanta il sentiment più positivo, precedendo Pirlo e Marchisio, altri protagonisti della sfortunata spedizione azzurra. A sorpresa anche il sentiment di Mario Balotelli risulta positivo: i tifosi e i fan lo sostengono anche se non è riuscito a portare l’Italia agli ottavi. Va però segnalato che l’analisi termina il giorno della sconfitta con l’Uruguay e quindi non considera gli ultimi giorni di grandi polemiche che hanno portato il centravanti della nazionale sul banco degli imputati.

I giocatori più criticati dal popolo del web risultano invece Paletta e Thiago Motta. Al centro delle critiche anche il CT Cesare Prandelli. I risultati emergono dall’analisi realizzata da Blogmeter, azienda leader nella social media intelligence, mediante il servizio Social Celebrities: durante il periodo 4-24 giugno 2014, Blogmeter ha rilevato sui social media italiani oltre 1 milione e 700mila messaggi dedicati ai protagonisti della Nazionale italiana.

Balotelli il più coinvolgente sui social media. Le conversazioni online si sono concentrate soprattutto su Balotelli, con più di 25 mila messaggi al giorno, più del doppio del secondo in classifica, Pirlo. Solo quarto il CT Prandelli, alle spalle anche di Marchisio. Balotelli è anche il giocatore italiano che riesce a generare il maggior volume di interazioni sui social network, ovvero quello che vanta l’engagement più alto. Seguono a distanza 4 juventini: Marchisio, Buffon, Pirlo e Bonucci. Durante il Mondiale tutti gli Azzurri presenti sui social network con profili ufficiali hanno visto crescere significativamente il bacino di seguaci. Pirlo, in particolare, ha fatto segnare la crescita più sostenuta: +81,1% tra fans di Facebook e followers su Twitter dall’inizio dell’avventura brasiliana.

Forti critiche verso Prandelli. Attraverso l’analisi delle conversazioni online, Blogmeter ha anche rilevato le emozioni che ciascun membro della spedizione azzurra è stato in grado di suscitare nel pubblico. Nei confronti di Prandelli, per esempio, durante il periodo di analisi si è sviluppato un sentimento di “disprezzo”, legato alla criticata gestione del team ed ai deludenti risultati conseguiti. Tale sentimento è accompagnato dalla “tristezza” per la prematura eliminazione e dalla “passione” che da sempre coinvolge i tifosi della Nazionale. Da notare come la percezione di Prandelli sia cambiata tra il prepartita di Italia-Uruguay (ancora animato dalla speranza nella qualificazione agli ottavi di finale) e il post gara. Mentre nelle ore della vigilia prevalevano emozioni legate alla “passione” e al riconosciuto “talento” (dell’allenatore e dei calciatori Azzurri), al termine della gara persa con i sudamericani il sentimento prevalente è stato quello del “disprezzo”.

Paul Cortese t shirt

Se c’è qualcosa che adoro è la commistione di arti, mi piace pensare a quello che ne verrà fuori unendo universi a volte troppo diversi tra loro, se non contrapposti. E’ per questo che quando incontro realtà che riescono a unire più forme, rimangono lì a osservarle come fossi ancora una bambina. Paul Cortese è una di queste, dove la moda va a braccetto con la qualità made in Italy,con le grafiche accattivanti, i packaging esclusivi, ed ancora l’arte, la storia e la fantasia. E tutto attraverso uno dei capi basici per eccellenza di tutti i secoli: la t-shirt.

ISPIRAZIONE PAUL CORTESE – Quattro personaggi, quattro donne che hanno ispirato la creatività di Paul Cortese. Sono Betty, Sophie la marsigliese, Daisy e Honolulu Baby che con il proprio temperamento hanno colpito l’anima e i ricordi di tutti.
Chi ho scelto io? Betty, la prima donna conosciuta da Paul dopo il suo sbarco a New York. Prima ballerina in un locale dove si ballava il Charleston, Paul s’innamorò di lei per la sua dolcezza e la sua fragilità.
Scoprite la storia di Paul Cortese su www.paulcortese.it

Giovanni Masiero: nuove opportunità lavorative per lui, ecco per cosa è stato scelto

Giovanni Masiero: nuove opportunità lavorative per lui, ecco per cosa è stato scelto

Giovanni Masiero, ex concorrente del Grande Fratello, sta vivendo un momento d’oro: l’amore con Chicca Rocco va a gonfie vele e iniziano ad arrivare delle proposte lavorative.

Giovanni, infatti, è stato scelto come testimonial per un marchio d’arredamento. Per ora non si sa niente di più, circolano solo alcune foto che lo ritraggono in un ambiente casalingo.

Il suo sogno riamane quello di fare l’attore ma questo è comunque un inizio!

Fonte | gossip-glam.blogspot.it